mercoledì 18 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale mercoledì 18 settembre 2013
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
25/09/2010
  •   |   Luca Fazio
    Stop ai militari a scuola

    La Russa alza bandiera bianca. Un buon segnale. «E’ un progetto voluto dal centrosinistra che non ho bloccato perché condivido. Si tratta solo di sport  olimpici. Comunque la mia intenzione, e ne parlerò con il ministro Gelmini, è quello di chiuderlo l’anno prossimo e utilizzare questi fondi per la mini-naja». Insomma, il ministro della Difesa alza le mani e boccia il progetto Allenati per la vita, ma è solo per rilanciare. La mini-naja, infatti, è una vacanzina premio per ragazzi dai 18 ai 30 anni che vogliono passare tre settimane nelle caserme vestiti da militari. Spesa prevista: 19,8 milioni di euro in tre anni. Per lo meno
    sono maggiorenni e la scuola pubblica non c’entra.
    Meglio così. Volete sapere cosa hanno nella testa questi ex militari dell’Unuci che su calorosa spinta dei ministri Gelmini e La Russa ancora per quest’anno addestrano i soldatini delle scuole lombarde? I loro «valori», del resto, valgono ancora come credito formativo per gli studenti della scuola pubblica italiana. Intanto dei motivetti cult niente male, come Surfin’bird dei Trashmen, un classico reso indimenticabile da Kubrick in Full metal jacket: fa da colonna sonora al video Italian Raid Commando, e sono esercizi di tiro. Sì, ma quelli sono militari, direbbe Gelmini, se avesse qualcosa da dire invece che affidarsi al suo ufficio stampa. Allora andatevi a vedere su Youtube il training day organizzato dall’Unuci di Bergamo. I ragazzi tirano con l’arco, fanno l’alzabandiera, indossano la mimetica, sparano, scimmiottano il passo del giaguaro, piccoli marines in salsa prealpina.
    Niente cultura militare a scuola? Suonano un po’ ridicole le precisazioni del ministero della pubblica istruzione secondo cui l’intesa siglata tra il comando dell’esercito della Lombardia e l’ufficio scolastico regionale «non è affatto finalizzata all’esaltazione della cultura militare». Il Miur dice anche che i due ministri non hanno firmato alcunché, fatto sta che La Russa è stato immortalato
    a più riprese mentre gigioneggiava con i militari in congedo chiamati ad  addestrare gli studenti. L’unica dichiarazione degna di nota rilasciata dal Miur – bisogna ammetterlo – è che «l’attività è stata ufficializzata nel 2007, sotto il governo del centrosinista». Quindi da Beppe Fioroni e Arturo Parisi: complimenti.
    La deriva paramilitare del progetto Allenati per la vita continua a non godere di molte simpatie. Passi la Flc Cgil, e per tutte le opposizioni unite, secondo cui «la scuola che vogliamo non può essere quella che porta le armi in classe». Ma che dire dei sindacati di polizia? Dice il Siulp che «evidentemente il ministro La Russa, oltre che tifoso dell’Inter, è pure accanito sostenitore di Tex Willer». Anche il Sap - e sono poliziotti sensibili al binomio legge e ordine - spara a zero contro l’iniziativa della coppia Gelmini-La Russa: «Piuttosto che addestrare gli studenti a scenari di guerra o a sparare con pistole ad aria compressa, preferiamo lavorare per portare nelle scuole la formazione alla legalità».

    La scuola è salva, ma in caserma ognuno farà come gli pare.


I COMMENTI:
  pagina:  2/2  | prima  | precedente
  • Un articolo ruggente nel suo piu' che condivisibile antimilitarismo pero' non accaniamoci contro Surfing'Bird. Del resto anche i Ramones, che dubito avessero simpatie reazionarie o militariste, l'hanno cantata. 25-09-2010 17:43 - Micino
  • In questa Italia Berluscona,dove il ministro Germini,in collaborazione con il ministro della guerra(MA NON ERAVAMO UN PAESE COSTITUZIONALMENTE CONTRO LA GUERRA?)Fanno venire i soldati a insegnare l'arte della guerra ai nostri ragazzi e dove le scuole della Padania obblicano i giovani scolari, di fede mussulmana a pranzare con del maiale,Io vengo censurato dal manifesto perche ho chiamato Obama,"NEGRETTO".Ho usato questo diminutivo perche l'ho rubato a un discoso di Malcom X,quando parlava dei "neri da cortile".Ma va bene,anche la censura.Non era giusto che chiamassi un presidente degli USA "negretto"è da razzisti.
    Come non è bello che chiami gli isdraeliani assassini di palestinesi.
    E' vero,non sono gli israeliani che ammazzano i palestinesi,ma sono i palestinesi che si mettono in mezzo ogni volta che un soldato israeliano spara.
    Avete pienamente ragione e pubblicamente di dissocio da quello che ho detto nell'altro commento.
    Però una cosa la posso dire e non essere cacciato da razzista?
    Posso dire che insegnare l'uso delle armi e dei servizi militari in una scuola nata dalla resistenza e che insegna una costituzione dove la guerra non è concepita,mi pare un pò da bastardi!
    Oppure, abolisco anche la parola bastardo!
    Troppo razzista?!? 25-09-2010 17:30 - maurizio mariani
  • Ma perchè tante polemiche?Mica è obbligatorio!Chi non vuole fare questa esperienza non la fa e va magari al cinema!Dov'è il problema?Nel tiro con l'arco o con le pistolette e i fuciletti ad aria compressa?Ma via,se dipendesse da me lo farei obbligatorio un corso per imparare a maneggiare armi da fuoco,non ad aria compressa,per responsabilizzare e ammonire i ragazzi sulle conseguenze di un uso criminale delle armi! 25-09-2010 17:03 - claudio
I COMMENTI:
  pagina:  2/2  | prima  | precedente
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI