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Salil Shetty*
Millennio senza Rom
María Dumitru e Marius Alexandru sono due rom ventottenni di origine romena. Hanno tre figli. Dal 2004, anno del loro arrivo in Italia, hanno subito cinque sgomberi forzati e in nessuno di questi casi è stato dato loro un alloggio alternativo. L'ultima volta sono stati sgomberati dal campo abusivo di via di Centocelle. Ora vivono in un rifugio di fortuna poco lontano.
«Siamo venuti in Italia sei anni fa per guadagnare qualcosa ma non abbiamo ancora nulla» - dice María. «All'inizio siamo stati nel campo di Ponticelli, a Napoli, ma la polizia ci ha sgomberati. Mi hanno detto che se ci avessero visto un'altra volta nella zona mi avrebbero sottratto i figli e li avrebbero messi in un orfanotrofio».
María e Marius hanno avuto esperienze simili a Caivano (Napoli) e a Roma, sulla Cristoforo Colombo. «La polizia ha distrutto tutto» - racconta Marius. All'inizio del 2008, la famiglia si era trasferita al campo di via di Centocelle, era stata sgomberata ad aprile, vi era tornata subito dopo, per essere sgomberata ancora una volta nel novembre 2009.
Prima dell'ultimo sgombero, María aveva raccontato la loro vita ad Amnesty International: «Provo un po' di vergogna, perché mio marito va in giro a rimediare pezzi di ferro e di rame nella spazzatura per rivenderli. In questo modo, compriamo qualcosa da mangiare. Marius cerca nella spazzatura anche i vestiti, perché non abbiamo soldi per comprarli nei negozi. È solo grazie a lui che abbiamo qualcosa da mangiare. Dobbiamo pagare la scuola, il maestro ci dice di comprare i quaderni per gli esercizi e le penne e riusciamo alla fine a racimolare altri cinque euro».
María riflette sul passato e parla del futuro: «Siamo diventati genitori presto. Non voglio che i nostri figli facciano la stessa nostra vita. Voglio che vadano a scuola e che riescano a trovare un lavoro. Voglio che abbiano una vita migliore della nostra».
Il futuro di María, Marius e dei loro tre figli resta incerto. Nelle ultime settimane, il sindaco di Roma ha annunciato un nuovo piano per sgomberare tutti i piccoli insediamenti non autorizzati di Roma. Il piano è iniziato. L'unica alternativa che pare le autorità abbiamo offerto alle persone rimaste senza tetto è una sistemazione temporanea d'emergenza per donne e bambini.
Gli sgomberi forzati, a Roma, a Milano, a Parigi e a Bucarest, lasciano le famiglie senza casa e ancora più alla mercé di violazioni dei diritti umani, interrompono i percorsi scolastici e rendono vani i tentativi di integrazione. Come gli altri stati membri delle Nazioni Unite, il governo italiano e quelli europei si sono impegnati a fornire alloggi adeguati, nell'ambito degli Obiettivi di sviluppo del millennio (Osm) adottati dalle Nazioni Unite nel 2000. Gli Osm rappresentano una promessa senza precedenti di affrontare la povertà globale, attraverso l'adozione di otto obiettivi, che vanno dalle forme estreme di povertà alla salute, dall'educazione agli standard di vita, da conseguire entro il 2015.
Dieci anni dopo, tuttavia, l'esito degli Osm è in dubbio. Le Nazioni Unite hanno lanciato un allarme chiaro: molti di questi obiettivi non saranno raggiunti salvo un cambio di rotta radicale. Anche dando retta alle stime più prudenti, oltre un miliardo di persone vengono lasciate indietro.
In questi anni, l'azione di Amnesty International ha mostrato come la discriminazione e l'esclusione possano spesso causare o acuire molti dei problemi che gli Osm cercano di affrontare. Nei paesi ricchi come in quelli in via di sviluppo le persone vulnerabili che si trovano ai margini della società subiscono spesso violazioni dei loro diritti a un alloggio adeguato, alla salute, all'acqua, ai servizi igienici e all'educazione, per citarne alcuni. Sono frequentemente tenute fuori dalle consultazioni su questioni che le riguardano o ignorate quando cercano di far sentire la loro voce. Come Amnesty International ha evidenziato, l'uguaglianza e l'inclusione sono essenziali per far andare meglio le cose.
Dieci anni dopo, è importante fermarsi a riflettere su dove siamo e dove dobbiamo andare per raggiungere i risultati prefissi dagli Osm. Coloro che li hanno elaborati, li avevano considerati come un punto di partenza per progredire. Era stato concordato che gli stati avrebbero fissato i loro obiettivi specifici, adattati ai contesti nazionali pur nell'ambito della struttura degli Osm. Un compito affidato agli stati su base volontaria e che, purtroppo, la maggior parte di essi ha deciso di non svolgere.
Alcuni paesi hanno adottato obiettivi al di sopra degli Osm. Per esempio, i paesi latinoamericani e caraibici hanno ampliato il loro impegno nel campo dell'educazione fino a includervi l'istruzione superiore. In Africa e in Asia meridionale, Kenya, Sudafrica e Sri Lanka hanno adottato obiettivi più forti degli Osm per quanto riguarda l'accesso all'acqua e ai servizi igienici. Il Perú ha intrapreso azioni per sconfiggere gli ostacoli cui vanno incontro le donne più povere nell'accesso alle cure mediche, il Nepal ha esplorato modalità per migliorare la salute materna. Questi paesi hanno dimostrato che è possibile adattare gli Osm per affrontare alcune delle necessità più impellenti e per rafforzare i diritti umani di alcuni tra i gruppi più vulnerabili. Il resto del mondo dovrebbe fare lo stesso.
Abbiamo l'opportunità di assicurare che il fermento politico intorno agli Osm può essere usato come catalizzatore per ottenere un cambiamento più profondo e duraturo, necessario per le persone che vivono in povertà. Un cambiamento che, tuttavia, può essere ottenuto solo se i leader mondiali s'impegneranno in favore dei diritti umani delle persone che necessitano del sostegno maggiore. La discriminazione contro le donne e l'esclusione dei gruppi emarginati devono essere al centro di tutti gli sforzi riguardanti gli Osm, se questi vogliono essere concreti.
Perché ciò avvenga, occorre che i governi siano onesti nel valutare i progressi fatti in tema di Osm, che agiscano per porre fine alla discriminazione e per promuovere uguaglianza e partecipazione, garantendo che i passi avanti nel raggiungimento degli Osm siano inclusivi, dicano basta alla discriminazione, assicurino l'uguaglianza di genere e diano priorità ai gruppi più svantaggiati.
Infine, occorre che i governi rammentino che la Dichiarazione del millennio, da cui gli Osm derivano, aveva promesso un impegno per promuovere e proteggere tutti i diritti umani, civili, culturali, economici, sociali e politici, per tutti.
Mentre al Summit delle Nazioni Unite si è discusso sui progressi fatti in tema di Osm, poco è cambiato per i rom dei campi di Roma, Milano, Parigi o Bucarest. Le comunità rom, che già vivono in insediamenti abbandonati, vengono spesso sgomberate senza preavviso o consultazione idonea e senza che venga loro offerto un alloggio alternativo adeguato. Sta a noi contribuire affinché ciò cambi.
*Segretario generale di Amnesty International
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http://www.boes.org/un/itahr-b.html
Dopo averlo fatto, dovrebbero anche chiedersi se quello che stanno facendo è legale, oltre che moralmente accettabile. Il razzismo che colpisce oggi i room è frutto di un'evoluzione storica del razzismo sotto altre forme. La non istruzione dei bambini e la non integrazione di tutte le persone che vivono all'interno di uno stato, porta solo a crisi economiche e a conflitti sociali. 07-10-2010 18:03 - Marx
Vi ricordate quando i media dell'impero e gli anti comunisti DI SEMPRE organizzavono golpe in Europa dell'est? QUANDO CEASESCU E SIGNORA FURONO FUCILATI DA PREZZOLATI PAGATI... DEL "MONDO LIBERO"?
e qui i bempensanti,ED I SOLITI ANTICOMUNISTI TIFAVONO PER I ROM E INVITAVANO povere orde di DISEREDATI ALLA LIBERTA':AD OVEST AD OVEST"!!!!QUI C'E IL MONDO LIBERO, LA LIBERA IMPRESA,
I SOLDI FACILI,IL VIZIO,LA DROGA
UN MONDO BEATO E RICCO DOMINATO da un capitalismo rampante e festaiuolo....
VENNERO A MILIONI COMPRESI I POVERI ROM.... DI TUTTI I COLORI DI TUTTO IL MONDO!!!!!
Specialmente extra comunitari, milioni dall est ed i ROM...con ,velocissimi, i nuovi delinquenti le nuove mafie del narcotraffico, della tratta delle bianche, LE CITTA EUROPEE COME IN ITALIA SI RIEMPIRONO DI MICROCRIMINALITA,DROGA PROSTITUZIONE MINORILE ,MASSE DI INDIGENTI ACCAMPATI NELLE PERIFERIE....
ERA QUESTO IL VERO VOLTO DELL'OCCIDENTE DEL MONDO LIBERO:
GLI ASSI PORTANTI :LE GRANDI MAFIE E I NARCOS a cui si aggiungono i nuovi arrivati compreso i ROM...ACCAMPATI NEGLI ANGOLI PIU OSCURI DELLE NOSTRE CITTA ITALO-PADANE!!!!
ecco il vero volto dell'impero,il cinismo DI QUESTI GANGSTERS CHE GOVERNANO A BRUXELLES....LA GRANDE ILLUSIONI DI MOLTITUDINI CHE VENGANO A VIVERE QUI CON IL SOGNO DI FAR TANTI SOLDI E PRESTO E SI TROVANO IMMERSI NEL PUTRIDO CIRCUITO DELLE PIU PUTRIDE OLIGARCHIE MAFIOSE INTERNAZIONALI...alla cui testa ci sono le mafie italo-padane...SUPPORTO ESSENZIALE DEL LIBERISMO
QUESTA CINICA OPERAZIONE INTERNAZIONALE DI FALSA PROPAGANDA SU MITI E SOGNI IMPOSSIBILI...DA TELENOVELA ha non solo illuso moltitudini di tutto il mondo ed i rom...MA HA ANCHE ILLUSO CINICAMENTE I NUOVI ARRIVATI E CREATO LO SCONTRO DEI NUOVI SCHIAVI CON GLI SCHIAVI ED I DISOCCUPATI LOCALI EUROPEI DEL COMANDAMENTO LIBERISTA:" PRODUCI,CONSUMA , OBBEDISCI,CREPA"....VERBO ILLUSORIO DELL'IMPERO.... I LOCALI CHE HANNO VISTO INVASO IL LORO SPAZIO....gia angusto e senza prospettive...crearono nuove e logiche forme di razzismo ovviamente spesso giustificate.....
che fare????
CREDO CHE SI PUO' USCIRE DA QUESTA SITUAZIONE SENZA SBOCCO IN CUI SOLO LE OLIGARCHIE MAFIOSE HANNO IMMENSI PROFITTI ED ENORMI VANTAGGI!!!.... CON L'UNITA DEI NUVI SCHIAVI DELL'EST .E DEL TERZO MONDO CON I DISEREDATI DELLE GRANDI METROPOLI DELL'OCCIDENTE....IN UNA GRANDE BATTAGLIA VERSO I BURRATTINAI DELL'IMPERO I LORO STRATEGHI DEL CAPITALISMO SELVAGGIO....
della guerra continua contro i popoli, dei falsi miti del liberismo....DELLA CULTURA MAFIOSA E DROGATA!!!
L'UNICA SPERANZA E' UN ALTRO MONDO POSSIBILE!!!
L'ABBATTIMENTO DELL'IMPERO....CHE GIA E' SULLA VIA DEL DISFACIMENTO DOPO I DISASTRI MILITARI CHE STA SUBENDO IN IRAK,AFGHANISTAN,SOMALIA
... MENTRE NUOVE POTENZE MONDIALI SI AFFACCIONO NEL MONDO:CINA RUSSIA,IRAN,BLOCCO ISLAMICO,BRASILE,E GOVERNI SOCIALISTI E BOLIVARIANI!!!!
L'IMPERO E' SULLA VIA DELLA ESTINZIONE!!!!CON QUESTI GANGSTERS GUERRAFONDAI CHE HANNO ILLUSO MILIONI DI POVERACCI DELL'EST EUROPA....
NESSUNA TREGUA NON UN PASSO INDIETRO..AVANTI CON LA CREAZIONE DI UN MONDO DEMOCRATICO,PACIFICO E MULTINAZIONALE!!!! 07-10-2010 17:49 - carlos
Il caso dei Rom è emblematico di un tentativo di "rimuovere" il problema senza affrontarlo, ordinando sgomberi controproducenti e non favorendo l'integrazione delle popolazioni nomadi nelle ns società.
Un secolo fa eravamo noi gli zingari nel Nuovo Mondo, troppi sembrano averlo dimenticato! 07-10-2010 15:05 - Denis
Via i girovachi e i cristiani che parlano come il loro "CAPO"
Non costruite case e tesori in terra,ma costruiteli in cielo vicino al Padre Mio.
Ma tanto i palazzinari in terra,i banchieri che vendono mutui e i mobilieri,guardano con il naso storto i fraticelli di Dio.
Guardano con disprezzo i zingarelli di Dio e guardano con il massimo disprezzo i giullari di Dio,come me!
Ma si, fate di questo mondo il vostro inferno.Polvere siete e polvere rimanete.Continuate a farvi case.Berlusconi si vanta di averne più di venti!
Andate a dormire una volta l'anno in ognuna delle vostre sconfinate ricchezze e magari cominciate a farvi delle tombe come quelle dei faraoni.Ci vedo bene la Famiglia Berlusconi dentro una imponente piramide da far invidia alla più grande piramite dell'impero egizio.
Fra due o tremila anni i turisti di altri pianeti, verranno e si faranno le foto sotto la piramide del grande Berlusconi primo.
Dei zingarelli che invece muoiono di freddo nelle loro baracche di cartone,sotto una montagna di stracci e rifiuti tirati fuori dai cassonetti delle metropoli,nessun turista dello spazio potrà vedere le loro tombe.Ma se chiudono gli occhi e respirano, questa aria frizzantina,sentiranno ancora le gioiose urla dei loro giochi. 07-10-2010 12:25 - maurizio mariani