-
|
Francesco Paternò
Perché no agli Ogm insieme a SlowFood
Ha un nome attraente, ma solo quello: Amflora. E' la patata transgenica che ora si potrà coltivare in Europa per uso industriale dopo la decisione del 2 marzo scorso della Commissione europea. A colpi di patate, gli ogm avanzano dunque anche da noi, sebbene il ministro delle politiche agricole e forestali Luca Zaia abbia impugnato fucile e martello contro i commissari di Bruxelles: “Non consentiremo – ha detto – che un simile provvedimento, calato dall'alto, comprometta la nostra agricoltura. Proseguiremo nella politica di difesa e salvaguardia dell'agricoltura tradizionale e della salute dei cittadini e valuteremo la possibilità di promuovere un fronte comune di tutti i paesi che vorranno unirsi a noi”. La decisione della Commissione europea mette fine di fatto alla moratoria di dodici anni sulla coltivazione ogm sul vecchio continente. E, già che c'era, ha autorizzato pure tre tipi di mais transgenici, destinati a essere utilizzati nell'alimentazione umana e animale.
Venerdì 26 marzo in edicola insieme al giornale esce il supplemento Scritto&Mangiato, curato e modificato di pagina in pagina grazie ai geni dei nostri amici di Slow Food. Carlo Petrini e Roberto Burdese, la cupola del movimento, spiegano le ragioni del no agli ogm. E con loro rilanciamo la palla nel campo avversario. Per dirne una: ancora oggi non si conoscono quali saranno gli effetti sulla salute dell'essere umano dei prodotti ogm. Ed è difficile compiere in piena autonomia seri studi tossicologici, senza essere tagliati fuori dai veti incrociati delle multinazionali che vivono e si sviluppano con gli ogm.
E' così che si uccidono anche i cavalli, oltre a non sconfiggere la fame nel mondo. La questione è cruciale e la propaganda è assai potente con intrecci fra lobby biotech e politica. Sempre nelle pagine del supplemento troverete sussulti e grida di un mondo che ha fame e che ha cominciato a ribellarsi a un sistema alimentare iniquo. Ci sono notizie di come le multinazionali puntino sui cambiamenti climatici per imporre la loro mercanzia, ovviamente resistente al grande freddo e al grande caldo. E c'è anche un po' di buona novella, come la crescita dell'agricoltura biologica in Africa, in base a valutazioni delle agenzie dell'Onu, e segnalazioni di libri corretti.
Insomma, leggete e nel caso modificate la vostra posizione, farà bene a tutti.
- 31/03/2010 [26 commenti]
- 31/03/2010 [2 commenti]
- 30/03/2010 [56 commenti]
- 30/03/2010 [8 commenti]
- 29/03/2010 [1 commenti]
- 29/03/2010 [10 commenti]
- 27/03/2010 [30 commenti]
- 26/03/2010 [3 commenti]
- 26/03/2010 [18 commenti]
- 25/03/2010 [6 commenti]
- 24/03/2010 [47 commenti]
- 24/03/2010 [8 commenti]
- 24/03/2010 [2 commenti]
- 23/03/2010 [14 commenti]
- 23/03/2010 [0 commenti]
- 22/03/2010 [4 commenti]
- 20/03/2010 [14 commenti]
- 20/03/2010 [14 commenti]
- 19/03/2010 [32 commenti]
- 19/03/2010 [3 commenti]
- 19/03/2010 [8 commenti]
- 18/03/2010 [14 commenti]
- 18/03/2010 [5 commenti]
- 17/03/2010 [9 commenti]
- 17/03/2010 [13 commenti]
- 17/03/2010 [1 commenti]
- 16/03/2010 [20 commenti]
- 16/03/2010 [1 commenti]
- 15/03/2010 [7 commenti]
- 15/03/2010 [6 commenti]
- 14/03/2010 [39 commenti]
- 14/03/2010 [0 commenti]
- 13/03/2010 [21 commenti]
- 12/03/2010 [8 commenti]
- 12/03/2010 [0 commenti]
- 12/03/2010 [1 commenti]
- 12/03/2010 [4 commenti]
- 12/03/2010 [2 commenti]
- 11/03/2010 [10 commenti]
- 11/03/2010 [2 commenti]
- 10/03/2010 [19 commenti]
- 10/03/2010 [2 commenti]
- 09/03/2010 [9 commenti]
- 09/03/2010 [12 commenti]
- 08/03/2010 [14 commenti]
- 08/03/2010 [6 commenti]
- 08/03/2010 [2 commenti]
- 07/03/2010 [0 commenti]
- 07/03/2010 [16 commenti]
- 07/03/2010 [1 commenti]
- 06/03/2010 [73 commenti]
- 06/03/2010 [5 commenti]
- 05/03/2010 [1 commenti]
- 05/03/2010 [11 commenti]
- 04/03/2010 [15 commenti]
- 04/03/2010 [1 commenti]
- 03/03/2010 [4 commenti]
- 03/03/2010 [2 commenti]
- 03/03/2010 [9 commenti]
- 02/03/2010 [20 commenti]
-
La Somalia va a pesca
| di Giorgia Fletcher del 21.12.2012 -
La termoelettrica di Huexca
| di Fulvio Gioanetto del 20.12.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
-
Cosa significa “centro antiviolenza”? (DL femminicidio IV parte)
di Luisa Betti - 17.09.2013 02:09
-
La terra dei fuochi come il Vajont
di francesca - 16.09.2013 21:09
-
Ridiamoci sopra, Alberto Perino
di massimozucchetti - 16.09.2013 12:09
-
Larry Summers fuori
di luca celada - 16.09.2013 08:09
-
E’ morto il biologo Albert Jacquard, un grande umanista
di Anna Maria - 12.09.2013 14:09
-
Le sigle televisive – una carrellata
di nefeli - 11.09.2013 11:09
-
Scuola: precari assunti con lo stipendio bloccato
di Roberto Ciccarelli - 11.09.2013 10:09
-
Metà fumetto e metafisica: Valvoline e dintorni sotto il segno inquietante di Giorgio De Chirico
di Andrea - 05.09.2013 16:09
-
Egitto: da Tahrir a Otranto
di giuseppe.acconcia - 05.09.2013 15:09
-
Ghosn, un uomo (sempre più) solo al comando
di fpaterno - 04.09.2013 17:09
-
Sal – Conversazione con l’attore Salvatore Ruocco
di Filippo Brunamonti - 26.08.2013 18:08
-
La foto
di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
-
Arrivano i vostri ovvero la sindrome di Sansone
di gianni - 06.08.2013 06:08











E da lustri che quasi tutti gli animali italiani mangiano soia OGM. Da anni parmigiano, crudo di Parma e company vengono fatti con prodotti di anmali che mangaino soia OGM. Zaia lo sa benissimo, ma non menziona mai questo problema.
Bisognerebbe discutere sull'utilita' politica, economica, ambientale e sociale di sti OGM. Analizzare i pro e contro.
Ma basta barzellette che non hanno un minimo di fondamento sceintifico, per piacere.
Sia chiaro, io son ben contro l'uso degli OGM, ma son stanco di sentire storielle assurde su fragole-pesce e affini.
Altri devono essere gli argomenti. 26-03-2010 15:04 - g52
1) Se un contadino semina e coltiva "non-OGM ha" il diritto di fare un raccolto "non-OGM". Con la presenza limitrofa di coltivazioni OGM (a distanza di tempo anche nello stesso continente), la coltivazione "non-OGM" sarà contaminata e produrrà prodotti OGM: infatti la naturale diffusione di semi o polline da una pianta all'altra stravolge il risultato delle coltivazioni.
2) Pertanto un produttore di agricoltura "non-OGM" non avrà la libertà di operare sul mercato con il prodotto da lui prescelto.
Questo con buona pace di chi pensa che il mercato sia una condizione di libertà irrinunciabile: liberali e liberisti dovrebbero essere i primi contro gli OGM! Esattamente come i comunisti.
Già che il personaggio viene citato: Carlini (scrivo dal nostro Piemonte), quanto li paghi i tuoi dipendenti (se ne hai) e i tuoi collaboratori a progetto, caro sfruttatore di precari! 25-03-2010 18:55 - Fabrizio
Non mi va assolutamente di dipedere anche nel cibo da multinazionali che depositano il brevetto dei semi Ogm e mi ricattano stagionalmente, in quanto i semi transgenici sono sterili e il loro utilizzo comporterebbe inevitabilmente una schiavitù stagionale e per di più a scopo di lucro. In fondo il sistema è semplice. Con metodi propagandistici decotti ma purtroppo sempre efficaci, ti vendono l'Ogm come una necessità, tu ci caschi e voilà, sei fottuto. Stesso giochino è stato fatto con l'euro. Tolta la sovranità monetaria degli stati nel nome del progresso e della necessità, la si è data di fatto a banche centrali private, che adesso agiscono come credono. Vantaggi? Chiedetelo alla Grecia. Io dico che se fossimo in un paese civile e democratico come vorrebbe suggerirci la propaganda, su un tema tanto delicato si dovrebbe informare a fondo e con trasparenza la popolazione e successivamente indire un referendum. Ma è ovvio che che chi propone gli Ogm non permetterebbe mai una cosa del genere. Perciò puoi solo imporlo, come stanno facendo - vedi anche la questione nucleare - perchè tutto è concesso al business. E poi uno dice che bisogna essere ottimisti.Allora, allegriaaa!! 25-03-2010 18:32 - jack