-
|
Giuliana Sgrena
Torture, veterano Usa si confessa
Gli orrori iracheni non sono finiti con Abu Ghraib. Al contrario continuano a spuntare testimonianze di altri abusi, meno fisici ma non meno raccapriccianti. Il veterano «pentito» Ethan McCord ha scelto il sito di Michael Moore per pubblicare la sua personale galleria degli orrori. Forse per amplificare la sua contrizione «utilizzando» l’impegno di Moore, regista e attivista contro la guerra.
I video risalgono a tre anni fa. Certo le immagini possono apparire meno scioccanti di quelle già viste di Abu Ghraib, ma le torture psicologiche non sono seconde a quelle fisiche. Eppure tutte le foto che ci sono pervenute dalle carceri irachene (in questo caso si tratta di un centro di detenzione americano a Baghdad) hanno un punto in comune. Le punizioni, le torture hanno lo stesso fine: colpire la dignità della persona per umiliare l’intero popolo iracheno - abitanti di un paese occupato - con il pretesto di liberarlo da un dittatore. Forse non sono le ultime immagini orrende in circolazione, forse avremo altri veterani pentiti che faranno altre rivelazioni. In questo caso però il «pentito» è un pezzo grosso, faceva parte della compagnia Bravo, quella che nel 2007 uccise dodici iracheni e due giornalisti della Reuters, rei d’impugnare la telecamera. Le cineprese, non era la prima volta, vennero scambiate per armi, proprio come era successo nel 2003 all’hotel Palestine, dove una cannonata uccise due giornalisti. Il video «Collateral murder» del massacro commesso tre anni fa dalla compagnia Bravo è stato pubblicato da Wikileaks, il sito che ha reso noto migliaia di documenti segreti della guerra in Iraq e in Afghanistan facendo infuriare il Pentagono.
I prigionieri dei video di Ethan McCord sono sempre legati e bendati. In uno il carceriere minaccia l’uomo fermato dicendogli che finirà in galera, in un altro si sente una voce che dice di lasciare in pace i prigionieri e nel terzo l’uomo con gli occhi coperti è costretto ad alzare e abbassare le mani, in continuazione.
McCord sostiene di aver iniziato le riprese quando si è reso conto che il suo comportamento e quello dei suoi commilitoni era sbagliato e che comunque facevano quello che gli era stato insegnato durante gli addestramenti. Una giustificazione classica: la colpa non è dei soldati che eseguono gli ordini. Certamente la responsabilità maggiore è dei comandanti e ancora di più di chi ha voluto quella guerra, cioè l’ex presidente George W. Bush.
Ma ci sono anche soldati che hanno avuto il coraggio di denunciare quanto stava avvenendo in Iraq prima dell’inizio del ritiro delle truppe e altri che hanno pagato la diserzione con la prigione. E soprattutto si sono organizzati nei Veterani contro la guerra in Iraq, proprio per evitare altri orrori. Ben vengano comunque i pentimenti, se serviranno a evitare che altre carneficine e torture vengano commesse. Purtroppo di questo non possiamo essere certi, visto quello che sta succedendo proprio ora in un altro teatro di guerra: l’Afghanistan.
- 31/10/2010 [3 commenti]
- 31/10/2010 [6 commenti]
- 31/10/2010 [0 commenti]
- 31/10/2010 [0 commenti]
- 30/10/2010 [2 commenti]
- 30/10/2010 [8 commenti]
- 30/10/2010 [3 commenti]
- 29/10/2010 [7 commenti]
- 29/10/2010 [6 commenti]
- 27/10/2010 [2 commenti]
- 27/10/2010 [2 commenti]
- 27/10/2010 [106 commenti]
- 27/10/2010 [4 commenti]
- 27/10/2010 [1 commenti]
- 27/10/2010 [4 commenti]
- 26/10/2010 [19 commenti]
- 25/10/2010 [2 commenti]
- 25/10/2010 [18 commenti]
- 25/10/2010 [6 commenti]
- 24/10/2010 [24 commenti]
- 24/10/2010 [5 commenti]
- 23/10/2010 [26 commenti]
- 23/10/2010 [3 commenti]
- 22/10/2010 [16 commenti]
- 22/10/2010 [16 commenti]
- 21/10/2010 [2 commenti]
- 21/10/2010 [7 commenti]
- 20/10/2010 [20 commenti]
- 20/10/2010 [9 commenti]
- 18/10/2010 [21 commenti]
- 18/10/2010 [2 commenti]
- 18/10/2010 [1 commenti]
- 18/10/2010 [1 commenti]
- 18/10/2010 [5 commenti]
- 17/10/2010 [17 commenti]
- 17/10/2010 [7 commenti]
- 15/10/2010 [11 commenti]
- 15/10/2010 [8 commenti]
- 15/10/2010 [12 commenti]
- 15/10/2010 [18 commenti]
- 14/10/2010 [43 commenti]
- 14/10/2010 [9 commenti]
- 13/10/2010 [28 commenti]
- 13/10/2010 [7 commenti]
- 12/10/2010 [10 commenti]
- 12/10/2010 [4 commenti]
- 12/10/2010 [5 commenti]
- 11/10/2010 [14 commenti]
- 11/10/2010 [1 commenti]
- 10/10/2010 [25 commenti]
- 10/10/2010 [10 commenti]
- 09/10/2010 [22 commenti]
- 09/10/2010 [9 commenti]
- 08/10/2010 [17 commenti]
- 08/10/2010 [3 commenti]
- 08/10/2010 [1 commenti]
- 07/10/2010 [8 commenti]
- 07/10/2010 [7 commenti]
- 06/10/2010 [6 commenti]
- 06/10/2010 [6 commenti]
-
La Somalia va a pesca
| di Giorgia Fletcher del 21.12.2012 -
La termoelettrica di Huexca
| di Fulvio Gioanetto del 20.12.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
-
Mahony: Ombra sul Conclave
di luca celada - 16.02.2013 20:02
-
Gentile cavaliere, scenda dalla sella
di Luisa Betti - 15.02.2013 18:02
-
Sulla gerontocrazia e i “grandi vecchi”
di massimozucchetti - 14.02.2013 22:02
-
Scuola: “Concorso-truffa”, seconda parte
di Roberto Ciccarelli - 13.02.2013 09:02
-
Matrimonio per tutti: l’Assemblée approva, 329 a favore, 299 contro
di Anna Maria - 12.02.2013 18:02
-
Dead Writers, annusa il profumo della letteratura
di arianna - 08.02.2013 09:02
-
Revolution: J.J. Abrams e i suoi errori
di nefeli - 04.02.2013 08:02
-
Full Metal Jacket, il diario in una App per Ipad
di Filippo Brunamonti - 02.02.2013 20:02
-
Metti Jac all’Ara Pacis: quadretti di un’esposizione
di Andrea - 20.01.2013 19:01
-
Un mezzo trasloco
di a. d. - 16.01.2013 15:01
-
Gomorra2, e che fiction sia
di francesca - 13.01.2013 16:01
-
I comunicati zapatisti / 2 e fine
di gianni - 10.01.2013 03:01
-
Ford Fiesta, MyKey è la tua
di fpaterno - 26.11.2012 19:11











Hanno ammazato,Si!
Hanno fatto cose indescrivibili alla popolazione civile in odore di talebanismo.Si!
Hanno corrotto governi e fatto elezioni farsa.Si!
Ma tutto questo lo hanno fatto per la democrazia!
Non vi dimenticate,quando andate in automobile,al supermercato,a ballare che ci sono persone che stanno pagando per voi!
Non fate gli stupidini,che date la colpa tutta ai soldati.Loro stanno facendo la vostra democrazia.
Quando vi leccate un gustoso gelato,sappiate che lo state leccando, perche un marines,sta fermando la "marea montante".
I popoli del terzo mondo, se mangiassero anche loro i frutto del loro lavoro,quel gelato si ridurrebbe a meno di una leccatina.
Perciò prima di mettere il vostro dito accusatore su questi disgraziati,che per un pò di dollari vanno a fare i nostri carnefici,mettetevelo dietro e sturate la vostra mente.
I soldati che torturano,lavorano a contratto.Non ve la prendete con chi lavora,ma con chi fa lavorare.
Obama che ha mandato 30mila di nuovi carnefici,cosa gli vogliamo dire a lui? 16-10-2010 12:03 - maurizio mariani