mercoledì 18 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale mercoledì 18 settembre 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
16/05/2010
  •   |   Andrea Baranes
    Finanza contro resto del mondo

    Duecentoquarantatre. Nella giungla di cifre, previsioni, statistiche che quotidianamente affollano i media, un numero può riuscire a spiegare meglio di altri la crisi finanziaria internazionale e le mosse dei governi per venirne a capo. E per una volta non è un numero espresso in miliardi di dollari o di euro. Lo scorso 11 maggio il Senato degli Stati Uniti ha respinto quella che veniva considerata come una delle misure più importanti, se non la più importante in assoluto, per evitare che i governi siano nuovamente costretti a intervenire con giganteschi piani di salvataggio in soccorso della finanza. Si trattava dell'emendamento Brown-Kaufman, che avrebbe costretto le banche di maggiori dimensioni a ridimensionarsi. Parliamo di quelle considerate "too big to fail" ovvero dei gruppi bancari troppo grandi per essere lasciati fallire senza il rischio concreto di trascinare nella catastrofe l'intera economia, tenendo quindi in qualche modo in "ostaggio" i governi.
    L'elenco di questi istituti di credito è piuttosto breve, cinque o sei nomi a partire dalla Goldman Sachs, ribattezzata dai media "Government Sachs" per l'influenza che gioca da decenni sulle scelte politiche statunitensi e oggi al centro di scandali e inchieste giudiziarie. Le altre sono Citigroup, Bank of America, Wells Fargo, JP Morgan Chase. L'emendamento che avrebbe obbligato tali banche a rimpicciolirsi o suddividersi è stato bocciato con 33 voti a favore e 61 contrari. 
    Nello stesso momento, si è venuto a sapere che le banche "too big to fail" avevano assoldato un esercito di 243 lobbisti per "esporre" al mondo politico a stelle e strisce il loro punto di vista sulle riforme da adottare in ambito finanziario. Circa 40 lobbisti per ogni gruppo bancario, una media di 2,43 per ognuno dei 100 membri del Senato statunitense. L'industria finanziaria sta spendendo un milione di dollari al giorno in attività di lobby. Lo stesso sistema bancario e finanziario che ha ricevuto centinaia di miliardi di dollari in soldi pubblici per essere salvato dalla crisi che aveva provocato, ha sborsato qualcosa come 600 milioni di dollari in tali attività di lobby, dall'esplosione della crisi a oggi.
    Ancora più interessante scoprire che su 243 lobbisti, 202 avevano avuto precedenti incarichi di lavoro presso il Congresso degli Stati Uniti, ovvero arrivavano dalla pubblica amministrazione. Altri provengono dal Tesoro, dalla Casa Bianca, persino dalla SEC, l'organo incaricato di sorvegliare i mercati finanziari d'oltre oceano. (...)
    Se almeno negli USA viene garantito un minimo livello di trasparenza, e possiamo sapere quanti lobbisti e quanti soldi vengono spesi dal settore finanziario, cosa possiamo dire della "virtuosa" Europa? Quanti sono i lobbisti che in questo stesso momento si aggirano per i corridoi della Commissione, del Parlamento e delle istituzioni europee e nazionali per "discutere" dei tentativi di riforma attualmente allo studio? (...) La questione non riguarda unicamente lo stabilire nuove regole per la finanza internazionale, per scongiurare il ripetersi di nuove crisi. Di fronte a una finanza che guida le scelte dei governi e detta l'agenda politica, è necessario un potere di "contro-lobby" che, dal basso, faccia sentire la voce della stragrande maggioranza della popolazione mondiale, che da anni paga un prezzo enorme per le follie e gli eccessi dei giganti della finanza.


    (
    la versione completa dell'articolo su www.sbilanciamoci.info)


I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
  • Io parlavo dell'Iran, non della Colombia e non c'è un solo motivo al mondo per cui un progressista dovrebbe fare il tifo per un regime populista e reazionario come quello di Ahmadinejad, non certo solo perchè è"il nemico del mio nemico" perchè sinceramente mi pare un po' poco.
    I progressisti hanno il dovere di sognare un mondo diverso, che coniughi libertà dell'individuo e giustizia sociale 17-05-2010 20:03 - paolo1984
  • Rispondo perche' vale per la crescita del Manifesto...anche io provavo repellenza quando i talebani eroici difensori del mondo libero ,pagati ed armati dalla CIA ammazzavono impiccavono e tagliavono la gola ai comunisti afghani, il cui presidente della Repubblica
    Najhibullah fu impiccato in pubblico ad un autogru...qui nel mondo libero si osannavono i fieri combattenti anticomunisti!!!!!
