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FUORIPAGINA
23/07/2010
  •   |   Matteo Bartocci
    Intervista: Vendola visto da Cacciari

    «Ben venga Vendola candidato premier, così si sancirà la fine del Pd anche dal notaio». Quello di Massimo Cacciari è qualcosa a metà tra la scomunica e l’augurio. L’ex sindaco di Venezia ha appena lanciato «Verso Nord», un manifesto anti-Lega aperto al centrosinistra e al centrodestra («né un partito né una corrente, ma un movimento che denuncia l’intollerabilità della situazione in cui ci troviamo con un sistema politico bloccato: il bipolarismo è finito e le persone perbene cercano alternative praticabili»). Il filosofo invece si occupa «della Gloria di Dio e della Santissima Trinità». E nel frattempo, scherza «devo andare anche ad alcune iniziative di Veltroni, Rutelli e Letta, vado a salutarli perché non si sentano troppo orfani...».
    Che ne pensi della candidatura di Vendola alle primarie?
    Vendola è inconcepibile rispetto al progetto originario del Pd come partito di governo, riformatore e con una destinazione nuova rispetto alle antiche provenienze. Ma visto che quel progetto è miseramente fallito, allora ben venga Vendola. Rappresenta settori dell’elettorato e dei dirigenti Pd, quindi è del tutto legittimato a candidarsi a eventuali primarie. Però la sua vittoria sancirebbe
    la fine del Pd: non potrebbe mai essere accettata dalla stragrande maggioranza delle componenti che vengono dalla Margherita. Se così sarà,  tanto vale metabolizzare il lutto e via.
    Però anche Veltroni e Bersani vengono dal Pci. Perché consideri Vendola così irriducibile al Pd?
    Perché il Pd doveva superare sia la tradizione democristiana sia quella socialista e il riformismo comunista. Veltroni ha cercato di farlo ma l’intelligenza e le capacità non sono andate col cuore. A questo punto, tant’è che si consolidi la vocazione socialdemocratica del Pd. Gli altri o ci restano riconoscendolo senza infingimenti, oppure daranno vita ad altri soggetti politici nell’ambito
    del centrosinistra. Vedendo le cose a posteriori in fondo il Pd era un progetto troppo ambizioso: non vedo in giro né i Brandt né gli Obama.
    A proposito degli schemi sinistra-destra-centro. Non pensi che Vendola abbia spiazzato un po’ con quel suo invito a ispirarsi al meetin di Rimini di Cl?
    Ma no. Anche quella è una politica fatta di immagine, di grandi appelli traversali e afflati ideologici. Hanno imparato un po’ dal berlusconismo, un po’ dai movimenti. Questa politica destrutturata sembra ormai il nostro destino. E’ una politica che crede di poter fare a meno delle forze organizzate, che combina un po’ di radicamento locale con appelli ideologici general-generici. Vendola in fondo assomiglia agli altri leader socialdemocratici europei: un grande appeal ideologico dentro partiti che non formano più classe dirigente o cultura politica,
    sono solo comitati elettorali. In questo Vendola è come Berlusconi. Con la differenza che Vendola in Italia non vincerà mai e poi mai. Sono cose che potete sognare solo voi da Firenze in giù, che vivete in un mondo tutto vostro. Il punto è il Nord e cosa vuoi che faccia Vendola contro la Lega...
    Bersani però propone proprio ai «padani» Bossi e Tremonti un governo
    senza Berlusconi...

    Andare a vedere se c’è la possibilità di un piccolo golpe di palazzo mi pare doveroso. Ma non capisco perché Tremonti e Bossi dovrebbero fare Bruto e Cassio che pugnalano un Cesare che gli ha già garantito la successione. E poi se Berlusconi fiuta la congiura va subito alle elezioni anticipate. Che vincerà di nuovo facendo fuori Fini e tutte le fronde possibili. Con Fini bloccato da questo
    scenario, Tremonti e Bossi che capiscono le difficoltà di procedere con i berluscones ma non possono fare il golpe col Pd...
    ... che si può fare?
    Bisognerebbe capire quali sono gli scheletri ultimi che Berlusconi ha nell’armadio. E’ una commedia all’italiana: Noemi non basta, le veline non  bastano, Dell’Utri non basta, le cricche non bastano... non c’è mai il fatto ultimo. Se salterà fuori, Bossi e Tremonti lo faranno fuori in due minuti. Ma finché non c’è...
    Ma non c’è lo stesso problema per Bossi e Tremonti a prendere voti al Sud?
    Ma dai, ci mettono cinque secondi a prendere lo scettro di Berlusconi! Una bella Lega del Sud, un accordo con Lombardo e la mia amica Poli Bortone ed è fatta.
    A proposito, bisognerebbe ricordarlo: Vendola ha vinto perché ha avuto come nemico interno quel genio politico di D’Alema e come straordinaria alleata Adriana Poli Bortone. La quale senza Berlusconi ci mette un minuto a tornare dall’altra parte.
    Che quadro, disegni un’Italia devastata, senza fibre morali, politiche
    e perfino neurali...

    Spero che da qui in avanti, sottotraccia, si metabolizzi che il bipolarismo all’italiana è crollato. E che da una parte e dall’altra si possa ripensare un patto costituente tra persone serie e mettersi d’accordo su una riforma del sistema
    elettorale. Sul «porcellum» io sfiderei subito il Cavaliere. Va cambiato con un proporzionale alla tedesca, sbarramento al 5%, e riduzione di metà dei parlamentari. Su questo tutti gli italiani sarebbero d’accordo. Così si va al
    2013 e si cambia gioco. Se invece si perdono i prossimi due anni inseguendo
    la fine giudiziaria di Berlusconi e il Pd si guarda l’ombelico facendo primarie su primarie tra candidati che mai potranno vincere... avanti popolo.


I COMMENTI:
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  • Mentre i leaders tradizionali vogliono fare un partito ogni due minuti, il partito della nazione, del nord, della mona, Vendola va verso la direzine contraria, giustamente interpretando l'umore della gente. E' diventata quasi una legge politica che tutti quelli che vengono da sinistra anche radicale come Cacciari, col tempo e la senilità approdano a destra. Eleggi un sindaco di Bologna a sinistra e ti fa una politica di destra. Forse perchè stando nella stanza dei bottoni e godendo del potere manifestano un inconscio senso di colpa? Boh!
    A Vivian: se sbagli rispetto alle possibilità elettorali di Vendola se dovesse per puro caso vincere prometti che te ne starai zitto e cercare di rilettere per i due anni successivi? Cacciari ormai come Rutelli è un pensionato.
    A Pietro: perchè torni sempre indietro! 23-07-2010 12:04 - giancarlo s.
  • condivido , non ha nemmeno la figura ,oltre agli argomenti per fare il leader del centro sinistra
    ma perchè a sinistra ci devono sempre far rimpiangere qualcosa,se
    il governo è in difficoltà (visto le beghe giudiziarie)e liti interne ,noi subito prestiamo il fianco peggiore,le liti interne, se non ci sono le inventiamo. 23-07-2010 11:35 - peep
  • Sì vabbè Cacciari il filosofo straparla come al solito...mi sembra che gli piaccia davvero molto sentirsi parlare...tra l'altro il pd mi sembra morto già da un bel po'...Vendola come segretario era una sfida che il Pd avrebbe dovuto accettare senza se e senza ma perchè avrebbe ridato un po' di linfa e invece soliti discorsi e teniamoci i D'Alema i Bersani i Veltroni ecc ecc che non hanno mai vinto nulla.Evidentemente a questi le batoste degli ultimi 20 anni non sono servite a nulla e alla fine perderanno di nuovo come al solito nonostante il Pdl sia ormai inesistente e sempre più simile al Pd. 23-07-2010 11:28 - Edo
  • Ancora una volta siamo pronti a
    spararci nei coglioni...
    Ancora una volta a fare personalismi...
    Basta avete rotto...
