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FUORIPAGINA
19/08/2010
  •   |   Giorgio Salvetti
    La diaspora rom si aggira per l'Europa

    Deportazione di rom in Francia

    Dove andranno i rom cacciati dalla Francia? Neppure i falchi francesi credono all'ipotesi che vadano in Romania e Bulgaria e ci restino. E allora? Molto probabilmente alcuni di loro, se ci riusciranno, prenderanno i soldi del governo francese, spariranno per un po', faranno i nomadi e torneranno a casa loro. In Francia. L'esodo propagandato da Parigi è però sufficiente a scatenare le fobie dei paesi vicini. Italia e Spagna per prime. Da noi a temere di più l'invasione zingare sono i torinesi. Nei giorni scorsi l'allarme è stato lanciato dall'assessore alla polizia municipale del comune di Torino, Domenico Mangone, che con una lettera ha chiesto aiuto a prefettura, provincia e regione. Mangone parte dalla constatazione che le presenze nei campi torinesi non sono diminuite come di solito avviene d'estate. E in questa situazione di sovraffollamento nuovi arrivi dalla Francia porterebbero al collasso. «Se anche arrivasse da noi l'1% dei rom espulsi da Sarkozy - teme l'assessore - per noi sarebbe un grosso problema, per questo ho chiesto di intensificare i controlli». In Spagna invece la paura dell'invasione dei «gitanos» non pare avere ancora attecchito. Le politiche anti-rom sono meno severe e gli spagnoli non perdono occasione di criticare la politica di Sarkozy e del suo ministro dell'immigrazione Eric Besson.
    In Italia fino a questo momento l'esodo dei rom espulsi non si sta verificando. Lo ammettono anche gli uomini del nucleo rom della polizia municipale di Torino. In una delle due circoscrizioni di loro competenza non si registrano arrivi dalla Francia. Nell'altra sono state contate cinque persone che hanno transitato le Alpi. Una madre, una figlia e altri tre uomini. E' stata inoltre trovata e salvata una ragazzina minorenne costretta a prostituirsi che era transitata dalla Francia. I pochi sfollati si sarebbero stabiliti nel campo abusivo sul Lungo Stura Lazio, uno dei luoghi più poveri e degradati di Torino. Nei campi da sempre si vedono auto con targhe francesi. Alcuni sostengono che si tratterebbe di macchine rubate o registrate oltralpe, altri dicono che si tratta di auto di proprietà dei rom francesi che come i nostri sinti da sempre vivono in Francia e che ogni tanto passano le Alpi. Non sarebbero quindi dei rom rumeni più poveri e costretti a vivere in situazioni di degrado o delinquenza. Gli agenti del nucleo nomadi ci tengono a precisare che l'attenzione è alta. Il problema però, più che l'arrivo dei francesi, è quello di sempre, ovvero l'allucinante situazione dei campi dove si vive in baracche assediate dai topi e dove certo, anche se ci fosse, un «profugo» rom francese farebbe di tutto per non farsi notare. Ieri il nucleo dei vigili di Torino era impegnato in un sequestro a seguito di furti nella zona.
    A questo punto le ipotesi sono due. La prima è che l'esodo sia solo rimandato. Forse i rom francesi prima di spostarsi attendono di incassare i soldi promessi dal governo francese. In questo caso le piccole presenze registrate in Italia sarebbero avanguardie con il compito di preparare il terreno. L'altra ipotesi, più verosimile, è che i rom francesi non si rifugeranno in massa in Italia, caso mai una parte si dirigerà in Spagna. «Conoscono bene l'avversione e la repressione che dovrebbero subire da noi - spiega Carla Osella, dell'associazione Zingari Oggi di Torino - non credo che verrano qui. La scorsa settimana ero in Romania dove abbiamo incontrato i rappresentanti delle comunità di tutta Europa. Dai primi dati che abbiamo per ora dalla Francia sarebbe partiti due gruppi, uno di 150 persone e l'altro di 200 persone. Non credo che ci sarà una diaspora». Al momento neppure gli uomini vicini al governatore leghista Roberto Cota sono molto preoccupati. «Tra noi ne parliamo, il problema degli zingari a Torino c'è eccome, ma per quanto riguarda l'invasione dalla Francia fino ad oggi ci appare un allarme estivo». E proprio a Torino dovrebbero conoscere bene quanto sia fallimentare tentare di cacciare queste popolazioni con quattro soldi. Qualche anno fa ai rom kossovari erano stati promessi 200 euro in cambio della loro dipartita, ma l'operazione fallì. Tornarono tutti.


I COMMENTI:
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  • visto che la censura quì é peggio che in Iran e non mi é permesso rispondere con spiegazioni ed argomenti. Allora vi lascio alle vostre convinzioni:
    I ROM in Yugoslavia ma anche in tutta l'ex URSS erano perfettamente integrati. Anche in Spagna,.. visti da me personalmente!! rubavano e chiedevano elemosina in perfetto Catalano o Galiziano a seconda di dove ti spostavi. E come se erano integrati!!
    Anche nel paese dei puffi sono integrati, lì raccolgono bacche e mirtilli per farne ottiime confetture.
    Poi non rubano affatto, sono legende! non vivono di criminalità, per scelta, ma perchè li obblighiamo noi. Infine non é vero che il 92% degli Italiani non li vogliono (Democrazia ?? what is this ??) ma sono gli Italiani a non capire un cavolo ed essere razzisti, analfabeti e fascisti. Tutti meno l'8$ di illuminati.
    Infine avete ragione voi, abbiamo molto da imparare da loro non loro da noi. Stasera torno e prendo i miei figli e li metto nel cassonetto a rovistare, poi invito in Italia un paio di amiche di mia moglie, prima le violento e poi le costringo a battere ed i loro bimbi a chiedere l'elemosina. Questa si che é vita!! 24-08-2010 10:43 - rossoverde
  • A integrazione del mio precedente post:miei vicini di casa,operai magrebini,nei primi tempi del loro soggiorno in Italia non riuscivano a capacitarsi-esprimendo nel contempo sarcastici commenti sulla giustizia italiana-del perchè da noi ci fossero tanti ladri e malfattori in circolazione,impuniti e attivissimi;mi raccontavano del trattamento riservato al ladri(pochi)nei loro paesi di origine,paesi islamici ovviamente,e c'era da rabbrividire della severità e della gravità delle pene inflitte a chi si rendeva colpevole di furto o altri reati per così dire"minori",pene che qui da noi non si darebbero neanche per il reato di omicidio premeditato plurimo!Sarà forse anche per questo che,per quanto ne sappia,gli zingari stanno alla larga dai paesi musulmani! 22-08-2010 12:15 - claudio
  • Bellissimo il post di circe! 22-08-2010 11:09 - paolo1984
  • Io non ho mai avuto pregiudizi nei confronti di nessuno;ho avuto ed ho tuttora amici di ogni etnia e colore;tuttavia ho vissuto personalmente cosa significa avere vicino a dove si abita(un quartiere di periferia)un campo rom allestito sul'argine di un fiume.All'inizio sono scomparsi i già pochi alberi della zona;poi un via vai continuo di donne che non solo chiedevano l'elemosina,cosa del tutto fisiologica per loro,ma infilavano i loro bambini nei cassonetti per raccattare cianfrusaglie e immondizie;una volta che una residente provò a rimproverare questo comportamento,dovette fuggire per non essere malmenata;i furti in casa,di auto,di moto,di biciclette e di qualunque cosa fosse a portata di tiro non si contavano più;vane le denunce,pochi mezzi e pochi operatori,ci rispondevano al commissariato;e poi sarà anche vero che i rom sono poveri,ma certo non tutti;chi ha nelle disponibilità auto extra lusso,roulotte da 12 metri e va in giro coperto d'oro come la madonna,non può essere povero.Per tre anni andò avanti così,e nessuno fece niente,nè il comune nè nessun altro,poi,una provvidenziale piena del fiume,li costrinse a sgombrare l'argine e se ne andarono.Non è questione di razzismo,ma unicamente di cultura che detta un preciso e incivile comportamento,che è di norma,incompatibile con il resto della società.Ogni analisi sociologica tendente a giustificare questi comportamenti è del tutto carente di obbiettività e conoscenza del problema. 22-08-2010 10:26 - claudio
  • per i razzisti ogni appiglio è buono per scatenarsi, degli ebrei si diceva che alcuni erano troppo ricchi, altri troppo poveri, i cinesi sono odiati perchè lavorano anche di notte e i rom invece perchè sono parassiti e vivono d'elemosina, ma perchè uno non è libero di andare ramingo e vivere d'elemosina? e se io voglio fare l'elemosina c'è per caso qualche fascista leghista excomunista che può impedirmelo? ma fanno elemosinare anche i loro figli...e con questo? da che mondo è mondo i figli hanno sempre condiviso la posizione socio-economica dei padri e se i padri sono poveri-ignoranti-disoccupati e non esistono politiche pubbliche per migliorare la loro condizione, non ci si può appellare in modo peloso al triste destino dei bambini per prendere padri madri e figli e buttarli fuori infischiandosene di dove andranno e se là saranno accolti umanamente;l'altra accusa "sono ladri" se tutti i razzisti d'italia fossero costretti a vivere nella più assoluta miseria, ruberebbero anche loro pur di sopravvivere,il guaio è che questa gente non ha mai letto "i miserabili" e verrebbe quasi da augurargli un mese di miseria nera così forse capirebbero, ma poi quant'è povera e miserabile l'idea di umanità dei razzisti antirom, nel riconoscere come loro simili solo gli stanziali a lavoro fisso che si indebitano per la villetta a schiera e vanno a passeggiare nei centri commerciali, menti lobotomizzate perchè se fossero ancora capaci di ragionare sarebbero in grado di individuare il nemico di classe che li ha espropriati e che non è il rom nella sua baracca di lamiera, ma la speculazione internazionale di fronte alla quale anche Sarkozy, Berlusconi &CO sono dei pupi di pezza, tra i razzisti antirom ci sono pure "comunisti"? chissà a quale frazione appartengono ma che vadano al diavolo anche loro, questa è gente che non ha mai capito nulla neppure della democrazia, ma poi chi l'ha detto che i bambini rom sono infelici? mi è capitato più volte di vederne alcuni beati e tranquilli in braccio alle madri che li allattavano,la vita nuda e indifesa che chiede solo di continuare ad esistere e che è lieta di esitere anche nella povertà, e ne ha il pieno diritto; mi immagino il demente di turno che di malavoglia ammette, si hanno diritto ad esistere, ma non in italia, non in francia, e dove, visto che alcuni non avendo la cittadinanza neppure del paese da cui provengono ne sono stati cacciati? ma se a qualcuno si dice"qui non puoi vivere...qui neppure...e qui nemmeno" che cosa gli si sta dicendo tra le righe? si sta invocando il campo di concentramento e magari un altro porrajmos e l'unione europea che sbandiera a parole i diritti umani ma poi è solerte solo nel controllare i deficit degli stati, perchè non prevede risorse per politiche espressamente a favore del popolo rom controllando con altrettanta puntualità la loro esecuzione da parte degli stati membri? e anche noi, basta subire in silenzio il razzismo altrui, bisogna intervenire, contrastando con le parole e con i fatti la demenza nel momento in cui si manifesta nella vita quotidiana e cerca consenso (PS per la plebaglia di destra che infesta anche questo sito: vi prevengo informandovi che non sono una borghese ma una donna qualsiasi che va a lavorare in treno, che fa la spesa al mercato, è vero che non ho mai avuto un campo nomadi sotto casa ma se lo avessi considererei un dovere morale e politico prima di tutto verso me stessa non diventare una razzista,si tratta di diritti umani, non arrendersi davanti al fascismo che avanza) 21-08-2010 17:53 - circe
  • Caro Rossoverde,tu non sei comunista.
    Ma mica hai colpe di questo!
    Non sei comunista perche se lo fossi andresti a cercare le vere cause,che spingono un intero popolo a rubare.
    Ai tempi di Tito,ti posso assicurre che i zingari,non rubavano,ma lavoravano facendo lavori a loro congeniali.Nell'edilizia e nella lavorazione del rame sono dei veri artisti.Come sono artisti nelle arti circense.
    Tito li valorizzava, per quello che amavano fare e li integrava.
    Tu invece,che sei figlio di una borghesia che ci modella,ci veste e vuole da noi che diventiamo dei perfetti consumatori di merci schifose e industriali,non ama i zingari perche non hanno nessuno di questi modelli.
    Ecco che la loro propacanda ti aggredisce e ti spinge a odiarli.Loro a sua volta,stretti al muro come topi braccati,tirano fuori gli artigli e rubano.
    Chiaro!?
    Vedi rossoverde,tu sei vittima di questo stato di cose.Vittima come i zingari! 21-08-2010 08:24 - mariani maurizio
  • Marco, non bastano le voci, occorrono i FATTI. Per ogni voce "dell'Italia antirazzista", cacciate di tasca anche 100 euro per costituire un fondo per i rom, solo allora sarete credibili! 21-08-2010 02:27 - piero
  • Si potrebbe dire che i ROM sono un po' come le centrali nucleari: l' effetto "NIMBY" è evidentissimo! Ovvero, qualcuno (a parole!) persino li tollera, purchè che se ne stiano da tutt' altra parte e preferibilmente il più lontano possibile! Ma perchè questa evidentissima ostilità? La risposta apparentemente "politically correct" ma in realtà demenziale (ed anche sommamente controproducente, da un punto di vista puramente elettorale !!!)d i molti a sinistra è da anni la solita e la stessa, trita e ritrita: razzismo, razzismo ed ancora razzismo! Fortunatamente ai giorni nostri quasi tutti i cittadini non hanno più l' anello al naso e questa panzana non attacca più da tempo presso l' opinione pubblica "normale". In realtà, questa tipo di spiegazione "sinistroide", dimostra solo che la negazione dell' evidenza e la rimozione dei problemi albergano ancora a in abbondantissime dosi presso la sinistra italiana stessa. A questo riguardo, una chicca che sicuramente non c' entra col caso attuale, ma è paradigmatica più in generale della tendenza "manipolatrice" della vostra parte politica: in Venezuela, il "geniale" HUGO sta cercando di far passare una specie di legge liberticida della libertà di stampa. L' antefatto: la ribollente e disastrosa situazione economica e sociale del paese è talmente compromessa che si verificano un numero spaventoso di omicidi (Caracas è una delle città più pericolose al mondo!), alla faccia dell' inconcludente e disastrosa "Rivoluzione Bolivariana". Come nascondere questi fattacci così poco favorevoli per la propaganda pro-HUGO? NON si pubblichino più queste notizie "disfattiste"! Non assomiglia vagamente ai tempi della "buonanima" ed oggi qui da noi a quelli che sarebbero i desiderata del buon S.B.?!? Comunque il "sublime" HUGO ha trovato una giustificazione a dir poco fantastica: non vuole turbare le giovani generazioni con queste notizie sccoraggianti e diseducative! GENIALE! Una curiosità: quanti giornali di sinistra hanno riportato questa "bizzara" notizia? Con quale risalto?!? Ora, tornando al caso in specie, la domanda da porsi è semplice ma decisiva: OGGI i ROM sono compatibili con la civile convivenza tra cittadini onesti e perbene? La risposta è obbiettivamente NEGATIVA. Ciò detto, sarebbero magari gli stessi interessati a cambiare "stile e modo di vita"? Spiace dirlo, ma la risposta sembra essere ancora negativa. Altra domandina: ma come si procurano da vivere costoro??? Non facciamo gli ipocriti, per favore... Negare queste semplici constatazioni è banalmente impossibile. Altro che crisi economica da esorcizzare con presunti "capri espiatori" da esporre al pubblico ludibrio. Chi poi paga la "vicinanza" e le "attenzioni", molto sgradite in realtà, dei ROM stessi? Di sicuro non il sottoscritto, il quale fortuntamente vive in una bella zona residenziale dove non si vedono ROM da anni, se non da decenni. In realtà, chi paga il prezzo di una "convivenza" imposta dai fatti e mai scelta volontariamente sono solo le classi popolari che vivono nelle zone periferiche e degradate delle nostra città, ovvero gli stessi soggetti di cui (molto!) in teoria la sinistra dovrebbe difendere gli interessi morali e materiali!!!
    PS x il Vaticano: Perchè non fate anche voi qualcosa di concreto pro-ROM, invece di defenderli SOLO a parole? Fatene venire un po' dalle vostre parti, magari ospitatene qualcuno per un po' nei vostri bei palazzi... 20-08-2010 21:45 - Fabio Vivian

    la redazione: Evidentemente, caro Fabio, non leggi il manifesto. Noi ne abbiamo parlato il 27 gennaio e il 13 giugno 2010. Se ti interessano gli anni precedenti contatta l'archivio
  • Gad Lerner sul suo blog ha scritto queste cose che io condivido:

    "E’ proprio vero che un politico “carismatico” -parola orribile quando riferita al potere temporale- deve ricorrere alla caccia alle streghe quando il suo fascino decade. In Francia esistono numerosi campi rom comunali attrezzati e autorizzati, a differenza che in Italia. La campagna mediatica dell’Eliseo riguarda un numero esiguo di rom stranieri, per lo più romeni e bulgari, la minuscola minoranza di una minoranza francese. Alla fine si parla di espellere in tutto 700 persone. Ma se ne parla con un’enfasi xenofoba volgare e propagandistica, finalizzata solo a coprire gli scandali degli ambienti vicini all’Eliseo, come ben spiega Marco D’Eramo sul “Manifesto” di oggi. Non a caso il Sarkozy che scimmiotta Borghezio è un politico pervenuto al punto più basso della sua impopolarità." 20-08-2010 20:31 - paolo1984
  • In Spagna mi risulta che la comunità gitana sia integrata 20-08-2010 20:16 - paolo1984
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