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FUORIPAGINA
12/09/2010
  •   |   Pavlos Nerantzis
    In Grecia è già autunno caldo

    Con le manifestazioni di massa di ieri, indette contro le «barbare misure antioperaie» approvate dal governo per far fronte alla crisi, per i greci è cominciato un autunno che si annuncia molto caldo. Al centro dell'attenzione Salonicco, che è stata letteralmente blindata in occasione del discorso che il premier ellenico ha pronunciato alla fiera internazionale della seconda città del paese. Un discorso durante il quale ciascun premier delinea la politica economica dell'anno a venire, ma che questa volta Jorgos Papandreou ha trasformato in un'occasione per fare un resoconto sulle cosiddette «misure d'austerità» imposte finora.
    «L'allarme» per l'economia greca «non è affatto finito» e «non dobbiamo abbassare la guardia» ha detto durante la riunione del consiglio dei ministri, trasferito per l'occasione in una Salonicco protetta da 4500 agenti schierati praticamente ovunque nel centro della città. Oltre ad aver contribuito a far impazzire il traffico automobilistico, tutti questi agenti non sono riusciti ieri a impedire a un uomo di lanciare una scarpa per protesta contro il premier. Il «proiettile», partito dalle mani dell'oncologo Stergios Prapavezis, ha mancato abbondantemente Papandreou. Secondo testimoni oculari, due uomini si sono avvicinati a Papandreou poco prima la cerimonia dell' inaugurazione della 75ma Fiera Internazionale e il medico ha lanciato la calzatura - ormai, da quella irachena contro Bush, assurta a simbolo di contestazione contro leader poco amati - gridandogli «traditore, non sei un patriota». Certo subito dopo il lanciatore è stato fermato, ma l' immagine di un primo ministro che vuole a tutti i costi apparire popolare ha dovuto subire un colpo duro, proprio nel momento in cui il governo sta esaminando la privatizzazione dell'azienda delle ferrovie (Ose), l'aumento drastico del prezzo del petrolio ad uso domestico (che colpirà soprattutto le classi economicamente più deboli) e nuove iniziative per attirare investimenti esteri.
    Anche se le cose vanno meglio e il paese proprio ieri l'altro è riuscito a ottenere la seconda tranche del prestito del Fondo monetario internazionale e dell'Unione europea pari a 8,5 miliardi di euro (2,57 dal Fmi) - «Le autorità greche hanno dato una buona partenza al loro programma economico» ha detto il direttore generale aggiunto del Fondo, Murilo Portugal -, l' incubo della bancarotta rimane. I dati economici segnalano un rallentamento nel miglioramento del deficit pubblico a causa di un'accumulazione dei pagamenti degli interessi sul debito e una riduzione delle entrate nel mese scorso. Ieri Papandreou ha assicurato che sarà rispettato l'obiettivo di riportare entro quest'anno il deficit dal 13,6% all' 8,1% del Pil, ma sembra di non aver convinto i greci che non saranno soltanto i poveri a pagare questa crisi. Anche perché migliaia di lavoratori, invitati dai sindacati del settore pubblico Adedy e privato Gsee, oltre che dal sindacato comunista Pame e da organizzazioni della sinistra extrparlamentare e gli ecologisti-verdi, hanno manifestato per le vie centrali della città contro i tagli ai salari e alle pensioni. La recessione, insomma, diventa sempre più profonda e i greci, secondo i sondaggi, continuano a vedere la situazione in nero. Anche se si mantiene alta la fiducia in Papandreou, rimane il timore per l'applicazione di nuove misure restrittive.
    I camionisti hanno annunciato un nuovo sciopero a partire da domani che rischia di paralizzare il paese. E proprio durante la dimostrazione dei camionisti - che hanno annunciato che lunedì marceranno sulla capitale accusando il governo di non aver mantenuto le promesse fatte per porre fine alle lunghe proteste del luglio scorso - alcune persone hanno aggredito il presidente della Camera di Commercio, Costantino Michalos le cui condizioni non sono ancora note. Lo scorso luglio la rivolta dei camionisti aveva impedito a lungo i rifornimenti di carburante paralizzando il paese e dando un duro colpo al turismo in crisi.


I COMMENTI:
  • andy per giudicare così drasticamente in modo negativo i lavoratori greci, deve essere un gran lavoratore stakanovista indefesso; bisogna proporlo a napolitano affinchè gli conferisca il titolo di cavaliere del lavoro, cosi da spedirlo in grecia e in groppa al cavallo può osservare, come i caporali del tempo andato, per spronare, che parola gentile!, i lavoratori a che con ritmi e modalità di lavoro proposti da marchionne agli operai di pomigliano, facciano decollare l'economia greca; beninteso il profitto deve andare ai padroni,razza superiore!, e che quei trinariciuti di comunisti non stiano a fare tante storie. 13-09-2010 12:57 - roberto grienti
  • Siamo nel 2010 ..... e bastaaa con queste cazzate sulla lotta di classe, il proletariato, marx , il comunismo, il PRC ... il comunismo è morto e sepolto , fatevene una ragione e tornate nel mondo dei vivi. 13-09-2010 12:22 - unocheragiona
  • Nonostante tutte le accortezze che si sono fatte nel campo industriale.Automobili su ordinazione,case costruite dopo il rogito e altro,siamo in una spaventosa crisi economica che non ha soluzione.
    Il perche è nel sistema capitalista che ha cominciato a "rompere le acque"
    Deve nascere il nuovo.Ma nessuno vuole seguire l'evoluzione naturale delle cose.Cioè da capitalismo a socialismo.
    Come aveva previsto il grande Marx e Engels,sul Capitale.
    La fine del capitalismo è il capitalismo stesso.
    Ma i padroni non vogliono perdere le loro ricchezze.Vorrebbero sostituire al capitalismo, un tipo di imperialismo economico che sta facendo scoppiare tutte le basi del capitalismo stesso.
    Alcuni compagni che erano avanguardie,un tempo, si sono messi sul balcone a osservare la fine e mi invitano a accomodarmi anch'io senza fare nulla.
    Io penso invece che bisognerebbe dare una spinta a tutto questo e accellerare l'agonia del capitalismo,per non far soffrire anche tutti quei disoccupati,occupati che non ce la fanno più.
    Loro mi dicono che è vano.Che tanto non saremo noi a chiudere la porta della storia.Che invece dobbiamo cominciare a imparare a vivere senza il mostro.Tornare alla terra,ai vecchi mestieri e compatire la scienza e l'ecologia.
    Perche domani saremo noi a dare indicazioni alle masse.
    Dopbbiamo imparare a governare e aiutare le masse a disintossicarsi di tutta quella merda che ancora li lega a questo sistema.
    Però un bel calcio al culo a qualcuno di questi......
    Io lo rifilerei... 13-09-2010 09:12 - mariani maurizio
  • karl hai perfettamente ragione; e inimmaginabile veder i padroncini del nordest che armi in pugno, lascino le loro fabbrichette per seguire il famigerato borghezio, quello che vuole cacciare fuori dalla padania a calci in culo gli immigrati; oppure gli allevatori delle montagne lsciare le mucche senza mungerle per difendere i sacri confini che abbracciano la valle del po; è proprio comico tutto ciò; ma altrettanto più comico e vedere i nostrani comunisti pentiti, rincorrere la borghesia ladra e cialtrona, mentre in grecia gia da oltre un anno monta con un continuo crescendo la aspra lotta di classe; spero che la grecia contagi anche i diseredati del nostro paese, ciò sarebbe facilitato dalla presenza autonoma ed indipendente di un partito comunista radicato fra i lavoratori, che in questa fase storica purtroppo manca. 12-09-2010 23:51 - roberto grienti
  • Mi sa che c'è è poco da fare
    Non sono stati i capitalisti, non sono stati i colonnelli, non sono stati gli americani
    Più semplicemente i greci negli ultimi 10 anni hanno speso più di ciò che producevano lavorando poco e male
    E adesso pagano il conto
    Altro che comunisti dovranno solo lavorare di più 12-09-2010 21:47 - andy baumwolle
  • Il commento di Karl delle ore 16.52 mi rattrista e mi domando:Come può un bicchiere di vino rosso(penso anche di più)e qualche BICCHIERIN DI GRAPPIN,portare a scrivere simili idiozie.Ma io penso alla sua salute,perchè il DIO BACCO,con il passare del tempo può portare conseguenze molto gravi alla salute(fegato-cirrosi),Karl riguardati perchè la vita è breve,un consiglio:Ridi,balla,mangia,divertiti,la vita è anche bella.Lascia di scrivere sul computer queste cretinate,sii positivo,viva l'italia,viva che sorride,gli avvoltoi pessimisti lascina la nostra bella penisola,un consiglio:cina,cuba,iran,venezuela,il viaggio lo pago io (DI SOLA ANDATA). 12-09-2010 21:37 - enzo
  • si deve anche pensare a soluzioni . Come si affronta questa tremenda crisi creata da una finanza di banditi , e da politici corrotti. La protesta è importante ma , poichè i danni già ci sono, si deve pensare a come muoversi. Speriamo che non si arrivi a tanto anche in Italia.C'è assoluto bisogno di unità di intenti delle sinistre su questi temi . E rapidamente anche. 12-09-2010 19:32 - riccione
  • Le misure economiche dei governi europei hanno la stessa forma: far pagare meno tasse ai ricchi, e tagliare la spesa pubblica. Questa perversa equazione determina che lo sviluppo e la ricerca vengono messi da parte. La disoccupazione diviene consuetudine, ed il lavoro quasi un lusso per pochi. Si hanno poche idee su come affrontare la crisi economica, sebbene ognuno dica la sua. Tutti però sono d'accordo su una cosa, e cioè che il vero problema dell'economia è la spesa pubblica. Per me è una demeziale conclusione, la quale ci sta portando ad una crisi sociale senza precedenti. I sindacati d'D'Europa sono sul piede di guerra, e la classe dei lavoratori e quella dei disoccupati ne hanno piene le tasche di queste politiche. La soluzione migliore sarebbe avere un sistema economico misto, metà socialista e metà capitalista. Ognuno dovrebbe scegliere a quale sistema economico appartenere, senza alcuna costrizione. Oggi invece siamo in una dittatura capitalista, e questo non va bene. 12-09-2010 17:52 - Marx
  • ONORE AL POPOLO ED AL PROLETARIATO GRECO!!!!!
    La storica rivolta della classe operaia ed i giovani greci non solo rende onore ad un popolo di stirpe e di cultura millenaria che non e' solo: turismo, decine di isole affascinanti, spiagge paradisiache.....chiese greco ortodosse ed i simpaticissimi giocatori di BACKGAMMON OVUNQUE PER LE STRADE!!!!! (gioco nazionale greco)come da centinaia di anni!!!! la musica di oriente...le antichita' i monumenti ed altro....
    ONORE AL POPOLO GRECO!!!!
    Gia' combattenti e guerriglieri indomiti che cacciarono fascisti italiani e tedeschi durante la seconda guerra mondiale!!!!GRAZIE AGLI EROICI COMUNISTI GRECI DEL PKK ....i patrioti greci che abbatterono la sanguinaria dittatura fascista E CIA dei colonnelli dopo grandi lotte di massa!!!!
    ED ORA NEL CUORE DELL'IMPERO MONDIALE CAPITALISTA ...IL PRIMO POPOLO EUROPEO A SOLLEVARSI IN MASSA CONTRO LE MENZOGNE DEL BANCO MONDIALE, DELLE FINANZE DELL'IMPERO,DELLO SQUALLIDO PARLAMENTO DEI PESCICANI DI BRUXELLES CHE COMANDONO IN EUROPA!!!!
    Giganti i greci!!!!Seguiti dagli spagnoli che si stanno sollevando e dai francesi....Mentre I BUONI E BRAVI ITALIANI ALMENO PER LA GRANDE MAGGIORANZA PAIONO INTERESSATI alle farneticazioni del ducetto P2... AL PONTE SULLO STRETTO... AI TRENI A 4OO KM ORARI!!! ALLE MENZOGNE SUL PAESE PIU POTENTE E FELICE DEL MONDO GRAZIE AL GENIO DEL MAFIOSO DI ARCORE!!!!!allo strapotere delle mafie- narcos campione del mondo!!!Alla oligarchia putrida e decadente dei drogati della "CAPITALE MORALE" Milano,
    Capitale SI ma della mafia narcotrafficante piu potente del mondo!!!!
    Si compagni la maggior parte dei buoni italiani paiono interessati alle demenzialita' delle RAISET ...del principe ballerino, di Bruno Vespa,Di Minzolini,della storia di Don Briatore e delle telenovele Di Preti e carabinieri...delle imprese delle veline dei pregiudicati divi televisivi... dei locali dei
    miliardari di Milano DOVE SNIFFANO COCA SUL WATER COME BESTIE!!!! Poveri italiani!!! meno che poche avanguardie di pastori, operai, di disoccupati di giovani di precari della scuola, di metalmeccanici IN LOTTA.... CHE STANNO SALVANDO LA FACCIA DELL'ITALIA!!!!! NON QUELLA DEI BRAVI ITALIANI SUPER FELICI...INCANTATI DALLE VISCIDE
    FALSITA' DEL DUCETTO E DALLE SQUALLIDE MINACCE RIDICOLE ANZI COMICHE DEL BOSSI CHE PARE UN FENOMENO DA BARACCONE QUANDO PARLA DI DIECI MILIONI DI PADANI PRONTI ALLA GUERRA POPOLARE E CIVILE!!!!
    Vi immaginate i bergamaschi od i milanesi in jaguar e Porsche a fare i guerriglieri in montagna per la liberazione della Padania!!!!
    Vedendo cio che succede in Grecia pare una sceneggiata ma drammatica questa italietta...MAFIOSETTA, FASCITELLA RAZZISTA E PROVINCIALE!!!!!

    SOLIDARIETA' FRATERNA E DI CLASSE
    ALL'EROICA CLASSE OPERAIA E PROLETARIATO DELLA GRECIA|||||
    AVANTI LA LOTTA CONTRO LA PREPOTENZA DELL'IMPERO!!!!
    JAATZOO GRECIA!!!!! 12-09-2010 16:52 - kARL
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