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FUORIPAGINA
27/10/2010
  •   |   redazione
    Manifesto-web, si cambia

    Cari lettori,

    quello del 27 ottobre 2010 è l’ultimo numero del "manifesto" quotidiano leggibile gratuitamente online su questo sito. Da oggi, infatti, il difficile momento finanziario della nostra impresa ci obbliga a cambiare l’offerta web per i lettori non abbonati.

    1. Non sarà più disponibile la consultazione gratuita in formato html, con 24 ore di ritardo, del giornale in edicola. Tale opzione – che era ormai offerta da ben pochi quotidiani italiani – comporta purtroppo una minor vendita che non siamo più in grado di sopportare.

    2. Sarà invece disponibile una nuova opzione, l’acquisto online con carta di credito, al prezzo di un euro, di un singolo numero del giornale in formato pdf.

    3. Aumenterà giornalmente l’offerta di articoli sulla homepage del sito: i lettori non abbonati troveranno alcuni articoli scritti appositamente per l’edizione web e una selezione di articoli ripresi dal giornale in edicola.

    Entro la fine dell’anno (se riusciremo a superare questa fase di crisi) prevediamo di cambiare sensibilmente la fisionomia del nostro sito, per renderla più ricca, più aperta all’informazione multimediale e più adatta a integrare l’offerta informativa del giornale in edicola con altri materiali e iniziative.


I COMMENTI:
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  • Tra l'altro, aggiungo al mio precedente commento, mettersi lì e fare l'acquisto ad un euro con carta di credito..mah. Poi magari chi lo fa non lo compra in edicola. Boh, mi pare poco razionale. 29-10-2010 17:05 - lukino
  • "comporta una minor vendita che non siamo in grado etc.".

    Siete sicuri?
    Io non penso che ciò togliesse copie alla vendita in edicola. Se non in modo davvero secondario.
    Io che lo comporo tutti i giorni per altro anche mi abbonassi alla copia online, in pdf, non potrei farne l'uso che ho fatto sin'ora.
    Il giorno dopo aver acquisato il giornale infatti mi salvo le cose che mi servono per motivi di studio e archivio e condivido su forum e simili gli articoli più interessanti.

    Come vedo propone qualcuno almeno si consenta di reperire in html i contenuti una settimana dopo.
    Per me è una scelta che comporta un danno a "noi" e non porterà grossi benefici alle casse del manifesto. 29-10-2010 17:02 - lukino

    la redazione: I contenuti in html di ogni numero sono consultabili liberamente dopo una settimana dall'uscita in edicola, e per sette giorni.
  • Leggo della possibilità di acquistare con carta di credito i numeri arretrati in pdf. E chi non la possiede? Non si potrebbe prevedere anche l'acquisto con la classica telefonata che ti rilascia un codice a un costo variabile a seconda dell'operatore utilizzato? 29-10-2010 15:24 - andrea

    la redazione: La "classica telefonata" con sms comporta che quasi la metà del prezzo vada al gestore telefonico (a meno di accordi speciali che prevedano grandi numeri). Al momento non ci sembra un'opzione praticabile.
  • Liberta' di informazione non vuol dire che per forza i giornali che sono sempre esistiti dovrannno continuare all'infinito.
    I giornali devono essere pagati da chi li legge e dalla pubblicita', se non si sostengono cosi' non hanno il diritto di sopravvivere.
    Se no anche io fondo un giornale e poi chiedo le sovvenzioni, se non me le danno grido allo scandalo della mancata liberta' di informazione.
    O no? 29-10-2010 14:49 - Franco
  • Scusate, ma un abonamento on line (che a voi teoricamete non costa nulla) a prezzo davvero vantaggioso???
    Ci avete pensato?
    Non è svendersi. E' solo realizzare che il nuovo mezzo determina (quasi) zero spese (trasporto, stampa, inchiostri etc.) e soprattutto è vendibile ovunque. Questo giustificherebbe un abbonamento mensile o bimestrale a 5-10 euro (per dire). Io ad esempio lo comprerei subito, specie se il giornale mi arrivasse in pdf in email, ma anche se dovessi venire a scaricarmelo io.
    Faccio il webmaster e rivendo hosting, sono un compagno del PD (lo so che suona strano ma è prorpio così). Se posso essere utile alla causa anche professionalmente è solo un piacere. Resto a disposizione. 29-10-2010 13:45 - Fabrizio Procopio
  • non riesco a vedere il mio commento.......
    E' giusto riconoscere la professionalità le competenze e la qualità dei testi pubblicati in questo giornali.
    vorei fare due proposte semplici:
    1): i contenuti del "manifesto in rete" doivrebbero essere più ampi ed estesi del manifesto cartaceo;
    2)consentire l'acquisto del giornale (e quindi anche l'accesso a contenuti non pubblicati sul cartaceo) NON SOLO di giorno in giorno pagando un euro (complicato con la carta di credito, costerebbero di piu' le commissioni), ma anche per una settimana (5 euro) e per un mese (20 euro)
    per quanto mi riguarda farei volentieri l'abbonamento mensile.
    3): rendere disponibili i contenuti dopo una settimana (cio' consentirebbe tra l'altro di poterli ripubblicare sui blog e quindi indirettamente fare pubblicità al giornale)

    Gradirei una risposta anche privata a quanto proposto. 29-10-2010 13:35 - carmelo pinto.
  • Capisco la scelta e vi auguro molta fortuna. Ho pensato a farvi un abbonamento cartaceo ma alla fine non concorda con lo stile di vita (pensate che vi compro in edicola al più certi sabati o domeniche in cui sono libero). Per l'online a pagamento che dirvi, sicuramente non me la sento di fare un abbonamento annuale quando poche volte ho possibilità di leggervi, mentre per gli acquisti spot vedremo, ma mettermi a pagare 1 euro per leggere una cosa al volo è scocciante. Purtroppo i media devono sopravvivere con la pubblicità e se non vi riesce è perchè purtroppo noi compagni siamo forse troppo pochi :(. 29-10-2010 13:28 - AlessioE
  • cari compagni, state cavalcando male la transizione verso i nuovi media. Il problema non è di vendite. Il problema è che il sito del manifesto è INUTILE. Non è aggiornato in tempo reale, non fornisce approfondimenti al cartaceo, ma è più scarno e in ritardo!! I giornali che sopravvivono a internet lo fanno sfruttando il prestigio del giornale per fare del sito un media totale (video/testo) di cui il cartaceo è "UN" aspetto. Aggiornate 'sto sito!! affiancateci una pagina open tipo "Indymedia". "il comunismo trae la sua poesia dal futuro non dal passato" marx... Questa consulenza è gratuita! ahah 29-10-2010 13:05 - marco esperto new media

    la redazione: La consulenza è gratuita, ma la trasformazione del sito in "un media totale" non lo è per niente. Se avessimo i mezzi per farlo, lo avremmo già fatto...
  • Ma, scusate, avete cominciato già da adesso ad impedire di leggere i commenti a questo vostro appello? 29-10-2010 12:50 - antonio

    la redazione: La giornata odierna presenterà alcuni problemi, legati alle procedure per cambiare il sito. Ce ne scusiamo ovviamente: la leggibilità del sito dovrebbe tornare scorrevole in giornata.
  • Che vi devo dire.... continuate a darvele sui coglio.....
    Vi é passato mai per la testa che, spesso, gli articoli che pubblicate in rete sono un ottimo mezzo di pubblicità che i vostri lettori veicolano verso lettori che, a volte neanche vi conoscono.
    Pensate, nonostante la mia "precarietà economica" vi ho "comprati" anche quando in edicola costavate 50,00 euro.
    Vorrà dire che mi abituerò a comprare il fatto quotidiano...
    buona fortuna a tutti voi...
    E, sopratutto, grazie per la vostra decisione di lasciarci orfani di un giornale libero. Ho forse ci eravamo sbagliati?
    tonino basile 29-10-2010 12:40 - antonio
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