    Bisogna avere il coraggio delle idee , milito da anni a sinistra
    ( prima nel PCI poi PDS ...esperienza terminata con
    il Governo D'Alema e relativa Guerra in Kossovo e gli avvenimenti di Genova e morte di
    Carlo Giuliani )
    Sono entrato nel PRC ho aderito
    alla costituzione della FdS
    Mi auguro che ci sia la tanto
    auspicata unità della Sinistra
    Italiana (Sel+Fds+movimenti ect..)
    Forse un domani (speriamo non troppo lontano ) quando il PD
    avrà smesso di scimmiottare la Lega Nord, il Centro (Udc/Rutelli) e Berlusconi/Fini
    e avrà ritrovato la sua anima
    originaria (progressista)
    Forse allora...marceremo ancora insieme....forse.. speriamo...
    ma dobbiamo fare in fretta dobbiamo fermare la deriva socio
    politica della Destra e company.
    Un abbraccio ciao
    Luigi Arnone 23-07-2010 11:22 - luigi arnone
  • cacciari ovvero il nullologo che parla dando l'impressione di saper tutto lui.
    vorrei ribattere, non condividendo neppure una virgola di tanto fumus nullitatis ma mi accorgo che mi sfuggono gli argomenti "politici" del cacciari.
    sembra di ascoltare aldo biscardi (con tutto il rispetto) prestato alla politica: ormai si "analizza" il quadro politico come si parla della nazionale al bar.
    congiure del palazzotto, strategie da scacchiera, proclami da mosche cocchiere.
    PD come partito di governo? magari da ultimo biennio del governo prodi? anche quello è governo (certo fine a se stesso ma che importa).
    PD come partito riformatore? ricordo la riforma del lavoro di treu, anticipatoria di quella di biagi, francamente null'altro, neppure in progetto.
    PD come partito con destinazione nuova rispetto alle antiche provenienze? e come no, da occhetto in poi c'è sempre stato un nuovo che assomigliava alla brutta copia della destra.
    superare tradizione cristiana, comunista e socialista? accomodatevi, nell'attesa godiamoci berlusconi che su questo nulla ha costruito la sua fortuna politica.
    cacciari non è un politico, perché non so che vuole dal mondo, non è un filosofo, perché francamente non mi dà alcuna chiave di lettura del mondo. mi pare solo un po' troppo invaghito del progetto leghista, potrebbe sempre provarci come successore di miglio. 23-07-2010 11:20 - francesco fanizzi
  • Forse queste belle "riflessioni" le avra` suggerite a Cacciari il suo sodale don Verze`... 23-07-2010 11:17 - liberta`
  • tutte le reazioni all'autocandidatura di Vendola, da qualsiasi parte vengano, rendono evidente una cosa sola: Nichi è scomodo...per tutti! 23-07-2010 10:38 - Iris
  • Ragazzi calma,premesso che Cacciari non mi convince e che voglio bene a Vendola (anche perche' pugliese come lui) e che il mio cuore e' per lui, la ragione pero' mi fa pensare che il candidato che possa realmente farcela e' per me il dott. Marino . Dico anche che non voto PD . Cosa ne pensate voi ? 23-07-2010 10:15 - luigi
  • a parte le considerazioni di merito sulle affermazioni di cacciari che al nord vendola non avrebbe chance - qual'è la quota di astensionismo al nord che una politica diversa da quella che propongono il centro destra e il centro sinistra si potrebbe recuperare? - mi viene spontanea la domanda ma caccari vuole vincere per fare che? io personalmente ritengo che è meglio perdere suscitando speranze che vincere per continuare a fare gli interessi del 10 per cento delle famiglie più ricche che possiedono il 50 per cento della ricchezza e che tra l'altro si fidano più di uno di loro che di caccari e compagnia bella.
    Buon lavoro vendola e buon lavoro a tutti quelli che sono dalla parte della povera gente 23-07-2010 10:12 - jangaderop
  • E bravo il nostro pontificatore grande stratega, come sindaco di Venessia ( ALLA REGIONE VENETO abbiamo visto in una recente puntata di Report tutta la sua capacita' di programmazione urbanisica(quadrante di Tessera)
    meglio , molto meglio un qualunque amministratore democristiano della Baviera. 23-07-2010 10:08 - luigi
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