-
|
Alessandro Braga
«Io sto con i no global, quel campo era illegale»
Quando era ministro dell’Agricoltura ha fatto sua la battaglia anti-Ogm. Oggi, da governatore del Veneto, Luca Zaia commenta in maniera forte la distruzione di un campo di mais geneticamente modificato in Friuli. «È stata ripristinata la legalità», ha detto a caldo. Certo, ha specificato, non difende quel gesto, che comunque a suo avviso ha rappresentato un illecito, ma è convinto che il ripristino della legalità sia avvenuto per il semplice fatto che il primo a commettere un reato a suo avviso è stato chi ha piantato mais Ogm in quel campo, mentre la normativa vigente in Italia vieta espressamente in tutto il paese la coltivazione di prodotti geneticamente modificati.
Ripristinata la legalità, ha detto. Governatore, difende i no global?
Non entro nel merito e non voglio fare l’avvocato difensore dei ragazzi che hanno compiuto quell’azione perché hanno commesso un’illegalità entrando in una proprietà privata e distruggendo una coltivazione. Però è altrettanto vero che lì c’era un campo di mais transgenico che in Italia non può essere coltivato, totalmente illegale.Molti sapevano di quel campo, nessuno ha agito. Insomma c’era un’illegalità palese, ma chi aveva il dovere di bloccarla non ha fatto nulla.
Ci sono i tempi della giustizia, certo, ma i cicli biologici, i pollini, non hanno gli stessi tempi. O si elimina il problema o sicuramente qualche contadino confinante con le colture ogm raccoglierà del mais ibridato dal seme transgenico. Io dico questo: il 75% dei cittadini in Italia non vuole gli Ogm. Gli unici che ci guadagnano sono le multinazionali, non è vero che i contadini guadagnano di più. Noi siamo il paese dai 4700 prodotti tipici, questo vuol dire
che dobbiamo difendere questa nostra caratteristica. Faccio un esempio: non tutte le macchine rosse sono Ferrari. Bene, noi produciamo, nel campo agricolo, l’equivalente delle Ferrari. Perché mai dovremmo smetterla con le nostre eccellenze per iniziare a portare a casa le auto sgangherate che producono
gli altri? Difendiamo fino in fondo la nostra biodiversità.Galan ha definito il raid degli attivisti come un atto squadristico. Il ministero
che una volta era suo ha cambiato linea sugli ogm?
Non mi occupo più delle attività del ministero, ma ho una certezza: in Italia non c’è nessuna semente Ogm autorizzata alla coltivazione. Quindi se c’è qualcuno che pianta organismi geneticamente modificati commette un reato. Da un punto di vista normativo in Italia è proibito come in Germania e in Francia, che ha approvato come noi la moratoria. Noi ci stiamo occupando in Europa di ogni richiesta che arriva. Ogni tanto c’è una multinazionale che si sveglia e chiede di poter autorizzare un nuovo seme. Noi continuiamo a dire di no. Il punto è un altro: bisogna fare una moratoria a 360 gradi, è inutile che ogni volta dobbiamo dire di no. L’Italia deve essere Ogm free.
Nessun compromesso sul tema. Luca Zaia è anti Ogm al cento per cento,
insomma?
Sì. L’ho scritto anche nel mio libro dal titolo “Adottare la terra”. E posso spiegare il perché del mio deciso no agli organismi geneticamente modificati.
Primo: dove si coltivano gli Ogm i contadini non guadagnano di più. Due: consegnare i semi alle multinazionali vuol dire consegnare tutta l’agricoltura alle multinazionali, che per definizione vogliono solo fare profitto. Terzo: ultimamente si sono creati due mercati distinti. Uno per i poveri, Ogm, e uno per i ricchi, che vanno a comprarsi il cibo biologico. Quattro: non è vero che gli Ogm curano la fame nel mondo. La Fao dice che nel mondo ci sono sei miliardi di cittadini, di cui un miliardo e duecento milioni soffrono la fame. Ma il problema non è quello di arrivare al cibo, bensì di avere i soldi per comprarlo. Non mi risulta che se piantassimo Ogm la produzione che avremmo in più, che sarebbe
circa il 10% in Italia, verrebbe regalata a chi muore di fame. Anzi si rischierebbe
una sovrapproduzione in un mercato che, nella parte ricca che può comprare il grano, non riesce già in questo momento a smaltirlo tutto. E la parte povera del mondo continuerebbe a morire di fame. Ancora: noi siamo la nazione dei 4700 prodotti tipici, la nostra deve essere una difesa della biodiversità. E poi dire no agli Ogm vuol dire dire no alle multinazionali, e questo è un impegno che i cittadini devono prendersi. Ultimo motivo, se ancora ne servissero altri: non è vero che sono innocui. Il mondo scientifico è spaccato a metà. La Germania lo scorso anno, per fare un esempio, ha sospeso un mais perché dava tumori nelle cavie da laboratorio.
Fosse successo in Veneto e non in Friuli come si sarebbe comportato lei?
L’avessero piantato in Veneto quel mais, non sarebbe durato fino all’estate.
Almeno finché sarò io governatore, non accadrà mai, glielo garantisco. Il mais si pianta in marzo-aprile, non li avrei fatti arrivare fino ad agosto perché avrei agito prima per bloccarli.
- 31/08/2010 [4 commenti]
- 31/08/2010 [14 commenti]
- 30/08/2010 [18 commenti]
- 30/08/2010 [4 commenti]
- 29/08/2010 [34 commenti]
- 29/08/2010 [24 commenti]
- 28/08/2010 [6 commenti]
- 28/08/2010 [12 commenti]
- 27/08/2010 [10 commenti]
- 27/08/2010 [16 commenti]
- 26/08/2010 [12 commenti]
- 26/08/2010 [29 commenti]
- 25/08/2010 [6 commenti]
- 25/08/2010 [4 commenti]
- 24/08/2010 [18 commenti]
- 24/08/2010 [8 commenti]
- 23/08/2010 [8 commenti]
- 23/08/2010 [5 commenti]
- 22/08/2010 [6 commenti]
- 22/08/2010 [8 commenti]
- 21/08/2010 [4 commenti]
- 21/08/2010 [1 commenti]
- 20/08/2010 [8 commenti]
- 20/08/2010 [8 commenti]
- 19/08/2010 [22 commenti]
- 19/08/2010 [8 commenti]
- 18/08/2010 [6 commenti]
- 18/08/2010 [5 commenti]
- 17/08/2010 [51 commenti]
- 17/08/2010 [7 commenti]
- 17/08/2010 [12 commenti]
- 16/08/2010 [1 commenti]
- 15/08/2010 [11 commenti]
- 14/08/2010 [10 commenti]
- 13/08/2010 [5 commenti]
- 13/08/2010 [4 commenti]
- 13/08/2010 [40 commenti]
- 12/08/2010 [12 commenti]
- 12/08/2010 [11 commenti]
- 11/08/2010 [8 commenti]
- 11/08/2010 [8 commenti]
- 10/08/2010 [3 commenti]
- 10/08/2010 [13 commenti]
- 09/08/2010 [20 commenti]
- 09/08/2010 [0 commenti]
- 07/08/2010 [5 commenti]
- 07/08/2010 [6 commenti]
- 07/08/2010 [5 commenti]
- 07/08/2010 [1 commenti]
- 06/08/2010 [2 commenti]
- 06/08/2010 [0 commenti]
- 05/08/2010 [3 commenti]
- 05/08/2010 [4 commenti]
- 05/08/2010 [10 commenti]
- 04/08/2010 [11 commenti]
- 04/08/2010 [11 commenti]
- 03/08/2010 [1 commenti]
- 03/08/2010 [6 commenti]
- 03/08/2010 [6 commenti]
- 02/08/2010 [4 commenti]
-
La Somalia va a pesca
| di Giorgia Fletcher del 21.12.2012 -
La termoelettrica di Huexca
| di Fulvio Gioanetto del 20.12.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
-
Gentile cavaliere, scenda dalla sella
di Luisa Betti - 15.02.2013 18:02
-
Sulla gerontocrazia e i “grandi vecchi”
di massimozucchetti - 14.02.2013 22:02
-
Scuola: “Concorso-truffa”, seconda parte
di Roberto Ciccarelli - 13.02.2013 09:02
-
Fanaticolandia 2
di luca celada - 13.02.2013 07:02
-
Matrimonio per tutti: l’Assemblée approva, 329 a favore, 299 contro
di Anna Maria - 12.02.2013 18:02
-
Dead Writers, annusa il profumo della letteratura
di arianna - 08.02.2013 09:02
-
Revolution: J.J. Abrams e i suoi errori
di nefeli - 04.02.2013 08:02
-
Full Metal Jacket, il diario in una App per Ipad
di Filippo Brunamonti - 02.02.2013 20:02
-
Metti Jac all’Ara Pacis: quadretti di un’esposizione
di Andrea - 20.01.2013 19:01
-
Un mezzo trasloco
di a. d. - 16.01.2013 15:01
-
Gomorra2, e che fiction sia
di francesca - 13.01.2013 16:01
-
I comunicati zapatisti / 2 e fine
di gianni - 10.01.2013 03:01
-
Ford Fiesta, MyKey è la tua
di fpaterno - 26.11.2012 19:11











Anche il nome che ti sei messa/o, è tutto un programma.Niente niente ti vergogni di essere italiana?
Io no!
Nonostante che ci sono personaggi al governo come Berlusconi e Fini,io non mi vergogno di essere un patriota!
La mia patria ha sfornato sempre buon pane e buone paste,altro che queste merde inventate da un capitalismo diventato imperialismo e quindi da abbattere. 11-08-2010 17:24 - mariani maurizio
Dovevano già intervenire quando hanno detto d'aver seminato.
Vantano il diritto a poter piantare ma non l'è mica un loro diritto perchè in questo caso obbligano chi gli stà vicino (a quanti metri può arrivare il polline trasportato dal vento o le sementi veicolate dagli uccelli?) ad avere sementi contaminate (incroci) e quindi a non poter disporre liberamente anche se molte multinazionali stanno mettendo le mani avanti stampigliando sui sacchi che non si possono seminare le sementi raccolte.
Tale atto quindi non è stato l'esercizio di un propio diritto e il raggiungimento di una libertà ma quella di una violenza contro i confinanti e contro tutti coloro che non avendo la certezza che gli OGM siano sicuri preferiscono attendere studi più approfonditi da fonti indipendenti, e quì è lostato che dovrebbe favorire la ricerca a salvaguardia della salute pubblica come la giustizia intervenire in tempi adeguati alla situazione a tutela della collettività. 11-08-2010 15:43 - Gromyko
Tutti (o quasi) gli animali italiani da allevamento mangiano soia OGM. Tutti (o quasi) i prodotti cari a Zaia (i vari formaggi e salumi DOP) partono dagli OGM. Perche' non lo si dice con decisione?
Dov'e' l'informazione seria? 11-08-2010 15:15 - gianni
E d'altronde anche quella sui "sani e robusti panini nazionali" sembra proprio estrapolata dalle labbra del duce! 11-08-2010 14:15 - Jizzy
Per chi fosse interessato a saperne di più, suggerisco di leggere Jeffrey M. Smith: L'inganno a tavola.... SI SALVI CHI PUO'! 11-08-2010 12:11 - Sebastiano