mercoledì 18 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale mercoledì 18 settembre 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
13/10/2010
  •   |   Daniela Preziosi
    La scelta di Bersani

    Un Bersani rilassato, un Nichi Vendola più teso che via via si scioglie, infervorandosi sul tremontismo, i tagli alle regioni, il berlusconismo e i suoi pericolosi colpi di coda. La 'pace' fra il leader del Pd e il presidente della Puglia si stipula davanti a un piatto di pesce crudo, menù mediterraneo che però concede gioie misurate. Non c'è molto da festeggiare, la strada della prossima coalizione è tutta salita, figuriamoci quella della vittoria. Ma Bersani - lo dicono più i suoi avversari che i suoi amici - è tipo da affrontare la strada un passo alla volta.
    E stavolta il passo l'ha fatto. Accentando l'incontro con il leader di Sinistra ecologia e libertà, pazientemente costruito da Francesco 'Ciccio' Ferrara, già responsabile dell'organizzazione del Prc e ora di Sel, ma che l'entourage di Bersani definisce «il più bersaniano dei vendoliani e il più vendoliano dei bersaniani». La richiesta era datata settimane, ma si era resa urgente dopo quel paragone del Pd come «anime morte», in un'intervista a Oggi, che poi Vendola ha più volte smentito. A Bersani non è piaciuto. E da Varese ha avvertito: «Chi tratta male noi si terrà Berlusconi».
    Invece si sono trovati d'accordo, soprattutto sul metodo, che è quasi tutto. Sulla necessità di chiudere col tremontismo, sul fare qualcosa per «salvare il paese», e cioè costruire una «grande piattaforma di alternativa». Vendola incassa un impegno sulle primarie di coalizione, che si faranno «quando avremo pronta una proposta per il paese» non necessariamente a crisi di governo aperta. E un «patto di consultazione» che in sostanza è l'abbozzo di una discussione programmatica.
    Bersani incassa il via libera su un «governo di scopo», dove lo scopo è la legge elettorale e solo quella, visto che Vendola di governi tecnici non vuole sentire parlare. Pareggiano sul Nuovo Ulivo: Bersani lo vuole costruire con le forze del centrosinistra, Idv, socialisti, verdi, presumibilmente anche radicali, con i quali - i primi tre - si incontrerà nei prossimi giorni. Ma anche in rapporto con le parti sociali, sindacati, Confindustria, associazioni, alle quali presto spiegherà il senso della «svolta» programmatica del Pd. Vendola invece di entrare nel Nuovo Ulivo non ci pensa: «Non mi interessa la replica di formule del passato, mi interessa tessere la tela del cambiamento». Ma sostanza è quella: un nucleo di forze unite da un programma riformista.
    Poi c'è la delicata partita dell'Udc. E qui sta il senso politico dell'incontro di ieri. Bersani si rivolge prima ai suoi alleati di centrosinistra, ai quali chiede di non mettere veti (ma Sel non ne mette, tranne che su Fini). Poi, da leader, si rivolgerà all'Udc. Ma è un accordo difficile, a cui «lavorare con pazienza». E che in gran parte dipende dall'offerta politica a cui l'Udc si troverà davanti al momento del voto. Per ora i punti di contatto sono i fondamentali: legge elettorale, difesa del parlamento e della democrazia. Un rapporto si può costruire, ma anche no. E dopo gli inviti lanciati da Varese lo scorso week end, e gli ammonimenti a non replicare le divisioni del '94, ieri Bersani ha scelto di non restare appeso alle trame centriste, né dare l'idea di essere «l'utile idiota di qualcuno» (ancora Varese).
    Non è un caso che le reazioni dall'Udc siano state agre: «Bersani e Vendola pranzano insieme a Roma. Vogliono rifare il Pci?», dice Rocco Buttiglione, veterano di accordi a pranzo. L'Udc guarda altrove: «Dobbiamo lavorare a una nuova forza. Fini potrebbe unirsi se crede, Rutelli penso che verrà. Certo sono fuori dai nostri schemi l'Idv e la Sinistra Alternativa».
    E invece, e non è un caso, i centristi Pd accolgono benone l'incontro che consolida loro un ruolo nel partito, nel lato opposto della sinistra. Per Beppe Fioroni «l'incontro sancisce il principio delle primarie», per Paolo Gentiloni è stato utile anche se «il rapporto con il centro è fondamentale». No comment da Marco Follini, ma l'ex Udc Stefano Graziano: «La nostra battaglia per un centro forte nel Pd è appena iniziata». Fra gli alleati, freddini i verdi e l'Idv. E invece Paolo Ferrero, Prc, incalza. Vendola, più che Bersani: «Proponiamo alle forze di sinistra che saranno presenti al corteo del 16 ottobre, di concordare le proposte con cui aprire in confronto col Pd: dal ritiro delle truppe dall'Afganistan ad un intervento pubblico che tuteli i posti di lavoro e sconfigga la precarietà».


