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FUORIPAGINA
10/05/2010
  •   |   Arianna Di Genova
    Bondi al Colosseo

    Per Sandro Bondi sarebbe stato meglio avere sott'occhio monumenti di polistirolo, almeno se si fossero sbriciolati, i suoi tecnici (parrucchieri o estetisti, per esempio) avrebbero potuto rimetterli su in un solo giorno e rifare dei lifting al bacio. Al ministro per i beni culturali, che si vanta – anche ieri l'ha fatto! - dell'aver commissariato siti importanti come Pompei, i Fori, gli Uffizi e Brera, sta cadendo tutto in testa, compreso l'anfiteatro Flavio sopravvissuto a due millenni di storia accidentata. Prima ancora era venuta giù parte della Domus Aurea e ci si attende, nei prossimi giorni, un fantastico tracollo del Palatino. Maltempo, certo. Le piogge mandano la cultura alle ortiche. Bondi, paladino della «sorveglianza» made in Bertolaso, che salta tutte le procedure così da avere soldi freschi per le emergenze, si prepara a gestire macerie. E a regalare il Colosseo (quel che che rimarrà) a cordate di sponsor privati, italiani e stranieri, che potranno offrire in futuro ottimi giochi gladiatori, con le comparse di Cinecittà cacciate dai set e dalle produzioni a secco. C'è voluto il trauma del Colosseo che perde pezzi per far capire a tutti cosa è stato messo a fare lì un ministro come Sandro Bondi. Non a tutelare un patrimonio che è un bene dell'umanità intera, ma a manovrare gli affari degli altri intorno a quei tesori. Restauri inopportuni, grandi opere e sblocco dei finanziamenti grazie ai commissariamenti e all'urgenza, privata della rete di controllo dei sovrintendenti (ma le sovrintendenze li hanno già i fondi per agire e Roma ne ha non pochi). Soldi che però, misteriosamente, finiscono per non tutelare un bel niente, ma solo le tasche degli imprenditori, chissà se compagni di cricca... Nessun allarmismo dicono dal dicastero, il restauro è la «nostra priorità». Chiamando chi? Nella migliore delle ipotesi un artista del trompe l'oeil così da reinventare i monumenti spariti? Speriamo solo che Bondi, di fronte ai ripetuti crolli e alla morte della cultura da lui decretata con vigore, sia diventato un po' rosso di vergogna. Ma è una vana speranza. Sicuramente dedicherà qualche distico poetico alla «pompei» che si sta preparando...E la pubblicherà sul sito «Patrimonio Sos».


I COMMENTI:
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  • Bondi, che era del PCI, quale esponente del craxismo proprio non lo vedo. O meglio, posso inquadrarlo come tale solo se ritorno agli Ottanta e ripenso al trasformismo di molti. Allora ero nella sinistra del PSI e vi assicuro che la smania di socialdemocratismo dei miglioristi del PCI superava di grn lunga il riformismo debole del PSI. Non è, la mia, una difesa del craxismo, ma una puntualizzazione. Nessuno, a partire da quegli anni, può dirsi portatore di una "diversità" che non esisteva. Nè nella sinistra del PSI, nè nel PCI di cui Bondi era esponente 11-05-2010 10:44 - lenin
  • Bell'articolo, ma perché dovrebbe pubblicare i suoi versi sul sito Patrimoniosos? 11-05-2010 10:33 - Denise La Monica
  • Condivido il commento di mariù...il Signor Bondi, testa pelata senza importanza, poichè quello che conta è ciò che c'è dentro al cranio, è degno rappresentante di quel gruppo di persone che nell'arco della loro vita sbandano paurosamente da un estremo all'altro, alla ricerca di un equilibrio interiore che, si nota, faticano molto a trovare... 11-05-2010 10:30 - Giambert
  • Ma nessuno crede che essere viscido, servile e laido sia una manovra per distogliere l'attenzione da manovre più o meno lecite e da politiche culturali commerciai? il problema è che il ministero dei beni culturali aveva già con i precedenti ministri avviato una privatizzazione dei restauri e del mantenimento dei beni archeologici,non ci sono concorsi da decenni,con Bondi il rinnovo generazionale è completamente finito. Forse propio perchè come si dice sia stato giovane pure lui, ed oggi la gioventù la vera gioventù fa paura?? 11-05-2010 07:32 - stefano
  • Sono anch'io un gran poeta
    Ho la camicia di seta
    (Skiantos) 11-05-2010 01:06 - Morlock
  • Sguardo melanconico rivolto al padrone da cagnolino in attesa di ossetto, lingua pesante e puzzona per recente leccata, ginocchia strette e scodinzolio veloce. Si, e' sempre lui, un vero ruffiano. 11-05-2010 00:44 - murmillus
  • Faccia levigata, pelle umidiccia, biancastra tendente al grigio. Mano moscia e freddo-umida. Un vero viscido. 11-05-2010 00:36 - murmillus
  • MA CHE CI FA UN PARRUCCHIERE A SOVRAINTEDERE AI LAVORI DI RESTAURO PER IL MINISTERO DEI BENI CULTURALI?? MEGLIO AVERE GENTE INCOMPETENTE COME COLLABORATORE , COSI' FACCIO QUELLO CHE MI PARE. ANCHE QUESTO METODO DI GESTIONE PER IL BONDI E' UNA MANNA CADUTA DAL COLOSSEO. A PROPOSITO DEL CIRCO MASSIMO? MA COME E' POSSIBILE CHE IL PLURI- MILLENARIO COLOSSEO SI STA SBRICIOLANDO? FORSE LA POLITICA BERLUSCONIANA LO RITIENE TROPPO VECCHIO TROPPO POCO PRODUTTIVO PER INTERESSARSENE. MA SI VIENE A SAPERE CHE I NOSTRI BENI CULTURALI CHE DANNO LUSTRO E SOLDI , SONO ENTRATI IN UNA SPIRALE DI INCURIA CHE NEL PASSATO RECENTE ERA CURATA CON DILIGENZA PER LA RAGIONE TANTO SEMPLICE PER IL PRESTIGIO DELL'ITALIA MA SOPRATUTTO PER INCREMENTARE IL TURISMO CHE HA UNA VOCE IMPORTANTE NEL BILANCIO DEL BEL PAESE. EGREGIO MINISTRO BONDI IL SUO MINISTRERO DEI BENI CULTURALI AVREBBE BISOGNO DI SPENDERE I FONDI STATALI CON PARSIMONIA CON DELLE SPESE PER RESTAURO MIRATE ALLA CONSERVAZIONE DI UNA BELLEZZA E RICCHEZZA CULTURALE INESTIMABILE E UNICA AL MONDO. NON CI FACCIAMO PRENDERE LA MANO CON DELLE SCELTE INFELICI. -----VOLERE E' POTERE----------- 10-05-2010 20:51 - virgis
  • C'è di piu'. I soldi ci sarebbero ma finiscono - in sovrabbondanza - alla Chiesa Cattolica, affinchè possa mantenere e restaurare il suo patrimonio artistico. E il resto? Il resto fuffa! Vada pure in rovina tutto ciò che non ha attinenza con le "radici cristiane" dell'Italia! Già che ci siamo
    famo come i talebani con i Budda di Bamyan: buttiamo giù
    la Domus Aurea e il Colosseo con il tritolo,così non ci pensiamo piu'. 10-05-2010 20:13 - Jizzy
  • precipitasse, non precipiterebbe. Almeno l'italiano...l'e-mail è quella di Maurizio Mariani...Sono d'accordo di non censurare, però 10-05-2010 19:25 - lorenzo ciampi
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