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FUORIPAGINA
31/05/2010
  •   |   Astrit Dakli
    Pirati israeliani fanno strage di pacifisti

    Fotogramma dal video dell'attacco israeliano. Sotto, la nave "Marmara"

    Unità israeliane hanno attaccato all'alba di stamane il convoglio “Flotta della Libertà” che portava aiuti umanitari da Cipro a Gaza. Commandos sono saliti a bordo di una delle navi, la turca “Marmara”, sparando e uccidendo molte persone: le prime notizie parlavano di almeno due morti, poi saliti a dieci e addirittura a diciannove secondo gli ultimi aggiornamenti, che parlano anche di una trentina di feriti. La maggior parte delle vittime sarebbero di nazionalità turca: il governo di Ankara ha già presentato una formale protesta diplomatica, altri governi lo stanno facendo in queste ore. A bordo delle navi attaccate c'erano anche cinque italiani, non risulta che siano tra le vittime.

    Il governo israeliano ha giustificato il sanguinoso attacco, avvenuto in acque internazionali a circa 80 miglia da Gaza, da un lato semplicemente con un “vi avevamo avvertiti, non lasceremo arrivare a Gaza queste navi”, dall'altro affermando che la violenza sarebbe stata iniziata dagli equipaggi delle navi abbordate, con “armi di vario tipo, come coltelli, accette, bastoni e anche due pistole”. I pacifisti negano di aver usato la violenza in alcun modo: la loro è stata soltanto una resistenza passiva, simbolica, per bloccare l'accesso alla sala macchine della “Marmara” e alla cabina di comando. Ma i commandos invece hanno usato senza alcun ritegno armi automatiche sparando e facendo una strage. 

    Un video girato a bordo durante l'attacco – un vero e proprio atto di pirateria – è stato postato su YouTube; anche se è molto confuso, si vedono chiaramente numerosi feriti, grandi chiazze di sangue e i soldati israeliani che minacciano e sparano. A bordo delle navi attaccate si trovavano anche reporter di al-Jazeera e della televisione turca Ntv, che hanno confermato telefonicamente le notizie dell'attacco e del massacro. 

    Le navi del convoglio, sotto la minaccia delle armi, stanno ora raggiungendo il porto israeliano di Ashdod, da dove i membri dell'equipaggio verranno deportati verso Cipro, da dove sono partite le navi. Gli aiuti umanitari, circa 10.000 tonnellate, saranno fatti pervenire a Gaza, affermano le autorità israeliane, che pretendono di avere il controllo assoluto su tutto quel che entra nella Striscia.  

    Molti paesi come detto hanno presentato proteste diplomatiche a Israele. La Ue ha chiesto l'apertura di un'inchiesta, la Grecia ha cancellato la partecipazione a manovre militari congiunte con Israele. Ma la reazione più aspra è venuta da Ankara, che ha parlato di “attacco inumano contro civili innocenti” e ha avvertito Israele che la vicenda odierna avrà “conseguenze irreparabili” nei rapporti tra i due paesi; alla protesta si è aggiunta la richiesta di una convocazione urgente del Consiglio di sicurezza dell'Onu. Finora la Turchia è stata l'unico paese islamico alleato degli israeliani, ma i rapporti sono andati deteriorandosi negli ultimi tempi e dopo l'attacco di oggi la situazione potrebbe precipitare. Le autorità israeliane hanno chiesto ai loro cittadini che si trovano in Turchia di lasciare immediatamente il paese; manifestazioni anti-israeliane sono in corso in molte città turche, a Istanbul c'è stato un tentativo di attacco al consolato.

     

    Le città dove sono state organizzate delle proteste:

    Arezzo: ore 19 davanti alla Prefettura

    Benevento: ore 18 - davanti alla Prefettura

    Bergamo ore 18.00 Piazza Vittorio Veneto
    Bologna: ore 17.00 in piazza Maggiore
    Cagliari: ore 18:00 al Bastione
    Empoli : ore 18:30 in Piazza della Vittoria

    Ferrara: ore 18:30 Piazza Trento Trieste

    Firenze ore 17.00 davanti a prefettura
    Genova: ore 18.00 davanti alla Prefettura
    Grosseto: ore 18 davanti a prefettura
    L'Aquila ore 18.00 rotonda della Guardia di Finanza
    Lecce ore 18:30 in Piazzetta De Pace

    Lecco ore 18.00 davati al comune

    Livorno ore 18.00 Piazza Grande
    Mantova ore 18 davanti alla prefettura
    Milano: ore 18.00 in piazza San Babila
    Modena ore 17 sotto la Ghirlandina
    Napoli: ore 17 piazza Plebiscito
    Novara: ore 17.30 alla prefettura
    Padova: ore 17:30 davanti alla prefettura
    Parma ore 18.00 in Piazzale della Pace

    Perugia: ore 18 Piazza Italia

    Pisa: ore 17.00 in piazza xx Settembre

    Pesaro - ore 18.30 davanti al Comune

    Reggio Emilia - ore 19 Piazza Prampolini

    Treviso - ore 18.00 davanti alla Prefettura
    Roma, ore 17.00 piazza San Marco

    Salerno: ore 18 corso Vittorio Emanuele (ex cinema

    Savona ore 18:00 piazza Mameli
    Siena ore 18:00 davanti alla prefettura
    Torino: ore 17.00 davanti a palazzo Nuovo

    Trieste, 17.30 in Piazza Unità

    Urbino ore 18:00 Piazza della Repubblica

    Varese ore 17 davanti alla prefettura
    Venezia ore 17.00 - Ponte di Rialto
    Viareggio ore 17 davanti al comune
    Vicenza - ore 18.30 davanti alla Prefettura

     


I COMMENTI:
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  • E' facile commentare-giudicare-sentenziare stando comodi in Italia.
    Nessuno di noi si sente minacciato e non è in condizione di percepire sul suo collo l'alito di qualcuno che lo minacci.
    I nazisti NON erano minacciati, per cui il paragone mi sembra incongruo. 31-05-2010 17:08 - alvise
  • HANNO IMPARATO DAI NAZISTI? O VICEVERSA? 31-05-2010 16:19 - oliva mariano

    nessuno ha imparato da nessuno: è solo che gli ebrei nel bene e nel male non sono diversi dagli altri, e i torti subiti nel passato non ti rendono migliore. le ricordo che noi italiani cattolici in Etiopia abbiamo usato gas tossici contro civili innocenti ben prima di Hitler
    Ricordo ad a. chico che almeno metà di quell'accozzaglia di fuggiaschi sono ebrei di origine medio-orientale (mizrahi) costretti a rifugiarsi in Israele dopo il 1948, ricordo inoltre che nel 1941 (prima della nascita d'Israele e mentre in Europa i nazisti impazzavano) a Baghdad ci fu un pogrom contro gli ebrei iracheni. e' vero che il sionismo aveva reso complicati i rapporti tra le due comunità, ma questo non può giustificare niente così come niente può giustificare i crimini del governo israeliano. Ma sono crimini del governo, non del popolo. 31-05-2010 16:35 - paolo1984
  • Rob definisce "questi commenti - ignoranti, malevoli,antisemiti, sgrammaticati" etc. Un attimo prima ha scritto "sanguinaio antisemitismo". All'ambasciata di Israele i corsi di italiano per propagandisti e cacciatori di proseliti sono un po' al ribasso, in questi ultimi tempi. Con quelli di tiro al bersaglio va però sicuramente meglio! 31-05-2010 16:31 - Tommaso
  • HANNO IMPARATO DAI NAZISTI? O VICEVERSA? 31-05-2010 16:19 - oliva mariano
  • . In Israele il male non pare risalire alla follia di una sola persona. 31-05-2010 15:45 - a.chico
    Ma neanche la follia della Germania nazista era imputabile unicamente a Hitler, era pieno di zelanti collaboratori.
    Ma comunque la responsabilità collettiva dei popli non esiste 8esiste la responsabilità delle leadership politiche) il popolo tedesco non era criminale così come non lo è il popolo israeliano. 31-05-2010 16:10 - paolo1984
  • "Le vittime della Shoa che roispettiamo per cui si è combattuto il nazi-fascismo-oggi sono con l'ideologia sionista, i nuovi carnefici"anna

    dice che le rispetta e poi le definisce nuovi carnefici??
    le ricordo che nessuna delle vittime della Shoah era di nazionalità israeliana per la semplice ragione che lo Stato d'israele non c'era.
    Le ricordo che l'antisemitismo europeo è iniziato molto prima di Hitler, e se non ci fosse mai stato oggi forse non ci sarebbe Israele e quella forma di nazionalismo che si chiama sionismo non avrebbe avuto successo. Herzl diceva "fu l'affare Dreyfus a fare di me un sionista".
    Bisogna cercare di capire le azioni umane anche le più detestabili. capire senza giustificare, ovviamente. 31-05-2010 16:05 - paolo1984
  • ...Ci si puo' solo augurare che questi commenti - ignoranti, malevoli,antisemiti, sgrammaticati, farneticanti, deliranti, ipocriti, violenti, istigatori, folli, subdoli - non rispecchino che una esigua, patetica, corrotta e derelitta minoranza del paese.
    Purtropo e' probabilmente una speranza vana. Povera Italia. 31-05-2010 16:04 - Rob
  • X Roberto
    che Hamas definisca la strage un successo non mi sorprende, non ho nessuna simpatia per questa organizzazione integralista e oscurantista che è speculare alla destra israeliana.
    X maurizio mariani: i popoli maledetti non esistono così come non esiste Dio. Esistono dei governi che compiono crimini, ma il popolo non è il governo.
    X Anna, io non vorrei nessuno stato nè ebraico nè arabo, vorrei u unico stato binazionale con pari diritti per ebrei e arabi, ma purtoppo oggi è irrealistico. L'unica via è il due popoli due stati basato sull'Intesa di Ginevra. Israeliani e palestinesi sono condannati a vivere sulla stessa terra, nessuno dei due se ne andrà. Non esistono alternative concrete al compromesso politico. chi non accetta questa realtàè cieco 31-05-2010 15:53 - paolo1984
  • Mi pare riduttivo parlare di pirati. Si tratta di stile nazista: non rispettano e non riconosconol'umanità dei palestinesi e degli abitanti di Gaza. L' errore è stato compiuto all' inizio: acconsentire che un' accozzaglia di fuggischi di varie nazionalità andasse a scalzare un vero popolo, quello Palestinese.Se in Germania le colpe possono farsi risalire in gran parte ad Hitler, in Israele le responsabilità mi appaiono altrettanto gravi ma molto più diffuse.La comunità internazionale dovrebbe finalmente imporre una equa soluzione ai problemi creati di chi pretende di soppiantare gli abitatori orignari di un territorio. 31-05-2010 15:51 - a.chico
  • La comprensione del mondo verso Israele, è stata sin dall' inizio smodata in quanto ha tenuto solo conto delle persecuzioni subite da ebrei di tutte le nazionalità improvvisamente proclamatisi popolo, ma non che cadeva in maniera dirompente su un popolo vero, i palestinesi. Da tempo ormai siamo al delirio di onnipotenza e non riesco a comprendere come sia tollerato dalla comunità internazionale.
    Tra Israele ed il regime itleriano è difficile stabilire chi sia più incivile e più feroce, anche se una differenza forse c'è. Eliminato Hitler la Germania ha riconosciuto le colpe e sta facendo ammenda da più di mezzo secolo. In Israele il male non pare risalire alla follia di una sola persona. 31-05-2010 15:45 - a.chico
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