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FUORIPAGINA
28/06/2010
  •   |   Eleonora Martini
    Parla Paola Concia: «Casa Pound? Lo rifarei»

    Non le era mai successo di essere contestata ad un Pride.
    È la prima volta e spero anche che sia l’ultima.
    Volevano cacciarla dalla manifestazione, vero?
    Ma io sono qua, da ore in testa al corteo, come mi hanno chiesto gli stessi organizzatori del Pride, a partire dal presidente nazionale dell’Arcigay, Paolo Patanè. E sento attorno a me, in questa bellissima manifestazione, solo affetto e amicizia.
    Arrabbiata?
    Non ho alcuna paura delle contestazioni, che sono il sale della democrazia. Quello che non si può subire è la violenza e la pretesa antidemocratica di cacciarmi dal corteo. Una cosa che non esiste proprio: io sono una lesbica italiana e ho tutti i diritti di stare al Gay Pride.
    L’accusano di essersi avvicinata troppo alla destra.
    Al Pride ci sono anche omosessuali di destra, naturalmente, come i vertici di GayLib. E anche di centro, e di qualunque fede politica e religiosa. Tutti loro hanno diritto a partecipare perché il Pride è una manifestazione per rivendicare i diritti degli omosessuali e dei transessuali, non solo per quelli di sinistra.
    Una parte del movimento però non le ha mai perdonato la sua visita a Casa Pound, l’associazione di estrema destra.
    E va bene, si può non essere d’accordo con un gesto che risale a quasi un anno fa, ma quel gruppetto che mi ha aggredito - quattro o cinque persone, non di più - non era nemmeno composto da omosessuali, sono militanti di un centro sociale napoletano. Non è certo il Gay Pride che mi ha contestato. Ho tentato di parlargli ma loro, i paladini della  emocrazia, volevano solo insultarmi e cacciarmi in modo "molto democratico"... per fortuna c’era la polizia. Ma non ho paura di loro, non me ne sarei andata comunque.
    Lo rifarebbe di nuovo, quell’incontro con Casa Pound?
    Certo che lo rifarei: non ho fatto niente di male, non è che sono diventata fascista. Sono andata una volta ad un’iniziativa pubblica a dire quello che penso io, senza rappresentare nessuno, e ad ascoltare loro. Mi divide tutto da Casa Pound, e i miei rapporti con loro sono nati e finiti lì, limitati a quell’unica visita. Questo lo sanno tutti, anche quei quattro che hanno tentato di aggredirmi.
    Però anche 23 associazioni glbtq dell’area di sinistra hanno posto lo stesso tipo di problema annunciando che non parteciperanno al Pride romano che si terrà il 3 luglio. Si parla di spaccatura del movimento e fine del Pride come lo abbiamo conosciuto fino al 2009.
    Io in tutto questo non c’entro niente. È un problema interno al movimento e io, come è noto, non faccio parte del movimento: non sono mai stata iscritta a nessuna associazione e ho sempre fatto politica sui diritti civili in un partito. Però le spaccature interne al movimento non sono una novità, basti ricordare i due Pride separati del 1996, uno a Venezia e l’altro a Roma. Io non sono mai intervenuta e mai interverrò nelle vicende interne del movimento.
    Ma i diritti degli omosessuali e dei transessuali possono essere scissi dall’antifascismo, dall’antirazzismo o, per esempio, dall’opposizione al neosecuritarismo?
    Certo che no. Sono diritti umani, fondamentali, come l’antifascismo e l’antirazzismo, tutelati dall’articolo 3 della Costituzione. E tutti li devono condividere, destra e sinistra. Per esempio, il pacchetto sicurezza per me è anticostituzionale, infatti ho votato contro. Ma per fortuna in Italia cresce anche un destra liberale che sta facendo un grande sforzo per cambiare la sua cultura politica, come è nella maggior parte delle destre europee. Io dialogo con questa destra, non con Casa Pound, perché se vogliamo metterci al pari con l’Europa sui diritti civili dobbiamo cercare aritmeticamente i numeri per far approvare alcune leggi.

    Chiunque, quindi, può stare al Pride? Anche Casa Pound?
    Io voglio essere giudicata dai lettori del manifesto, quotidiano comunista: giudichino loro se io posso essere paragonata a Casa Pound.

     


I COMMENTI:
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  • La Concia non è "amica dei fascisti".A me i fasci fanno paura, non so se ci sarei andato a parlare, ma comprendo il gesto di Paola Concia di voler portare le tematiche dei diritti civili anche in ambienti tradizionalmente ostili. del resto se parli solo a chi già la pensa come te non cambierà mai nulla, 28-06-2010 18:08 - paolo1984
  • Andare ad un'iniziativa di Casa Pound non significa essere amica dei fascisti. La cosa è ovvia. E inoltre la contestazione a Concia è stata antidemocratica. Io sono gay e sono di sinistra: essendo di sinistra il pd non mi rappresenta minimamente. Ma sono ben contento che in Parlamento sieda Paola Concia, una lesbica dichiarata che si batte per i diritti di lesbiche, gay e transessuali. 28-06-2010 18:06 - Luca Mariani
  • SE SEI HIPPIE DI TIRANO LE PIETRE!!!! SEI COMUNISTA... E TI TIRANO LE PIETRE.....
    diceva un canzoncina di antoine.....tanti anni fa.....
    QUESTO PERCHE????
    ANZITUTTO, PREGHEREI I GENTILI LETTORI DI LEGGERE IL MIO ARTICOLO MODESTISSIMO SULLA OMOFOBIA....un articolo dove riproponevo la storia dei buoni e bravi italiani razzisti da sempre contro le minoranze.... neri, comunisti, gays ,indigenti, zingari etc et,
    LO STAMPO DELL' ARTICOLO ERA DI DI STILE FRICCHETTONE...sarebbe piaciuto ad angelo quattrocchi o Matteo Guarnaccia o Fernanda Pivano....ai tempi degli hippies!!!
    Ho scritto altri articoli totalmente POLITICI..IN CUI SI PARLA DI IMPERO, DI COMUNISMO..DI LOTTE ARMATE NEL MONDO ANCHE MOLTO "energici" ed internazionalisti DATO CHE VIVO NEL VENEZUELA ROSSO
    Ebbene in qualunque modo scrivi notate compagni... (come diceva la canzoncina)...C'E' UN RISTRETTO GRUPPO DI GUASTATORI INFILTRATI..CAPITANI ACHAB A CACCIA DEL"ROSSO" CHE DEBBONO CRITICARE, PROVOCARE...CREARE UN CLIMA DI dibattito...non interno alla sinistra... ma di persone, e si vede da come scrivono che PARLANDO IN "FINTO" SINISTRESE ODIANO I COMUNISTI, I ROSSI, ODIANO FIDEL... CHAVEZ.... FINANCHE GLI HIPPIES!!!
    sono gli "sfascisti" del WEB...SCRIVONO SOLO PER PROVOCARE CONFUSIONE. RISSA, DIVISIONE...non dibattito costruttivo....PERCHE' SCRIVONO AL MANIFESTO CHE E' DA SEMPRE UN QUOTIDIANO COMUNISTA????
    quando c'era negli anni 60 il coordinamento dei gruppi della sinistra rivoluzionaria...spesso
    si finiva a duri scontri verbali o parolacce...ma ci chiamavamo sempre compagni!!!
    LI ABBIAMO STUDIATI QUESTI PROVOCATORI INFILTRATI NEL WEB DIFFICILI A SMASCHERARSI PERCHE PARLONO IN "SINISTRESE" ma il loro scopo e' quello di aver addirittura CHIAMATO NOI PROVOCATORI PER aver parlato con entusiasmo di una riflessione del COMPAGNO FIDEL o del nostro COMANDANTE CHAVEZ O CONTRO la...
    criminale gangsteristica politica dell'impero YANQUI EUROPEO-SIONISTA!!!!!
    di nuovo alla redazione del manifesto vigilanza!!!! e NON DIAMO L'ACCESSO A CHI PROVOCA!!!! ....come questi infiltrati nel WEB...che avevamo anche nelle manifestazioni del 68!!!!
    ESSI APPARIRANNO SEMPRE..SIA CHE SCRIVI COME UN VECCHIO RUGOSO SOGNATORE HIPPIE, SIA COME COMUNISTA...SIA COME BOLIVARIANO OD ALTRO....sono sempre li in attesa, a scrutare notte e giorno il mare come il delirante Capitano Achab!!!! CHE FARE???? BASTA BLOCCARLI DALL'INIZIO!!!
    SCRIVIAMO TUTTI E CON TONI FORTI ROSSI E COMUNISTI SOCIALISTI OD ANARCHICI CHE SIANO....PIU SAREMO PRESENTI NEL WEB DEL MANIFESTO E FINIRANNO ALL'OSPEDALE PSICHIATRICO!!!! un po di ddt "Y FUERA LAS CUCCHARACHAS FASCISTAS"...come diciamo a Caracas.....
    CONSIGLIO A QUESTA MARMAGLIA FASCISTA DI NON SCRIVERE AL MANIFESTO, MA
    A :WWW.IL DUCETTO P2-LA MAFIA- CALABRO-PADANA E LA TESSERA 1816...COM.....
    SALUTI COMUNISTI ed ANTIFASCISTI

    PADANA 28-06-2010 17:53 - rick
  • per come la vedo io, in un solo posto stanno bene i fasci: a piazzale loreto a testa in giu'

    Concia, sei davvero conciata male se non capisci questo 28-06-2010 17:50 - eric
  • Scommetto che quelli che hanno contestato la compagna lesbica erano dei provocatori.Chi altro va a contestatare una donna che lotta per i suoi diritti?
    Anche il fatto di essere stata dai fascisti di casa Pound,non è un crimine.
    Anche tra i fascisti di oggi, ci sono tanti omosessuali.
    Poverini,gli vogliamo togliere il diritto a lottare per la loro sessualità.Mica siamo fascisti!
    Se anche i fascisti vogliono parlare di questi argomenti, che ben vengano.Questo dimostra che le montagne si stanno sfaldando.
    Invece della romana gioventù,la chiameremo la graziosa romana gioventù!
    Che male c'è a essere Gay.
    Forse con il tempo quei bastoni che impugnano virilmente,diventeranno dei strumenti di piacere e se li metteranno in altri posti!
    Magari! 28-06-2010 17:27 - maurizio mariani
  • GLI AMICI DEI FASCISTI


    Noi siamo gay - gay
    e un pò pressapochisti
    Noi siamo gay - gay
    e amici dei fascisti

    Se quelli picchiano forte
    a noi che cazzo ce frega
    se quelli colpiscono a morte
    ci importa una ricca sega

    Non stiamo rintanati
    ci trovi alla televisione
    prima come deputati
    e poi fenomeni da baraccone

    Se qualcuno ci invita
    mica possiamo rifiutare
    guardiamo anche la partita
    con la Mussolini a tifare

    Noi siamo gay - gay
    e un pò pressapochisti
    Noi siamo gay - gay
    e amici dei fascisti

    Scriviamo sull'unità
    che di Gramsci fu il giornale
    è morto...boh...chissà
    forse di un malanno stagionale

    Di Matteotti sai niente?
    ora vai a prendere anche quello
    sarà stato un concorrente
    del secondo grande fratello

    Ma alla fine cosa ci importa
    di tutta questa cultura
    per andare a Porta a Porta
    oppure ospiti della Ventura

    Noi siamo gay - gay
    e un pò pressapochisti
    Noi siamo gay - gay
    e amici dei fascisti

    - Pronto chi siete?
    - Fascisti coi ritocchi
    - Cos'è che volete?
    - Un dibattito coi finocchi

    Lo trovo un buon argomento
    mi piace chi si rinnova
    non sopporto chi sta fermo
    a bollire come le uova

    - Sì accetto qual'è il titolo?
    - Boh, a noi ce fa tutto cacare
    - Facciamo la legge sui Dico?
    - E dì che cazzo te pare

    Noi siamo gay - gay
    e un pò pressapochisti
    Noi siamo gay - gay
    e amici dei fascisti 28-06-2010 16:50 - lorenzo ciampi
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