-
|
Loris Campetti
L’Asinara sbarca a palazzo Chigi
Il 213° giorno di occupazione dell’Asinara registra una novità: dopo mesi di tentativi andati a vuoto, finalmente gli operai della Vinyls sono riusciti a conquistare un incontro con il governo. Meglio ancora, con il presidente Berlusconi che li ha ricevuti, probabilmente in veste di ministro ad interim competente.
E Pietro Marongiu, «il tiranno dell’isola» come lo chiamano i suoi compagni per sfotterlo, è sbarcato a Roma per l’incontro al vertice. Un giorno sulla terraferma poi di nuovo nel carcere dell’Asinara per continuare la lotta per il lavoro. Perché, ci ricorda, «a casa torneremo solo dopo aver strappato un risultato positivo. Positivo vuol dire che la produzione deve ripartire e nessun posto di lavoro dev’essere perduto nel ciclo del cloro che interessa 20 mila persone e famiglie e rappresenta l’armatura della chimica italiana».
Prima ancora di parlarci dei contenuti dell’incontro a palazzo Chigi, Pietro ci tiene a dire che il merito va riconosciuto al senatore sassarese Pisanu: «È venuto a trovarci sull’isola ed è rimasto positivamente colpito dalla nostra responsabilità, dalla forma di lotta, dalle nostre ragioni. Si è impegnato a procurarci l’incontro con Berlusconi che ieri ha ricevuto la nostra delegazione
di 10 persone, tra noi operai e i dirigenti sindacali. Il presidente ha ascoltato per 45 minuti il nostro racconto e le nostre richieste, prima fra tutte l’esigenza di far ripartire subito gli impianti di Porto Torres per riportare l’azienda sul mercato. Berlusconi ci ha parlato di una possibile soluzione della vertenza, specificando che c'è una società interessata alla Vinyls.Si tratta della società croata Dioki, e subito Berlusconi ha detto di conoscere il presidente che è «una persona in gamba». Ma che vuol dire? Io so solo che la Dioki ha una fabbrica che produce Cvm (cloro vinil monomero) e ne sta costruendo un’altra, sempre in Croazia, per il Pvc (poli vinil cloruro) che è quel che fa la Vinyls. Abbiamo spiegato che l’operazione non ci convince: la Dioki potrebbe puntare ad avere a prezzi agevolati le sostanze che le servono per far viaggiare il suo impianto croato, ottenendo il sale da Cagliari, il cloro da Assemini e l’etilene da Porto Torres. Chi ci garantisce che, una volta ottenute le sostanze di base, non decida di chiudere l’impianto di Porto Torres per far girare quello croato?». Dubbi legittimi, quelli di Pietro e dei suoi compagni ripetuti al presidente-ministro.
Se non altro, qualora l’ipotesi della Dioki dovesse diventare concreta, il governo dovrebbe imporre delle «clausole che garantiscano la continuità produttiva degli impianti italiani». Qualcuno si chiede se dietro il bando internazionale per la vendita della Vinyls non ci sia il vuoto: «che progetti ha il governo per il futuro della chimica italiana», si chiede Pietro?
L’occupazione dell’isola va avanti, da 213 giorni, senza defezioni. L’estate che sta passando ha portato all’Asinara solidarietà in tutte le forme, da quelle di formaggio dei pastori alla musica e al teatro. «L’autunno qui è mite, e dopo l’inverno che abbiamo passato siamo pronti a tutto. Potremmo reggere persino un altro inverno, siamo gente tosta noi. Ma non posso neanche pensare che una soluzione positiva possa non arrivare entro un mese, un mese e mezzo. La resistenza è garantita, ma tutti devono sapere che la pazienza ha un limite».Si va avanti nelle celle dell’Asinara, con un assegno di cassa integrazione che non raggiunge i 400 euro. «Pensa che ad agosto la Cigs non ci è stata pagata, e sai perché? Perché il funzionario dell’Inps era in ferie? Purtroppo noi mangiamo anche ad agosto. Si stringono i denti, si fanno i debiti, si dorme in cella. Ma la pazienza ha un limite, meglio non scherzare con il fuoco».
- 30/09/2010 [8 commenti]
- 30/09/2010 [3 commenti]
- 29/09/2010 [9 commenti]
- 29/09/2010 [9 commenti]
- 28/09/2010 [13 commenti]
- 28/09/2010 [10 commenti]
- 26/09/2010 [6 commenti]
- 26/09/2010 [41 commenti]
- 26/09/2010 [5 commenti]
- 26/09/2010 [15 commenti]
- 25/09/2010 [0 commenti]
- 25/09/2010 [13 commenti]
- 24/09/2010 [9 commenti]
- 24/09/2010 [7 commenti]
- 23/09/2010 [21 commenti]
- 23/09/2010 [18 commenti]
- 22/09/2010 [2 commenti]
- 22/09/2010 [8 commenti]
- 21/09/2010 [3 commenti]
- 21/09/2010 [4 commenti]
- 20/09/2010 [10 commenti]
- 19/09/2010 [25 commenti]
- 19/09/2010 [6 commenti]
- 19/09/2010 [27 commenti]
- 19/09/2010 [10 commenti]
- 18/09/2010 [4 commenti]
- 18/09/2010 [26 commenti]
- 17/09/2010 [7 commenti]
- 17/09/2010 [8 commenti]
- 16/09/2010 [11 commenti]
- 16/09/2010 [6 commenti]
- 16/09/2010 [7 commenti]
- 15/09/2010 [20 commenti]
- 15/09/2010 [4 commenti]
- 14/09/2010 [31 commenti]
- 14/09/2010 [5 commenti]
- 12/09/2010 [5 commenti]
- 12/09/2010 [28 commenti]
- 12/09/2010 [9 commenti]
- 12/09/2010 [7 commenti]
- 11/09/2010 [1 commenti]
- 11/09/2010 [24 commenti]
- 10/09/2010 [7 commenti]
- 10/09/2010 [45 commenti]
- 09/09/2010 [8 commenti]
- 09/09/2010 [3 commenti]
- 08/09/2010 [10 commenti]
- 08/09/2010 [15 commenti]
- 07/09/2010 [5 commenti]
- 07/09/2010 [24 commenti]
- 06/09/2010 [7 commenti]
- 05/09/2010 [20 commenti]
- 05/09/2010 [2 commenti]
- 05/09/2010 [4 commenti]
- 05/09/2010 [6 commenti]
- 05/09/2010 [7 commenti]
- 04/09/2010 [4 commenti]
- 04/09/2010 [23 commenti]
- 03/09/2010 [1 commenti]
- 03/09/2010 [12 commenti]
-
La Somalia va a pesca
| di Giorgia Fletcher del 21.12.2012 -
La termoelettrica di Huexca
| di Fulvio Gioanetto del 20.12.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
-
Gentile cavaliere, scenda dalla sella
di Luisa Betti - 15.02.2013 18:02
-
Sulla gerontocrazia e i “grandi vecchi”
di massimozucchetti - 14.02.2013 22:02
-
Scuola: “Concorso-truffa”, seconda parte
di Roberto Ciccarelli - 13.02.2013 09:02
-
Fanaticolandia 2
di luca celada - 13.02.2013 07:02
-
Matrimonio per tutti: l’Assemblée approva, 329 a favore, 299 contro
di Anna Maria - 12.02.2013 18:02
-
Dead Writers, annusa il profumo della letteratura
di arianna - 08.02.2013 09:02
-
Revolution: J.J. Abrams e i suoi errori
di nefeli - 04.02.2013 08:02
-
Full Metal Jacket, il diario in una App per Ipad
di Filippo Brunamonti - 02.02.2013 20:02
-
Metti Jac all’Ara Pacis: quadretti di un’esposizione
di Andrea - 20.01.2013 19:01
-
Un mezzo trasloco
di a. d. - 16.01.2013 15:01
-
Gomorra2, e che fiction sia
di francesca - 13.01.2013 16:01
-
I comunicati zapatisti / 2 e fine
di gianni - 10.01.2013 03:01
-
Ford Fiesta, MyKey è la tua
di fpaterno - 26.11.2012 19:11










