mercoledì 18 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale mercoledì 18 settembre 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
05/09/2010
  •   |   Orsola Casagrande
    L'Eta sospende le attività armate

    Con un video recapitato alla BBC, l’ETA ha dichiarato la sospensione delle attività armate. Nel video si vedono tre militanti dell’organizzazione basca. E’ una donna a leggere il comunicato con cui ETA fa appello alle forze politiche, sindacali e sociali basche affinchè compiano “passi concreti per realizzare le condizioni necessarie alla ricerca di una soluzione democratica, giusta e duratura” del conflitto basco.
    ETA chiede alla comunità internazionale di “essere parte della ricerca di una soluzione al conflitto” e al governo spagnolo di “creare le condizioni democratiche minime” per l’avvio di un processo di negoziazione.

    Il governo di Madrid non ha per il momento risposto o commentato la dichiarazione: in passato aveva sempre legato la possibilità di un negoziato con ETA a una rinuncia da parte dell'organizzazione basca a ogni violenza, con un disarmo unilaterale.

    Qui il video della dichiarazione di ETA:

    http://www.gara.net/bideoak/100905_bideoa/index.php

    Qui il comunicato in spagnolo dell’ETA:

    http://www.gara.net/azkenak/09/219101/es/Traduccion-castellano-realizada-redaccion


I COMMENTI:
  • ..mamma mia:che livellone di commenti,quante e lucide analisi politiche da parte degli italioti lettori del "quotidiano comunista"!..ma già si sa:non c peggior sordo di chi non vuol sentire..in particolare le ragioni,il radicamento sociale di massa e la capacitá innovativa di quella che continua a essere una delle poche(ed invidiabili) sinistre marxiste europee.Ed il cui processo,sviluppato durante l'ultimo anno,dovrebbe entusiasmare anche gran parte degli italici progressisti..anche di coloro che ancora restano incantati dalla sirena neoliberale di ZP e,ogni tanto, si commuovono per i "poveri" palestinesi,iracheni o zapatisti messicani(very cool,whaoo;-)..Come faceva quella canzone di Ivan Fossati?..ah si:"..sarà che nella testa avete un maledetto muro.." 07-09-2010 14:48 - nicola
  • Io l'ho visto in spiaggia il Bossiov, capo del'ETA in canotta e costume da bagno e oltre il suo bastone aveva anche un secchiello e una paletta e costruiva castelli di sabbia! Che uomo meraviglioso!Era anche molto tranquillo perchè i suoi, nei luogi dove va il capo le bombe non le mettono (le mettono un pò più lontano)!! 06-09-2010 10:20 - herby49
  • Salve, sono Xurxo Ventos, mi occupo del così chiamato "conflitto vasco" e volevo offrirgli un'opinione che non leggeranno sui giornali.
    Il Goberno di Spagna cercherà in ogni modo di far fallire il processo di pace impulsato dalla sinistra independentista vasca. A loro non interessa la pace, ma la guerra, cioè che il conflitto continui pianteggiato in termini di lotta poliziale. Perché se ETA ferma l'attività armata, scompariranno le ragioni per continuare la repressione contro la sinistra independentista, cioè l'illegalizzazione di questo partito (fra eltre azioni repressive che sarebbe troppo lungo di spiegare in questo spazio). In un marco di pace, non ci sarebbero ragione per continuare a rifiutarsi di dare l'oportunità di esprimersi al popolo vasco sull'independenza in un referendum.
    Perciò questo "eccetizismo". Il Goberno continuerà con la repressione e cercherà in ogni modo di provocare una risposta violenta dell'ETA.
    A quelli che possono leggere in spagnolo le consiglio di informarsi nel giornale "GARA". 05-09-2010 22:41 - Xurxo Ventos
  • La Spagna è in festa perche quelli dell'ETA hanno sospeso le loro attività.
    Pare che abbiano iniziato a fare una opposizione costruttiva.
    Non più la richiesta di una indipendenza,ma una richiesta federalista di tipo italiano.
    Un certo Bossiof,capo dell'ETA ha aperto un canale di confronto con Zappatero.Lo si può vedere in spiaggia con la sua canotta,parlare e fare dei segni sulla sabbia con un bastoncino.
    L'ETA,pare che entrerà nel l'area del governo e la zona basca sarà federata da un governo locale.
    Tutto è bene quello che finisce bene.O NO? 05-09-2010 20:22 - maurizio mariani
  • Ogni tanto, su uno sfondo cromatico minimalista, tres faciunt collegium, sedicenti indipendentisti baschi ( ma potrebbero essere tre mAschere del carnevale di Venezia ), annunciano la sospensione unilaterale ( come se ci fosse una guerra effettivamente combattuta in atto ) e chiedono al Governo centrale spagnolo di intavolare trattative. Sarebbe già tanto che venissero accordate dopo una rinuncia "definitiva" alla lotta armata: si è mai visto un esecutivo riconoscere politicamente come interlocutrice una organizzazione paramilitare? Se lo facesse, a bocce ferme, il già diviso Stato spagnolo riconoscerebbe un esito politico anche formale ai lunghi anni di attentati mirati, la cui logica è nota solo agli ideatori...mascherati, che, dicono, parlino da pochi metri oltre il confine con la sciovinista (internamente) Francia. voi vi fidereste di una contrabbandata ideologia a volto coperto? 05-09-2010 18:41 - Corrado Geri
  • la crisi ha colpito anche loro
    si sono messi in "cassa" 05-09-2010 15:43 - Andy Baumwolle
I COMMENTI:
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI