-
|
Leo Lancari
Guerriglia per i rifiuti
E' sera ormai quando Gennaro Langella affida al microfono di una radio tutta la sua rabbia: «Quella di aprire anche la seconda discarica è una decisione scellerata - dice il sindaco Pdl di Boscoreale - la gente è arrabbiata. Hanno deciso di condannare 250 mila persone ad andare via o a morire, perché è questo quello che accadrà».
Qualcuno l'ha già paragonata a un'Intifada napoletana e anche ieri lungo le strade che da Napoli portano alla discarica di Terzigno non sono state certo le pietre a mancare. Gruppi di cittadini inferociti, alcuni dei quali con il volto coperto, hanno preso di mira gli autocompattatori carichi di immondizia diretti a Sari 2 e scortati come al solito dai blindati della polizia. Li hanno aspettati in mezzo alle strada, mettendo su in fretta e furia posti di blocco fatti di rami, cassonetti, gomme e sassi. In mattinata, dopo una notte passata a scontrarsi con le forze dell'ordine, un gruppo di manifestanti si è invece presentato sotto al municipio di Boscoreale e dopo aver aver tirato giù dal pennone il tricolore gli ha dato fuoco in mezzo alla strada. Il gesto disperato di chi si sente abbandonato dallo Stato. Peggio, condannato a morte, come dice Langella. Poi, la protesta è tornata lungo le strade e ai posti di blocco, a caccia degli autocompattatori e sono ricominciati gli scontri con le cariche violentissime di polizia e carabinieri in tenuta antisommossa. Il bilancio dell'ennesima giornata di tensione è di venti agenti feriti, 16 camion danneggiati, un'auto della polizia incendiata e due manifestanti costretti a farsi medicare in ospedale. Uno dei due, un ragazzo, è stato investito da un autocompattatore in fuga, fortunatamente senza riportare lesioni gravi. Ferito anche l'autista di uno dei camion, colpito da una pietra mente fuggiva.
A fare da scintilla questa volta è stata la decisione presa mercoledì sera dai parlamentari campani del pdl di trasfornate cava Vitiello, in pieno parco nazionale del Vesuvio, in discarica. Un sito capace di raccogliere la bellezza di quattro milioni e mezzo di tonnellate di rifiuti che consentirebbero al governo di riprendere fiato. Neanche un mese fa, il 29 settembre, Silvio Berlusconi in persona aveva fatto ben altre promesse. Il premier aveva assicurato che la seconda discarica non si sarebbe fatta, arrivando addirittura da annunciare una sua visita in zona. Alla fine, però, deve aver ceduto alle pressioni di Guido Bertolaso, il capo della Protezione civile da sempre sostenitore di cava Vitiello come soluzione per uscire dall'emergenza rifiuti.
L'improvviso cambio di linea ha scatenato la rabbia delle popolazioni. Prima mercoledì notte con numerosi scontri con le forze dell'ordine, poi per tutta la giornata di ieri. Uno dei momenti di maggiore tensione si è avuto nel pomeriggio alla Rotonda della Panoramica, una delle strade percorse dagli autocompattatori, al confine sud tra Terzigno e Boscoreale. Come al solito la gente cerca di fermare i camion, una ventina dei quali riesce comunque a passare mentre altri quindici fanno dietrofront. Sembrava che tutto fosse finito lì, con i mezzi diretti ormai alla discarica. E invece sulla via del ritorno, all'improvviso scatta la repressione. Da più di venti blindati scendono agenti in tenuta antisommossa che cominciano a caricare la folla provocando un fuggi fuggi generale. Uomini, donne e bambini cercano rifugio nei vicoli dove la polizia li insegue sparando lacrimogeni ad altezza d'uomo. In mattinata Antonio Manganelli aveva avvertito i manifestanti. «Siccome a Terzigno si deve sversare - aveva detto il capo della polizia - faremo in modo che questo sia possibile anche se dovesse costare l'uso della forza». Parole che gli sono costate l'accusa da parte del sindaco di Boscoreale di voler soffiare su fuoco. «Quella del capo della polizia è una vera e propria provocazione», ha replicato Langella che ieri ha disposto anche la chiusura per due giorni delle scuole. «Manganelli cerca lo scontro. Non vorrei che fosse una scusa per far arrivare l'esercito. Se fosse così sarebbe la sconfitta e il fallimento dello Stato».
Ieri sera a Terzigno, Boscoreale e nei comuni del vesuviano era tornata la calma. Ferma lungo la Salerno-Reggio Calabria, però, c'era una fila di autocompattatori carichi di rifiuti in attesa di partire diretti alla discarica. E la notte, da queste parti, è lunga.
- 31/10/2010 [3 commenti]
- 31/10/2010 [6 commenti]
- 31/10/2010 [0 commenti]
- 31/10/2010 [0 commenti]
- 30/10/2010 [2 commenti]
- 30/10/2010 [8 commenti]
- 30/10/2010 [3 commenti]
- 29/10/2010 [7 commenti]
- 29/10/2010 [6 commenti]
- 27/10/2010 [2 commenti]
- 27/10/2010 [2 commenti]
- 27/10/2010 [106 commenti]
- 27/10/2010 [4 commenti]
- 27/10/2010 [1 commenti]
- 27/10/2010 [4 commenti]
- 26/10/2010 [19 commenti]
- 25/10/2010 [2 commenti]
- 25/10/2010 [18 commenti]
- 25/10/2010 [6 commenti]
- 24/10/2010 [24 commenti]
- 24/10/2010 [5 commenti]
- 23/10/2010 [26 commenti]
- 23/10/2010 [3 commenti]
- 22/10/2010 [16 commenti]
- 22/10/2010 [16 commenti]
- 21/10/2010 [2 commenti]
- 21/10/2010 [7 commenti]
- 20/10/2010 [20 commenti]
- 20/10/2010 [9 commenti]
- 18/10/2010 [21 commenti]
- 18/10/2010 [2 commenti]
- 18/10/2010 [1 commenti]
- 18/10/2010 [1 commenti]
- 18/10/2010 [5 commenti]
- 17/10/2010 [17 commenti]
- 17/10/2010 [7 commenti]
- 15/10/2010 [11 commenti]
- 15/10/2010 [8 commenti]
- 15/10/2010 [12 commenti]
- 15/10/2010 [18 commenti]
- 14/10/2010 [43 commenti]
- 14/10/2010 [9 commenti]
- 13/10/2010 [28 commenti]
- 13/10/2010 [7 commenti]
- 12/10/2010 [10 commenti]
- 12/10/2010 [4 commenti]
- 12/10/2010 [5 commenti]
- 11/10/2010 [14 commenti]
- 11/10/2010 [1 commenti]
- 10/10/2010 [25 commenti]
- 10/10/2010 [10 commenti]
- 09/10/2010 [22 commenti]
- 09/10/2010 [9 commenti]
- 08/10/2010 [17 commenti]
- 08/10/2010 [3 commenti]
- 08/10/2010 [1 commenti]
- 07/10/2010 [8 commenti]
- 07/10/2010 [7 commenti]
- 06/10/2010 [6 commenti]
- 06/10/2010 [6 commenti]
-
La Somalia va a pesca
| di Giorgia Fletcher del 21.12.2012 -
La termoelettrica di Huexca
| di Fulvio Gioanetto del 20.12.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
-
Confronto pubblico a Roma sul decreto 93 (DL femminicidio V parte)
di Luisa Betti - 18.09.2013 15:09
-
La terra dei fuochi come il Vajont
di francesca - 16.09.2013 21:09
-
Ridiamoci sopra, Alberto Perino
di massimozucchetti - 16.09.2013 12:09
-
Larry Summers fuori
di luca celada - 16.09.2013 08:09
-
E’ morto il biologo Albert Jacquard, un grande umanista
di Anna Maria - 12.09.2013 14:09
-
Le sigle televisive – una carrellata
di nefeli - 11.09.2013 11:09
-
Scuola: precari assunti con lo stipendio bloccato
di Roberto Ciccarelli - 11.09.2013 10:09
-
Metà fumetto e metafisica: Valvoline e dintorni sotto il segno inquietante di Giorgio De Chirico
di Andrea - 05.09.2013 16:09
-
Egitto: da Tahrir a Otranto
di giuseppe.acconcia - 05.09.2013 15:09
-
Ghosn, un uomo (sempre più) solo al comando
di fpaterno - 04.09.2013 17:09
-
Sal – Conversazione con l’attore Salvatore Ruocco
di Filippo Brunamonti - 26.08.2013 18:08
-
La foto
di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
-
Arrivano i vostri ovvero la sindrome di Sansone
di gianni - 06.08.2013 06:08












HA CONFERMATO DI ESSERE UN IMPOSTORE DICHIRIANDO CHE A TERZIGNO NON SAREBBE STATA APERTA UNA NUOVA DISCARICA.
IL GOVERNO BERLUSCONI HA FALLITO ED ORA L'UNICO RIMEDIO CHE HA ATTUATO E'QUELLO DI FAR MANGANELLARE INNOCENTI CHE DIFENDONO IL LORO DIRITTO ALLA VITA E ALLA SALUTE. 22-10-2010 13:45 - ANTONIO