sabato 16 febbraio 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale sabato 16 febbraio 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
11/08/2010
  •   |   Iaia Vantaggiato
    Nella ex maggioranza si gioca al rialzo

    Squadristi mediatici, «manganellatori di professione» nonché custodi di un potere tutto personale: politico, aziendale ed economico. Contro gli ex alleati del Pdl, i finiani di «Futuro e libertà» non ricorrono a giri di parole e vanno giù duri. Il vaso è colmo e la pazienza ha un limite.
    Basta coi ricatti, facciamola finita con questa buffonata del pacchetto in quattro punti dal quale dovrebbe dipendere una sempre più aleatoria «ripartenza» e decretiamo una volta per tutte - come denuncia «Farefuturo», la fondazione vicina al presidente della Camera - che «il Pdl non può più essere la casa degli italiani».
    Vogliono un vertice di maggioranza i finiani e lo vogliono subito. Perché tutto si può tollerare tranne la richiesta di dimissioni da presidente della Camera di Gianfranco Fini per la vicenda della casa di Montecarlo. E perché il rischio, taglia secco Italo Bocchino, è quello di una crisi istituzionale.
    Arrogante e inconsistente la risposta dei berluscones che arriva per il tramite del tesoriere del gruppo Pdl alla Camera Massimo Corsaro: «Secondo il mandato degli elettori, il vertice di maggioranza paventato da Bocchino si celebra tra Pdl e Lega, non esistendo altre forze suffragate dal voto popolare. Sarebbe ora che i finiani scendessero dal piedistallo della presunzione e capissero che saranno trattati come loro hanno trattato gli altri». E va bene, è il Corsaro. Pur sempre un tesoriere e non un linguista cui forse sfugge il significato del verbo paventare. Bocchino non paventa un vertice di maggioranza ma lo pretende. Dopo i fendenti scagliati dai fogli di famiglia (Il Giornale e Libero) e dopo il sopracciglio agitato e inquisitore di Daniele Capezzone che - radicale, berlusconiano o entrambe le cose - sempre una più degli altri pare saperla. Prima fra tutti, che l’uomo di Montecarlo deve dimettersi.
    Nessuno parla di elezioni anche se è a quelle che tutti pensano. Novembre,  marzo, chissà. E con chi poi? Tutti le truppe le stanno riunendo e gli stessi finiani non escludono di elaborare dalla Sicilia - dove la maggior parte di loro sono in vacanza - un «contro-programma».
    E a dare la linea, come sempre e per tutti (Berlusconi compreso), è il sempiterno Bossi che dalla riva del Po declama: «Ora lo sapete che cosa  succederà vero? Il Pd cercherà a tutti i costi di varare un governo tecnico, ma la
    verità è che loro hanno paura del voto. E anche Fini ha paura di andare al voto. Invece dobbiamo andare presto alle elezioni perché siamo in una palude e dobbiamo uscirne al più presto». Ad Alassio per assistere alla selezione regionale di Miss Padania, il Senatùr si allarga: «Andiamo al voto allora e vedrete che cosa deciderà il popolo. Ci sono due persone che prenderanno i voti: quelli sono Bossi e Berlusconi. Lo ha detto Cota stamattina sulla Stampa e ha ragione».

    Certo vale la pena credere più a Cota che a Capezzone ma resta il fatto che come la si mette la si mette di spiragli a un dialogo finto sin dall’inizio ne restano ben pochi. Chiamatele contrapposizioni muscolari (come quella tra Fini e Berlusconi) o persino regionalistiche (vedi quella tra Granata e La Russa). Resta il fatto che l’ultima parola spetta sempre alla Lega: «Fini? Se io fossi stato al posto di Berlusconi - dice Bossi - l'avrei buttato fuori subito. Ma se ti scarica, uno che cosa deve fare?». Per finire con un cammeo: Fini si è venduto a Berlusconi quando ha sciolto An. Io sono amico di Berlusconi, ma non ho mai pensato di vendere la Lega Nord».


I COMMENTI:
  • A shangu domando cosa ti infastidisce del mio sito.Quelle che tu definisci profezie e te
    ne sono grato sono frutto di studi continui, esperienza, conoscienza diretta del mondo politico e di notizie di cui tu forse non sei in possesso. Ti risulta che qualcuno oltre un anno fa ipotizzasse quanto da me scritto e puntualmente accaduto. Copyright avvilente? Credo che tu abbia dei pregiudizi ma non so perchè.Saluti 13-08-2010 13:32 - Marco www.pensierivagabondi.it
  • Fini è finito,ha tradito gli elettori di An fra i quali il sottoscritto,fuori dal PDL al più presto possibile,a braccia aperte lo aspettano a qualche festa del PD,cantando con loro "bandiera rossa" mentre degusta "baccalà"e qualche bicchiere di vino.Ricordo quando Fini in un discorso a Milano dichiarava che il cardine della democrazia è la MERITOCRAZIA e la possibilità di tutti di concorrere liberamente,affinchè VINCA IL MIGLIORE-ESATTAMENTE COME é SUCCESSO IN RAI CON IL COGNATINO.Ipocrita. 12-08-2010 17:07 - enzo
  • al vagabondo che si fa pubblicita', bello il blog, ottime le doti profetiche. Fai una porfezia in piu' e abolisci questa inutile cosa che metti nel blog, e' avvilente : Copyright
    Tutti i testi e le immagini presenti su questo sito, tranne dove diversamente indicato, sono da considerarsi propriet?intellettuale del rispettivo autore. Ogni violazione a queste semplici richieste verr?perseguita legalmente secondo i termini della vigente legge italiana.

    ah gia', l'articolo e' su un postfascio e un leghista fisicamente dimezzato ma con figlio come bastone. Interessante, davvero. Non torna qualcosa....ma chissa', boh, sin..sin che? mi sfugge, qualcosa a sinistra. ma che e' sinistra? 12-08-2010 16:46 - shangu
  • il codice "scout", digitato per il commento, mi conferma che l'argomento è giusto......
    noi tutti seguiamo giorno dopo giorno gli avvenimenti politici, osserviamo e commentiamo ciò che fanno e dicono i politici, pendiamo dalle loro labbra, li consideriamo e loro si considerano una sorta di razza eletta, parlano con arroganza, sputano sentenze, dettano legge e noi li collochiamo su piedestalli di paglia e offriamo loro i nostri doni......molto meglio osservare le serpi che strisciano, ascoltare il canto delle cicale di giorno e quello dei grilli e delle rane di notte...... 12-08-2010 10:12 - Cane sciolto
  • Fini ha finalmente capito che, Berlusconi logora chi il potere non lo ha.Un Fini magiordomo,logora solo l'immagine, di una destra fascista di tipo nazionalista.
    Come Casini,anche Fini si defila da un partito che è solo Berlusconi!
    Questo nano,ha come pretesa, che i suoi alleati si inginocchino e si mettano alla pecorina,ogni volta che lui ha bisogno di un pò d'affetto!
    A forza di affettuosi approcci, al povero Fini gli è venuto un fondo schiena, grosso come quello di un babuino femmina.
    Anche un magiordomo come il magiordomo di Almirante,quando ci vuole si incazza...
    Che pretese questo nanetto.
    Peggio di Tinto Bras,con le sue attrici.
    Io penso che la ex moglie di Berlusconi ha proprio centrato il personaggio,quando ci ha detto che è malato!
    Non gli bastano le ministre,ora vuole affetto anche dai suoi alleati!
    Fini dovrebbe denunciarlo per molestie sessuali!
    Oggi con le nuove leggi,possono denunciare anche gli uomini. 12-08-2010 07:43 - maurizio mariani
  • ... bossi, l'amico del mafioso e spacciatore di droga... è stato il colpetto divino(cme si diceva una volta) a fargli cambiare idea? Ma questo Dio che fa?. 12-08-2010 05:06 - enrico
  • Circa un anno e mezzo fa ho scritto un pezzo che prevedeva tutto quello che sarebbe accaduto, perchè e come. Chi fosse interessato può andare sul sito www.pensierivagabondi.it rubrica "parole senza deferenza" e leggere "l'insostenibile leggerezza dell'ipocrisia".
    Sarei curioso e grato per un vostro commento a riguardo. Grazie
    Marco Cazora (sono stato un politico della prima repubblica, ma spero questo non crei pregiudizi) 11-08-2010 22:58 - Marco www.pensierivagabondi.it
  • "...Fini si è venduto a Berlusconi quando ha sciolto An. Io sono amico di Berlusconi, ma non ho mai pensato di vendere la Lega Nord».
    Chissa' come interpretano questa frase (che ribadisce una verita' assoluta in politica) i vari quaqquaraqqua del PD tipo D'Alema, Bersani, Porchetto, e tutti gli altri che sono passati dal PD all'elogio del "mercato" anzi, del "dio "mercato". 11-08-2010 21:36 - murmillus
I COMMENTI:
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2009 [ 27 ]
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
ROVESCI D'ARTE Arianna Di Genova
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
ESTESTEST Astrit Dakli
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
SERVIZI