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FUORIPAGINA
15/10/2010
  •   |   Giuliana Sgrena
    Torture, veterano Usa si confessa

    Foto tratta da sito di Michael Moore

    Gli orrori iracheni non sono finiti con Abu Ghraib. Al contrario continuano a spuntare testimonianze di altri abusi, meno fisici ma non meno raccapriccianti. Il veterano «pentito» Ethan McCord ha scelto il sito di Michael Moore per pubblicare la sua personale galleria degli orrori. Forse per amplificare la sua contrizione «utilizzando» l’impegno di Moore, regista e attivista contro la guerra.
    I video risalgono a tre anni fa. Certo le immagini possono apparire meno scioccanti di quelle già viste di Abu Ghraib, ma le torture psicologiche non sono seconde a quelle fisiche. Eppure tutte le foto che ci sono pervenute dalle carceri irachene (in questo caso si tratta di un centro di detenzione americano a Baghdad) hanno un punto in comune. Le punizioni, le torture hanno lo stesso fine: colpire la dignità della persona per umiliare l’intero popolo iracheno - abitanti di un paese occupato - con il pretesto di liberarlo da un dittatore. Forse non sono le ultime immagini orrende in circolazione, forse avremo altri veterani pentiti che faranno altre rivelazioni. In questo caso però il «pentito» è un pezzo grosso, faceva parte della compagnia Bravo, quella che nel 2007 uccise dodici iracheni e due giornalisti della Reuters, rei d’impugnare la telecamera. Le cineprese, non era la prima volta, vennero scambiate per armi, proprio come era successo nel 2003 all’hotel Palestine, dove una cannonata uccise due giornalisti. Il video «Collateral murder» del massacro commesso tre anni fa dalla compagnia Bravo è stato pubblicato da Wikileaks, il sito che ha reso noto migliaia di documenti segreti della guerra in Iraq e in Afghanistan facendo infuriare il Pentagono.
    I prigionieri dei video di Ethan McCord sono sempre legati e bendati. In uno il carceriere minaccia l’uomo fermato dicendogli che finirà in galera, in un altro si sente una voce che dice di lasciare in pace i prigionieri e nel terzo l’uomo con gli occhi coperti è costretto ad alzare e abbassare le mani, in continuazione.
    McCord sostiene di aver iniziato le riprese quando si è reso conto che il suo comportamento e quello dei suoi commilitoni era sbagliato e che comunque facevano quello che gli era stato insegnato durante gli addestramenti. Una giustificazione classica: la colpa non è dei soldati che eseguono gli ordini. Certamente la responsabilità maggiore è dei comandanti e ancora di più di chi ha voluto quella guerra, cioè l’ex presidente George W. Bush.
    Ma ci sono anche soldati che hanno avuto il coraggio di denunciare quanto stava avvenendo in Iraq prima dell’inizio del ritiro delle truppe e altri che hanno pagato la diserzione con la prigione. E soprattutto si sono organizzati nei Veterani contro la guerra in Iraq, proprio per evitare altri orrori. Ben vengano comunque i pentimenti, se serviranno a evitare che altre carneficine e torture vengano commesse. Purtroppo di questo non possiamo essere certi, visto quello che sta succedendo proprio ora in un altro teatro di guerra: l’Afghanistan.


I COMMENTI:
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  • <<Caro Sig. Mariani, se la democrazia ha bisogno per esistere di guerre, massacri e torture, allora è solo una finta democrazia>>. 17-10-2010 10:43 - Lonzi Marco
    ------------------
    Un popolo non può democraticamente decidere di annientare il resto del mondo? 30-10-2010 13:34 - asterix
  • <<Le punizioni, le torture hanno lo stesso fine: colpire la dignità della persona per umiliare l’intero popolo iracheno>>
    Questo è un un caso esemplare di come il metodo induttivo venga a volte applicato a sproposito! :D 30-10-2010 13:21 - asterix
  • A me sorge il dubbio che qualcuno abbia male interpretato il post di mariani! 18-10-2010 16:59 - claudio
  • Risposta a Piero,
    In tutti i sistemi politici cè ho cè stato la tortura. Mà quando parlano gli Americani o pure gli ocidentali,dicono sempre che loro rispettano i diritti umani e si rivendicano di democrazia. Invece fanno la guerra e torturano rivendicando idee bugiarde come per esempio le armi di distruzzione di massa che non cerano in Irak. L'America vive facendo guerre e basta , il capitalismo ha sempre avuto bisogno di fare la guerra per alimentare l'industria di armamenti che è importantissima nei suoi paesi. 17-10-2010 15:19 - carpette
  • Caro Sig. Mariani, se la democrazia ha bisogno per esistere di guerre, massacri e torture, allora è solo una finta democrazia. 17-10-2010 10:43 - Lonzi Marco
  • Le torture nelle carceri cubane inflitte ai dissidenti sono carezze? Nessuno ha fatto manifestazioni per quelli che hanno lasciato morire di fame, come mai? Non ci sono "pentiti" tra i torturatori comunisti che raccontino il loro pentimento al solerte Michael Moor? Perchè sono dei duri o perchè se avessero osato parlare avrebbero fatto la stessa fine nelle galere di Cuba in cui prima facevano gli aguzzini? Nelle carceri cubane non sono rinchiusi terroristi ma solo persone che hanno idee diverse da quelle della dittatura comunista. Se in quelle carceri non si uccide e non si tortura come mai Amnesty e la Croce Rossa non possono entrare? 17-10-2010 01:42 - piero
  • Secondo il S. Mariani avevano ragine anche Hitler e mussolini i quali hanno assassinato 60 Milioni di persone in cinque ani di guerra per portare un ordine nuovo e la loro democrazia nel Mondo. Ma in tutti i Paesi occupati i popoli hanno creato la resistenza all'invasore come è accaduto in Corea in Viet-Nam in Iraq ed ora in Afaganistan per citarne alcuni. I patrioti dei Paesi invasi hanno cacciato gli stranieri, nazifascisti vecchi e nuovi, e distrutto le loro idee compresa quella del S. Mariani ridotto alle farnicazioni. 17-10-2010 00:38 - Timidei Irma
  • mi chiedo come mai non c'è mai stato UN SOLO polizzioto o Guardia Ciavil in Spagna che abbia mai parlato della tortura. Eppure ci sono migliaia di casi brutali negli ultimi anni soltanto. Anche adesso, in questi giorni, tre giovani saranno estraditati dall'Italia alla Spagna (decissione della Cassazione ieri, andando contro il parere del pubblico ministero). E sicuramente saranno brutalmente torturati. Per aver partecipato ad un'organizzazione politica giovanile basca! 16-10-2010 21:26 - baschi
  • Il Sig. Mariani è un personaggio indegno: il tipico sordo, paladino di questa democrazia ormai ridotta a sostanza cadaverica.

    Io non voglio né gelati (che non hanno più sapore), né automobili (che consumano petrolio), né supermercati (che vendono prodotti transgenici)!

    Voglio che questa guerra finisca ora, con o senza Obama! 16-10-2010 19:20 - Antonio T.
  • Egr. Sig. Mariani Le
    dico solo una cosa:" Se dipendesse da me
    ordinerei il rirtiro immediato di tutti i soldati stranieri che si trovano in Afganistan e ltre nazioni ! Adesso si gusti il SUO GELATO.

    Steve T. 16-10-2010 15:12 - Steve T.
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