mercoledì 18 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale mercoledì 18 settembre 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
10/11/2010
  •   |   Arianna Di Genova
    Venerdì 12 novembre la cultura è chiusa

    Una serrata che non ha precedenti nella storia della cultura italiana. Venerdì 12 novembre, biblioteche, musei civici, siti archeologici, teatri, chiuderanno i battenti e incroceranno le braccia per protestare contro i tagli che li soffocano e li conducono a una morte certa nel giro di un biennio. Di fronte a un ministro come Tremonti che in finanziaria non si è preoccupato di investire risorse nel patrimonio artistico, naturale e storico che produce benessere, occupazione, economia attiva e turismo, i direttori delle istituzioni più famose in Italia hanno deciso di reagire.

    Con una clamorosa iniziativa: “Porte chiuse, luci accese sulla cultura” è promossa da Federculture e dall’Anci, l’associazione nazionale comuni italiani, con il sostegno del Fai e sta raccogliendo un’ampia adesione da parte di amministrazioni locali di diverso orientamento politico, aziende e associazioni di settore, tutte ugualmente colpite dalla scure dell’ultima manovra varata dal governo, il dl 78/2010 convertito in legge 122/2010. La mobilitazione è quindi trasversale, percorre tutta la penisola, da piazza san Marco alla Valle dei Templi di Agrigento, e abbatte i confini delle discipline: cinema, danza, arte e musica si “negheranno” per un giorno agli spettatori nella speranza di colpire l’opinione pubblica  e di aprire un varco nel muro eretto dal governo contro “la cultura che tanto non si mangia”, come ha affermato Tremonti con una infelicissima battuta.

     

    (blog.ilmanifesto.it/arte/)


I COMMENTI:
  • Tralasciando l'ortodossia marxista che distingueva tra struttura e sovrastruttura, credo che sarebbe opportuno, soprattutto per un giornale comunista, promuovere un certo tipo di cultura (rivalutare testi fondamentali come quelli di Marx o Gramsci, che oggi quasi si ha timore di citare) a discapito di una cultura che è mera espressione delle idee della classe governativa nonchè il suo principale veicolo di propaganda. La cultura è fondamentale per lo sviluppo di uno stato civile, ma come affermava giustamente Umberto Eco, bisogna anche "educare alla ricezione" della cultura stessa. 11-11-2010 11:08 - osvaldo tartaro
  • Iniziativa interessante ma con i tempi e la cultura che impera oggi giorno questa iniziativa non verrà notata la cultura non conta che ci siano o non ci siano musei, cinema,etc aperti o chiusi per molti non farà differenza. 11-11-2010 00:51 - Consuelo
  • la cultura è in una situazione terribile.a napoli ''lavoratori e lavoratricidello spettacolo''faremo con i precari studenti ricercatori un'assemblea all'orientale ..perchè non ve ne interessate??????? 10-11-2010 23:36 - ritamontes
I COMMENTI:
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI