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FUORIPAGINA
26/03/2010
  •   |   Daniela Preziosi
    Radiocomizio finale di Emma Bonino

    Chiusura inedita della campagna elettorale del Lazio per Emma Bonino. Che lo fa decisamente «strano»: anziché il consueto comizio finale con bagno di folla, una maratona radiofonica di tre ore, a partire dalle 16 di oggi, con un filo diretto su Radio Radicale (conduce il direttore Massimo Bordin), con possibilità di fare domande al telefono, via chat (attraverso la webtv http://tv.boninopannella.it) e con videomessaggi. Ripete il segnale in diretta un network di emittenti locali e nazionali (TeleAmbiente sul digitale terrestre, Red Tv sul satellite Sky, canale 890, Radio Città Futura, Radio Popolare Roma, Ecoradio, il manifesto.it) o con collegamenti (Sky Tg24, Rainews24, Current tv, Radio Radio e YouDem). In radio ovviamente non avrà al suo fianco il segretario Pd Pier Luigi Bersani, che invece sarà a Torino, in Piemonte, altra regione «in bilico», dove tiene un più classico comizione accanto alla candidata Mercedes Bresso.

    E’ vero che dopo la maratona radiofonica la candidata radicale, insieme al presidente della provincia Nicola Zingaretti, parteciperà a una cena con 800 persone, sul litorale di Ostia. Ma in pratica il gran finale della sua corsa nel Lazio sarà quello on air, tanto più che la radio radicale, come organo di partito, non è sottoposta ai vincoli della par condicio e quindi annuncia di replicare il filo diretto anche durante i giorni del voto. Si tratta di un sperimento mediatico senza precedenti, accettato se non proprio apprezzato dal Pd nazionale.

    Tutt’altra musica dall’avversaria Renata Polverini, alla quale lo staff Mediaset ha imbandito una serata extraluxury nell’elegante Salone delle Bandiere del quartiere Eur (mille posti), dove avrà come cavaliere Silvio Berlusconi. Da lì, su maxischermi, si collegheranno le piazze delle altre quattro province laziali, allestite sul format del Festivalbar.

    Il dispiegamento delle forze in campo, fra le due parti, è senza proporzioni. E nel frattempo si è scatenata l’offensiva mediatica del Cavaliere, che, secondo i dati forniti ieri dai radicali (e contestati dal Tg1) sta conducendo un’occupazione cingolata dell’informazione tv: dal 21 al 24 marzo lui, da solo, ha avuto il 22,2% del tempo di parola del Tg1, il 21,8% del Tg2, il 16,6% del Tg3. Quanto a Mediaset, le cifre fuoriescono dalla grazia di dio, si va dal 56,8% del Tg4, il 28% del Tg5, fino all’eroico 81% di Studio Aperto. E, spiegano i radicali, «ogni volta gli è garantita l’esposizione di simboli e candidati. Contemporaneamente, gli è stato concesso di intervenire telefonicamente - fuori da ogni regola - per 12 minuti ad UnoMattina e per 8 minuti su Canale 5». Penalizzati se non cancellati tutti gli altri. Tutto questo per recuperare almeno la parte destra di quel 47 per cento di astenuti che i sondaggi conteggiano, e che in effetti a ridosso del voto sembrerebbe risvegliarsi dalla delusione. Per votare Pdl.

    Contro questo scempio di regole e di par condicio, nel corso di un concitato sit a viale Mazzini, quattro parlamentari radicali hanno occupato la sede Rai. E Bonino ha trascorso parte della notte nel presidio ad oltranza fuori dal palazzo. Appunto, un finale «strano» rispetto alle liturgie della politica. Un azzardo sul verdetto delle urne.


I COMMENTI:
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  • "Non ci sono argomenti che non si possano esaurire in due pagine". Luigi Pintor, se non sbaglio. 26-03-2010 17:49 - Livia
  • Non concordo con aldogiacobbi:di grandi tragicomici,dal dopoguerra a oggi,c'è n'è più d'uno,e sono tutti all'opposizione! 26-03-2010 17:05 - enrico
  • Spero ardentemente che Emma vinca. Anche perchè, in caso contrario,potrebbe passare l'idea che in questo paese per essere candidati a una posizione importante bisogna per forza essere graditi dal vaticano. E questo non mi piacerebbe affatto.
    Comunque questa campagna elettorale mi sembra abbia fatto chiarezza su un punto : la Polverini è persona gentile ed educata,ma non ha proposte differenti da quelle della sua infame coalizione. Pertanto, mi auguro proprio che chi era titubante nei confronti della Bonino domenica si metta una mano sulla coscienza e vada a votarla. 26-03-2010 16:47 - Jizzy
  • Un verocomunista non può votare la Bonino (alias Pannella ) perchè da 40 anni è : americanista,liberista,anticomunista,antisindacalista ... inoltre è per il bipartitismo all'americana e pure a favore di Israele.Ma scherziamo?!Il fatto che sia anticlericale non è affatto sufficiente. 26-03-2010 16:37 - unverocomunista
  • X Trevor

    Personalmente ritengo Luttazzi uno dei migliori artisti satirici in circolazione. degno erede di Lenny Bruce.
    La satira e la comicità in generale, non è volgare, è esplicita (si legga Lisistrata di Aristofane o gli epigrammi di Marziale), la volgarità vera è quella del Potere che Luttazzi denuncia. Le allusioni sessuali di Berlusconi non denunciano nulla se non la sua pochezza e la sua arroganza e poi luttazzi non allude, dichiara. La satira è esplicita e anche sgradevole perchè ciò contro cui si scaglia è sgradevole. 26-03-2010 16:36 - paolo1984
  • dopo Benito la sfortuna ci ha regalato il più "grande"Tragicomico del dopo guerra. Deve essere imbalsamato da vivo ? 26-03-2010 15:00 - aldogiacobbi
  • per non essere gregge bisogna abattere il lupo. Speriamo che il cloroformio uscito abbondantemente dalla Rai e da Mediaset non abbiano atrofizzato gli italiani per sempre. 26-03-2010 14:35 - aldo
  • Prima di tutto forza Bonino. Vista su Repubblica TV: ottima. Scusate invece questo fuori tema: ieri ho il visto l´intervento rivoltante di luttazzi alla manifestazione di santoro .La bravissima norma rangeri era li´, non l´hanno inquadrata, non ho visto quello che e´successo dopo, ma spero che prenda posizione contro questa oscena apparizione di luttazzi, che sara´anche una vittima di berlusconi, ma e´soprattutto un uomo speculare a berluscponi per il modo in cui si serve di allusioni e metafore sessuali.Davvero schifoso, cosi´come le risatine del pubblico.

    Norma, vendicaci tu!
    E ancora brava la bonino a evitare la cagnara e a parlare di diritti e politica e a non agitarsi troppo per i divi televisivi che poi ci fanno perdere sempre le elezioni con i clown che mettono davanti alle telecamere. 26-03-2010 14:28 - paul trevor
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