mercoledì 18 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale mercoledì 18 settembre 2013
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
07/04/2010
  •   |   Cinzia Gubbini
    Mensa non pagata, bambini fuori dalla scuola

    Neanche a pane e acqua, bensì fuori da scuola per due ore. Dove non si sa, non è questione che interessa l’amministrazione leghista di Adro. Siamo in Franciacorta, provincia di Brescia, e la guerra contro i bambini figli di famiglie che non pagano la mensa scolastica vede di nuovo protagonista un sindaco del Carroccio: Oscar Lancini. Le polemiche contro un’analoga iniziativa adottata il mese scorso a Montecchio Maggiore, nel Vicentino, dove gli alunni morosi furono sfamati con panini imbottiti e una bottiglia di acqua, non hanno intaccato i primi cittadini in camicia verde. Così da stamattina 40 bambini dell’Istituto comprensivo di primo e secondo grado di via del Lazzaretto a Adro non saranno ammessi alla mensa scolastica. La circolare che è stata recapitata ai genitori
    - tramite bambini, che si sono visti consegnare in classe una busta chiusa di cui tutti i compagni conoscevano già il contenuto, si può immaginare la vergogna - parla chiaro: «L’organizzazione scolastica non ha nessuna possibilità e risorsa strutturale ed economica per garantire agli alunni l’assistenza e soprattutto un pasto alternativo rispetto a quello fornito dall’amministrazione comunale con il servizio della mensa scolastica». Insomma, scrive il dirigente scolastico Gianluca Cadei, la scuola non sa né come assistere, né cosa dare da mangiare ai bambini se non ci pensa chi ne ha la responsabilità, cioè il Comune. Quindi
    l'unica soluzione è che i figli dei morosi durante le ore dei pasti escano da scuola. Ma siccome si tratta di minorenni la circolare specifica che «dovranno essere ritirati dalla scuola alle 12,10 e riaccompagnati dai genitori alle 14,10 per le lezioni del pomeriggio».

    Ma come faranno i genitori che lavorano? E la mensa non è forse orario scolastico obbligatorio? Il sindaco Lancini non si fa, evidentemente, tante domande. Contro la decisione dell’amministrazione comunale di Adro si sono mossi la Caritas e lo Spi Cgil, che per stamattina annunciano un’iniziativa di protesta: volontari porteranno nella scuola di via Lazzaretto cibo, frutta e acqua per i bambini esclusi dalla mensa. Ma da quanto è trapelato, il sindaco non ha intenzione di permettere l’ingresso nelle aule scolastiche dell’associazione cattolica e del sindacato dei pensionati.
    Lancini è famoso per le sue iniziative contro gli immigrati extracomunitari: anni fa mise una taglia sui clandestini, ad Adro gli extracomunitari sono  sistematicamente esclusi dai bonus per le famiglie bisognose. Ma dalla guerra
    agli immigrati, la politica dell’amministrazione leghista sta virando velocemente verso la guerra contro tutti coloro che si trovano in difficoltà economiche e sociali. L’esempio della mensa scolastica è lampante. La maggior parte di bambini esclusi è di origine straniera, ma non sono stati risparmiati i bambini italiani. Spesso alle spalle hanno già il dramma della crisi economica e della perdita del lavoro dei genitori. Oppure solo una vita complicata, come nel caso di Ilaria Poli, la cui figlia che frequenta la quinta elementare è tra gli esclusi: «Cresco da sola tre figli - spiega - Ho sempre pagato, ma spesso in ritardo. Va anche detto però che a Adro la mensa si paga in anticipo: ti risarciscono se il bambino non frequenta». Pur avendo un reddito basso, Poli paga il massimo della retta (100 euro al mese) perché non è residente a Adro, ma in un paese vicino. In pratica sconta la volontà della giunta leghista di negare ogni supporto ai non residenti, pur essendo italianissima. Ad Adro la signora lavora, ci vive sua madre, e per questo ha iscritto sua figlia in quel Comune, pur essendo
    «straniera». Stamattina accompagnerà sua figlia a scuola: «Le ho parlato, ha sofferto per questa situazione. Ma a scuola andrà comunque. Non ci possono sbattere fuori».


I COMMENTI:
  pagina:  2/5  | prima  | precedente  | successiva  | ultima
  • Complimenti a Fabrizio! Invece di strillare tanto perchè non si lancia una iniziativa di controllo serrato sui così detti "poveri"? Complimenti alla Lega! 08-04-2010 15:52 - Luca
  • Paesi detti del terzo mondo, come il Brasile, fanno salti mortali, in alcuni comuni, per far mangiare i bambini a scuola (pasti a base di riso e fagioli), e quando mancano i fondi per pagare il pasto ai bambini, fa notizia sul giornale, perché si considera comunque la necessitá degli infanti di poter mangiare. Paesi come il Brasile hanno storie di dittatura e di miseria che gli italiano o non immaginano o hanno dimenticato. Possibile che un posto come il Brasile sia molto, ma molto piú civilizzato che l'Italia? Possibilissimo, anzi, decisamente evidente! 08-04-2010 15:48 - giulia
  • "Basterebbe che ciascun "indignato" anzichè pigiare sulla tastiera, mandasse a quelle famiglie 50Euro al mese, o li state già spendendo per una adozione a distanza?" Luca

    Questo argomento non lo accetto: in Europa abbiamo una cosa chiamata Stato sociale quindi deve essere lo Stato ad alleviare le difficoltà dei poveri e non l'elemosina dei privati sennò torniamo al Medioevo (cosa che alla Lega non dispiacerebbe).
    Poi qui si parla di bambini, ammesso e non concesso che i genitori "faccciano i furbi" come qualcuno ha ipotizzato i figli non possono essere puniti per le presunte "colpe" o irregolarità commesse dai genitori sennò la civiltà va a farsi friggere. se davvero non c'era altro sistema si poteva fare in modo che gli altri bambini dividissero il loro pasto con i compagni. Perchè a nessuno è venuto in mente? 08-04-2010 15:48 - paolo1984
  • Ma cosa stai dicendo? Ma cosa c'entra pagare le tasse? Qui si parla di dare da mangiare a dei bambini...DARE DA MANGIARE AI BAMBINI , ma non provate un pò di vergogna dal fondo del cuore? 08-04-2010 14:46 - perunveroitaliano
  • al netto del razzismo, la decisione è giusta.

    Perchè il rispetto delle regole va sempre e comunque garantito, almeno per come la vedo io.

    Per essere chiari: molti "poveri apparenti" sono in realtà (per dirla alla romana), perfetti paraculi, gente che, semplicemente, fa la furba e pretende di non pagare nulla, ma che spesso avrebbe requisiti reddituali che io mi sogno!
    Le storie di inquilini ATER con 20mila euro di affitti arretrati e mai pagati, ma con la casa al mare oon la fuori serie parcheggiata in cortile, NON SONO LEGGENDE, e chi dice il contrario farebbe meglio a documentarsi.
    Ora, LA MENSA VA PAGATA, ovviamente se si può pagarla.
    E se non si può pagarla, devi dimostrarmi come fai a campare, ma devi dimostrarmelo in modo credibile.

    Io e mia moglie portiamo a casa due stipendi di appena 900 euro al mese, ma paghiamo regolarmente ciò che dobbiamo pagare e sosteniamo un affitto di € 850,00: perchè dobbiamo passare da fessi? 08-04-2010 14:40 - Fabrizio
  • A leggere di queste cose mi viene il capogiro e mi manca il respiro.
    E dire che questi criminali sono arrivati al governo grazie anche al voto di un'alta percentuale di "poveri e pazzi" veri. 08-04-2010 14:38 - rosaria
  • "L'Italia è piena di furbi che diventano furbissimi quando si tratta di evadere le tasse .... quindi fa benissimo la Lega a pretendere che i soliti furbi escano allo scoperto ...e questo anche per giustizia nei confronti di quelli che pagano correttamente.
    Insomma mettiamoci d'accordo : quelli che non pagano le tasse sono ladri bastardi e quelli che non pagano la mensa per i propri figli cosa sono ? 08-04-2010 13:14 - unveroitaliano"


    Dunque, se capisco bene,la Lega, principale sponsor del ministro dello scudo fiscale,castigherebbe i "furbi" "ladri bastardi" evasori, umiliando chi non riesce a pagare la retta per la mensa dei propri bambini? Cacciando i loro figli dalla scuola per due ore? L'Italia sarà pure piena di furbi, ma di certo gli intelligenti scarseggiano... Ci siamo messi d'accordo? 08-04-2010 14:37 - Roberto Alessi
  • Che sia il caso di togliere le mense dalle scuole?... 08-04-2010 14:34 - GB
  • L'Italia è piena di furbi che diventano furbissimi quando si tratta di evadere le tasse .... quindi fa benissimo la Lega a pretendere che i soliti furbi escano allo scoperto ...e questo anche per giustizia nei confronti di quelli che pagano correttamente.
    Insomma mettiamoci d'accordo : quelli che non pagano le tasse sono ladri bastardi e quelli che non pagano la mensa per i propri figli cosa sono ? 08-04-2010 13:14 - unveroitaliano
  • P.S.
    Mi piacerebbe conoscere la posizione dei leghisti che di tanto in tanto scrivono anche qui.
    Siete spariti? O vi siete sparati?
    Dai fateci sentire il vostro orgoglio padano....... 08-04-2010 12:50 - Belli
I COMMENTI:
  pagina:  2/5  | prima  | precedente  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI