-
|
Daniela Preziosi
Nel Pd è caccia alle streghe
Comunisti, basta la parola: e nel Pd esplode il putiferio. Nel campionario degli scontri mancava ancora la caccia al comunista. Da ieri c'è: un'intera paginata del Corriere della sera riferiva che il segretario Bersani, di soppiatto, ha dato mandato al suo sherpa Maurizio Migliavacca di stringere accordi con il Prc di Paolo Ferrero, il Pdci di Oliviero Diliberto e qualche altro cespuglio verde considerato troppo radicale per i palati democratici. E non si tratterebbe dell'ovvio mandato per discutere l'alleanza democratica che da qualche settimana agita i sonni di popolari, veltroniani e persino vendoliani (comunque non quelli di Silvio Berlusconi, al momento).
L'idea, riferisce il Corriere, è che a rossi-rossi e verdi-verdi venga offerto qualche strapuntino nel listone democratico. In modo che nessuno, amici o nemici, possa dire che il Pd imbarca un partito comunista. Inutilmente perché, scrive ancora il quotidiano, su questa possibilità si è già scatenata l'ira di Veltroni e degli ex dc. Bersani e Ferrero smentiscono di buon mattino. Migliavacca esclude «categoricamente» che vi siano stati «accordi politici su candidature e voti con Ferrero e Diliberto». Idem Filippo Penati, braccio destro del segretario. Anche dai comunisti smentite secche. Tutta l'intenzione di aderire alla alleanza democratica, assicurano Ferrero, Diliberto e Cesare Salvi, ma nessuna candidatura nelle liste Pd. «Non ce lo ha mai proposto il Pd e non lo abbiamo mai proposto noi. L'idea è così assurda che non è mai venuta in testa a nessuno». Fra l'altro la candidatura dei comunisti sotto il tricolore Pd difficilmente conserverebbe un qualche appeal nella nicchia di elettorato falcemartelluta. Tant'è, la notizia, che non sta un gran ché in piedi, scatena l'ira di dio nel Pd, oltre a quella di Veltroni già annunciata dal Corriere. L'ex segretario mira a far saltare il banco di tutta l'alleanza pensata da Bersani, troppo simile alla vecchia e sconfitta Unione.
Le smentite non bastano a fermare i siluri. Gli ex ppi calcano la mano: è «molto grave anche solo la voce di un accordo con Diliberto», dice il democristianissimo Lucio D'Ubaldo. «Evidentemente si confonde, da parte di qualcuno, il nuovo Ulivo con il nuovo Pci. Dovremmo addirittura legittimare la presenza nei nostri paraggi di ex terroristi». E sì, perché la «notizia» contiene anche una coda velenosa: Ferrero, racconta il Corriere, starebbe per assumere come portavoce un giornalista del manifesto, ex brigatista. Il Prc smentisce. E comunque che c'entra con le alleanze? Niente, ma fa brodo: dopo i fischi a Schifani alla festa di Torino, il fumogeno a Bonanni, per sostenere la nuova unità nazionale - stavolta senza i comunisti - mancava solo un ex br sul conto delle aperture a sinistra.
I veltroniani incassano la smentita e preparano la rivolta contro il Nuovo Ulivo e l'alleanza a due cerchi. I centristi Pd intervengono tutti: risorgono i teodem, dicono la stessa cosa di sempre: che così «il Pd è morto». Durissimo l'editoriale di Europa, ieri già in pagina: «Ferrero e Diliberto, l'elettorato li ha lasciato fuori dal Parlamento, i responsabili di due anni di Vietnam del governo Prodi». Il messaggio «ai moderati» orientati verso il centrosinistra è, secondo Europa: «Non votateci, noi stiamo bene con Diliberto». E infine: «Il Pd lo fa a dispetto di Vendola e forse per indebolirne le chances nelle primarie». E anche qui, la cronaca necessita di un supplemento di memoria: intanto il governo Prodi, almeno l'ultimo, è stato tirato giù dai voti di Mastella. Quello precedente, nel '98, si è abbattuto contro il Prc di Fausto Bertinotti, padre nobile di Sel.
Fatto sta che se il più fortunato leader del centrosinistra Romano Prodi poteva godere del «fattore C» (culo, sempre per la cronaca), Bersani deve fronteggiare il «fattore K», la pregiudiziale anticomunista, che rischia di uccidere sul nascere il suo Nuovo Ulivo. Ieri il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa l'ha detto in apertura della festa a Chianciano: «Non siamo interessati ad alleanze con il Pd se prima non risolve il nodo dei suoi rapporti con la sinistra estrema». Poco importa che l'Udc governa il Piemonte già in alleanza con i comunisti, tutti, quelli di Vendola e quelli di Ferrero. Rutelli gli ha fatto eco, dichiarandosi pronto a un'alleanza centrista, beninteso che escluda i pericolosi estremisti, stavolta includendo nel gruppo anche l'Idv di Di Pietro.
Insomma, dopo la polpetta avvelenata del Corriere, Bersani, domenica pomeriggio, dovrà trovare le parole, ma soprattutto la proposta politica capace di riportare pace in un'alleanza che ancora non è nata e sembra già finita. Missione impossibile, almeno sulla carta. Anche perché, oltre ai 'paletti' dei centristi, anche le componenti di sinistra al momento litigano.
- 30/09/2010 [8 commenti]
- 30/09/2010 [3 commenti]
- 29/09/2010 [9 commenti]
- 29/09/2010 [9 commenti]
- 28/09/2010 [13 commenti]
- 28/09/2010 [10 commenti]
- 26/09/2010 [6 commenti]
- 26/09/2010 [41 commenti]
- 26/09/2010 [5 commenti]
- 26/09/2010 [15 commenti]
- 25/09/2010 [0 commenti]
- 25/09/2010 [13 commenti]
- 24/09/2010 [9 commenti]
- 24/09/2010 [7 commenti]
- 23/09/2010 [21 commenti]
- 23/09/2010 [18 commenti]
- 22/09/2010 [2 commenti]
- 22/09/2010 [8 commenti]
- 21/09/2010 [3 commenti]
- 21/09/2010 [4 commenti]
- 20/09/2010 [10 commenti]
- 19/09/2010 [25 commenti]
- 19/09/2010 [6 commenti]
- 19/09/2010 [27 commenti]
- 19/09/2010 [10 commenti]
- 18/09/2010 [4 commenti]
- 18/09/2010 [26 commenti]
- 17/09/2010 [7 commenti]
- 17/09/2010 [8 commenti]
- 16/09/2010 [11 commenti]
- 16/09/2010 [6 commenti]
- 16/09/2010 [7 commenti]
- 15/09/2010 [20 commenti]
- 15/09/2010 [4 commenti]
- 14/09/2010 [31 commenti]
- 14/09/2010 [5 commenti]
- 12/09/2010 [5 commenti]
- 12/09/2010 [28 commenti]
- 12/09/2010 [9 commenti]
- 12/09/2010 [7 commenti]
- 11/09/2010 [1 commenti]
- 11/09/2010 [24 commenti]
- 10/09/2010 [7 commenti]
- 10/09/2010 [45 commenti]
- 09/09/2010 [8 commenti]
- 09/09/2010 [3 commenti]
- 08/09/2010 [10 commenti]
- 08/09/2010 [15 commenti]
- 07/09/2010 [5 commenti]
- 07/09/2010 [24 commenti]
- 06/09/2010 [7 commenti]
- 05/09/2010 [20 commenti]
- 05/09/2010 [2 commenti]
- 05/09/2010 [4 commenti]
- 05/09/2010 [6 commenti]
- 05/09/2010 [7 commenti]
- 04/09/2010 [4 commenti]
- 04/09/2010 [23 commenti]
- 03/09/2010 [1 commenti]
- 03/09/2010 [12 commenti]
-
La Somalia va a pesca
| di Giorgia Fletcher del 21.12.2012 -
La termoelettrica di Huexca
| di Fulvio Gioanetto del 20.12.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
-
Mahony: Ombra sul Conclave
di luca celada - 16.02.2013 20:02
-
Gentile cavaliere, scenda dalla sella
di Luisa Betti - 15.02.2013 18:02
-
Sulla gerontocrazia e i “grandi vecchi”
di massimozucchetti - 14.02.2013 22:02
-
Scuola: “Concorso-truffa”, seconda parte
di Roberto Ciccarelli - 13.02.2013 09:02
-
Matrimonio per tutti: l’Assemblée approva, 329 a favore, 299 contro
di Anna Maria - 12.02.2013 18:02
-
Dead Writers, annusa il profumo della letteratura
di arianna - 08.02.2013 09:02
-
Revolution: J.J. Abrams e i suoi errori
di nefeli - 04.02.2013 08:02
-
Full Metal Jacket, il diario in una App per Ipad
di Filippo Brunamonti - 02.02.2013 20:02
-
Metti Jac all’Ara Pacis: quadretti di un’esposizione
di Andrea - 20.01.2013 19:01
-
Un mezzo trasloco
di a. d. - 16.01.2013 15:01
-
Gomorra2, e che fiction sia
di francesca - 13.01.2013 16:01
-
I comunicati zapatisti / 2 e fine
di gianni - 10.01.2013 03:01
-
Ford Fiesta, MyKey è la tua
di fpaterno - 26.11.2012 19:11











L'unica questione che sta a cuore a questi signori - l'hanno dimostrato e continuano a dimostrarlo con i fatti - è la possibilità di continuare ad apparire davanti alle telecamere, in quel teatro degli inganni e della violenza sul popolo che è la televisione.
Saranno contenti, almeno, di essere parte sostanziale di quel cucchiaino d'argento che somministra merda alla popolazione (per usare l'importante metafora proposta da Pasolini), in particolare quella che non può permettersi una frequentazione costante e decente del mondo della cultura? 11-09-2010 20:08 - Alex_Genet
Lui è sul cavallo e cammina tranquillo.
Dopo un pò ecco che alcuni lo guardano e parlando tra loro lo criticano.
Dicono:
Guarda grande e grosso sul cavallo e suo figlio invece poverino, che va a piedi.Che vergogna.Cosa si deve vedere in Italia.
Lui per paura di perdere voti e rispetto subito scende dal cavallo e fa salire il figlio.
Dopo un pò, riecco un altro gruppo di persone che dicono tra loro:
Guarda, un vecchio che cammina a piedi e quel giovanotto, cacchio cacchio,se ne stà sbragato sul cavallo.
Subito, sale anche lui sul cavallo e in due continuano il cammino;ma riecco la folla che vedendoli in due sul cavallo,dicono tra loro:Guarda,che vergogna,a sinistra.
Subito Bersani scende e fa scendere il giovane e tutti e due camminano a fianco del cavallo.
Ma riecco un altro gruppo di persone che subito dicono ad alta voce:
Guarda hanno il cavallo e vanno a piedi,che sinistra.
Tanto tre operai morivano un pò più in là in una cisterna.
Loro non avevano nulla da dire a Bersani. 11-09-2010 18:36 - mariani maurizio