domenica 17 febbraio 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale domenica 17 febbraio 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
23/06/2010
  •   |   Manlio Dinucci
    Sottomarini israeliani verso il Golfo Persico

    Un sommergibile israeliano Dolphin

    Israele schiera sottomarini armati di missili nucleari al largo delle coste iraniane: così titolava ieri il giornale israeliano Ha'aretz, riprendendo un'inchiesta del britannico Sunday Times. Secondo quanto dichiarato da un ufficiale israeliano, uno dei quattro sottomarini «Dolphin», forniti dalla Germania, si trova già nel Golfo e, con i suoi missili da crociera a testata nucleare (1.500 km di gittata), può colpire qualsiasi obiettivo in Iran.
    Alla fine della settimana scorsa, una dozzina di navi da guerra statunitensi e almeno un'unità lanciamissili israeliana avevano attraversato il Canale di Suez, dirette nel Golfo persico, per accrescere la pressione su Tehran. La ragione non è solo quella dichiarata: impedire che la Repubblica islamica si doti di armi nucleari. Ve n'è un'altra, più pressante: agli inizi della settimana scorsa Teheran ha firmato con Islamabad l'accordo, del valore di 7 miliardi di dollari, che dà il via alla costruzione di un gasdotto dall'Iran al Pakistan. Un progetto che risale a 17 anni fa, finora bloccato dagli Stati uniti. Nonostante ciò, l'Iran ha già realizzato 900 dei 1.500 km di gasdotto dal giacimento di South Pars al confine col Pakistan, che ne costruirà altri 700. Un corridoio energetico che, dal 2014, farebbe arrivare in Pakistan dall'Iran, ogni giorno, 22 milioni di metri cubi di gas. Il progetto iniziale prevedeva che un ramo del gasdotto arrivasse in India, ma New Delhi si è ritirata temendo che il Pakistan possa bloccare la fornitura.
    C'è però sempre la Cina, disponibile a importare gas iraniano: la China national petroleum corporation ha firmato con l'Iran un accordo da 5 miliardi di dollari per lo sviluppo del giacimento di South Pars, subentrando alla francese Total cui Teheran non ha rinnovato il contratto (mentre l'italiana Eni continua a operare nei giacimenti di South Pars e Darquain). Per l'Iran si tratta di un progetto d'importanza strategica: Tehran infatti possiede le maggiori riserve di gas naturale dopo quelle russe, ancora in massima parte da sfruttare, e attraverso il corridoio energetico verso est può sfidare le sanzioni volute dagli Stati uniti. Ha però un punto debole: il suo maggiore giacimento, quello di South Pars, è offshore, situato nel Golfo Persico e quindi esposto a un blocco navale, come quello che gli Stati uniti possono esercitare facendo leva sulle sanzioni approvate dal Consiglio di sicurezza dell'Onu (che la settimana scorsa ha dato via libera al quarto pacchetto di misure punitive contro la Repubblica islamica).
    A Washington brucia che il Pakistan, suo alleato, abbia firmato l'accordo con l'Iran pochi giorni dopo le sanzioni Onu. Da qui la mossa militare, in accordo con gli alleati europei, in particolare la Francia. La portaerei Harry Truman, che guida il gruppo navale diretto nel Golfo Persico, ha fatto scalo a Marsiglia, effettuando il 4-7 giugno nel Mediterraneo, con i suoi 80 caccia, un'esercitazione di interoperabilità con l'aviazione imbarcata sulla portaerei francese «De Gaulle». E mentre era in navigazione verso Suez, il 14 giugno, ha ricevuto la visita del ministro della difesa tedesco, accompagnato dal capo di stato maggiore della marina.


I COMMENTI:
  pagina:  2/2  | prima  | precedente
  • x maurizio:carissimo vedo che sei proprio pronto a rispondere!! bravo,sai che significa :vaibarma?cerca qualche iraniano ,te lo spieghera';comunque non pensare che mi piacerebbe morire?non venderei l'anima al diavolo neanche per tutti soldi del mondo ,sono fortemente contro qualsiasi tipo violenza ,qualsiasi metodo di furbizie e mariuolita',sono decisamente contro esportazione della democrazia e civilta',detto questo ti faccio ricordare (non sapendo quanti anni hai )piu di 50 anni fa per un'azione nazionalistica,il petrolio persiano venne nazionalizato ,per questo il paese ha subito un altro embargo gravissimo,che ha causato il fallimento fel primo governo democratico elletto dal popolo,il motivo dell'embargo:accorcimento delle mani dei inglesi dai pozzi petroliferi dell'iran,comunque il gonerno tramite un bel colpo di stato stato spazato via,ora dopo tanti anni osserviamo le stesse condizioni dettati dai paesi saccheggiatori dei beni dei paesi trattare nella stessa maniera ,prima era MOSSADEGH,oggi si chiama pinco pallino,pero il motivo è sempre lo stesso,prima con carri armati oggi con sommergibili nucleari,portaaeri suffisticatissimi,il primo embargo duro' unanno ,quest'ultimo sta durando piu di trent'anni,in iran si muore giornalmente o per il proiettile sparato dai guardiani o per mancanza di certe medicinali come in iraq mentre i signori facevano miliardi con il oil for food ,GRANDE CAZZATA ,vedi certi governatori del paese di galbani ,guarda un po' AFGANISTAN;dopo 10 anni di guerra contro terrorismo ,si scoprono miniere di valori inestimabili :qualche 3000,000,000,000di $amico mio parliamo con due lingue diverse, 23-06-2010 17:59 - vaibarma
  • Caro,Vaibarma,Io non vorrei morire ne oggi,nel 2012,ne mai.
    Perche dobbiamo regalare la nostra esistenza a delle teste di minchia che non sanno neanche loro quello che fanno.
    Perchè?
    Io non ho un contropotere,che possa fermare il potere,ma posso parlare e animare una discussione che ci porti tutti a una presa di coscienza e a una lotta al presente imposto.Non voglio morire come un cojone.Se non riesco a far nulla,almeno fammi urlare,tutto lo sdegno a giò.
    Ti abbraccio Ciao! 23-06-2010 17:14 - mariani maurizio
  • x Maurizio Mariani :carissimo smettila di raccontare le minchiate orbe,iraniani non hanno mai cominciato a fare guerra con nessuno,(vedi la guerra con L'Iraq)l'ultima guerra provocata da SADDAM HOSSEIN amico intimo dei RUSSI e europei ,sopratutto AMERI ..CANI,causato milioni di morti da tutte le due parti ,,ora anche se il presidente iraniano urla contro L'Israele,sanno tutti ,tranne te,e chi vuole speculare su questo,,i portaaeri americani gia' ci sono ,nel golfo PERSICO,anche loro sommergibili nucleari ,ora arrivano anche quelli dei poveri ebrei sionisti????? (padroni del petrolio mondiale e la causa di tutte le crisi mondiali )allora che vengano anche loro ,intanto i loro SERVIZI ormai sono da pertutto ,come il sale di tutti brodi,secondo te (amico preoccupato )che deve succedere ,la terza guerra mondiale (non lo doveva cominciare il defunto SADDAM ????)lasciala che succeda! intanto non dobbiamo morire tutti nel 2012,per la previsione dei MAYA ,oppure nel 2013 come ha previsto LA NASA , 23-06-2010 16:10 - vaibarma
  • FERMIAMOLI ORA!!!!
    Cari lettori e compagni del manifesto...IL SOTTOSCRITTO GIA' DA GIORNI AVEVA DENUNCIATO, apprendendo da vari siti bolivariani e dalle riflessioni di Fidel, il gravissimo alzamento di scontro mondiale che sta facendo ora l'impero contro il mondo intero....
    I GANGTERS ISRAELIANI E YANQUI STANNO INVIANDO UNA FLOTTA CON MISSILI NUCLEARI PER IL REGOLAMENTO DEI CONTI FINALE CON L'IRAN!!!!! che strano durante il mundial!!!!!
    Di fronte a tutto cio sarebbe bene che il Manifesto chiami alla mobilitazione generale tutta la sinistra di classe per
    FERMARE QUESTA DELIRANTE SCALATA MILITARE CHE POTREBBE PROVOCARE MILIONI DI MORTI IN TUTTO IL MONDO!!!!!!NON NE HANNO AVUTE GIA ABBASTANZA DI DISFATTE??
    purtroppo molti di quelli che scrivano commenti arrivano a dire che tifano per l'impero!!!
    un altro addirittura che dopo tocca a Chavez!!!!!! (sul sito del manifesto!!!!)
    Mi appello ai compagni della sinistra di classe di scrivere di piu al manifesto....puntuali come i soliti noti anticomunisti travestiti da sinistresi.....onnipresenti!!!!
    Per questo in Venezuela il Comandante Chavez sta preparando il popolo ed armandolo, anche alla possibilita di aggressione armata al paese da parte dell'impero e dei paracos fascisti colombiani...IO SONO UN RISERVISTA..si quelli di PATRIA SOCIALISMO O MUERTE!!!
    DI FRONTE A QUESTA GRAVE PROVOCAZIONE VERSO LE COSTE IRANIANE.. APPOGGIO AL GOVERNO DELL'IRAN..AL SUO ESERCITO POPOLARE, AI SUOI PASDARAM. AI MILIONI DI KAMIKAZE PRONTI AD IMMOLARSI FINO ALL'ULITIMO UOMO...PER NON SCORDARE L'ESERCITO DEL MAHADI SHIITA IN IRAK EI SUOI MIGLIAIA DI MILIZIANI...GLI HEZBOLLAH IN LIBANO...ALTRE MILIZIE SHIITE NEL MONDO PIU I COMBATTENTI ISLAMICI AFGHANI ED IRAKENI O SOMALI....L'IMPERO GIOCA COL FUOCO E COL TERRORE....spingono finanche un comunista a tifare per i combattenti islamici...e' il colmo....Facciamo nascere la nostra denuncia come ai tempi della aggressione criminale e fascista al VIETNAM EROICO...col grido:
    STOP NOW!!!!FERMIAMOLI ORA!!!
    SALUTI COMUNISTI 23-06-2010 15:54 - rick
  • La guerra:c'è chi la infligge e chi la subisce;chi la vince e chi la perde,ma una guerra combattuta con armi atomiche sarebbe una sconfitta irrimediabile per tutta l'umanità.Altro che medioevo,qui si rischia di tornare all'età della pietra(come ammoniva Einstein).
    Però nessuno potrà poi dirsi innocente,perchè tutti saranno colpevoli,nessuno escluso. 23-06-2010 15:51 - claudio
  • chissà se il ns ministro con il vizzietto della guerra sta smaniando al pensiero di poter partecipare naturalmente come missione di pace (di lui ) non siamo sufficentemente nella merda di ns ne vorrà aggiungere di quella fresca , basta aspettare ,non vi e limite al peggio. ulisse 23-06-2010 14:13 - ulisse rossi
  • Se invece degli israeliani con sottomarini nucleari,ci fossero gli iraniani con delle semplici bombe su un barchino,alla deriva di Israele?
    Cosa direbbe il mondo civile?
    Cosa direbbero gli illustri,civilissimi,intellettuali che scrivono sulla stampa?
    Che direbbe il direttore di Panorama?
    L'indignato speciale?Quelli di Libero e l'illustrissimo presidente del consiglio?
    Mi piacerebbe sapere cosa direbbe il Papa o il presidente dell'ONU.
    Cosa direbbero tutte quelle donne come la Durso se gli iraniani minacciassero la terra degli israeiani?
    Invece è tutto il contrario.
    Questo è il nostro mondo.
    Con questi servi intellettuali,come possiamo migliorare la nostra esistenza?
    Certo che ne abbiamo perso di terreno....
    Pòi dicono che ci schifano,come italiani? 23-06-2010 14:05 - mariani maurizio
I COMMENTI:
  pagina:  2/2  | prima  | precedente
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2009 [ 27 ]
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
ROVESCI D'ARTE Arianna Di Genova
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
ESTESTEST Astrit Dakli
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
SERVIZI