mercoledì 18 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale mercoledì 18 settembre 2013
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
14/04/2010
  •   |   Francesco Paternò
    "Dall'Afghanistan non ce ne andremo"

    Sabato a Roma, a piazza Navona, alle ore 14,30 ci sarà una manifestazione per chiedere la liberazione degli operatori umanitari di Emergency - tre medici italiani e sei volontari afghani - arrestati sabato scorso e di cui non si sa più nulla. Ne parliamo con Milly Moratti, presidente della Fondazione Emergency.
    Cosa chiedete con la manifestazione di Roma?
    Abbiamo dato appuntamento sperando naturalmente che qualcosa di buona succeda prima. Nel frattempo giudichiamo incredibile il fatto che non vengano rispettati i diritti umani con i volontari arrestati, come essere interrogati davanti a un giudice piuttosto che avere l'assistenza di un avvocato. A Roma chiederemo la loro liberazione, sempre che non sia già avvenuta. E' un appuntamento che abbiamo lanciato per mettere insieme la gente intorno a valori e diritti che sono patrimonio di tutta una civiltà. Al di la della situazione contingente che riguarda Emergency, rintengo assurdo che ci sia stato un sopruso del genere e che non ci siamo subito curati di difendere questi nostri concittadini.
    Il ministro degli esteri Frattini ha preso le distanze da Emergency, salvo poi fare una tardiva marcia indietro. Come giudica questo episodio?
    Ho trovato incredibile che il ministro abbia privilegiato una notizia che aveva ampi margini di dubbio, come si è poi confermato. Il primo compito di un governo è difendere i suoi connazionali all'estero. Ed è un fatto ancora più grave che tutto questo accada in una situazione in cui il governo, con una visione che personalmente non condivido, appoggia il governo afghano per aiutarlo a portare nel paese una riforma più democratica, come sostiene. E pensare che il governo afghano si era impegnato con un altro nostro governo, di centrosinistra, proprio sulla riforma della giustizia.
    Che clima sente intorno a Emergency?
    Ho sentito in questi giorni un risveglio di coscienza. La gente è tornata a distinguere fra i valori veri e questo magma in cui sembra che il paese si sia assopito, nonostante fatti gravi come corruzione e malcostume. Sembrava ci fosse un'assuefazione a tutto e invece ora c'è un clima diverso. Mi fermano delle persone, persone che non sono assolutamente di parte, per parlarmi di valori importanti, come lo sono quelli di Emergency, una organizzazione che lavora per curare gratis la gente. E' un risveglio per il quale però si paga un prezzo troppo alto, perché in questo momento sono in pericolo degli operatori.
    Può avere effetti questa vicenda sulla permanenza di Emergency in Afghanistan?
    Nessuno, per adesso. E nessuno sta pensando di abbandonare il paese per troppa pericolosità. Si è lasciato l'ospedale di Lashkar-gah soltanto perché non si poteva fare altrimenti, per motivi di sicurezza. Vedremo come si evolveranno le cose.


I COMMENTI:
  pagina:  2/2  | prima  | precedente
  • Bambini al governo

    Un bambino di 8 anni inventerebbe accuse più verosimili. A queste non ci crede nemmeno un coetaneo. Rapimento di Mastrogiacomo? Omicidio del suo interprete? Attentato contro i civili? Attentato contro il governatore?
    "Ehi, bambino! Vieni qui. Tu hai capito che è successo?"
    "Certo, mica sono scemo! Quei furboni hanno sgomberato l'ospedale con la storiella della bomba. Ci hanno messo dentro le armi. E hanno arrestato i primi che sono entrati a guardare cosa stessero combinando".
    Visto? Un governo più serio avrebbe già risposto con un aut aut: "O liberate gli ostaggi o ce ne andiamo dall'Afghanistan".
    Invece, Berlusconi scrive lettere segrete a Karzai. Tanto segrete che neppure Karzai saprà mai cosa c'è scritto. Frattini si preoccupa solo di scagionare la Nato e di zittire Emergency. E altri ministri la accusano apertamente.
    Gino Strada non deve politicizzare la vicenda? Tutti possono farlo e lui no? Lui che deve difendere i suoi uomini da quest'ignobile farsa?
    Ci credo che noi italiani non veniamo mai presi sul serio! Con certi governi da operetta, sarebbe strano il contrario! 15-04-2010 02:45 - alan vilbren
  • Il Gino non inorgoglisce nessuno e forse farebbe meglio a stare a casa. 14-04-2010 22:20 - giuseppe pini
  • 'Come faccio a sopportare Frattini? Semplice, immagino che sta ad una trasmissione
    X Naurizio (ma come fai ad arrivare sempre primo? Sei il mod.?) Amen, fratello, amen.

    ----

    'Come faccio a sopportare Frattini? Semplice, immagino che stia ad una trasmissione Mediaset e il cineoperatore cerca il suo lato migliore, lo trova,.. ma gli impongono di riprenderlo in faccia'

    (Luttazzi, Decameron) 14-04-2010 21:14 - Rasta
  • Gino Strada merita un corteo.
    Lui si che ci rappresenta tutti.
    Lui dovrebbe andare in parlamento,ma è meglio che stia al suo posto produttivo.
    Gino merita più di un corteo.
    Merita rispetto e onore.
    Gino è la mia sinistra.
    Se avessimo tutti la coscienza di Gino e di tutti i suoi collaboratori,oggi non ci sarebbe un Berlusconi e neanche questa manica di ladri di destra e di sinistra che ammorbano il nostro immaginario collettivo.
    Non ci sarebbero neanche tutti questi chiacchieroni di "pace"che parlano bene,ma razzolano malissimo!
    10 100 1000 Gino Strada! 14-04-2010 19:50 - mariani maurizio
I COMMENTI:
  pagina:  2/2  | prima  | precedente
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI