domenica 17 febbraio 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale domenica 17 febbraio 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
11/09/2010
  •   |   Daniela Preziosi
    Nel Pd è caccia alle streghe

    Comunisti, basta la parola: e nel Pd esplode il putiferio. Nel campionario degli scontri mancava ancora la caccia al comunista. Da ieri c'è: un'intera paginata del Corriere della sera riferiva che il segretario Bersani, di soppiatto, ha dato mandato al suo sherpa Maurizio Migliavacca di stringere accordi con il Prc di Paolo Ferrero, il Pdci di Oliviero Diliberto e qualche altro cespuglio verde considerato troppo radicale per i palati democratici. E non si tratterebbe dell'ovvio mandato per discutere l'alleanza democratica che da qualche settimana agita i sonni di popolari, veltroniani e persino vendoliani (comunque non quelli di Silvio Berlusconi, al momento).
    L'idea, riferisce il Corriere, è che a rossi-rossi e verdi-verdi venga offerto qualche strapuntino nel listone democratico. In modo che nessuno, amici o nemici, possa dire che il Pd imbarca un partito comunista. Inutilmente perché, scrive ancora il quotidiano, su questa possibilità si è già scatenata l'ira di Veltroni e degli ex dc. Bersani e Ferrero smentiscono di buon mattino. Migliavacca esclude «categoricamente» che vi siano stati «accordi politici su candidature e voti con Ferrero e Diliberto». Idem Filippo Penati, braccio destro del segretario. Anche dai comunisti smentite secche. Tutta l'intenzione di aderire alla alleanza democratica, assicurano Ferrero, Diliberto e Cesare Salvi, ma nessuna candidatura nelle liste Pd. «Non ce lo ha mai proposto il Pd e non lo abbiamo mai proposto noi. L'idea è così assurda che non è mai venuta in testa a nessuno». Fra l'altro la candidatura dei comunisti sotto il tricolore Pd difficilmente conserverebbe un qualche appeal nella nicchia di elettorato falcemartelluta. Tant'è, la notizia, che non sta un gran ché in piedi, scatena l'ira di dio nel Pd, oltre a quella di Veltroni già annunciata dal Corriere. L'ex segretario mira a far saltare il banco di tutta l'alleanza pensata da Bersani, troppo simile alla vecchia e sconfitta Unione.
    Le smentite non bastano a fermare i siluri. Gli ex ppi calcano la mano: è «molto grave anche solo la voce di un accordo con Diliberto», dice il democristianissimo Lucio D'Ubaldo. «Evidentemente si confonde, da parte di qualcuno, il nuovo Ulivo con il nuovo Pci. Dovremmo addirittura legittimare la presenza nei nostri paraggi di ex terroristi». E sì, perché la «notizia» contiene anche una coda velenosa: Ferrero, racconta il Corriere, starebbe per assumere come portavoce un giornalista del manifesto, ex brigatista. Il Prc smentisce. E comunque che c'entra con le alleanze? Niente, ma fa brodo: dopo i fischi a Schifani alla festa di Torino, il fumogeno a Bonanni, per sostenere la nuova unità nazionale - stavolta senza i comunisti - mancava solo un ex br sul conto delle aperture a sinistra.
    I veltroniani incassano la smentita e preparano la rivolta contro il Nuovo Ulivo e l'alleanza a due cerchi. I centristi Pd intervengono tutti: risorgono i teodem, dicono la stessa cosa di sempre: che così «il Pd è morto». Durissimo l'editoriale di Europa, ieri già in pagina: «Ferrero e Diliberto, l'elettorato li ha lasciato fuori dal Parlamento, i responsabili di due anni di Vietnam del governo Prodi». Il messaggio «ai moderati» orientati verso il centrosinistra è, secondo Europa: «Non votateci, noi stiamo bene con Diliberto». E infine: «Il Pd lo fa a dispetto di Vendola e forse per indebolirne le chances nelle primarie». E anche qui, la cronaca necessita di un supplemento di memoria: intanto il governo Prodi, almeno l'ultimo, è stato tirato giù dai voti di Mastella. Quello precedente, nel '98, si è abbattuto contro il Prc di Fausto Bertinotti, padre nobile di Sel.
    Fatto sta che se il più fortunato leader del centrosinistra Romano Prodi poteva godere del «fattore C» (culo, sempre per la cronaca), Bersani deve fronteggiare il «fattore K», la pregiudiziale anticomunista, che rischia di uccidere sul nascere il suo Nuovo Ulivo. Ieri il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa l'ha detto in apertura della festa a Chianciano: «Non siamo interessati ad alleanze con il Pd se prima non risolve il nodo dei suoi rapporti con la sinistra estrema». Poco importa che l'Udc governa il Piemonte già in alleanza con i comunisti, tutti, quelli di Vendola e quelli di Ferrero. Rutelli gli ha fatto eco, dichiarandosi pronto a un'alleanza centrista, beninteso che escluda i pericolosi estremisti, stavolta includendo nel gruppo anche l'Idv di Di Pietro.
    Insomma, dopo la polpetta avvelenata del Corriere, Bersani, domenica pomeriggio, dovrà trovare le parole, ma soprattutto la proposta politica capace di riportare pace in un'alleanza che ancora non è nata e sembra già finita. Missione impossibile, almeno sulla carta. Anche perché, oltre ai 'paletti' dei centristi, anche le componenti di sinistra al momento litigano.


I COMMENTI:
  pagina:  2/3  | prima  | precedente  | successiva  | ultima
  • Più che le streghe dovreste cacciare chi da 20 non ha idee nuove per una sinistra moderna
    E se il centrodestra vince è anche per un assenza della sinistra che non sa come interpretare i bisogni della modernità
    Ciò è una grave colpa perchè non permette in un sistema democratici di avere un opposizione degna e ciò è pericoloso
    Voglio dire che mentre fino al 90 la follia comunista ha bloccato una necessaria alternanza oggi la cronica inadeguatezza blocca l'alternativa 12-09-2010 09:25 - andy baumwolle
  • Mi sembra che la morale dell'articolo di Daniela Preziosi sia questa : la politica è tutta una cacca, perciò pensa alla salute, pensa alla famiglia, goditi la vita e fatti i cazzi tuoi. Complimenti ed auguri, Non poveri falcemartelluti ringraziamo per le belle parole e l'incoraggiamnto. Proprio un articolo degno del del "Secolo d'Italia". 12-09-2010 09:20 - gianni
  • la notizia è palesamente falsa, perchè anche se i leader della fds facessero questo accordo non li seguirebbe nessuno dei militanti.
    a parte che in piemonte c'è cota ,forse voleva dire liguria il giornalista,un po meno di sciatteria non farebbe male.
    ma il vero problema è che il corriere della sera notoriamente ben schierato e non neutrale,un vero giornale di partito,attacca bersani per destabilizzare il pd e schierarsi con veltroni e quindi anche con vendola.
    ma vi pare possibile che il signor veltroni,il porta sfiga per eccellenza,continua a parlare di modello elettorale uninominale divendo che ora i parlamentari vengono scelti dai partiti; ma perchè con il modello veltroni chi li sceglie? lo spirito santo, con i nomi ben stampati sulle schede.una volta con quel modello ho dovuto votare pure dini...santa miseria che ipocrisia,dite lav erità 12-09-2010 09:18 - angelo
  • Dunque, io mi ritengo comunista. Sono consapevole della devastazione semantica e simbolica che il termine ha subito nel corso del novecento, anche ad opera di quelle stesse nomenclature di partito e di stato che del comunismo ne avevano fatto una specie di ideologia di legittimazione del loro potere. Quelle stesse nomenclature che, crollati i regimi dell'est, hanno pensato solo a ricollocarsi abbracciando, seduta stante, un'altra ideologia di legittimazione: quella del liberismo e del liberalismo più scolastico e sfrenato. Tuttavia, il comunismo del novecento, per nostra fortuna (e per loro disdetta), è stato ed è anche altro. Lotta per la libertà, democrazia, partecipazione di massa alla politica, diritti, eguaglianza, emancipazione sociale e civile. E' questa parte negletta che merita (e ancora attende) d'essere riscattata. Detto questo, ritengo però che, l'ipotesi comunista, per tornare a parlare alle genti e agli individui del terzo millennio, debba ritrovare simboli, colori e codici linguistici totalmente nuovi, facendo riferimento al "comune" che c'è nella condizione umana alienata di oggi. E' solo una ipotesi di lavoro, lo ammetto. E' però quella più feconda, quella che, ritengo, meglio riesca ad intercettare quell'eccedenza cui accennavo prima. Non mi pare che il PD, con la sua identità incerta e lattiginosa, riesca a svolgere questo compito. Quelli che si agitano contro la nefasta "ideologia comunista" è bene che si diano una calmata. Finchè ci saranno padroni che si appropriano della vita degli altri, "il fantasma del comunismo" farà sempre capolino, a dispetto delle alterne vicende di partiti e partitini che ad esso dicono di ispirarsi. Ciao. 12-09-2010 08:55 - william
  • COMUNISTI?
    Rispondo a Giovanni.....felice e cosciente schiavo dell'impero!!!!Vedi i comunisti ed i progressisti hanno ancora un ideale e nel mondo ce ne sono e tante MOLTITUDINI... vedi le moltitudini in camicia rossa nel continente centro e sud americano.....Masse che hanno un ideale del CAMBIAMENTO TOTALE DELL'ORDINE MONDIALE PER UN NUOVO ED ALTRO MONDO POSSIBILE!!!!!LA FINE DELL'IMPERO MONDIALE CAPITALISTA E MAFIOSO NON E' LONTANA!!!!!!
    vedete i Comunisti avevano ed hanno un ideale e dei leaders delle icone VOI A CHI FATE RIFERIMENTO CHI SONO I VOSTRI IDOLI??????
    il DUCE P2...Regan, Bush,Gelli, Riina...La Marcegaglia, Marchionne...Bondi o Cicchitto...Montezemolo..I golpisti Honduregni...Le mafie di Miami anticomuniste I PARAMILITARI FASCISTI E NARCOS COLOMBIANI ,I generali e la soldataglia di mercenari delle guerre imperiali contro i popoli
    DITELO CHI SONO I VOSTRI LEADERS
    ED I VOSTRI IDEALI e do solennemente la mia parola che si mi rispondete mi ISCRIVO AL PARTITO DELL'AMORE DEL VOSTRO PIDUISTA!!!!! Saluti comunisti ai gentili lettori.... 12-09-2010 08:45 - kARL
  • x giovanni l.: ma secondo te bertinotti che veste da armani, è stato in qualche attimo fuggente della sua vita un comunista?; la tragedia è stata che si è iscritto al prc direttamente come segretario nazionale; il risultato: il tentato omicidio assieme ai suoi compari di cordata, contro rifondazione, ed il bello o il brutto come più aggrada è che non gli si pùò affibiare il marchio di comunista pentito!, per fortuna che il suo ricordo si estinguerà come quello dell'altro campione achille occhetto, che al contrario dell'achille omerico, è vulnerabile nel cervello: 12-09-2010 00:07 - roberto grienti
  • sono comunista,vorrei la pace nel mondo,lavoro ,sanità,scuola pubblica diritti civili,per tutti ecc..un mondo migliore.
    logicamente sono un vecchio cretino pieno di sogni. 11-09-2010 23:41 - vito terranova
  • dovete rendervi conto una buona volta, che i comunisti non li vuole più nessuno. Le persone legate ancora a questa infausta ideologia sono per la maggior parte anziane e nostalgiche dei bei tempi del muro di berlino. Nessun giovane viene più irretito, dalle ottocentesche teorie marxiste. Perfino il rifondarolo Bertinotti ha dichiarato che la parola comunista è indicibile,
    E voi vi meravigliate se il PD vi sbatte la porta in faccia?
    Siete sempre di meno e più isolati che mai!
    L'ultimo spenga la luce! 11-09-2010 22:07 - giovanni L.
  • certo che anche preziosi ci mette del suo, nell'irridere ai comunisti; un pò di rispetto da parte di chi scrive in un quotidiano anche se ex comunista come il manifesto,comunque non guasterebbe; la definizione di elettorato falcemartelluto la dice lunga sul fatto che oramai lo sbracamento moderato, nel giornale che fu di pintor, e pressochè totale; vergognatevi!, e poi piangete perchè vi state riducendo a giornale di condominio! 11-09-2010 21:40 - roberto grienti
  • Il disegno è quello.
    L'emarginazione della cosiddetta sinistra è stato uno dei pochi pilastri portanti su cui si è costruito il pd (e.. altro?!)anzi, l'unico direi,ma del resto non importa se il pd a tutt'oggi non si pronuncia sui principali fatti nazionali. Qualcuno ha notato che questi non posseggono nemmeno un programma di governo? Astrattismo puro! Non domandiamoci se sono contro o a favore del nucleare, contro o a favore delle coppie di fatto, contro o a favore del padronato fiat,chiediamo troppo dal "principale partito di opposizione"(lol), tutto ciò è ininfluente perché lo "status quo"in fondo tanto male non fa. La "modernità" (ri)torna(Marchionne) e i socialdemocratici nella modernità centrano poco o nulla(tanto meno i comunisti). Questo è quello che ci propinano: un nulla e una ciliegina tanto per gradire, come a dire ,assaporatela perché potrebbe essere l'ultima prima della fine..dell'inizio. 11-09-2010 20:19 - Astaroth0086
I COMMENTI:
  pagina:  2/3  | prima  | precedente  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2009 [ 27 ]
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
ROVESCI D'ARTE Arianna Di Genova
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
ESTESTEST Astrit Dakli
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
SERVIZI