giovedì 19 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale giovedì 19 settembre 2013
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
17/11/2010
  •   |  
    Ferrero a Vendola: liste comuni, perché no?
    E' richiesta almeno la versione 9.0.0 del flash player. http://www.adobe.com/shockwave/download/

     

    “Caro Nichi, come sai ho molto apprezzato quando nel tuo intervento al congresso di Sel hai detto solo più sentimenti niente più risentimenti. Ed è in questo clima, per di festa in quanto oggi è il mio compleanno, che mi permetto di rivolgerti tre proposte”. Esordisce così il videomessaggio indirizzato dal segretario nazionale del Prc/Federazione della sinistra, Paolo Ferrero, a Nichi Vendola tramite Youtube.

    "A Milano abbiamo sostenuto insieme Giuliano Pisapia, che assieme alle forze della società civile ha conseguito una magnifica vittoria alle primarie - osserva Ferrero - E allora, specie in questa crisi in cui il Pd sembra non avere un orizzonte comune, ti chiedo perché a Milano non possiamo fare una lista della sinistra che sia punto di aggregazione per tutti coloro che hanno lavorato per la vittoria di Piasapia? Costruiamo insieme il punto di riferimento che sappia sconfiggere la Moratti, ma anche dare una rappresentanza politica finalmente unitaria alla sinistra".

    "In secondo - propone il leader del Prc/FdS - perché in altre città come Torino o Napoli non lavoriamo insieme per candidature unitaria da proporre alle primarie del centrosinistra in modo che la sinistra sappia presentarsi unita?". "E lo stesso ti propongo sul piano nazionale - prosegue Ferrero - Siamo stati insieme alla splendida manifestazione della Fiom del 16 ottobre e ne abbiamo condiviso la piattaforma. Una piattaforma giusta: lotta alla precarietà, redistribuzione del reddito, difesa del contratto nazionale di lavoro, ma anche la difesa dell’acqua pubblica e il no alla missione militare in Afghanistan. Perché - conclude Ferrero - non possiamo lavorare insieme per costruire un programma unito della sinistra a partire da quella piattaforma da presentare alle altre forze e al Pd? Per costruire una campagna di massa nel paese che metta questi valori di giustizia sociale della sinistra al centro del dibattito politico? Perché il paese ha bisogno di una svolta e di una sinistra che sappia ritrovare l’unità".  


I COMMENTI:
  pagina:  3/5  | prima  | precedente  | successiva  | ultima
  • ok ho capito....voterò il ferrando anche la prossima volta... 18-11-2010 17:26 - jack
  • E bravo Ferrero!!! Prima al congresso, in nome dell'ortodossia comunista, ha messo in minoranza Vendola, che si voleva avvicinare al PD, causandone l'uscita dal partito. Ora, accortosi che la Federazione della sinistra è destinata a scomparire, si fa portatore di una "unità di sinistra" per poter lucrare sul bacino di voti che Vendola (con le buone e con le cattive) è riuscito a crearsi. E Vendola cosa dovrebbe fare? Avvicinarsi a lui (che conta meno del 2%) o cercare di rosicchiare altro consenso al PD in vista delle primarie?...Se vi fate due conti capirete che Ferrero è destinato a fallire...ma soprattuto che Ferrero ha la faccia come... 18-11-2010 16:16 - Ermo
  • L'unica offensiva efficace è il disarmo unilaterale. Mi auguro che vendola accetti di discutere e che ciascuno sia disposto a mollare qualcosa perchè se non vedo una discontinuità anche io finirò per infoltire le file degli astensionisti. Mario Dellacqua 18-11-2010 16:15 - mario
  • lo stesso Vendola (che io appoggio) ha detto al congresso di mettere da parte i risentimenti, dunque ha già risposto di fatto. Spero che la realpolitik non faccia fare (a Vendola) qualche retromarcia in proposito, visto che per esempio Bersani ha già detto che con FdS non ci sarà alleanza (la parte cattolica del PD ha posto da tempo un veto).
    Dunque non saprei, la vedo grigia comunque, e mi spiace 18-11-2010 16:13 - cosmikdebris
  • @ erve 73+guidecenter@libero.it
    tu sconsigli di sostenere "il personaggio" Vendola. Dimmi quale "personaggio" consigli invece? spero tu suggerisca qualcosa di fresco e non altri vecchi e noti corridori alla "poltrona" come tu hai detto di Vendola.
    Grazie, Flami 18-11-2010 15:31 - flaminia
  • Leggo alcuni commenti e rimango esterefatto: alcuni che sostengono Vendola e sembrano odiare Ferrero, ricordo che siamo in una Italia alla merce' di berlusconi e della mafia, che siamo vicino al baratro della regimentalizzazione totale delle stituzioni, in una Italia dove la morale ela serieta' non contano piu' nulla.
    Non vi sembra il caso di lasciare gli asti personali fuori dalla politica, almeno temporaneamente, e cercare dei punti di contatto? 18-11-2010 14:35 - Murmillus
  • mi sembra un'ottima proposta, se la sinistra non la finisce col dividersi non sarà mai più credibile di fronte alle classi lavoratrici, bisognose di ritirnare a contare. Le differenze tra Vendola e la Fds ci sono e rimangono, ma bisogna puntare su ciò che accomuna i due soggetti e insieme bisogna unire i movimenti, pezzi di sinistra sociale, migranti, precari e studenti, ambientalisti che oggi non si riconoscono in nessun partito, per creare un fronte forte in grado di costringere il pd a essere una forza di progresso e non un partito appiattito sui poteri forti come è ora. 18-11-2010 14:12 - umberto spallotta
  • Vendola sembra aver trovato in certi mass-media di stampo borghese-capitalistico un serio alleato per la sua ormai sfrenata corsa alla poltrona più ambita della politica italiana.
    Quindi anche lo striminzito - e dico purtroppo striminzito 2-3 per cento della nuova formazione
    della FdS, potrebbe ulteriormente aumentare la possibilità per il cattoExcomunistaExanticapitalista Vendola di trovarsi alla guida di un governo fatto di ex-fascisti, ex-democristiani e ahimè anche di tanti, troppi ex-comunisti.Quindi per il bene della lotta anticapitalistica ed il riscatto delle classi lavoratrici e studentesche ormai schiavizzate specialmente
    oggi in Italia, sconsiglio di sostenere il personaggio VENDOLA !!!!|!!! 18-11-2010 13:48 - erve 73+guidecenter@libero.it
  • una buona proposta, vorrei ricordare ai tanti che hanno scritto commenti in disprezzo di questa video lettera, che nichi al congresso di sel ha detto " coi comunsti della fds, basta RISENTIMENTI, solo SENTIMENTI" 18-11-2010 13:45 - fabio
  • ormai ho smesso da un pezzo di meravigliarmi della facciaculaggine dei cosidetti leader della cosiddetta sinistra italiana, nessuno escluso. mi meraviglio solo d'aver impiegato tanto tempo a capire il nullismo politico di 'sta gentaglia. 18-11-2010 13:45 - dario gasparini
I COMMENTI:
  pagina:  3/5  | prima  | precedente  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI