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FUORIPAGINA
15/10/2010
  •   |   Micaela Bongi
    Masi boomerang

    No, non era vero niente. Quell'intervista al Messaggero di ieri Mauro Masi non l'aveva rilasciata. Il direttore generale della Rai nega tutto, compresa quindi la minaccia di licenziare Michele Santoro in caso di nuovi attacchi in diretta nei suoi confronti. E il conduttore di Annozero, in diretta, vuole prendere atto della smentita, ché «mi sembrava francamente paradossale una minaccia ex ante».
    Certo, di cose singolari il dg spedito da Silvio Berlusconi al vertice della tv pubblica ne ha fatte già parecchie. Al punto che pure nel Pdl il malcontento per come Masi gestisce l'azienda cresce, diventando ormai pubblico. Ospite ieri sera di Santoro, il governatore della Lombardia Roberto Formigoni non lesina critiche: due giornate di «squalifica» per Annozero (Santoro, dopo il suo «vaffan...bicchiere» a Masi, è stato sospeso per 10 giorni a partire dal 18 ottobre), sono una cosa «fuori dal mondo». Anche perché «significa andare a incidere sulle polemiche». Prima di Formigoni, persino Giorgio Lainati, berlusconiano di quelli senza ombra di dubbio, ieri l'aveva buttata lì: «Non si poteva sanzionare Santoro senza compromettere il programma? Perché le reazioni erano prevedibili, e infatti ci sono state».
    Eccolo qui, dichiarato dagli stessi fedelissimi del premier, il timore dell'«effetto boomerang»: la Rai che viene danneggiata da un provvedimento che colpisce un programma che fa il pieno di ascolti, e Santoro che diventa un «martire», come ripetono nel Pdl. Meglio dunque prendere il più possibile le distanze dal direttore generale con il cartellino rosso facile, lasciando comunque che per ora a muoversi siano le seconde file.
    Ma dagli schermi di Raidue è direttamente a Silvio Berlusconi che Santoro si rivolge: «Noi non siamo l'opposizione della tv, siamo il primo programma di informazione della tv italiana e insomma. Io l'ho sempre rispettata ma questo è il motivo per cui lei non ce vo' sta'. Noi non siamo perdenti, siamo forti e questo è il problema». Ed ecco che Santoro annuncia anche le contromosse studiate nel corso della giornata. Per sospendere l'esecutività del provvedimento contro di lui, farà ricorso all'arbitrato interno all'azienda: «Contro la sanzione si poteva ricorrere al giudice - spiega il conduttore - ma con gli avvocati abbiamo valutato che non c'erano i tempi tecnici, per questo bisogna ricorrere a una soluzione che non amo, ma che consentirà al programma di andare in onda».
    Non solo. Perché Santoro, in diretta, indice anche una sorta di «referendum». Lanciando ai telespettatori un appello: «In ogni caseggiato venga raccolta una dichiarazione rivolta al presidente della Rai e dove si dica 'io sono un abbonato della Rai e non voglio essere punito al posto di Santoro. Non interrompete Annozero'». Il conduttore incalza: «Vorrei che voi non perdeste di vista un concetto fondamentale:avete diritto a non vedere ridotti i vostri cervelli a un'unica marmellata televisiva. Se farete queste cose e se faremo vedere quanti siete che riconoscono la dignità e la diversità del lavoro, vuol dire che abbiamo dimostrato che questa è l'anteprima non di Annozero, ma di un anno nuovo che sta per cominciare».
    Comincia, intanto, la puntata. Con gli ospiti che, prima di dedicarsi al tema della serata (la crisi del paese reale) criticano Masi: Pierluigi Bersani, Gianni Riotta, Guglielmo Epifani, Formigoni... Arriva immediatamente la dichiarazione sprint del portavoce del Pdl Daniele Capezzone: «Michele Santoro ha appena svolto un comizio pubblico ad uso privato. Usare la televisione pubblica pagata dai cittadini per organizzare plebisciti o pseudoplebisciti personali contro l'azienda e i suoi dirigenti è una cosa fuori dalla realtà».
    Ora Masi si sentirà più tranquillo? Difficile: non è riuscito ancora a accontentare il leader di Arcore, e Vittorio Feltri dal Giornale ieri gli ha spedito un bel messaggio: «Un conto è non essere d'accordo» con Santoro, altro è «tappargli la bocca perché ha tirato un vaffanculo a Mauro Masi, al quale anche noi talvolta lo tireremmo per quanto fa male il suo lavoro».

     

    Per firmare l'appello: www.annozero.rai.it

     


I COMMENTI:
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  • Non sono un abbonato RAI, la televisione l'ho portata in discarica tre anni fa, e ogni giorno sono sempre più felice di questa scelta! 15-10-2010 17:06 - Paolo
  • per enzo: hai capito tutto della premiata ditta Santoro/Travaglio. Un appunto ulteriore sulla ditta in oggetto. L'editto bulgaro di Berlusconi aveva colpito Santoro, Biagi e Luttazzi: avete fatto caso che Santoro/travaglio non hanno MAI speso una sola parola di sostegno a Luttazzi, che a tutt'oggi è l'UNICO ad essere ancora colpito dall'anatema berlusconiano (ma non per questo pretende un seggio al parlamento europeo)?? 15-10-2010 16:36 - dario gasparini
  • sono un abbonato RAI e chiedo: 1. la privatizzazione della RAI; 2. abolizione del canone; 3. licenziamento immediato di Masi 15-10-2010 16:33 - giorgio lugaresi
  • ma vaffanbicchiere masi e pure tu dario gasparini 15-10-2010 16:23 - original emigrant
  • Sono un abbonato RAI e oggi ho assistito allo stravolgimento della realtà ad opera della conduttrice del TG1 delle tredici:la notizia degli avvisi ai Berlusconi è stata montata in modo veramente fantasioso al punto che Loro sembravano essere vittime dei soliti magistrati.Servilismo allo stato puro: Minzolini e i suoi sodali via dalla RAI. 15-10-2010 16:19 - antonio
  • Santoro è simpatico,mi fà tanta tenerezza,ha solo un difetto il nostro "Robespierre"italiano :pensa sempre e solo a Berlusconi.Ha trovato poi un degno campare:travaglio,il nostro Saint Just di periferia entrambi formano una coppia da operetta con FINI DI LUCRO.Sono falsi profeti,indegni portatori di verità,giustizia e moralità,VOGLIONO CINICAMENTE SEMINARE ODIO.Quando inizio a vedere Ano-zero,mi chiedo:ma parleranno del Cavaliere?immancabilmente la risposta è :SI?.Santoro potrebbe registrare ad inizio stagione tutte le puntate del programma e la Rai potrebbe mandarne una ogni giovedì sera.Perchèil punto d'arrivo,di qualsiasi argomento si tratta,è sempre lo stesso:Il Presidente del Consiglio.Per fortuna santoro non conduce "Super quark)(Piero Angela e figlio sono grandi professionisti,grazie a loro per il programma),perchè sarebbe capace di IMPUTARE a Berlusconi,anche la scomparsa dei DINOSAURI.travaglio-cimice,santoro-sorcio e includiamo anche vauro-tafano,fateci caso sembra che durante il programma ano-zero si masturbano(mentalmente)in pubblico,INTIMIMAMENTE PENSANDO CHE STANNO FOTTENDO,invece è tutto sesso solitario e triste.E pensare che questi ipocriti sono pagati profumatamente per farlo(per quest'anno a travaglio e vauro ancora non hanno fimato il contratto,ma lo faranno e come lo faranno a questi poveracci)-ALTRO CHE MARTIRI. 15-10-2010 16:04 - enzo
  • Sono un abbonato della RAI e chiedo: 1. La difesa vera del servizio pubblico e pertanto del pluralismo culturale, religioso e politico. 2. La parametrazione del canone in relazione all'effettiva possibilità di vedere tutti (e senza interruzioni continue)i programmi RAI dopo il passaggio al digitale (quelli Mediaset guardacaso si vedono benissimo). 3 L'immediata sostituzione di Masi vista la sua evidente azione continua contro la RAI a favore del principale concorrente. Gianmaria Ottolini Verbania 15-10-2010 15:44 - Gianmaria Ottolini
  • sono un abbonato RAI e chiedo: 1. la privatizzazione della RAI; 2. abolizione del canone; 3. licenziamento immediato di Santoro. 15-10-2010 15:00 - dario gasparini
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