    Non scordarti di nuovo, i migliaia di curdi assasinati nel baluardo dell'impero la Turchia, lo sterminio del PKK e del suo capo Ocalan...Per quanto riguarda la banda terrorista MoSSad, non sono fantasie li abbiamo visti in azione in Dubai ,stile gangsters.....Ma diro' di piu che ci fanno le teste rasate di israele travestite da hippies, invincibili guerrieri, nei bastioni del narcotraffico in Colombia a lavorare assieme alle belve naziste paramilitari che hanno armato ed addestrato....Non sono mie fantasie, ma se frequentate i siti della resistenza bolivariana ne saprete di piu....E si cari compagni l' inaffondabile mercato della coca bastione dell'impero, con tutti i suoi orrori ha attirato anche gli israeliani che guardacaso in nome di montagne di denaro della polverina e per odio ai comunisti lavorano assieme alle banda narco-fsciste paramilitari squartatori quelli dei forni crematori e delle fosse comuni alla faccia dei campi di sterminio nazisti e quei poveretti che vi morirono!!!! CONTROINFORMARE E' RIVOLUZIONARIO.HASTA LA VICTORIA SIEMPRE 17-05-2010 17:32 - rick
  • Precisazione: la stupida massima a cui mi riferisco è appunto "il nemico del mio nemico è mio amico". Una frase che io non ho mai condiviso..almeno non del tutto, Ci sono dei valori che considero "non negoziabili" (laicità e libertà sessuale, pari diritti senza distinzioni di sesso, etnia, religione o orientamento sessuale e ovviamente giustizia sociale) chiunque non condivide TUTTI questi valori non sarà mai "mio amico" anche se dice di combattere "l'imperialismo" 17-05-2010 16:30 - paolo1984
  • X Rick
    io non rappresento tutti i "difensori dei diritti umani" io parlo per me e ti dico che le torture dei pasdaran sui dissidenti non sono diverse da quelle praticate a Guantanamo e Abu ghraib.
    Nemmeno a me piace il neoliberismo e l'imperialismo americano,ma "il nemico del mio nemico" non è mio amico! lo sai che in applicazione a questa stupida massima che durante l'invasione sovietica dell'Afghanistan, gli USA davano manforte ai fondamentalisti islamici che combattevano il "comunismo ateo e materialista"?
    le religioni monoteiste sono la prima forma di oppressione molto più antica del capitalismo e dell'imperialismo, se l'alternativa al neoliberismo deve essere l'oscurantismo e la sessuofobia dei regimi religiosi..mi dispiace ma io non ci sto!
    Dei terroristi "organizzati dal Mossad" che buttano bombe nelle moschee se ne parla solo nei telegiornali filo-governativi iraniani..accusare quelli che la pensano come me di obbedire alla Cia o al Mossad è stupido quanto accusare te di essere membro di Al Qaeda.
    Che l'Iran fosse un grande Paese con una storia millenaria lo sapevo già (tra l'altro ha anche la più grande comunità ebraica del Medio Oriente, gli ebrei iraniani erano presenti in Persia ben prima della conquista islamica e vivono tranquillamente in Iran nonostante le sparate di Ahmadinejad sulla Shoah) e so anche che la Rivoluzione che abbattè il corrotto e autoritario regime dello Scià aveva al suo interno una forte componente progressista e comunista che venne repressa quando i fondamentalisti di Khomeini presero il sopravvento, guardati Persepolis di Marjane Satrapi, vallo a chiedere a quel che rimane del partito Tudeh (i comunisti iraniani che ora sono in esilio, quelli che si sono salvati dalle repressioni politiche del regime).
    Tutto sarebbe stato diverso se gli americani negli anni'50 non avessero rovesciato Mossadeq (che era laico e di orientamento socialista) e riportato al potere lo Scià. 17-05-2010 15:55 - paolo1984
  • Vedi Paolo ti rispondo soprattutto
    per rispetto ai compagni del Manifesto,tre cose
    1)L'Iran e' un paese meraviglioso con una storia millenaria che e' storia della umanita' intera...basta vedere le magnifiche moschee turchesi che sono le piu belle del mondo costruite nelle grandi citta....il piu grande e meraviglioso monumento che ha elevato l'uomo nella sua storia e' opera di architetti di Shiraz che nel 1600 costruirono su ordine di Shah Jahan imperatore moghul ad Agra,India
    dopo la morte della sua adorata moglie Mumtaz Mahal....il famoso Taj Mahal!!!!come diceva il poeta Tagore:"una lacrima su una guancia, caduta dal cielo"....L'Iran e' un paese da rispettare, culla della civilta'...
    2)Spero che voi difensori dei diritti umani pensiate a TUTTI i paesi del mondo specialmente ai Curdi vicini di casa massacrati da anni in Turchia, allo sterminio del PKK ed al povero comandante Ocalam che marcisce in una cella turca...
    spero che parlate e denunciate dello sterminio degli afghani e degli irakeni da parte dell'impero yanqui europeo....
    I DIFENSORI DEI DIRITTI UMANI DEVONO ESSERLO IN TUTTO IL MONDO...ALTRIMENTI SE PARLONO DI UN PAESE E TACCIONO SUL VICINO SONO IPOCRITI SERVI DELL'IMPERO!!!!!
    3)Attenzione..alle vostre compagnie...prendete netta distanza dai vecchi partitari dello shah Raza Palevi assassino e Boia del popolo iraniano e della sua indimenticabile sorella che era una Jena chiamata la ragioniera dell'Eroina dato che l'Iran baluardo del mondo libero all'epoca era superpotenza in narcotraffico:oppio e Brown Sugar!!!!!con supervisione della CIA...Ora i mafiosi e gli spacciatori finiscono condannati alla pena di morte sull'autogru.... ... Le migliaia di fumerie di oppio e le vendita ovunque di brown sugar sono sparite dal paese dopo l'avvento di Khomeini....
    4)Vi consiglierei di smarcarvi nettamente da bande di sicari e terroristi organizzati dal Mossad che seminano bombe nelle moschee ,amazzano e uccidono...
    Insomma se c'e' una opposizione che prenda nettamente e definitivamente le distanze da questi infami sicari dell'impero che al finale fanno tifare moltissima gente della sinistra per le moltitudini shiite ed i Pasdaram che difendono la rivoluzione islamica anche se non e' il nostro modello di societa'
    Ripeto l'impero ed i suoi servitori media...non accettano che ci sia l'asse economico finanziario tra Repubblica Islamica e paesi Bolivariani, che Lula,Chavez e Amadhinejad abbiano stipulato patti finanziari...Insomma e' il vecchio mondo yanqui-europeo che non accetta nuovi popoli, nuove rotte finanziarie,nuovi scenari, nuovi protagonisti...e' per questo che foraggiono, terroristi, golpe, e guarimbe di tipo venezuelano...HASTA LA VICTORIA SIEMPRE 17-05-2010 13:28 - rick
  • Ed io pago!
    Pago le banche, il mutuo della casa a tassi usurai, le assicurazioni, le tasse (lav.dip.), il bollo auto, la RAI, la speculazione. E il mio datore di lavoro, il governo, si fotte i soldi in tangenti e mi fotte il rinnovo contrattuale. Lavoriamo io e mia moglie, ma a conti fatti abbiamo lo stesso tenore di vita che avevano i nostri genitori monoreddito negli anni Settanta.
    Bisogna ribellarsi, ma come? 17-05-2010 12:47 - francesco
  • Se non si mette mano e si regolarizza adeguatamente sia la finanza nazionale che l'interazione con quelle di altri paesi, ci saranno sempre stati e popoli che saranno in balia della speculazione.
    E' normale che abbiano difficoltà a mollare la presa e che cerchino in tutti i modi di contuare nelle loro opera di vampiraggio dove è possibile ed è altrettanto normale anche se non dovrebbe essere che certi membri dei governi siano prede di Scilla e Cariddi finendo con portare più di qualche popolo sugli scogli!
    Che fare per fermare lo scempio delle risorse dei paesi se i governi non hanno il coraggio di istituire un cordone sanitario attorno a questi polifemo della finanza? 17-05-2010 11:45 - Gromyko
  • Parlano di risanare,ma nello stesso tempo continuano a speculare.
    Parlano di pace e fanno la guerra.
    Parlano di essere uniti e di fratellanza e poi si scannano come belve feroci.
    Diciamolo,questo mondo capitalista è ormnai agonizzante e per continuare a vivere, non fa altro che montare sulle spalle degli altri.
    Una guerra feroce all'interno del capitalismo mondiale.
    Tutti contro tutti!
    Certo,non sono contrari ai principi e ai dettati che i loro legislatori hanno faticosamente tracciato all'indomani della seconda guerra mondiale,quando hanno fatto il SIM.società internazionale delle multinazionali.Ma solo sulla carta.In verità si stanno ammazzando come cani.
    Tutti contro tutti.
    Lo spagnolo con le sue politiche avventuriste,i tedeschi con la loro politica forte e pangermanica,la Francia con quello scemo cornuto e basso che va apresso alla moda e alle ballerine.
