-
|
Luca Fazio
Stop ai militari a scuola
La Russa alza bandiera bianca. Un buon segnale. «E’ un progetto voluto dal centrosinistra che non ho bloccato perché condivido. Si tratta solo di sport olimpici. Comunque la mia intenzione, e ne parlerò con il ministro Gelmini, è quello di chiuderlo l’anno prossimo e utilizzare questi fondi per la mini-naja». Insomma, il ministro della Difesa alza le mani e boccia il progetto Allenati per la vita, ma è solo per rilanciare. La mini-naja, infatti, è una vacanzina premio per ragazzi dai 18 ai 30 anni che vogliono passare tre settimane nelle caserme vestiti da militari. Spesa prevista: 19,8 milioni di euro in tre anni. Per lo meno
sono maggiorenni e la scuola pubblica non c’entra.
Meglio così. Volete sapere cosa hanno nella testa questi ex militari dell’Unuci che su calorosa spinta dei ministri Gelmini e La Russa ancora per quest’anno addestrano i soldatini delle scuole lombarde? I loro «valori», del resto, valgono ancora come credito formativo per gli studenti della scuola pubblica italiana. Intanto dei motivetti cult niente male, come Surfin’bird dei Trashmen, un classico reso indimenticabile da Kubrick in Full metal jacket: fa da colonna sonora al video Italian Raid Commando, e sono esercizi di tiro. Sì, ma quelli sono militari, direbbe Gelmini, se avesse qualcosa da dire invece che affidarsi al suo ufficio stampa. Allora andatevi a vedere su Youtube il training day organizzato dall’Unuci di Bergamo. I ragazzi tirano con l’arco, fanno l’alzabandiera, indossano la mimetica, sparano, scimmiottano il passo del giaguaro, piccoli marines in salsa prealpina.
Niente cultura militare a scuola? Suonano un po’ ridicole le precisazioni del ministero della pubblica istruzione secondo cui l’intesa siglata tra il comando dell’esercito della Lombardia e l’ufficio scolastico regionale «non è affatto finalizzata all’esaltazione della cultura militare». Il Miur dice anche che i due ministri non hanno firmato alcunché, fatto sta che La Russa è stato immortalato
a più riprese mentre gigioneggiava con i militari in congedo chiamati ad addestrare gli studenti. L’unica dichiarazione degna di nota rilasciata dal Miur – bisogna ammetterlo – è che «l’attività è stata ufficializzata nel 2007, sotto il governo del centrosinista». Quindi da Beppe Fioroni e Arturo Parisi: complimenti.
La deriva paramilitare del progetto Allenati per la vita continua a non godere di molte simpatie. Passi la Flc Cgil, e per tutte le opposizioni unite, secondo cui «la scuola che vogliamo non può essere quella che porta le armi in classe». Ma che dire dei sindacati di polizia? Dice il Siulp che «evidentemente il ministro La Russa, oltre che tifoso dell’Inter, è pure accanito sostenitore di Tex Willer». Anche il Sap - e sono poliziotti sensibili al binomio legge e ordine - spara a zero contro l’iniziativa della coppia Gelmini-La Russa: «Piuttosto che addestrare gli studenti a scenari di guerra o a sparare con pistole ad aria compressa, preferiamo lavorare per portare nelle scuole la formazione alla legalità».La scuola è salva, ma in caserma ognuno farà come gli pare.
- 30/09/2010 [8 commenti]
- 30/09/2010 [3 commenti]
- 29/09/2010 [9 commenti]
- 29/09/2010 [9 commenti]
- 28/09/2010 [13 commenti]
- 28/09/2010 [10 commenti]
- 26/09/2010 [6 commenti]
- 26/09/2010 [41 commenti]
- 26/09/2010 [5 commenti]
- 26/09/2010 [15 commenti]
- 25/09/2010 [0 commenti]
- 25/09/2010 [13 commenti]
- 24/09/2010 [9 commenti]
- 24/09/2010 [7 commenti]
- 23/09/2010 [21 commenti]
- 23/09/2010 [18 commenti]
- 22/09/2010 [2 commenti]
- 22/09/2010 [8 commenti]
- 21/09/2010 [3 commenti]
- 21/09/2010 [4 commenti]
- 20/09/2010 [10 commenti]
- 19/09/2010 [25 commenti]
- 19/09/2010 [6 commenti]
- 19/09/2010 [27 commenti]
- 19/09/2010 [10 commenti]
- 18/09/2010 [4 commenti]
- 18/09/2010 [26 commenti]
- 17/09/2010 [7 commenti]
- 17/09/2010 [8 commenti]
- 16/09/2010 [11 commenti]
- 16/09/2010 [6 commenti]
- 16/09/2010 [7 commenti]
- 15/09/2010 [20 commenti]
- 15/09/2010 [4 commenti]
- 14/09/2010 [31 commenti]
- 14/09/2010 [5 commenti]
- 12/09/2010 [5 commenti]
- 12/09/2010 [28 commenti]
- 12/09/2010 [9 commenti]
- 12/09/2010 [7 commenti]
- 11/09/2010 [1 commenti]
- 11/09/2010 [24 commenti]
- 10/09/2010 [7 commenti]
- 10/09/2010 [45 commenti]
- 09/09/2010 [8 commenti]
- 09/09/2010 [3 commenti]
- 08/09/2010 [10 commenti]
- 08/09/2010 [15 commenti]
