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FUORIPAGINA
11/09/2010
  •   |   Daniela Preziosi
    Nel Pd è caccia alle streghe

    Comunisti, basta la parola: e nel Pd esplode il putiferio. Nel campionario degli scontri mancava ancora la caccia al comunista. Da ieri c'è: un'intera paginata del Corriere della sera riferiva che il segretario Bersani, di soppiatto, ha dato mandato al suo sherpa Maurizio Migliavacca di stringere accordi con il Prc di Paolo Ferrero, il Pdci di Oliviero Diliberto e qualche altro cespuglio verde considerato troppo radicale per i palati democratici. E non si tratterebbe dell'ovvio mandato per discutere l'alleanza democratica che da qualche settimana agita i sonni di popolari, veltroniani e persino vendoliani (comunque non quelli di Silvio Berlusconi, al momento).
    L'idea, riferisce il Corriere, è che a rossi-rossi e verdi-verdi venga offerto qualche strapuntino nel listone democratico. In modo che nessuno, amici o nemici, possa dire che il Pd imbarca un partito comunista. Inutilmente perché, scrive ancora il quotidiano, su questa possibilità si è già scatenata l'ira di Veltroni e degli ex dc. Bersani e Ferrero smentiscono di buon mattino. Migliavacca esclude «categoricamente» che vi siano stati «accordi politici su candidature e voti con Ferrero e Diliberto». Idem Filippo Penati, braccio destro del segretario. Anche dai comunisti smentite secche. Tutta l'intenzione di aderire alla alleanza democratica, assicurano Ferrero, Diliberto e Cesare Salvi, ma nessuna candidatura nelle liste Pd. «Non ce lo ha mai proposto il Pd e non lo abbiamo mai proposto noi. L'idea è così assurda che non è mai venuta in testa a nessuno». Fra l'altro la candidatura dei comunisti sotto il tricolore Pd difficilmente conserverebbe un qualche appeal nella nicchia di elettorato falcemartelluta. Tant'è, la notizia, che non sta un gran ché in piedi, scatena l'ira di dio nel Pd, oltre a quella di Veltroni già annunciata dal Corriere. L'ex segretario mira a far saltare il banco di tutta l'alleanza pensata da Bersani, troppo simile alla vecchia e sconfitta Unione.
    Le smentite non bastano a fermare i siluri. Gli ex ppi calcano la mano: è «molto grave anche solo la voce di un accordo con Diliberto», dice il democristianissimo Lucio D'Ubaldo. «Evidentemente si confonde, da parte di qualcuno, il nuovo Ulivo con il nuovo Pci. Dovremmo addirittura legittimare la presenza nei nostri paraggi di ex terroristi». E sì, perché la «notizia» contiene anche una coda velenosa: Ferrero, racconta il Corriere, starebbe per assumere come portavoce un giornalista del manifesto, ex brigatista. Il Prc smentisce. E comunque che c'entra con le alleanze? Niente, ma fa brodo: dopo i fischi a Schifani alla festa di Torino, il fumogeno a Bonanni, per sostenere la nuova unità nazionale - stavolta senza i comunisti - mancava solo un ex br sul conto delle aperture a sinistra.
    I veltroniani incassano la smentita e preparano la rivolta contro il Nuovo Ulivo e l'alleanza a due cerchi. I centristi Pd intervengono tutti: risorgono i teodem, dicono la stessa cosa di sempre: che così «il Pd è morto». Durissimo l'editoriale di Europa, ieri già in pagina: «Ferrero e Diliberto, l'elettorato li ha lasciato fuori dal Parlamento, i responsabili di due anni di Vietnam del governo Prodi». Il messaggio «ai moderati» orientati verso il centrosinistra è, secondo Europa: «Non votateci, noi stiamo bene con Diliberto». E infine: «Il Pd lo fa a dispetto di Vendola e forse per indebolirne le chances nelle primarie». E anche qui, la cronaca necessita di un supplemento di memoria: intanto il governo Prodi, almeno l'ultimo, è stato tirato giù dai voti di Mastella. Quello precedente, nel '98, si è abbattuto contro il Prc di Fausto Bertinotti, padre nobile di Sel.
    Fatto sta che se il più fortunato leader del centrosinistra Romano Prodi poteva godere del «fattore C» (culo, sempre per la cronaca), Bersani deve fronteggiare il «fattore K», la pregiudiziale anticomunista, che rischia di uccidere sul nascere il suo Nuovo Ulivo. Ieri il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa l'ha detto in apertura della festa a Chianciano: «Non siamo interessati ad alleanze con il Pd se prima non risolve il nodo dei suoi rapporti con la sinistra estrema». Poco importa che l'Udc governa il Piemonte già in alleanza con i comunisti, tutti, quelli di Vendola e quelli di Ferrero. Rutelli gli ha fatto eco, dichiarandosi pronto a un'alleanza centrista, beninteso che escluda i pericolosi estremisti, stavolta includendo nel gruppo anche l'Idv di Di Pietro.
    Insomma, dopo la polpetta avvelenata del Corriere, Bersani, domenica pomeriggio, dovrà trovare le parole, ma soprattutto la proposta politica capace di riportare pace in un'alleanza che ancora non è nata e sembra già finita. Missione impossibile, almeno sulla carta. Anche perché, oltre ai 'paletti' dei centristi, anche le componenti di sinistra al momento litigano.


I COMMENTI:
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  • This is the end.
    Se il glorioso manifesto, scrive cose dal valore così basso e' evidente che la sinistra, quella vera, è in grosse difficoltà. Invito le ardite penne del manifesto, a leggere ed a rileggere, gli articoli sul vostro stesso giornale, da Pintor, ecc targate anni 70... Quella gente lì faceva cultura...voi raccontate gossip... addio. 14-09-2010 00:46 - mario
  • il PD passano gli anni ma non impara nulla, non sò se veltroni che dovrebbe essere in pensione da anni, pensi che il problema degli italiani siano i comunisti, anche ai cosi detti "elettori moderati" oggi come oggi dei comunisti non frega niente, ai giovani manca il lavoro, a chi va a lavoro vorrebbe andare al lavoro con mezzi pubblici più efficienti, vorrebbero che la loro busta paga avesse maggiore capacità di aquisto,vorrebbero avere il contratto di lavoro, vorrebbero le malattie e le vacanze pagate,vorrebbero potersi permettersi di acquistare una casa di proprietà. ma i leader del PD sembra prioritario il problema dell'anticomunismo, veltroni forse si è scordato di essere stato dirigente del partito comunista italiano(PCI)e che dunque dovrebbe esaltare le lotte del suo vecchio partito se vuole prendere qualche voto in più. perchè qualcuno dovrebbe dare il proprio voto a uno che ammette che nella sua carriera politica non ha fatto altro che sbagliare? quanto alla sinistra dovrebbe smetterla di fare il gioco di chi è più di sinistra di chi, c'è bisogno di un processo di riunificazione delle forse sulla base di un programma perchè una volta che I.D.V,S.E.L. e F.d.S. si unissero il PD sarebbe costretto ad accodarsi per non restare isolato. 12-09-2010 12:31 - massi
  • mi dispiace sprecar spazio per nulla, ma un filo di autoironia mai? Che c'è di male nell'aggettivo "falcemartelluti"? L'ironia della giornalista è soprattutto rivolta allo scandalo espresso dalla destra benpensante e dal quotidiano organico Corriere. Vogliamo piantarla con le letture epidermiche e le urla a caso per parole prese fuori contesto? Come per la storia del fumogeno: la osservazione più che pertinente che quel gesto non solo non ha cambiato nulla, non ha nemmeno creato un movimento di protesta più ampio, bensì ha spostato l'attenzione dalla disdetta FIAT del contratto ai "rischi del terrorismo" è diventata per troppi lettori l'invocazione alla repressione del dissenso. Fossimo un po' meno televisivi nell'assorbire le notizie e un po' più ragionanti e distinguenti la sinistra non starebbe peggio. Ah, preciso: non so che votare, ma certo non PD, Vendola mi disgusta per le sue convinte frequentazioni craxiane e radicaliberiste, nel comunismo non ci vedo nulla di male ma trovo, come ben dice il commento di William, che la versione di casa nostra dovrebbe rinnovare profondamente i suoi codici espressivi (non alla Veltroni!), dallo stalinismo son stata vaccinata alla nascita... 12-09-2010 11:47 - Livia
  • Non mi sento di escludere completamente che la notizia abbia qualche fondamento. ma si deve partire da una constatazione: ormai la Fed della sinistra può contare al massimo su un 2%, quindi nessuna chance di entrare in parlamento. Di fronte a questa situazione, perchè Diliberto e ferrero non potrebbero essere attratti da una candidatura a "titolo personale" per rotrovare un po' di spazio istituzionale? Non capisco comunque cosa ci guadagnerebbe il PD, visto che ha ragione Preziosi a dire che quei pochi elettori ancora affezionati alla Fed della Sinistra non voterebbero certo PD solo perchè in lista c'è qualche suo esponente. Ma c'è altro: tale eventuale accordo prevederebbe che gli eletti "di sinistra" non sarebbero obbligati a sostenere un ventuale governo a guida PD. Questo mi fa pesnare che la cosa sia del tutto sballata: perchè il PD dovrebbe far eleggere persone che poi gli fanno opposizione? 12-09-2010 10:27 - Maurizio
  • C'è qualcuno in questo paese che pensa che il PD sia un partito di sinistra? C'è qualcuno che ritiene che un eventuale alleanza PD-sel-fed porti a politiche diverse da quelle liberiste e quindi antipopolari, promosse sia da berlusconi che da Prodi?? C'è qualcuno che crede in san Vendola e nel suo amico Veltroni( se il centrodestra fosse stato diviso ai tempi di Rutelli avrebbe vinto anche lui!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)? C'è solo una via per chi ritiene che è sinistra stare dalla parte degli ultimi, che nasca un forte patito dei lavoratori che faccia i loro interessi!!! chjiamiamolo come vogliamo, ma dei lavoratori deve essere!!! con guida affidata ai Rinaldini o ai Cremaschi! W il terzo Polo: dei lavoratori!! 12-09-2010 10:19 - francesco
  • andy cosa intendi come bisogni della modernità?; due cellulari , il computer più avanzato, il robot in casa?; in italia è cronaca di oggi, il capitalismo vuole reintrodurre la schiavitù nei posti di lavoro e nella scuola, ed è sceso in guerra attraverso la fiat prima e federmeccanica dopo; non dimenticando l'attacco continuo contro lo statuto dei lavoratori e la costituzione repubblicana antifascista; altro che gli sfottò puerili di preziosi; oggi più che mai c'è la necessità impellente di un grande partito comunista, che abbia come prospettiva il processo rivoluzionario, per scalzare dal potere i pescicani del capitalismo; chiedo scusa ai pescicani che sono necessari e preziosi all'equlibrio biologico, come invece non e necessario e prezioso alla causa dei lavoratori, il preziosi che scrive scelleratezze sul manifesto. 12-09-2010 10:19 - roberto grienti
  • Prendiamone atto in maniera definitiva...con questa cosiddetta classe dirigente la Sinistra(?) non vincerà mai. 12-09-2010 09:59 - marcos
  • È stata una ingenuità di Preziosi quella di sviluppare un articolo sulla "paginona" del Corsera incentrata sul presunto mandato di Bersani di riallacciare rapporti con la sinistra radicale. Il Corsera non può essere credibile per il suo pseudoterzismo, di fatto filoberlusconiano! 12-09-2010 09:36 - Miki
  • E' LA 5 VOLTA KE MI CENSURATE, ALLA FACCIA DELLA DEMOCRAZIA: SE NON ABITASSI A MILANO, MA A ROMA VI LANCEREI UN BEL FUMOGENO! Date per oro kolato, la vergognosa bufola del korrierone, giornalaccio dei padroni, quando tutti, con innumerevoli komunicati hanno smentito tutto, da Ferrero, Diliberto, Salvi e lo stesso Bersani. Se andate avanti kon questa linea anti-Comunusta, non comprerò più Il Manifesto in edicola e lo eliminerò dal mio PC, perchè mi fate troppo incazzare (ho avuto un infarto in seguito alle lotte dure in fabbrica come delegato FIOM).
    ROSSI ALESSANDRO il lettore più CENSURATO dai "democratici" del Manifesto. 12-09-2010 09:33 - ALESSANDRO ROSSI

    la redazione: Per l'ennesima volta: nessuna censura. Non lavoriamo 24 ore su 24. Tutto qui
  • Scusate se forse esco dal tema, premetto che voterò rifondazione comunista anche se dovessi essere il solo elettore questo per essere chiari.
    I referendum proponenti il maggioritario,sono sempre stati abbattuti dal quorum, in special modo l'ultimo.
    Eppure c'è un folto gruppo dirigiente del PD-L, anche chi è andato in africa e purtroppo tornato, che cerca di modificare il sistema elettorale in senso uninominale maggioritario, è la demenza pura! con tale sistema la destrà farà cappotto!!!
    L'unico sistma che da qualche speranza di togliere il governo al signor B. è quello proporsionale alla tedesca con sbarramento. Tale sistema garantisce sia la scelta degli eletti ed è anche quello più democratico.
    Ma questi africani chi ca**o hanno come cosiglieri in materia elettorale. Io ho un sospetto, sono quelli del signor B.
    Saluti!!!! 12-09-2010 09:33 - totila
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