mercoledì 23 maggio 2012
FUORIPAGINA
31/03/2010
-
|
Sara Menafra, Mauro Ravarino
Quei grillini dei No Tav
E a chi le chiede come ha potuto non accorgersi del fatto che il movimento di Beppe Grillo stava rosicchiando tanti consensi al centrosinistra, la governatrice uscente del Piemonte Mercedes Bresso risponde sconsolata: «Non c'erano segnali, i sondaggi non lo dicevano. È stato fuoco amico».
È andata proprio così. Il giovane medico di base Davide Bono, portavoce dei grillini a cinque stelle, col suo modo di fare neppure troppo aggressivo si prende due consiglieri e quasi il quattro per cento dei consensi. Punti decisivi per assegnare la vittoria al leghista Roberto Cota, passato col 47,32% e 1.043.318 voti, su Mercedes Bresso e il suo 46,90%, ovvero 1.033.946 suffragi. Bono ha preso 90.086 voti, cioè il 4,08%. Nulla di paragonabile all'1,43% di Sel, al 2,64% della Federazione della sinistra, per non dire dei Verdi fermi allo 0,74%. Un grimaldello decisivo per scardinare l'incerta tenuta della sinistra nella provincia di Torino e sicuramente più importante delle tante schede nulle, tirate fuori lunedì sera dalla Bresso ma già dimenticate (ma il ricorso si farà). Visto, poi, che nel 2005 Ghigo era esattamente dov'è il centrodestra ora - con meno Lega, ma questa sarebbe un'altra storia - e che al Pd mancano giusto quattro punti per la vittoria, il centrosinistra sa già contro chi puntare il dito.
Val Susa, provincia di Torino, qui il candidato del movimento 5 stelle ha incassato cifre da record: il 28,7% a Bussoleno, il 29,8% a Venaus e il 26,5% a San Giorgio (uno dei rari comuni della valle in cui la Bresso ha superato Cota, 37,2% contro 31,5%). Numeri che all'ex zarina fanno accapponare la pelle. Ma lo stupore per questo boom scema appena ci si allontana dal capoluogo, si va verso Avigliana e le montagne. In Val Susa se l'aspettavano. Prendete la folla in piazza Castello davanti al Beppe, il 14 marzo scorso. Ecco. Proprio quel giorno Alberto Perino, storico leader No Tav, fece la sua dichiarazione di voto: Davide Bono. E, ieri, la sua risposta alla domanda sul perché del risultato grillino è stata caustica, come sempre. «È chiaro: gli altri due erano per la Tav. Prima avevamo votato Rifondazione e Verdi. Poi, loro hanno tradito. I 5 stelle, invece, ragionano sulle cose concrete, come noi». E al Pd che li accusa di aver liberato il campo alla Lega? «Che dire, chi è causa del suo mal pianga se stesso».
Bono, barba e occhialini, era convinto del successo: «Conoscevamo la nostra potenzialità, in valle abbiamo avuto il sostegno dei tanti che alle amministrative hanno appoggiato le Liste civiche». Respinge le accuse del centrosinistra che lo vuole responsabile della sconfitta: «I nostri voti sono principalmente sottratti all'astensionismo e alla delusione». Gli dà ragione Giorgio Vair, vicesindaco a San Didero, 15 chilometri da Susa. Amministratore dall'85, si definisce «indipendente di sinistra». L'ultima volta è stato eletto in una delle Liste civiche che si oppongono all'alta velocità (120 consiglieri comunali sui 600 in valle): «Il voto al movimento 5 stelle è di protesta contro i poteri forti e di contenuto. È stato l'unico a parlare di un diverso modello di sviluppo».
Rifondazione a Bussoleno è passata dal 12% del 2005 al 4%. Juri Bossuto è consigliere regionale uscente del Prc, da sempre impegnato nelle lotta No Tav. «Siamo dal 1992 nel movimento, senza volerlo cavalcare. Purtroppo il nostro accordo tecnico è stato interpretato come una resa. Non era così, si trattava di opporsi a una destra razzista. Il movimento No Tav ha fatto un grave errore, i grillini non andranno mai davanti alle fabbriche». Che la responsabilità sia anche della sinistra lo ammette Sandro Plano, il presidente della Comunità montana, nel Pd ma sempre a rischio espulsione: «La colpa - lo dice con amarezza - è nostra, bisogna ritrovare lo spirito dell'Ulivo».
Le cinque stelle prendono molto persino nelle roccaforti rosse della provincia torinese. Come Collegno, dove il Pd si «ferma» al sessanta per cento dei consensi: «Lasciando da parte il 75% delle regionali 2005, siamo calati di cinque punti dalle europee dello scorso anno. C'è un calo ma non parlerei di crisi visto che il partito resta su percentuali altissime», spiega il segretario Francesco Casciano. Anche da queste parti Bono ha rosicchiato un po'. Giusto cinque punti: «Ma la Tav non c'entra, il problema è l'antipolitica. Anche perché la crisi è fortissima. E quando a settembre finiranno gli ammortizzatori sociali, qui, in quella che era la seconda zona industriale d'Europa, la situazione si farà davvero dura».
INDICE
- 31/03/2010 [26 commenti]
- 31/03/2010 [2 commenti]
- 30/03/2010 [56 commenti]
- 30/03/2010 [8 commenti]
- 29/03/2010 [1 commenti]
- 29/03/2010 [10 commenti]
- 27/03/2010 [30 commenti]
- 26/03/2010 [3 commenti]
- 26/03/2010 [18 commenti]
- 25/03/2010 [6 commenti]
- 24/03/2010 [47 commenti]
- 24/03/2010 [8 commenti]
- 24/03/2010 [2 commenti]
- 23/03/2010 [14 commenti]
- 23/03/2010 [0 commenti]
- 22/03/2010 [4 commenti]
- 20/03/2010 [14 commenti]
- 20/03/2010 [14 commenti]
- 19/03/2010 [32 commenti]
- 19/03/2010 [3 commenti]
- 19/03/2010 [8 commenti]
- 18/03/2010 [14 commenti]
- 18/03/2010 [5 commenti]
- 17/03/2010 [9 commenti]
- 17/03/2010 [13 commenti]
- 17/03/2010 [1 commenti]
- 16/03/2010 [20 commenti]
- 16/03/2010 [1 commenti]
- 15/03/2010 [7 commenti]
- 15/03/2010 [6 commenti]
- 14/03/2010 [39 commenti]
- 14/03/2010 [0 commenti]
- 13/03/2010 [21 commenti]
- 12/03/2010 [8 commenti]
- 12/03/2010 [0 commenti]
- 12/03/2010 [1 commenti]
- 12/03/2010 [4 commenti]
- 12/03/2010 [2 commenti]
- 11/03/2010 [10 commenti]
- 11/03/2010 [2 commenti]
- 10/03/2010 [19 commenti]
- 10/03/2010 [2 commenti]
- 09/03/2010 [9 commenti]
- 09/03/2010 [12 commenti]
- 08/03/2010 [14 commenti]
- 08/03/2010 [6 commenti]
- 08/03/2010 [2 commenti]
- 07/03/2010 [0 commenti]
- 07/03/2010 [16 commenti]
- 07/03/2010 [1 commenti]
- 06/03/2010 [73 commenti]
- 06/03/2010 [5 commenti]
- 05/03/2010 [1 commenti]
- 05/03/2010 [11 commenti]
- 04/03/2010 [15 commenti]
- 04/03/2010 [1 commenti]
- 03/03/2010 [4 commenti]
- 03/03/2010 [2 commenti]
- 03/03/2010 [9 commenti]
- 02/03/2010 [20 commenti]
novembre 2011 [ 21 ]
ottobre 2011 [ 106 ]
settembre 2011 [ 101 ]
agosto 2011 [ 112 ]
luglio 2011 [ 111 ]
giugno 2011 [ 129 ]
maggio 2011 [ 132 ]
aprile 2011 [ 100 ]
marzo 2011 [ 99 ]
febbraio 2011 [ 108 ]
gennaio 2011 [ 100 ]
dicembre 2010 [ 93 ]
novembre 2010 [ 86 ]
ottobre 2010 [ 70 ]
settembre 2010 [ 64 ]
agosto 2010 [ 63 ]
luglio 2010 [ 62 ]
giugno 2010 [ 64 ]
maggio 2010 [ 67 ]
aprile 2010 [ 60 ]
marzo 2010 [ 62 ]
febbraio 2010 [ 59 ]
gennaio 2010 [ 74 ]
dicembre 2009 [ 62 ]
novembre 2009 [ 59 ]
ottobre 2009 [ 55 ]
settembre 2009 [ 66 ]
agosto 2009 [ 40 ]
luglio 2009 [ 54 ]
giugno 2009 [ 39 ]
maggio 2009 [ 30 ]
aprile 2009 [ 30 ]
marzo 2009 [ 27 ]
febbraio 2009 [ 26 ]
gennaio 2009 [ 28 ]
dicembre 2008 [ 13 ]
TERRA TERRA
-
Siccità: sei errori in Maharashtra
| di Marinella Correggia del 22.05.2012 -
Un appello da Fukushima
| di *** del 18.05.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA
Luisa Betti
-
“Narrazioni ribelli” per donne rivoluzionarie
di Luisa Betti - 23.05.2012 03:05
HORROR VACUO
Filippo Brunamonti
-
Roman Polanski & Sharon Tate
di Filippo Brunamonti - 22.05.2012 23:05
AUTOCRITICA
Francesco Paternò
-
Fiat a lezione d’Europa
di fpaterno - 22.05.2012 15:05
ESTESTEST
Astrit Dakli
-
Putin III, il sociale. Dimezzate le borse di studio?
di a. d. - 22.05.2012 12:05
BABELBLOG
Cinzia Gubbini
-
I porfughi del 2011 “vincono” sei mesi
di cinzia - 22.05.2012 11:05
POLTERGEIST
Nefeli Misuraca
-
I personaggi più belli della televisione
di nefeli - 20.05.2012 06:05
LOSANGELISTA
Luca Celada
-
Armi di Alimentazione di Massa
di luca celada - 20.05.2012 02:05
POPOCATÉPETL
Gianni Proiettis
-
Elenita compie 80 anni
di gianni - 19.05.2012 07:05
NAPOLI CENTRALE
Francesca Pilla
-
Ricatto alla squadra Afro Napoli
di francesca - 18.05.2012 19:05
FRANCIAEUROPA
Anna Maria Merlo
-
La Francia del “no” in primo piano nelle relazioni internazionali
di Anna Maria - 17.05.2012 15:05
ROVESCI D'ARTE
Arianna Di Genova
-
San Pietro in Vincoli, crolli sulla facciata
di arianna - 17.05.2012 13:05
NUVOLETTA ROSSA
Andrea Voglino
-
marciare divisi per colpire uniti: lo strano caso di “The Umbrella Academy”
di Andrea - 16.05.2012 17:05
PACI POSSIBILI
Orsola Casagrande
-
NO CENSURA: SCRIVI AI NOTAV IN CARCERE
di orsola - 27.04.2012 12:04
ISLAMISMO
Giuliana Sgrena
-
Crimini, impuniti, contro le donne afghane
di giuliana - 14.04.2012 23:04
QUINTOSTATO
Roberto Ciccarelli
-
Vuoi fare il ricercatore? Paga
di Roberto Ciccarelli - 27.03.2012 21:03
SERVIZI