    L'italiano che crede di stare a mafianopoli dove la legge è quella dei corsari.
    Obama che parla parla,ma poi sta con chi lo ha messo in quel posto.
    Tutti bravi in superficie,ma tutti con il coltello in mano.
    Sono i popoli di questo pianeta che devono unirsi per evitare un'altra guerra.
    Noi dobbiamo fermarli!Sono come impazziti e rispondono solo alle società a cui fanno capo.
    La Coca Cola contro Audi.Tutti divisi e tutti in conflitto tra loro.
    Non ci sarà pace,sotto questo cielo.Solo noi operai possiamo fermarli.
    Solo una nuova internazionale del lavoro può fermare l'internazionale dell'odio e della guerra! 17-05-2010 09:24 - mariani maurizio
  • Rick, dici che gli articoli del manifesto sull'Iran sembrano scritti dalla CIA, ma è come dire che le tue opinioni sull'Iran sembrano scritte da Ahmadinejad.
    Quando delle persone manifestano rischiando manganellate e torture non lo fanno MAI solo perchè sono eterodirette, è possibile che il loro dissenso sia strumentalizzato, ma il dissenso è reale ed è un dissenso contro un governo oscurantista e clericale e i progressisti hanno il dovere di essere solidali con chi protesta contro i clerico-fascisti! E chi se ne frega se è un governo eletto! anhe berlusconi è stato eletto, significa che nessuno può opporsi? I giovani di Teheran hanno comunque diritto di protestare senza rischiare la pelle!
    Jafar Panahi libero! 17-05-2010 00:16 - paolo1984
  • Di nuovo scrivo, visto che ci avete invitato a fare qualche cosa di sinistra....Notando se mi permettete gentilmente, che gli articoli che riguardono la situazione politica-finanziaria militare mondiale....mancano assolutamente di una struttura all'altezza di cio' che sta succedendo nel mondo:cioe' un impero mondiale yanqui-europeo che in fase di disfacimento sta mostrando tutto il suo volto gangsteristico guerrafondaio-criminale e l'incalzare delle lotte di moltitudiniin tutte le latitudini. A me sembra modestamente, che questa cronaca planetaria sia da parte vostra molto stemperata ed al di fuori della cruda realta' dei fatti nel mondo....come per esempio: vi ho scritto sulle atrocita' naziste in Colombia di cui mai parlate...Tra pochi giorni l'Europa Unita, baluardo del mondo libero e dei diritti umani, firmera' un trattato di libero commercio col governo del mafioso-fascista di Uribe!!(uno dei dodici apostoli della cupola mondiale del narcotraffico),per premiarlo del lavoro fatto contro il suo popolo:otto milioni di indigenti, venti milioni di poveri. decine di migliaia di assassinati, fosse comuni e forni crematori dei paramilitari, etc etc
    Il vostro articolo di una certa Casagrande sull'Iran pare scritto da un funzionario
    CIA...ancora falsita' per esempio contro il governo eletto iraniano, che danno ancora piu' fiato a terroristi pagati dal Mossad sicari che ammazzano e tirano bombe nelle moschee, od organizzano marce dove a Teheran si devasta e si incendia in nome del mondo libero..L'Iran fa paura perche' sta diventando una potenza mondiale, sta aprendo i mercati in Sudamerica fuori dal controllo dell'impero....Tra poco speriamo di non arrivare a leggere sul Manifesto che le famose "rivolte popolari" che cosi chiamavono i media dell'impero a Caracas, e che il popolo venezuelano ha stroncato col sue esercito popolare,in realta' erano "GUARIMBE" cioe' centinaia di gruppi di fascisti-sicari, paracos colombiani e terroristi sovvenzionati da Madrid e Miami e dalla locale oligarchia mafiosa scatenate ed una
    povera manovalanza di spacciatori e piccoli malviventi pagati 150.000 bolivares al giorno per devastare, incendiare tutto il centro di Caracas in modo che i media parlassero di una supposta rivolta popolare contro Chavez vecchio trucco usato dalle famose "rivolte" popolari in Europa dell'Est....Falsita' tutte, falsita' dell'impero yanqui-europeo...A me pare che tra le vostre giuste ma astratte analisi sul mondo e la realta' dei fatti ci sia una enorme differenza, la realta' e' un altra...informate di piu cari compagni senza se e senza ma e crudemente su quello che succede nel mondo anche se la sinistra ed i comunisti italiani sembrano molto molto distanti da questo scenario internazionale!!!!!!Sinceri saluti comunisti!! 16-05-2010 18:35 - rick
I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI