mercoledì 18 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale mercoledì 18 settembre 2013
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
04/09/2010
  •   |   Micaela Bongi
    "Se si vota, alle urne con Fini"

    Nuovo Ulivo, e alleanza democratica. Con chi? Quali sono i confini dei due cerchi, quello stretto e quello largo delle forze in difesa della Costituzione? Insomma, Gianfranco Fini può essere della partita oppure no? Il Pd si barcamena, ci staranno «quelli che...», diceva Pierluigi Bersani dopo la prima delle sue epistole (quella a Repubblica: ieri ne uscita una sul Messaggero), ed ecco che Rosi Bondi dice chiaro e tondo (ne aveva già accenato in piena estate alla Stampa): «Se Berlusconi e la Lega dovessero portare il paese alle terze elezioni in sei anni, allora noi proporremo al Futuro e libertà un'alleanza per la democrazia. Noi staremo con tutti coloro che sono disponibili a salvare questa Costituzione». Del resto, «dopo le parole di Farefuturo sul killeraggio del berlusconismo, che cosa aspettiamo da domenica se non la rottura definitiva?».
    Magari Gianfranco Fini avrebbe preferito appunto aspettare domenica, e non far precedere il suo intervento di Mirabello da una convocazione da parte del Pd, che non gli facilita l'impresa. E infatti Italo Bocchino si afretta a rispondere che «noi siamo politicamente e culturalmente ancorati al centrodestra, siamo e restiamo nel centrodestra e vogliamo portare avanti il programma».
    Ma al di là delle difficoltà del presidente della camera, nel centrosinistra e nello stesso Partito democratico l'intervista della presidente del partito a Telelombardia fa saltare più d'uno sulla sedia - in particolare gli ex popolari e Ignazio Marino nel Pd, ma anche la sinistra e Antonio Di Pietro - e fa ripartire il Pdl alla carica contro le «ammucchiate». E così Bindi prova a corregere il tiro: «Ieri sera intervistata a Telelombardia ho ripetuto cose già dette in altre occasioni in queste settimane. Ho spiegato che se Berlusconi cerca la prova di forza con il voto anticipato e se ci sarà un attacco alla Costituzione, noi chiederemo a tutti di difendere la Costituzione e la democrazia. Non ho proposto né alleanze con Fini, né ammucchiate. Non fu un'ammucchiata quella dei cittadini che vinsero nel 2006 il referendum sulla Costituzione».
    Tocca poi a Bersani, arrivato alla festa dell'Api a Labro, provare a radrizzare la barra. Del resto quello delle alleanze è un nodo già bello intricato, e più si vorrebbe allargare la coalizione più, evidentemente, la facenda si complica. Già c'è Casini che non vuole Di Pietro (ricambiato) e la sinistra. Dalla sinistra, il segretario di Rifondazione Paolo Ferrero, che pure aveva apprezzaro la proposta Bersani dei due cerchi (la Federazione non enterrebbe in un eventuale governo), di fronte a Fini inchioda: «È totalmente privo di senso avanzare una proposta di alleanza elettorale a forze che si collocano esplicitamente a destra».Bisognerebbe limitarsi a quelle ora all'opposizionePer Sinistra ecologia e libertà, già scettica sul nuovo Ulivo, Claudio Fava stronca Bindi: «Più che nuovo, l'Ulivo nasce vecchio, noioso e di destra».
    Insomma, Bersani frena: «Se volete avere informazioni chiare fate riferimento a quello che ho scritto e sul quale siamo tutti d'accordo. Noi lavoriamo a un nuovo Ulivo per l'alternativa di governo e proponiamo una alleanza per le regole del gioco. In caso di emergenza queste due proposte possono collegarsi». Insomma, prova a chiarire meglio: «Ci rivolgiamo a tutti quelli che non accettano la deriva plebiscitaria per una riforma delle regole democratiche». Se si andrà al voto, «si vedrà, la situazione è incerta e noi siamo flessibili».
    Non è chiarissimo dunque se l'Alleanza democratica dovrebbe entrare in campo in questa legislatura, con un governo di transizione, o dopo il voto, contando di restare all'opposizione. Perché Bindi a sera torna sull questione: «Ho proposto un'alleanza del nuovo Ulivo, se possibile, con l'Udc» (novità: anche Casini nell'Ulivo). Poi, aggiunge, «se Berlusconi ci porta al cambio della Costituzione, noi proporremo un'alleanza a tutti, forze politiche e forze sociali che vogliono difendere la Costituzione». Finale a effetto: «Tutti quelli che si sono inalberati, compreso l'Ulivo di destra, si diano una calmata. E anche i Popolari preoccupati. Io sono un'antifascista vera».


I COMMENTI:
  pagina:  3/3  | prima  | precedente
  • e' al PD che bisogna resistere, p....d..! 04-09-2010 15:32 - shangu
  • ... quante storie, la sinistra comunista è fuori dal parlamento e berlusconi scorrazza dovunque. Fini e Casini dovevano entrare per rafforzare Prodi, noi suburra non abbiamo capito ma i leader, se fossero stati lungimiranti lo dovevano fare 2 anni fa. Comunque meglio che niente. 04-09-2010 14:49 - andrea789
  • sono convintissimo che l'onorevole Bindi sia un antifascista vera. lo sono anch'io. nella mia ignoranza storica mi pare che alla stesura della nostra COSTITUZIONE non abbia partecipato nessun antenato politico del Presidente Fini.per abbattere questo governo non credo nelle "ammucchiate" la storia recente ce l'ha insegnsto, mi pare.che Fini stia fuori per favore, lui è un uomo di destra. va bene la tolleranza ma fino ad un certo punto. ora e sempre resistenza guglielmo 04-09-2010 14:09 - guglielmo
I COMMENTI:
  pagina:  3/3  | prima  | precedente
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI