sabato 16 febbraio 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale sabato 16 febbraio 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
05/04/2010
  •   |   Marco Cinque
    Genocidio canadese

    Sono ormai diversi anni che Kevin Annet denuncia gli abusi e le stragi dei nativi canadesi nelle cosiddette "scuole residenziali" cattoliche. Prima col libro The Canadian Holocaust, poi col film documentario Unrepentant, diretto da Louie Lawless, Annet sta cercando di scuotere l'opinione pubblica internazionale sulle sistematiche violenze fisiche, sugli abusi sessuali, gli elettroshock, le sterilizzazioni di massa e gli omicidi perpetrati ai danni delle popolazioni native nella seconda metà del XX secolo. «È necessario che il mondo sappia quello che è successo», recitava una donna nativa in lacrime all'inizio di Unrepentant, ma bisogna vedere se il mondo a cui viene rivolto questo drammatico appello abbia davvero voglia di sapere.
    Sia il governo canadese che il capo della Chiesa Cattolica hanno ammesso i crimini commessi nelle scuole residenziali. Infatti, l'11 giugno 2008 il Presidente del Consiglio dei Ministri, Stephen Harper, ha chiesto ufficilamente scusa per il genocidio e per gli abusi inflitti agli aborigeni. Dal canto suo papa Ratzinger, durante un'udienza con Phil Fontaine, leader discusso e non riconosciuto dalle First Nation, ha espresso «il proprio dolore per l'angoscia causata dalla deplorevole condotta di alcuni membri della Chiesa», che ha causato sofferenza ad «alcuni bimbi indigeni, nell'ambito del sistema scolastico residenziale canadese». Queste scuse però, oltre a sminuire il senso delle proporzioni, somigliano a una sorta di confessione che in un sol colpo pretenderebbe di cancellare le responsabilità dei peccatori e di redimerne automaticamente i peccati. Se dei crimini sono stati commessi ed ammessi, si presume che debbano esistere anche i criminali che li hanno compiuti e risulta strano che gli stessi non vengano né identificati né perseguiti a norma di legge.
    Ammontano almeno a 50mila i bambini morti nelle scuole residenziali cattoliche, senza contare tutti coloro che resteranno segnati per sempre, fisicamente e psicologicamente, dalle torture e dalle violenze subite. Ma la situazione attuale nelle riserve indiane canadesi continua ad essere tragica e i nativi sono ancora vittime di deprivazioni, violenze razziste, discriminazioni e misteriose sparizioni. Negli ultimi 20 anni, circa 500 donne native americane sono svanite nel nulla in tutto il Canada. Annet ha denunciato la scomparsa di molte ospiti aborigene del centro di Vancouver Eastside e il coinvolgimento di agenti della Royal Canadian Mounted Police (RCMP), della Chiesa e dello stesso governo. Tale coinvolgimento, supportato da prove documentali e da dichiarazioni di testimoni oculari, farebbe capo a una rete di pedofili e a un traffico di film porno e pedopornografia. Più volte Annet, attraverso il suo programma radiofonico Hidden from History, trasmesso dalla Vancouver Co-op Radio, ha rivelato l'esistenza di luoghi di sepoltura di massa per occultare i resti delle donne assassinate nell'area intorno a Vancouver. Un esame necroscopico sui resti di ossa riesumate, rinvenute nella riserva degli Indiani Musqueam, vicino all'Università della British Columbia nel 2004, ha rivelato infatti che queste appartengono a giovani donne mischiate ad ossa di maiale.
    L'11 ottobre 2009, Annet si è recato a Roma per consegnare le richieste dei parenti delle vittime native ai vertici vaticani. A tutt'oggi, nessuna risposta è arrivata dalla Santa Sede. Annet ha ufficialmente richiesto che il 15 aprile venga celebrato come giorno della memoria per l'olocausto dei nativi in Canada. L'autore di Unrepentant sarà di nuovo a Roma per presentare il suo documentario presso la Camera dei deputati, mercoledì 7 aprile, alle ore 14,30. Lo accompagneranno anche due anziani che hanno frequentato le Boarding School, in rappresentanza delle vittime native.
    In attesa della sua visita gli abbiamo rivolto alcune domande:
    Signor Annet, dall'inizio della sua denuncia pubblica, che sviluppi ci sono stati e quali le reazioni del governo canadese e del Vaticano?
    La mia campagna è cominciata nel 1996, ma solo dal 2008 la Chiesa e il Governo canadese hanno cominciato a rispondere all'evidenza delle morti avvenute nelle scuole residenziali. I cattolici e le altre chiese ancora si rifiutano di restituire i resti dei bambini che morirono sotto la loro responsabilità o di indicare i nomi dei responsabili. Le chiese si nascondono dietro i loro avvocati e alle cosiddette «scuse» fatte dal Governo a nome di tutti. Nessuno è stato ancora processato o arrestato per quelle morti, anche se noi abbiamo dimostrato che più di 50.000 bambini indiani morirono lì.
    Che risalto è stato dato a questa tragedia dai media canadesi, internazionali ed anche italiani?
    I media hanno generalmente ignorato questa storia, specialmente in Canada, dove questi crimini e le prove di questo genocidio sono deliberatamente censurati. In altri paesi, i media ancora non si stanno occupando di questa storia, forse perchè il Canada dal punto di vista dei diritti umani ha la reputazione di paese attento ed evoluto, cosa che non è. Ho inviato prove documentate e testimonianze dei crimini accaduti ai media per più di 10 anni, ma raramente le hanno pubblicate e tantomeno trasmesse su radio o televisioni.
    Ha mai ricevuto intimidazioni o minacce?
    Ricevo regolarmente minacce di morte e di attentati. Ho perso il mio lavoro come pastore, la mia famiglia, il sostentamento. Sono stato aggredito fisicamente, picchiato, minacciato di azioni legali, sottoposto a campagne diffamatorie, censurato e molestato ad ogni livello.
    In Europa e in Italia c'è una visione edulcorata, turistica e un po' new-age dei nativi canadesi. Qual è la situazione reale nelle riserve e tra le comunità native?
    Lavoro con diversi aborigeni a Vancouver e altre città canadesi, e nelle riserve indiane di tutto l'ovest canadese. La situazione è da terzo mondo: continue morti per malattia, malnutrizione, violenza, suicidi, e gli effetti delle scuole residenziali. C'è gente che muore e scompare tutti i mesi. È un piano per sterminare più indiani possibile e costringerli fuori dalle loro terre per arricchire le multinazionali.
    In un documento, dodici anziani del Consiglio, in rappresentanza delle nazioni Cree, Haida, Metis, Squamish e Anishinabe hanno fatto una serie di richieste al Papa Ratzinger ed ai vertici vaticani, tra cui quella di presentarsi davanti al Tribunale Internazionale sui Crimini di Guerra e sul Genocidio in Canada. Che ne pensa?
    Io sostengo le richieste di questi capi tribali al Papa e credo che Joseph Ratzinger debba presentarsi davanti al Tribunale per i crimini di Guerra per rispondere alle accuse di genocidio rivolte alla sua chiesa. Il Papa è direttamente implicato nella copertura dei crimini contro quei bambini, sin da quando scrisse la lettera al Vescovo del Nordamerica ordinando di celare le aggressioni sessuali da parte di preti sui fedeli delle loro diocesi. Questo insabbiamento è lo stesso motivo per cui il mondo ancora conosce poco gli omicidi, le torture e le sterilizzazioni perpetrate per decenni nelle scuole residenziali indiane cattoliche in Canada.


I COMMENTI:
  pagina:  1/3  | successiva  | ultima
  • "nessuno oserebbe processare la chiesa cattolica come mandante di questa politica",due post piu' su una precisazione sferzante.Allora diciamo che come esecutore la Chiesa cattolica ha fatto benissimo il suo sporco lavoro.E' ora che questi sepolcri imbiancati siano pubblicamente demoliti e che rendano dei conti.Non c'è niente di piu' ripugnante che la difesa della chiesa che difende se stessa e non pensa alle vittime. 08-04-2010 18:23 - martino
  • Da quando questa tragedia è stata resa pubblica, molte persone, in Italia che in altri Paesi, si sono affrettate a distinguere la Chiesa Unita del Canada da quella Cattolica romana, parlando di disinformazione, ignoranza, se non addirittura di diffamazione e bollando il tutto come una bufala. Per correttezza e dovere di fare chiarezza sui dubbi posti, ecco la lista delle scuole residenziali di cui la chiesa cattolica romana era responsabile:

    Alberta
    - Blue Quill’s Indian Residential School (Lac la Biche Boarding School; Hospice of St. Joseph); Lac la Biche; opened 1862; moved to Brocket in 1898 (RC)
    - Blue Quill’s Indian Residential School (Sacred Heart Indian Residential School; Saddle Lake Boarding School);Lac la Biche; opened 1898; closed 1931 (RC)
    - Blue Quill’s Indian Residential School (St. Paul’s Residential School) Lac la Biche; opened 1931; in 1970 (RC) (became the first Native-administered school in Canada)
    - Convent of Holy Angels Indian Residential School (Holy Angels Indian Residential School; Our Lady of Victoria Indian Residential School); Fort Chipewyan; opened 1902; closed 1974 (RC)
    - Crowfoot Indian Residential School; Cluny; opened 1909; closed 1968 (RC)
    - Dunbow Industrial School (St. Joseph’s Industrial School, High River Industrial School); High River; opened 1888; closed 1939 (RC)
    - Ermineskin Indian Residential School; Hobbema; opened 1916; closed 1973 (RC)
    - Fort Smith Indian Residential School (Breyant Hall); Fort Smith; opened 1955; closed 1970 (RC)
    - Immaculate Conception Indian Residential School (Immaculate Conception Boarding School; Blood Indian Residential School); Stand-Off; opened 1884; closed 1926 (RC)
    - Immaculate Conception Boarding School (Blood Indian Residential School; St. Mary’s Mission Boarding School); Stand-Off; opened 1911; closed 1975 (RC)
    - St. Albert’s Indian Residential School St. Albert; opened 1941; closed 1948 (RC)
    - St. Bernard Indian Residential School (Grouard Indian Residential School); Grouard; opened 1939; closed 1962 (RC)
    - St. Bruno Indian Residential School (Joussard Indian Residential School); Joussard; opened 1913; closed 1969 (RC)
    - St. Francis Xavier Indian Residential School; Calais; opened 1890; closed 1961 (RC)
    - St. Henri Indian Residential School (Fort Vermilion Indian Residential School); Fort Vermilion; opened 1900; closed 1968 (RC)
    - St. Martin Boarding School; Wabasca; opened 1901; closed 1973 (RC)
    - St. Paul Des Métis Indian Residential School; St. Paul; opened 1898; closed 1905 (RC)
    - Sturgeon Lake Indian Residential School; Sturgeon Lake; opened 1907; closed 1957 (RC)
    - Youville Indian Residential School; Edmonton; opened 1892; closed 1948 (RC)
    British Columbia
    - Christie Indian Residential School (Kakawis Indian Residential School); Tofino (Meares Island); opened 1900; closed in 1973; new school built in 1974; closed in 1983 (RC)
    - Christie Indian Residential School (New Christie Indian Residential School; Kakawis Indian Residential School); Tofino, British Columbia (Meares Island); new school built in 1974; closed in 1983(RC)
    - Cowichan Catholic Convent School; Cowichan; opened 1863; closing date unknown (RC)
    - Friendly Cove Day School; Yuquot; opened 1930; closed 1964 (RC)
    - Kamloops Indian Residential School (St. Ann’s Academy); Kamloops; opened 1890; closed 1978 (RC)
    - Kamloops Indian Residential School (St. Louis Mission Indian Residential School); Kamloops; opened 1890; closed 1978(RC)
    - Kootenay Indian Residential School (St. Eugene’s Indian Residential School, St. Mary’s Indian Residential School); Cranbrook; opened 1898; closed 1970 (RC)
    - Kuper Island Indian Residential School; Chemainus; opened 1890; closed 1975 (RC)
    - Lejac Indian Residential School; Fraser Lake; opened 1910; new building in 1922; closed 1976 (RC)
    - Roman Catholic Coqualeetza Indian Residential School; Chilliwack opened 1890; closed 1941 (RC)
    - Sechelt Indian Residential School; Sechelt; opened 1912; closed 1975 (RC)
    - Squamish Indian Residential School (St. Francis Indian Residential School; St. Paul’s Indian Residential School); North Vancouver; opened 1898; closed 1959 (RC)
    - St. Mary’s Mission Indian Residential School; Mission; opened 1861; closed 1984 (RC)
    - Victoria Catholic Convent School; Victoria; opened 1863; closing date unknown (RC)
    - Williams Lake Indian Residential School (Williams Lake Industrial School; Cariboo; opened 1890; closed 1981
    - Yuquot Indian Residential School; Yuquot; opened 1901; closed 1913 (RC)
    Manitoba
    - Assiniboia Indian Residential School (Assiniboia Hostel); Winnipeg; opened September 2, 1958; closed June 30, 1973 (RC)
    - Cross Lake Indian Residential School (Norway House Roman Catholic Indian Residential School); Cross Lake; opened March 9, 1915; closed July 30, 1969 (RC)
    - Fort Alexander Indian Residential School; Pine Falls; opened 1905; closed June, 1970 (RC)
    - Guy Hill Indian Residential School; Sturgeon Landing; opened 1926; the school burned down on September 4, 1952 and the students were relocated to a temporary school in The Pas until a newly built school opened in Clearwater Lake in 1958; closed June 30, 1979 (RC)
    - Pine Creek Indian Residential School (Camperville Indian Residential School); Camperville; opened 1890; closed August 31, 1969 (RC)
    - Sandy Bay Indian Residential School; Sandy Bay Reserve; opened 1905; closed June 30, 1970 (RC)
    - St. Boniface Industrial School; St. Boniface; opened 1891; closed 1909 (RC)
    - Waterhen Indian Residential School; Waterhen; opened 1890; closed 1900 (RC)
    Northwest Territories
    - Aklavik Catholic Indian Residential School (later Inuvik Indian Residential School); Aklavik; opened 1925; relocated to Inuvik in 1959; Stringer Hall was Anglican Residence and Grollier Hall the RC residence (name of residences) (RC)
    - Fort Providence Indian Residential School (Providence Mission Indian Residential School); Fort Providence; opened 1867; closed 1953 (RC)
    - Fort Resolution Indian Residential School; Fort Resolution; opened 1867; closing date unknown (RC)
    - Fort Simpson Indian Residential School (Fort Simpson Boarding School); Fort Simpson; opened 1920; closed 1950; Bompas Hall, Lapointe Hall, St. Margaret’s Hall (names of residences) (RC)
    - Yellowknife Indian Residential School (Rocher River Day School); Yellowknife; opened 1948; closed 1970; Akaitcho Hall (name of residence) (RC)
    Nova Scotia
    - Shubenacadie Indian Residential School; Shubenacadie; opened 1922; closed 1968; (RC)
    Nunavut
    - Chesterfield Inlet Indian Residential School; Chesterfield Inlet; opened 1929; closed 1970; Turquetil (name of residence) (RC)
    - Frobisher Bay Indian Residential School; Frobisher Bay; opened 1965; closing date unknown (RC)
    Ontario
    - Albany Mission Indian Residential School (Fort Albany Residential School); Fort Albany; opened 1912; closed 1963 (RC)
    - Fort Frances Indian Residential School (St. Margaret’s Indian Residential School); Fort Frances; opened 1902; closed 1974 (RC)
    - Kenora Indian Residential School; Kenora; opened 1949; closed 1963 (RC)
    - McIntosh Indian Residential School; Kenora; opened 1924; closed 1969 (RC)
    - Spanish Indian Residential School; Spanish; opened 1883; closed 1965 (RC)
    - St. Anne’s Indian Residential School; Fort Albany; opened 1936; closed 1964 (RC)
    - St. Joseph’s Indian Boarding School (Fort William Indian Residential School); Fort William; opened 1936; closed 1964 (RC)
    - St. Mary’s Indian Residential School; Kenora; opened 1894; closed 1962 (RC)
    - Wikwemikong Indian Residential School (Wikwemikong Day School); Manitowaning; opened 1840; closed 1879 (RC)
    - Wikwemikong Indian Residential School (Wikwemikong Day School; Wikwemikong Manual Labour School); Manitowaning; residential school opened 1879; closed 1963 (RC)
    Quebec
    - Amos Indian Residential School (St. Marc’s Indian Residential School) Amos; opened 1948; closed 1965 (RC)
    - Fort George Catholic Indian Residential School; Fort George; opened 1936; closed 1952 (RC)
    - Pointe Bleue Indian Residential School; Pointe Bleue; opened 1960; closed 1980 (RC)
    - Sept-Îles Indian Residential School; Sept-Îles; opened 1952; closed 1971 (RC)
    Saskatchewan
    - Battleford Industrial School; Battleford, opened 1883; closed 1943 (RC)
    - Beauval Indian Residential School; Beauval; opened 1895; closed 1983 (RC) (now Meadow Lake Tribal Council’s Beauval Indian Education Centre)
    - Cowesses Indian Residential School (Marieval Indian Residential School); Marieval; opened 1936; closed 1975
    - St. Michael’s Indian Residential School (Duck Lake Indian Residential School); Duck Lake; opened 1892; closed 1964 (RC)
    - Guy Hill Indian Residential School; Sturgeon Landing; opened 1926; the school burned down on September 4, 1952 and the students were relocated to a temporary school in The Pas until a newly built school opened in Clearwater Lake in 1958; closed June 30, 1979 (RC)
    - Île-à-la-Crosse Indian Residential School; Île-à-la-Crosse; opened 1878; closing date unknown (RC)
    - Muscowequan Indian Residential School; Lestock; opened 1932; closed 1981 (RC)
    - Qu’Appelle Indian Residential School (Fort Qu’Appelle Indian Residential School; Lebret Indian Residential School) Lebret; opened 1884; school burned down in 1908; closed 1969 (RC) (Re-opened under the operations of the reserve in 1973, and renamed White Calf Collegiate, but closed in August 1998)
    - St. Anthony’s Indian Residential School (Onion Lake Catholic Indian Residential School); Onion Lake; opened 1891; closed 1968 (RC)
    - St. Phillips Indian Residential School (Keeseekoose Day School); Kamsack; opened 1899; closed 1965 (RC)
    - Thunderchild Indian Residential School (Delmas Indian Residential School); Delmas; opened 1933; school was burned down by students in 1948 (RC)
    Yukon
    - Lower Post Indian Residential School; Lower Post; opened 1940; closed 1975 (RC) 06-04-2010 23:11 - marco cinque
  • La Chiesa Cattolica è oggi (in parte, giustamente) nell'occhio del ciclone; ma non dobbiamo coprire le atroci responsabilità di tutto l'Occidente nei confronti dei popoli nativi, in tutto il mondo (vedi i nativi degli USA, gli australiani, l'Africa ecc) Per quanto riguarda il Canada (mi riferisco al British Columbia, che ho visitato)le popolazioni native hanno subito un genocidio 'culturale' da parte di tutti i colonizzatori: le chiese protestanti, in particolare quella anglicana, hanno sottratto i figli alle famiglie e li hanno 'educati' in apposite strutture-prigione per farli diventare 'bianchi'.Ciò è avvenuto in tutto il Novecento, nel silenzio generale e nella convinzione di assolvere al compito 'civilizzatore' dell'uomo bianco: the white man's burden 06-04-2010 19:06 - Diodoro Cocca
  • non vedo cosa c'entri lo stalinismo, una delle più grandi tragedie della storia. qui si parla di qualcosa di diverso, comunque aberrante e tragico 06-04-2010 17:05 - Fabio
  • Caro Marco, ma chi è questo signor Annet, e la United Church of Canada?

    Non mi sembra molto attendibile una denuncia contro la chiesa cattolica da parte da parte di una chiesa evangelica. Sia per gli odi e le invidie profonde sia perché di sicuro le responsabilita' di quest'ultime non sono minori, anzi. Basti pensare alle attuali politiche degli evangelici in Amazonia.

    Forse dovresti documentarti un po' di piu' sulla realta' americana, come giustamente dice Salvatore Albanese.
    E magari, personalmente, mi farebbe ben piu' piacere poter leggere la voce laica di qualche laico su questo bel giornale, e non la denuncia interessata di un pastore evangelico.

    Grazie 06-04-2010 15:45 - Marighella
  • Stalinismo? caro Luca ma sembri un pugile suonato che quando sente il "gong" inizia a dare pugni a vuoto... prenditi un pò di riposo e lascia stare Stalin e lo stalinismo. 06-04-2010 14:57 - Michele
  • La Chiesa Cattolica è la compagnia multinazionale più potente al mondo. Enormi profitti, lusso, muove folle di elettori e governi. E' una enorme associazione a delinquere con una storia millenaria. 06-04-2010 13:53 - Luigi
  • Effettivamente visto che gli alti prelati si permettono anche di dare indicazioni di voto, ci sarebbero tutti gli elementi per una grande campagna di stampa in funzione antivaticana. Tanto piu' se alla fine - dai torbidi fanghi caso Claps - uscisse una connivenza del parroco. Purtroppo invece in questo paese la voce di chi racconta la verità in merito ai misfatti clericali viene subito coperta dalle strilla isteriche dei preti e dei politici e giornalisti loro vassalli, tutti uniti in un solo grido "vogliono colpire il Santo Padre!".
    Che cosa posso dirvi? Andate e fate, tanto ci sarà sempre, lo sapete, un politico fallito, un pio, un teorete,un Ferrara o un prete a sparare cazzate. 06-04-2010 08:05 - Jizzy
I COMMENTI:
  pagina:  1/3  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2009 [ 27 ]
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
ROVESCI D'ARTE Arianna Di Genova
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
ESTESTEST Astrit Dakli
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
SERVIZI