sabato 16 febbraio 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale sabato 16 febbraio 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
08/10/2010
  •   |  
    Il Nobel per la pace al dissidente Liu Xiaobo

    Un dissidente cinese di 54 anni, forse il più famoso, in carcere con undici anni da scontare, è il successore di Barack Obama come premio Nobel per la pace. Il Comitato norvegese che presiede l'assegnazione del premio, nelle motivazioni, ha definito Liu Xiaobo come "un simbolo della lotta per i diritti umani in Cina"; Thorbjoern Jagland, presidente del Comitato, ha aggiunto che "la Cina è diventata una grande potenza in termini sia economici che politici, ed è normale che le grandi potenze vengano a trovarsi sotto il faro della critica".

    Nel corso degli anni Liu Xiaobo, da sempre sostenitore di una lotta non violenta per un graduale cambio di corso nel grande paese asiatico, è diventato uno dei personaggi più conosciuti del frammentato arcipelago del "dissenso" cinese; partecipò alle vicende di piazza Tian Anmen nel 1989 (operando per convincere gli studenti a lasciare la piazza) e per questo venne incarcerato una prima volta per due anni; di nuovo finì in carcere nel 1996, per cinque anni, per aver firmato con altri una lettera aperta in cui chiedeva l'impeachment dell'allora presidente Jiang Zemin. La rottura definitiva con le autorità di Pechino è venuta nel dicembre 2008, con l'arresto solo poche ore prima che vedesse la luce il documento chiamato Carta 08 (echeggiando la celebre Carta 77 di Praga), redatto da lui e da altri e teso a invocare maggiori libertà e la fine del dominio del Partito comunista. Un documento che le autorità cinesi interpretarono come una grave e diretta sfida. Nel successivo processo Liu venne condannato a 11 anni di carcere per sovversione.

    La nomina di Liu Xiaobo era abbastanza attesa: nel folto gruppo di candidati al Nobel 2010 era considerato uno dei massimi favoriti. La sua candidatura era appoggiata da premi Nobel passati come il Dalai Lama (ovviamente) e il vescovo sudafricano Desmond Tutu, e da molti altri personaggi di spicco.

    Ci si attendono ora aspre reazioni da parte di Pechino a quello che indubbiamente costituisce uno schiaffo alla sua politica e una pesante ripresa della pressione occidentale sulla Cina in materia di diritti umani, dopo una relativa tregua negli ultimi due-tre anni. Forse non a caso, la nomina arriva nel momento in cui la tensione fra Washington (spalleggiata dalla Ue) e Pechino è ai massimi sul piano degli equilibri monetari, come il premier . Già oggi, la trasmissione in diretta della premiazione fatta dalla Cnn e da altre emittenti via satellite è stata oscurata; i primi commenti ufficiali non si scostano da quelli rilasciati nei giorni scorsi col moltiplicarsi delle notizie sulla candidatura di Liu Xiaobo: "La persona in questione è un criminale che ha violato le leggi del suo paese e per questo è stato condannato dall'autorità giudiziaria. Premiarla è completamente contradditorio con lo spirito del Nobel e produrrà conseguenze sulle relazioni tra la Cina e la Norvegia".


I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
  • E' evidente ovunque nel Mondo,che non ci sono " Poteri buoni ". 17-10-2010 16:38 - Roberto Bellassai
  • La Cina è oggigiorno la vera potenza economica mondiale con cui fare i conti ma rimane una sorta di non-democrazia, ovvero di regime che non permette le libertà politiche e civili e non tollera i contestatori e le critiche, sia all' interno che dall' esterno. Le reazioni del regime sono le solite, inaccettabili e deteriori ma tutto sommato prevedibili e scontate. Occorre non abbassare la guardia e rimanere molto critici accendendo un faro sui diritti umani sistematicamente negati e trascurati in Cina, anche se è sempre più vero che non è e non sarà facile farlo, vista la crescente ed apparentemente inarrestabile forza economica dell' "impero di mezzo"... 11-10-2010 11:49 - Fabio Vivian
  • Sono perfettamente d'accordo con certi che qui depositano post intelligenti,colti e sensati,e quindi anch'io proclamo,con voce stentorea:IL NOBEL DELLA PACE NON DOVEVA ANDARE A UNO SQUALLIDO SOVVERSIVO CINESE,MA A BIN LADEN,AL CARO LEADER,AD AMADINEJAD!E ANCHE,POST-MORTEM,A STALIN E HITLER,NONCHE'AL MAI ABBASTANZA RIMPIANTO REGIME DEI KMER ROSSI!VIVA LA DITTATURA,VIVA IL COMITATO CENTRALE!(e adesso censuratemi pure questa!). 10-10-2010 11:39 - claudio
  • questi hanno gia dato il nobel per la pace a obama, a kissinger, al dalai lama, ha ancora un senso il nobel? oramai pare come l'oscar, come sanremo, è definitvamente null'altro che un organo di auto-compiacimento imperiale. e riguardo al commento di herby49 vi prego di notare la sua raffinata tecnica: in sei o sette linee non fa altro che insultare e toccare tasti dolenti, pura provocazione, e nulla apporta al tema in discussione, neanche un'opinione. Vorrei che ci soffermassimo su queste sei sette righe, perche è con interventi di questo tipo che 'sti personaggi stanno governando e manipolando l'opinione pubblica, da un botto d'anni, e l'unica cosa che ha saputo fare la sinistra per controbattere è cercare di rispondere assennatamente con fatti e dati veritieri... NIENTE DI PIU STUPIDO!!! la sinistra immagina che il cittadino medio pensi, accetti ed elabori argomentazioni logiche basate sui fatti, mentre invece è solo vera la legge di murphy che dice "non metterti a discutere con uno stupido, la gente non capirà la differenza". gia è ora di cambiare strategia. mettiamoci a insultarli (come meritano) nel loro campo nefasto, su libero o il giornale. li si sarebbe divertente commentare :) 09-10-2010 15:39 - un altro comunista
  • A proposito di infiltrati organizzati chiamati troll ovvero folletti,ECCONE UNO,CHE SI FIRMA HERBY 49, non capisco perche non si legge e scrive al Giornale o Libero???
    Che diavolo vuole in mezzo a noi, anche perche ha scritto commenti ben piu pesanti e degni
    dei provocatori degli squadroni della morte che lugubramente appaiono purtroppo sui siti della sinsitra....SIAMO SALDI E NON FACCIAMOCI FUORVIARE DAL DIBATTITO SERENO E PACATO DEL MONDO DELLA sinistra, QUESTI FANTASMI VOGLIONO SOLO CREARE SCOMPIGLIO...tra l'altro quello che dice questo troll non ha nessun sensose non provocare 09-10-2010 12:59 - un comunista
  • Se il vostro giornale dovesse chiudere, che a me dispiacerebbe anche, leggendo i commenti sul "buon democratico governi cinese e come si sta male nella Dittatura Italiana" quei quattro gatti, autori di certi commenti stupidi, che più stupido non si puo e che vivono ancora nel periodo di zio Giuseppe in arte "Stalin" dove vanno a farsi le loro masturbazioni mentali? Poi vi chiedete perchè il vostro giornale è letto volentieri anche da gente di destra? Perchè commenti di questo genere politicamente arretrati di secoli non si legge nemmeno sul L'unita! 09-10-2010 10:48 - herby49
  • Il premio Nobel per la pace è una ridicola pagliacciata, bastava quello assegnato l'anno scorso al bombardiere Obama per rendersene conto. Lo usano per dare "messaggi", per fare propaganda, per fare politica. Bene ha fatto la Cina a reagire con sdegno. Io il signor "dissidente" lo spedirei in Florida insieme agli esuli fascisti mafiosi cubani: sono sicuro che si troverebbe a suo agio, e troverebbe anche liberal di bocca buona pronti a diffondere le sue comode balle "democratiche". Ma pensate allo stato pietoso, vergognoso, disumano delle carceri italiane, pensate ai criminali che abbiamo al governo invece di stare a occuparvi per sviare l'attenzione dell Cina. 09-10-2010 01:24 - Lorenzo
  • E se anche fosse così, una trappola dei media, noi, siccome siamo i “veri” comunisti, quelli che non si lasciano imbambolare dal centro-sinistra, dovremmo difendere la politica del governo cinese e i carri armati in piazza Tien An Men? No grazie. Onore a Liu Xiaobo, e alla sua lotta per la libertà! 08-10-2010 23:42 - Michele
  • LA MANIPOLAZIONE DELL'IMPERO ATTRAVERSO I MASS MEDIA!!!

    NOAM CHOMSKY HA ELABORATO LA LISTA DELLE 10 STRATEGIE DELLA MANIPOLAZIONE ATTRAVERSO I MASS MEDIA......

    interessantissima riflessione a proposito di questa discussione!
    vedere su WWW.IL PUNTOINPROPRIO.SPLINDER.COM 08-10-2010 21:59 - carlos
  • Ma come si fa a difendere ancora l'orrendo regime dei macellai cinesi ?!? 08-10-2010 21:40 - gp54
I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2009 [ 27 ]
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
ROVESCI D'ARTE Arianna Di Genova
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
ESTESTEST Astrit Dakli
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
SERVIZI