I COMMENTI:
  pagina:  1/3  | successiva  | ultima
  • Che tristezza infinita che mi fanno Ferrero e Diliberto!! Sanno di non contare nulla, sanno che nessuno (o quasi) li vota, e invece di riconquistarsi i consensi con pazienza e militanza, mostrandosi capaci di proporre qualcosa di nuovo, una "speranza", si attaccano al carro del PD e di Vendla che tanto avevano criticato (a mio giudizio giustamente)...
    Vogliono le briciole, e non sanno neanche se gliele concederanno...
    Spero che a marzo non si voterà, altrimenti credo proprio che mi asterrò anche a questo giro... 14-10-2010 11:27 - Nicola
  • atensione, ennesimi partiti altenativi... e ci teniamo questi fascisti al governo per altri anni ancora.
    si, dividiamoci ancora,in altri cinque partitini inutili, così si fa un po'di casino.. non so chi mi faccia cadere di più le braccia.... 14-10-2010 10:39 - silvia
  • da una parte il pd è un'aberrazione politica: post comunisti imborghesiti con ambigui ex demo-socialisti. dall'altra la sinistra extra ulivo non è nemmeno in parlamento e mai ci tornerà con questa legge elettorale e queste prospettive di alleanza. la sinistra non è più in grado di rappresentare e difedere gli interessi della classe lavoratrice, ma raccoglie solo un insieme di gruppetti diatto inifluenti e divisi, persi nei loro viaggi. la sinistra politica non esiste più perchè non è rappresentativa. la sinistra sono solo i lavoratori ormai orfani di rappresentanza. 14-10-2010 10:36 - fabio
  • personalmente penso che sia una buona apertura, quella compiuta da Vendola in questi giorni. non sono un elettore pd ne aspiro ad esserlo ma l'idea di unire finalmente una coalizione di forze della sinistra mi pare molto buona. un'unione che dovrebbe contare anche la federazione della Sinistra, a patto però che quest'ultima si impegni si a portare avanti le sue sacrosante battaglie, ma in una maniera politicamente efficace, parlando al Paese Reale con un liguaggio chiaro e onesto,mirando prima alla risoluzione dei problemi e poi a questioni di carattere ideologico. e chiedendo al pd di non avanzare stalinistiche pretese da "principale partito dell'opposizione"; questa coalizione politica deve crearla il popolo delle primarie, il Paese Reale di cui sopra, non meccanismi da segreteria di partito. e sempre a titolo personale, escluderei l'udc; ha dimostrato negli anni di non avere una base culturale comune e un modo di intendere la politica tali da poter lavorare efficacemente con i partiti della sinistra. ora stiamo a vedere, e speriamo bene! 14-10-2010 10:03 - Giacomo Molinari
  • Cari compagni comunisti! Se sarete sconfitti anche alle prossime elezioni potreste, come fanno gli altri PC nei paesi europei dall'Italia in su, chiedere al WWF di essere dichiarato "Razza in fase di estinzione" e quindi vi verrà assegnata una riserva naturale protetta dove potete vivere in pace e in anzitutto non fare più danni al paese! 14-10-2010 09:58 - herby49
  • questo articolo non è da manifesto. è messo in bella mostra all'inizio del sito dando così l'idea di essere importante per quello che riguarda contenuti e prospettive della sinistra, poi vai a leggere e trovi l'articolo di provincia su strategie di partiti e soggetti. caro manifesto, ci auguriamo che tu stia lontano il più possibile dal Pd. 14-10-2010 09:27 - matx
  • E da Varese ha avvertito: «Chi tratta male noi si terrà Berlusconi».
    Mortacci stracci, questo fa sul serio......

    Al Pd e' rimasto il marcio del PCI insieme alla furbizia immorale dei cattolici ex DC. Che poi, marciume e immoralita', messe in banca e in tv fanno la melma da cui e' uscito berlusconi.

    Scomparira' anche bersani come gli altri "segretari" precedenti, forse anche vendola, tutti in un bel monumento ai caduti pagato da fassino. E restera' il marcio e l'inettitudine politica. 14-10-2010 09:25 - shangu
  • mi rendo conto che la parola comunista è ormai impronunciabile, come disse Bertinotti buonanima. Peccato, perchè in questo momento di comunisti ce ne sarebbe veraemnte bisogno...
    dario 14-10-2010 01:30 - dario
  • tra mesi chiudete? ....vero??? 14-10-2010 00:53 - Michele
  • FUORI DAL TREMONTISMO: QUESTA SI CHE E' UNA BASE PROGRAMMATICA SERIA...

    Per il resto: troppe parole...Speriamo non siano la descrizione accurata della realtà (scherzo: so benissimo che, purtroppo, l'articolo è una sintesi estrema della realtà...).

    Però, ecco, si "semplifichi": i commenti di Buttiglione, devono restare ININFLUENTI...Si tratta di soggetti politici di cui ne può più nessuno. Ma non è mica una questione di schieramento? Provate a chiedere a uno di destra, cosa ne pensa di "Rocco Buttiglione" (il campione di centinaia di illustri provvedimenti legislativi, Padre di innumerevoli Leggi e Proposte di Legge per cambiare di una virgola il film in bianco e nero dopo un programma presentato da Pippo Baudo...).

    Ecco, dicevo: tutto bellissimo tranne l'incredulità, ma anche la triste amarezza, nel constatare che le parole dell'On- Buttiglione possano avere peso in un dibattito in cui il Tema di fondo è la Ri-Nascita di un Tessuto Sociale più vivo e sanguinio, e non incartapecorito, anzi, "imbalsamato" come questo...

    Primarie subito nel Centro-Sinistra e che vinca il "Migliore", cioè qualcuno mediatiamente Bravo ed in grado di Evocare le Suggestioni di un Futuro Diverso e Possibile

    E poi sotto col Programma: Green Economy, Ricerca e Innovazione, Turismo e Banda Larga...Centrali Nucleari? Per le ricadute tecnologiche, e solo per quelle, affidare la proggettazione di nuovi reattori (tipo al Torio) nominando a capo del Progetto il prof. Rubbia (cacciato dall'Enea dal "mago" dello Sviluppo...degli affari suoi, lo Psiconano di Arcore...)

    Saluti

    Primarie subito.(e speriamo vinca Vendola...) 14-10-2010 00:40 - Antonio-Foggia
I COMMENTI:
  pagina:  1/3  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI