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FUORIPAGINA
15/11/2010
  •   |   Giorgio Salvetti
    Giuliano Pisapia candidato sindaco

    Foto Angela Quattrone/Emblema

    Giuliano Pisapia ha vinto le primarie del centrosinistra a Milano. Ha sconfitto Stefano Boeri, l'archistar appoggiato dal Pd. Il risultato finale è: Pisapia 45,36%, Boeri 40,16%. Il costituzionalista Valerio Onida, non appoggiato da nessun partito, ha ottenuto un lusinghiero 13,4%, mentre l'outsider verde Michele Sacerdoti ha raccolto l'1,1%. In termini assoluti Pisapia ha raccolto 30.533 voti, Boeri 27.055, Onida 9.036, Sacerdoti 719. L'affluenza non è stata massiccia. Gli organizzatori speravano di superare quota 100 mila, e invece i partecipanti alla fine sono stati solo 67 mila, 15 mila in meno rispetto agli 82 mila delle primarie del 2006. Anche per questo il Pd ne esce con le ossa rotte. Il suo candidato ha perso e il suo apparato di partito non è stato in grado di mobilitare la base. Per questo i vertici del Partito Democratico milanese hanno rimesso il mandato. Giuliano Pisapia ha festeggiato la vittoria domenica sera all'Arci Bellezza, proprio dove a luglio, nella città deserta, aveva lanciato la sua candidatura, spingendo di fatto il Pd ad aprire la campagna elettorale per le primarie. “Abbiamo fatto il primo miracolo – ha detto Pisapia a botta calda – ora dobbiamo fare il miracolo  più grande: battere la Moratti”. Pisapia ha annunciato di volere lavorare insieme agli altri candidati, a partire da Boeri che dal canto suo si è detto disponibile, così come ha fatto Valerio Onida. “Il passato è passato – ha detto Pisapia chiudendo il capitolo primarie - adesso guardo solo avanti”. Pisapia, inoltre, ha annunciato di volere parlare con tutto il centrosinistra. Sostiene di essere la persona giusta per aprire un dialogo con le forze che non hanno partecipato alle primarie, a partire dall'Idv, ma anche agli elettori moderati, compresi quelli del centrodestra. La vittoria di Pisapia ha anche un'altro effetto: fa emergere le tentazioni di formare un terzo polo che spaccherebbe il fronte delle destre che da 17 anni governa Milano. Un'alleanza tra Fli, Udc e pezzi di Pd con l'ambizione di prendere voti e consensi  anche tre i moderati di sinsitra. Il candidato è pronto ed è l'ex sindaco di Berlusconi, Gabriele Albertini. Berlusconi, invece, domenica ha ribadito il sostegno alla Moratti, ma la Lega ancora una volta ha detto di non avere ancora sciolte le riserve. Il Pd invece, da Bersani in giù, teme sempre più le primarie. Ogni volta che la voce passa dalle segreterie ai cittadini il partito viene sonoramente sconfitto. L'effetto Vendola diventa un incubo che dalla Puglia rimbalza a Milano, prende nuova forza, e fa tremare i vertici democratici anche a Roma.


I COMMENTI:
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  • X andrea - Ti ringrazio per aver chiarito i miei dubbi. 17-11-2010 11:33 - maralb
  • dispiace scrivere al sig. Giovanni L. ma visto che continua a voler spargere veleni gli devo far notare che se in texas non c'è un governatore nero c'è in compenso un presidente nero e che se le primarie fanno emergere il più estremista come era Prodi peccato che non si sia presentato Fidel Castro, in ultimo per quanto riguarda il ragazzino morto al leoncavallo la desolazione di una cosa tanto tragica che ha sconvolto tutti non andrebbe citata in una discussione politica ma questo mi conferma che Lei non sta discutendo di politica lei sta cercando solo di spargere veleni in campo avverso non disdegnado di usare argomenti luttuosi come la morte di un ragazzino, ma lei che sensibilità ha? quella di Priebke? credo che la redazione per rispetto di un evento tanto disgraziato non avrebbe dovuto pubblicare l'intervento di questo signore. 17-11-2010 09:51 - jangaderop
  • se Vendola riuscisse davvero a far implodere per una volta e DEFINITIVAMENTE (perdonate il capslock ma l'esasperazione è troppa) quel voluto ectoplasma del PD, sarebbe l'unica cosa sensata che riesce a fare da quando ha deciso che non poteva vivere senza fare il capo di qualcosa... e ha lasciato gentilmente l sinistra fuori dal Parlamento in Italia e in Europa :-| 16-11-2010 22:49 - Livia
  • da non votante convinta e milanese. milano si è risvegliata. bene. da vent'anni in città c'era aria soporifera e mortifera. adesso ci sono teste pensanti che ci mettono la faccia. e le molte teste pensanti che abitano milano si ritrovano in questo sommovimento. desiderato, inaspettato, ora possibile, reale. milano può tornare ad essere luogo civile. spero proprio. rossa. 16-11-2010 22:08 - rossana
  • il pd fallisce e continuerà a farlo fino alla distruzione completa. questa è una grande notizia. soprattutto se questo avverrà in tempi brevi. ogni cosa che decide il pd non avviene. per esempio, la bindi ha la faccia tosta di dire che nichi vendola ha vinto in puglia perchè una formazione centrista ha tolto voti alla destra....lo ha detto la bindi. è vergognoso! la paura che hanno questi pseudo dirigenti del pd farà scuola per quelli che un giorno studieranno cosa bisogna evitare in una carriera politica. la bindi mantiene la testa sotto la sabbia ed è una gran cosa perchè non si può da lì sotto tenere il respiro per sempre. 16-11-2010 21:32 - danielec
  • Il PD perde pazzi e consensi. Assolutamente immaginabile visto l'immobilismo di questo carrozzone. Due i dati rilevanti: le primarie ha Milano hanno detto SINISTRA, chissà non sia un segno per gli appuntamenti più importanti a livello nazionale. I cittadini hanno scelto un Comunista del PRC, sono stanchi del moderativismo speculare della classe dirigente del PD.
    Secondo, e preoccupante, i cittadini credono poco alle primarie e credono poco alla svolta. Il calo di circa 20.000 votanti non è da sottovalutare. La passione della gente sta scemando. L'unico punto di riferimento rimane la Lega Nord dove gli elettori "trovano" un presunto sostegno (????). Assurdo!!!
    Un elettorato denudato e privo di idee sbanda senza sapere o avere più le idee chiare. Le responsabilità comunque non sono da trovare nei soli errori della classe politica di Sinistra. 16-11-2010 21:25 - Simone
  • al sig.jangaderop
    Io sono di Milano e annusando l'aria che tira, penso che le possibilità di Pisapia di diventare sindaco della città, siano pari a quelle di un nero che voglia essere eletto governatore del Texas.
    Le primarie non fanno emergere i candidati migliori, ma quelli più estremisti.
    La sinistra radicale a Milano è poca cosa, composta da vecchi nostalgici del pci o dai "ragazzi" del leoncavallo, dove settimana scorsa è morto un diciassettenne di overdose.
    Se volete godere di questo momento di gloria fate pure, ma è solo un momento. 16-11-2010 21:13 - giovanni L.
  • Il regime, subito dopo la vittoria di Pisapia, si è affrettato a spiegarci che era "il candidato di Vendola". Il Tg3 ha detto "di Vendola ed altre liste di sinistra".
    Finchè ci sarà un muro mediatico nei confronti della sinistra comunista sarà difficile qualsiasi discorso ottimistico sulla politica italiana. 16-11-2010 20:58 - Luca
  • Per circa una settimana, diviso fra gli assaggi del vino nuovo in occasione della ricorrenza di S.Martino, e la fantascienza del Festaval di Science plus Fiction di Trieste, non mi sono occupato di politica, e devo dire che sono stato BENISSIMO !
    Oggi appena ho aperto i giornali ho visto la nostizia delle dimissioni dei vertici lombardi del PD dopo la vittoria alle primarie di Giuliano Pisapia, e sono stato trafitto da un'immensa ondata di rabbia e depressione.
    Se queste situazioni si ripeteranno in occasione delle elezioni anticipate, se ci saranno, Berlusconi può dire di avere già la vittoria in tasca.
    Il PD ormai più che un partito mi sembra un vero marasma, ingovernabile ed incontrollabile. Ci vuole altro che l'antiberlusconismo per fare andare d'accordo dei baciapile come Franceschini e la Rosy Bindi con degli ex comunisti tipo Fassino,D'Alema e compagnia bella.
    Prevedo un finale catastrofico.
    Comunque grazie, compagno FINI, per averci provato. 16-11-2010 20:45 - gianni
  • Se questi sono i risultati, mi auguro che ci siano primarie in tutti i luoghi d'Italia.
    Come leggeva ieri Fazio, in uno dei suoi elenchi, su le cose che mai avremmo immaginato potessero un giorno accadere...che il PCI e la Dc insieme perdessero clamorosamente. 16-11-2010 19:22 - mary
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