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redazione
Manifesto-web, si cambia
Cari lettori,
quello del 27 ottobre 2010 è l’ultimo numero del "manifesto" quotidiano leggibile gratuitamente online su questo sito. Da oggi, infatti, il difficile momento finanziario della nostra impresa ci obbliga a cambiare l’offerta web per i lettori non abbonati.
Non sarà più disponibile la consultazione gratuita in formato html, con 24 ore di ritardo, del giornale in edicola. Tale opzione – che era ormai offerta da ben pochi quotidiani italiani – comporta purtroppo una minor vendita che non siamo più in grado di sopportare.
Sarà invece disponibile una nuova opzione, l’acquisto online con carta di credito, al prezzo di un euro, di un singolo numero del giornale in formato pdf.
Aumenterà giornalmente l’offerta di articoli sulla homepage del sito: i lettori non abbonati troveranno alcuni articoli scritti appositamente per l’edizione web e una selezione di articoli ripresi dal giornale in edicola.
Entro la fine dell’anno (se riusciremo a superare questa fase di crisi) prevediamo di cambiare sensibilmente la fisionomia del nostro sito, per renderla più ricca, più aperta all’informazione multimediale e più adatta a integrare l’offerta informativa del giornale in edicola con altri materiali e iniziative.
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La Somalia va a pesca
| di Giorgia Fletcher del 21.12.2012 -
La termoelettrica di Huexca
| di Fulvio Gioanetto del 20.12.2012
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Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
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Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
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Dogfighters
di Filippo Brunamonti - 19.09.2013 01:09
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Confronto pubblico a Roma sul decreto 93 (DL femminicidio V parte)
di Luisa Betti - 18.09.2013 15:09
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La terra dei fuochi come il Vajont
di francesca - 16.09.2013 21:09
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Ridiamoci sopra, Alberto Perino
di massimozucchetti - 16.09.2013 12:09
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Larry Summers fuori
di luca celada - 16.09.2013 08:09
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E’ morto il biologo Albert Jacquard, un grande umanista
di Anna Maria - 12.09.2013 14:09
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Le sigle televisive – una carrellata
di nefeli - 11.09.2013 11:09
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Scuola: precari assunti con lo stipendio bloccato
di Roberto Ciccarelli - 11.09.2013 10:09
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Metà fumetto e metafisica: Valvoline e dintorni sotto il segno inquietante di Giorgio De Chirico
di Andrea - 05.09.2013 16:09
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Egitto: da Tahrir a Otranto
di giuseppe.acconcia - 05.09.2013 15:09
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Ghosn, un uomo (sempre più) solo al comando
di fpaterno - 04.09.2013 17:09
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La foto
di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
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Arrivano i vostri ovvero la sindrome di Sansone
di gianni - 06.08.2013 06:08












Essenzialmente per le ragioni indicate dal commento precedente di Piero. Per chi deve fare quadrare i conti domestici 30 euro in più al mese possono determinare una rinuncia. Non credo che sia questo il modo attraverso cui superare il tentativo di soffocare la vostra voce.
Sono certamente tanti i soggetti (individali e collettivi) che possono aiutarvi con un sostegno finanziario, diversamente da chi fa fatica a leggere più giornali (magari come il sottoscritto, andando a LEGGERLI NELLE BIBLIOTECHE COMUNALI) per comprendere come si manipola l'opinione pubblica e ha nel vostro un punto di riferimento.
Spero ritorniate indietro.
Con voi da sempre, ma non so se potrò per il futuro. 28-10-2010 11:31 - giovanni
Comunque auguri di sopravvivenza 28-10-2010 11:25 - Adriana
Penso invece che bisognerebbe ripensare da capo la struttura del giornale, renderlo più intuitivo e leggibile e quindi più attraente per tutti.
Serve più colore (almeno nell'edizione online...), più sintesi e titoletti, più infografiche e in generale un po' più ordine. Sarebbe utile per esempio una sintesi (stile agenzia) delle maggiori notizie, con i rimandi alle pagine con i rispettivi articoli.
Per molti il giornale "di opinione" è il secondo giornale, quello che si legge (e si compra) quando si ha un po' più tempo per leggere. Ma questo dipende anche dal fatto che i giornali di questo tipo non sono mai davvero così snelli da leggere da diventare del tutto esaurienti.
Sarebbe bello se il Manifesto facesse eccezione.
Sergio (abbonato online). 28-10-2010 11:20 - Sergio
i proletari veri e i sottoproletari come vi leggeranno? avere l'abbonamento al manifesto sara' un altro argomento di conversazione per i radical chic dentro e fuori l'italia.
pensate e attuate altre forme per sbarcare il lunario. la fruizione pubblica ritardata e' tra le cose migliori per la diffusione tra le fasci povere. 28-10-2010 11:03 - sergio
In ogni caso, mi raccomando che il bottone paypal sia di semplice ed efficace utilizzo, altrimenti l'operazione non ha senso. Auguri! 28-10-2010 10:53 - Karl
la redazione: Il pdf acquistabile al costo di un euro è quello del giornale "del giorno".
implementate il web il più possibile.
guardate al futuro. 28-10-2010 10:28 - giampaolo