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FUORIPAGINA
05/06/2010
  •   |   Maurizio Matteuzzi
    «Rachel Corrie» abbordata, altra vergogna per Israele

    Un altro show dei pirati israeliani, questa volta – almeno - senza vittime dopo i nove morti del cruento abbordaggio alla nave turca «Mavi Marmara» (le autopsie dei cadaveri in Turchia rivelano che molti sono stati finiti con un colpo di grazia alla nuca).

    Ieri mattina le unità militari israeliane hanno preso d’assalto la nave irlandese «Rachel Corrie», la pacifista Usa volutamente schiacciata da un bulldozer israeliano nel 2003 mentre protestava contro la demolizione di case palestinesi a Gaza. Partita da Malta con un carico di aiuti per la popolazione della Striscia, sotto assedio israeliano da 5 anni (ben prima che Israele trovasse il pretesto Hamas): medicinali, sedie a rotelle, giochi per i bambini, cemento (la cui entrata nella Striscia è proibita dagli israeliani in quanto potrebbero servire a Hamas «per scopi militari»), la nave di 1200 tonnellate del Free Gaza Movement è stata abbordata a circa 30 miglia dalla costa palestinese, e dunque in acque internazionali, dopo aver ignorato a più riprese le ingiunzioni delle unità israeliane di cambiare rotta e dirigersi verso il porto di Ashdod, in Israele. A bordo, oltre all’equipaggio, c’erano a quanto si sa almeno 11 pacifisti, fra irlandesi - Mairread Corrigan Maguire, Nobel per la pace, e il diplomatico Denis Haliday, ex-consigliere del segretario generale dell’Onu – e malaysiani. Nessuno di loro ha opposto resistenza all’attacco dei pirati e nessuno di loro, finora, ha rilasciasto dichiarazioni. Ma ha parlato per loro Greta Berlin, portavoce del Free Gaza Movement, affermando che l’assalto israeliano alla nave «è un’altra vergogna che va ad aggiungersi ai 9 uccisi» sulla «Mavi Marmara».

    La «Rachel Corrie», dopo il sequestro, è stata dirottata su Ashdod, in Israele, dove i pacifisti sono stati identificati e «interrogati», e il carico «ispezionato» prima di essere trasferito a Gaza via terra dagli israeliani stessi (ci crediamo?), un modo di inoltrare gli aiuti che la stessa amministrazione Usa – pur auspicando che la «Rachel Corrie» accettasse il diktat israeliano di dirigere su Ashdod – ha definito «insostenibile».

    Lo scandalo internazionale provocato da Israele – e il suo isolamento sempre più suicida - dopo il massacro sulla «Marmara», ha spinto il premier Benjamin Netanyhau a una dichiarazione che puzza lontano un miglio di ipocrisia: «Oggi abbiamo visto la differenza fra una nave di attivisti pacifisti, con i quali non siamo d’accordo ma di cui rispettiamo il diritto a una opinione diversa dalla nostra, e una nave d’odio organizzata da violenti “terror extremists” turchi». La penosa giustificazione avanzata dagli israeliani per il massacro di lunedì si fondava sull’ovvio e sacrosanto tentativo di resistenza all’attacco dei commandos da parte di alcuni dei turchi che erano a bordo della «Marmara». Militanti che Netanyhau, Baraq, Peres e via elencando hanno definito «terroristi», «mercenari», «qaedisti», ecc. Definizioni a cui Avigdor Lieberman, l’iper-razzista ministro degli esteri israeliano, ha aggiunto l’ultima: amici e alleati della «guerriglia cecena».

    Ma nonostante i pelosi distinguo tentati da Netanyhau fra il caso della «Marmara» e quello della «Rachel Corrie», e le sue professioni di «rispetto» per i pacifisti «buoni», l’interpretazione autentica delle autorità dello Stato di Israele (tutte, senza distinzione) è in tutta evidenza quella data ieri dal portavoce del governo Mark Regev: il Free Gaza Movement e i suoi adepti sono «ipocriti» perché «mentre usano un linguaggio di diritti umani nella loro propaganda, si sono buttati nelle braccia del regime di Hamas che non ha nessun rispetto per i diritti umani».

    Israele, un paese in stato confusionale, come scriveva l’altro giorno sul «manifesto» Zvi Schuldiner. E quindi sempre più pericoloso.


I COMMENTI:
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  • "la lobby ebraica in Congresso"s.m.
    Più che lobby ebraica io parlerei di lobby filoisraeliana (filogovernoisraeliano per essere pignoli). 10-06-2010 18:00 - paolo1984
  • X Ipz: Israele non è che 'invade il mondo con gli elicotteri', l'ha già invaso con la propaganda, con la Lega antidiffamazione, con la lobby ebraica in Congresso che assicura sempiterna complicità degli USA. Quale altra nazione grande come la Toscana ha un arsenale nucleare da superpotenza? Quale nazione ha la copertura con il veto qualunque cosa accada? Quale nazione ha le migliori armi a basso prezzo, e TRE MILIARDI di dollari d'aiuti l'anno? Eh, e ci stupiamo? Guardate i giornali italiani: quasi tutti servi del sionismo, da Travaglio a Saviano sono tutti più o meno timorosi. Se Mr. B mette in disaccordo molti, con Israele sembra che tutti debbano sentirsi sempiternamente colpevoli. 10-06-2010 14:34 - S.m.
  • Incredibile quanti trollazzi prezzolati scrivano sul Manifesto, NB non quando si parla di BHOPAL, ma quando si parla di Israele e le sue malefatte. Ribadiamo:

    1- IL BLOCCO DI GAZA E' ILLEGALE

    2-OGNI NAVE ASSALITA E' AUTORIZZATA A DIFENDERSI

    3-DOVE XAZZO SONO LE NAVI DEll'ONU CHE PATTUGLIANO IL LIBANO?? MA PERCHE' MAI NESSUNA SI E' FATTA GARANTE DI QUELLO CHE POTEVA SUCCEDERE, SCORTANDO ED EVENTUALMENTE PERQUISENDO LE NAVI PACIFISTE?

    4-: Basta con questo filo-sionismo a prescindere: al contrario nostro che siamo pro-palestinesi MA NON NECESSARIAMENTE ANTI-ISRAELIANI; c'é gente che è pro-Israele e basta, quando è assolutamente evidente come questa 'democrazia' si comporta con i Palestinesi, in spregio a tutte le risoluzioni ONU e alle regole del diritto internazionale. Fanculo ai sionisti, molti uccisi sulla Marmara sono stati ammazzati alle spalle e sparati in testa, altro che 'auto-difesa'. Ma con che faccia difendete questi assassini? 08-06-2010 16:04 - Rasta
  • Signor Gianni
    Nel suo commento Lei cita il libro "La Porta di Sion" di Walter Chendi..
    Le vorrei suggerire di leggere
    "The Holocaust Industry"scritto da Norman G. Finkelstein
    (Reflections on the Exploitation of Jewish Suffering). E' una lucida analisi
    di come i SIONISTI hanno usato l'Olocausto e continuano a usarlo per i
    propri fini.
    Saluti
    Steven 06-06-2010 15:22 - Steven
  • Caro Gianni belle citazioni. Sai qual è la mia serissima convinzione sulla soluzione definitiva della questione? Siccome Israele ha diritto a esistere in sicurezza, e qualche paese dell'Occidente ha le sue responsabilità nella Shoah, diamogli come territorio la Lombardia, il Veneto, la Carinzia austriaca e la Baviera. Dopodiché guai a chi fiata e a chi si azzarda a toccarlo. L'Europa è un posto sicurissimo e democratico: non vola un razzo da mezzo secolo. Qualche volta tranciano una funivia, buttan giù aerei e mettono delle bombette, ma per loro che vuoi che sia: forse è la volta buona che scoprono i responsabili. Se stanno stretti, gli si può sempre far costruire insediamenti in Sudtirolo. 06-06-2010 14:50 - Livia
  • Il post di gianni è molto bello. Significativo il pasaggio dall'Amico ritrovato.
    Comunque è notizia di oggi che c'è stata una manifestazione della sinistra israeliana organizzata da PeaceNow e dai partiti Meretz e Hadash. 6000 israelini 8fonte: Haaretz) hanno manifestato contro l'assalto alla Marmara.
    Ed è in preparazione un'altra nave umanitaria per Gaza organizzata da organizzazioni ebraiche europee contrarie all'occupazione e al blocco.
    Buon segno. 06-06-2010 13:53 - paolo1984
  • Cari compagni del manifesto, permettetemi un appunto riguardo gli articoli del settore esteri:
    1)manca assolutamente la possibilita' di commentare tutto cio' che succede nel settore centro sud americano che in questo momento e' il Continente piu interessante come crescita di un vasto movimento di stati contro il controllo mondiale dell'impero...Chavez,Evo,Ortega,Lula,Cristina,Pepe Mujica l'ex guerrigliero "campesino" presidente dell'Uruguay,l'Equador bolivariano di Correa ,il fronte Farabundo Marti in El Salvador...Ma, anche purtroppo il golpe fascista-narcos in Honduras..Le elezioni farsa in Colombia dove 18 milioni di colombiani cioe il 60% non hanno votato..per il terrore che in queste ore hanno scatenato nelle strade di tutto il paese. gli squadroni della morte di stato:Cali, Medellin,Bogota sono in stato d'assedio... perche gruppi di squartatori fascisti paramilitari ed "aquilas negra" hanno decretato il coprifuoco dopo le ore 22 nei quartieri ovviamente popolari....gli assassinati per le strade sono tanti nella criminale "Limpieza social"...mentre l'agente CIA-MOSSAD ex ministro della difesa denunciato per i massacri "FALSOS POSITIVOS"..e per l'aggressione armata all'Equador ...Santos si appresta a vincere le elezioni truffa e di sangue con LA BENEDIZIONE INFAME DI USA EUROPA ED ISRAELE..e con l'aiuto dei paracos narco CHE HANNO SALDAMENTEIN MANO IL POTERE DEL TERRORE ,IN PAROLE POVERE L'IMPERO NON MOLLA LE IMMENSE ENTRATE FINANZIARIE DEL TRAFFICO MONDIALE DI DROGA...
    2)Gli scenari asiatici non sono da meno..non solo la drammatica situazione di Gaza con piu di un milione di esseri umani circondati dai mercenari di israele, che vivono come bestie in un immenso lager...L'AFGAHNISTAN dove l'offensiva dei duri e barbuti guerriglieri, prosegue fin dentro il cuore dello stato...il presidente fantoccio e' scappato di fronte al mondo mentre parlava in diretta....anche ieri,mercenari della OTAN abbattuti, distretti occupati, convogli OTAN incendiati .PAKISTAN..sta esplodendo giorno per giorno di fronte a noi ,sempre piu il crollo di questo paese con nuovi migliaia di Kamikaze e combattenti Pasthun pronti ad immolarsi...IRAK..per niente pacificato dove i sunniti ed al Qaeda attaccono come vogliono e quando vogliono...e gli sciiti dell'esercito del Mahdi aspettono solo il via per un'altra insurrezione...Stessa situazione nel Libano.. occupato dalla OTAN con gli Hezbollah armati e forti piu che mai..
    3)In Africa si stanno intensificando lotte armate nel MAGREB..gli islamisti, nella nella NIGERIA con i guerriglieri anti imperialisti del Deng..SOMALIA ormai tutta in mano ad al Shahab dove c'e'un governo fantoccio appoggato dai merceneri etiopici e dai consiglieri dell'impero yanqui europeo... il parlamento assaltato dai forti guerriglieri africani ed altro .... mi fermo qui perche ci sarebbe da continuare per molto...MOLTI SETTORI DEL MONDO SONO UNA.DIECI CENTO GAZA!!!!!sangue morte, golpe, guerre bombardamenti, minacce nucleari...io commenterei molto piu spesso non solo casi drammatici come lo sterminio dei pacifisti nel Mediterraneo ma anche altre storie nel mondo che DIMOSTRANO CHE LO SCONTRO TRA I POPOLI E LA VIOLENZA GANGSTERISTICA DELL'IMPERO MONDIALE YANQUI-EUROPEO SIONISTA E' ARRIVATO A LIVELLI ALTISSIMI E PERICOLOSISSIMI COME DICE NELLE SUE RIFLESSIONI IL COMPAGNO FIDEL...IL QUALE PARLA IN QUESTI GIORNI DI UN PROBABILE ATTACCO ALL'IRAN ISLAMICO..ALLA COREA DEL NORD E FORSE AL VENEZUELA BOLIVARIANO
    NO PASARAN !!!!!GRAZIE E SALUTI COMUNISTI 06-06-2010 11:16 - rick
  • The Israeli government
    has reconsidered his field-tactics:
    No more Helicopters and no more speed-interception-boats!!!
    From now on, only the submarines shall intercept.
    Because this is the best way to "defend itself"
    from those peace-activists
    and from those Humanitarian-convoys.
    Besides that,
    the submarines do not talk!!! 06-06-2010 07:22 - sanaa vailati
  • Certo che il governo di Israele si sta comportando in maniera orrenda. Sono d'accordo nel condannare il suo operato, ma dopo ? Io vorrei boicottare tutti prodotti israeliani in vendita nei supermercati italiani, anche nelle COOP. Ma quanti italiani lo faranno ? Purtroppo tra i promotori delle manifestazioni filo-palestinesi ci sono molti personaggi settari e fanatici nei quali l'odio per Israele confina con l'antisemitismo. Non è una compagnia che apprezzo molto. Prima di recarmi a manifestazioni del genere, cerco sempre di rileggere qualche pagina del vecchio libro di Simon Wiesenthal " GLI ASSASSINI SONO TRA NOI " ( Garzanti 1967 ) sui crimini nazisti. Ve ne consiglio caldamente la lettura. L' emigrazione ebraica in Palestina era iniziata già negli anni trenta, ed uno dei porti di partenza era proprio Trieste. Ci sono molti libri che ne parlano, tra cui il recente romanzo a fumetti " La porta di Sion " del triestino Walter Chendi. Ma la maggior parte degli ebrei rimase in Europa, nonostante le leggi razziali italiane e le persecuzioni naziste, e sapete perchè ? Perchè pensavano che andare in Palestina fosse una pazzia. Vi cito un passo del famoso romanzo breve " L' amico ritrovato " di Fred Uhlman ( dal quale nel 1989 è stato tratto anche un film con Jason Robards, regia di Jerry Schatzberg ): "... Ricordo ancora un'accanita discussione tra mio padre ed un sionista incaricato di raccogliere fondi per Israele. Mio padre detestava il sionismo, che giudicava pura follia. La pretesa di riprendersi la Palestina dopo duemila anni gli sembrava altrettanto insensata che se gli italiani avessero accampato dei diritti sulla Germania perchè un tempo era stata occupata dai romani. Era un proposito che avrebbe provocato solo immani spargimenti di sangue, perchè gli ebrei si sarebbero scontrati con tutto il mondo arabo. E comunque cosa c'entrava lui che era nato e vissuto a Stoccarda, con Gerusalemme?... " Questi erano i sentimenti della maggior parte degli ebrei tedeschi alla vigilia della presa di potere di Adolf Hitler, molto giusti, sani e razionali. Sembra quasi di sentir parlare i difensori odierni dei diritti dei palestinesi, non vi pare ? Beh, sapete che fine hanno fatto quelli che sono rimasti ? Sono morti tutti. I nazisti li hanno sterminati senza pietà, e non solo in Germania, ma in tutte le nazioni che hanno conquistato durante la seconda guerra mondiale. Più di sei milioni di morti. Genocidio. Agli inizi del 1945, con grande soddisfazione del governo tedesco, buona parte dell' Europa occidentale ed orientale poteva dirsi completamente de-ebreizzata. Si sono salvati solo quelli che sono fuggiti in tempo. Le nazioni europee civili e democratiche sapevano dell'Olocausto fin dal 1941, ma voltarono la testa dall'altra parte e non fecero nulla per impedirlo. Idem per la Santa Chiesa Cattolica Apostolica Romana, che non mosse un dito nemmeno nel 1944, quando ormai era chiaro a tutti che la Germania aveva perso la guerra. Con un piccolo sforzo di buona volontà si sarebbero potute salvare centinaia di migliaia di vite, tra cui quella di Anna Frank, morta di tifo a Bergen Belsen il 30 marzo 1945, poco prima della fine della guerra. Invece gli ebrei sionisti fanatici ed i guerrafondai si sono salvati, ed adesso sono loro che comandano in Israele. I pacifisti sono una esigua minoranza, Se non si capisce questo, è impossibile comprendere l’attuale situazione in Medio Oriente. 06-06-2010 05:24 - gianni
  • il commento del giornalista è estremamente di parte (perche scrivere tra parentesi"ci cediamo" ).ho giusto una domanda da fare a tutti voi "pacifisti" :come mai tutte le altre navi hanno portato gli aiuti a destinazone e solo la mavi marmara ci furono degli scontri iniziati dai sedicenti pacifisti con bombe molotov spranghe di ferro e coltelli (tutto documentato dai video)attendo risposte.grazie 06-06-2010 01:26 - david
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