- 07/09/2010 [5 commenti]
- 07/09/2010 [24 commenti]
- 06/09/2010 [7 commenti]
- 05/09/2010 [20 commenti]
- 05/09/2010 [2 commenti]
- 05/09/2010 [4 commenti]
- 05/09/2010 [6 commenti]
- 05/09/2010 [7 commenti]
- 04/09/2010 [4 commenti]
- 04/09/2010 [23 commenti]
- 03/09/2010 [1 commenti]
- 03/09/2010 [12 commenti]
-
La Somalia va a pesca
| di Giorgia Fletcher del 21.12.2012 -
La termoelettrica di Huexca
| di Fulvio Gioanetto del 20.12.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
-
Cosa significa “centro antiviolenza”? (DL femminicidio IV parte)
di Luisa Betti - 17.09.2013 02:09
-
La terra dei fuochi come il Vajont
di francesca - 16.09.2013 21:09
-
Ridiamoci sopra, Alberto Perino
di massimozucchetti - 16.09.2013 12:09
-
Larry Summers fuori
di luca celada - 16.09.2013 08:09
-
E’ morto il biologo Albert Jacquard, un grande umanista
di Anna Maria - 12.09.2013 14:09
-
Le sigle televisive – una carrellata
di nefeli - 11.09.2013 11:09
-
Scuola: precari assunti con lo stipendio bloccato
di Roberto Ciccarelli - 11.09.2013 10:09
-
Metà fumetto e metafisica: Valvoline e dintorni sotto il segno inquietante di Giorgio De Chirico
di Andrea - 05.09.2013 16:09
-
Egitto: da Tahrir a Otranto
di giuseppe.acconcia - 05.09.2013 15:09
-
Ghosn, un uomo (sempre più) solo al comando
di fpaterno - 04.09.2013 17:09
-
Sal – Conversazione con l’attore Salvatore Ruocco
di Filippo Brunamonti - 26.08.2013 18:08
-
La foto
di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
-
Arrivano i vostri ovvero la sindrome di Sansone
di gianni - 06.08.2013 06:08











Io,al contrario di te,la storia la conosco bene perchè l'ho studiata(prima a scuola e poi per conto mio),ed è proprio così che mi sono formato la convinzione che non è con l'ipocrisia e il falso pacifismo che si ottengono pace e sicurezza,ma solo affrontando il problema dell'aggressività incontrollata(sia individuale che collettiva)coraggiosamente e con determinazione,senza tentennamenti e recriminazioni,che si può arrivare a evitare o almeno a far cessare la violenza!Le armi sono nate con l'uomo,sono manufatti ideati,progettati e costruiti per agevolare la difesa o l'offesa,sono sempre esistite-presso qualsiasi cultura e in qualsiasi epoca-e sempre esisteranno;del resto,per uccidere qualcuno non è affatto necessario disporre di pistole, fucili o cannoni,basta un semplice arnese da lavoro,da cucina,o ancora di meno,le mani,i piedi,le ginocchia o i gomiti,basta un pò di tecnica e il gioco è fatto!In ogni caso,io rivendico il sacrosanto diritto alla legittima difesa,e che poi questa sia effettuata con un'arma da fuoco,con una mazza da baseball,con una forchetta o a mani nude,giuridicamente è irrilevante;l'unica differenza è che con un'arma progredita a disposizione,risulta molto più agevole ed efficace l'azione di difesa!Impara e studia,zuffolo,e poi ne riparliamo! 26-09-2010 16:40 - claudio
serve solo ad avere più gente in giro che quando va di matto inizia a sparare, vogliamo così tanto diventare come l'america?
se vuoi responsabilizzare bisogna insegnare la storia punto e basta
e se una scelta è sbagliata centra un cazzo obbligatorio o no
altrimenti dato che non è obbligatorio andare in giro ad ammazzare la gente allora chiunque può farlo perchè è una sua scelta
ma che minchia di ragionamento è!!!! 26-09-2010 11:35 - zuffolo
sono a favore dell'educazione dei ragazzi all'uso delle armi, e contrario al servizio militare volontario.
torniamo alla leva obbligatoria e alla formazione di corpi di rivoluzionari di professione, che che conoscano i concetti della lotta di classe e il funzionamento dell'arma automatica. 26-09-2010 10:14 - lero
E che la liberta' si difenda a chiacchiere.
E dice piu' di tante cose su una sinistra cialtrona come poche. 26-09-2010 06:54 - lele
Parlano di armi esattamente come gli iscritti alla NRA americana. Vedrete cha tra poco si comincera' di nuovo a parlare della necessita' della pena di morte, di eliminare le pensioni pubbliche, della inutilita' della sanita' pubblica, proprio come in America. La cosa peculiare e' che usano persino gli stessi termini. Ma dove li trovano, questi analfabeti? Questo e' il vero internazionalismo capitalista che ci sta portando al macero. 26-09-2010 06:16 - Murmillus
Fiumicino, 26/09/2010 Mario R. Zampella. 26-09-2010 03:50 - mario r.+zampella
salute e fraternità. 25-09-2010 17:59 - Michele1789