-
|
Battaglia fra le due Coree
Battaglia violentissima tra le due Coree: oggi verso le 14.30 (ora locale, in Italia erano le sei e mezza del mattino) le artiglierie nordcoreane hanno iniziato un bombardamento contro l'isoletta sudcoreana di Yeonpyeong, vicinissima alle coste del nord; pochi minuti dopo le artiglierie del sud hanno iniziato a rispondere al fuoco. Fonti di Seul affermano che sull'isola sono piovuti circa 200 proiettili, che hanno provocato la morte di due militari e il ferimento di altri tre, incendiando una settantina di case e un bosco; mentre in risposta sarebbero stati sparati circa 80 colpi. Le forze armate del sud sono state messe in massima allerta e i cacciabombardieri si sono levati in volo lungo la frontiera, anche se non pare che abbiano a loro volta aperto il fuoco.
Un comunicato del governo di Seul afferma che "se Pyongyang insisterà con le provocazioni, la risposta sarà molto dura". D'altra parte, il governo nordcoreano afferma che le sue forze hanno risposto a un attacco compiuto contro le sue coste a partire dall'isola, minacciando a sua volta rappresaglie in caso di nuove violazioni territoriali. Condanna e preoccupazione sono state espresse da Stati uniti, Giappone, Russia e anche dalla Cina, che ha auspicato la ripresa immediata dei colloqui a sei (le due Coree, Giappone e Usa, Cina e Russia) per evitare una ulteriore escalation del conflitto.
Secondo alcuni commentatori sudcoreani l'attacco odierno (sempre che si tratti effettivamente di un attacco da parte del nord e non sia quindi credibile la versione di Pyongyang) sarebbe una sorta di risposta alle manovre militari congiunte iniziate negli ultimi giorni da navi da guerra sudcoreane e statunitensi proprio nelle acque circostanti l'isola, oppure un "messaggio d'avvertimento" all'inviato Usa Stephen Bosworth che si trova in queste ore nell'area - visitando Seul, Tokyo e Pechino - per "trovare il modo di fermare la corsa all'atomica" di Pyongyang. Bosworth ha per ora escluso la convocazione di un nuovo incontro "a sei".
Gli incidenti armati alla frontiera, terrestre e marittima, tra le due Coree non sono certo una novità: i due paesi sono ancora giuridicamente in stato di guerra, visto che il conflitto del 1950-53 non è mai stato concluso da un trattato di pace ma solo da un armistizio provvisorio. Quello odierno tuttavia è un incidente che appare più serio dei precedenti (ma non più mortifero: nel marzo scorso venne affondata una motovedetta sudcoreana - presumibilmente da un siluro del nord, anche se Pyongyang nega - con ben 46 vittime). Va ricordato inoltre che l'isola di Yeonpyeong, su cui si trova un'importante base navale del sud, è contesa tra i due paesi, trovandosi a sud della linea armistiziale del '53 ma a nord della linea che i nordcoreani hanno sempre considerato il loro confine marittimo. De facto, si trova a meno di 10 km dalla costa nordcoreana e a più di 50 da quella sudcoreana.
Una situazione (bombardamenti d'artiglieria compresi) che ricorda l'interminabile "guerra di cannonate" che a partire dal 1954 (non a caso, immediatamente dopo la fine della guerra di Corea) oppose la Cina di Mao a Taiwan per le isolette di Quemoy e Matsu, tenute dai taiwanesi ma a poche miglia di distanza dalla costa della Cina continentale. La prima fase della guerra durò circa sei mesi fra il '54 e il '55 e costò mille morti, senza contare che gli Stati uniti furono ripetutamente sul punto di usare la bomba atomica contro Pechino; la seconda fase, quasi incruenta anche se costosa, durò invece oltre vent'anni, fra il '58 e il '79, e le due parti si scambiarono a giorni alterni cannonate con proiettili carichi di... volantini propagandistici.
- 30/11/2010 [7 commenti]
- 30/11/2010 [11 commenti]
- 30/11/2010 [2 commenti]
- 30/11/2010 [5 commenti]
- 30/11/2010 [4 commenti]
- 29/11/2010 [25 commenti]
- 29/11/2010 [3 commenti]
- 28/11/2010 [22 commenti]
- 28/11/2010 [4 commenti]
- 28/11/2010 [8 commenti]
- 28/11/2010 [9 commenti]
- 27/11/2010 [1 commenti]
- 27/11/2010 [5 commenti]
- 27/11/2010 [4 commenti]
- 27/11/2010 [8 commenti]
- 27/11/2010 [5 commenti]
- 26/11/2010 [1 commenti]
- 26/11/2010 [22 commenti]
- 25/11/2010 [14 commenti]
- 25/11/2010 [19 commenti]
- 25/11/2010 [8 commenti]
- 25/11/2010 [2 commenti]
- 24/11/2010 [15 commenti]
- 24/11/2010 [4 commenti]
- 24/11/2010 [1 commenti]
- 23/11/2010 [22 commenti]
- 22/11/2010 [8 commenti]
- 22/11/2010 [5 commenti]
- 22/11/2010 [2 commenti]
- 21/11/2010 [4 commenti]
- 21/11/2010 [38 commenti]
- 21/11/2010 [0 commenti]
- 20/11/2010 [11 commenti]
- 20/11/2010 [0 commenti]
- 20/11/2010 [7 commenti]
- 19/11/2010 [4 commenti]
- 19/11/2010 [0 commenti]
- 18/11/2010 [15 commenti]
- 18/11/2010 [9 commenti]
- 17/11/2010 [47 commenti]
- 17/11/2010 [2 commenti]
- 17/11/2010 [5 commenti]
- 17/11/2010 [13 commenti]
- 17/11/2010 [4 commenti]
- 16/11/2010 [3 commenti]
- 15/11/2010 [41 commenti]
- 15/11/2010 [4 commenti]
- 15/11/2010 [6 commenti]
- 14/11/2010 [2 commenti]
- 13/11/2010 [3 commenti]
- 13/11/2010 [122 commenti]
- 13/11/2010 [0 commenti]
- 13/11/2010 [1 commenti]
- 13/11/2010 [8 commenti]
- 13/11/2010 [11 commenti]
- 12/11/2010 [3 commenti]
- 12/11/2010 [11 commenti]
- 12/11/2010 [3 commenti]
- 11/11/2010 [2 commenti]
- 10/11/2010 [3 commenti]
-
La Somalia va a pesca
| di Giorgia Fletcher del 21.12.2012 -
La termoelettrica di Huexca
| di Fulvio Gioanetto del 20.12.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
-
Mahony: Ombra sul Conclave
di luca celada - 16.02.2013 20:02
-
Gentile cavaliere, scenda dalla sella
di Luisa Betti - 15.02.2013 18:02
-
Sulla gerontocrazia e i “grandi vecchi”
di massimozucchetti - 14.02.2013 22:02
-
Scuola: “Concorso-truffa”, seconda parte
di Roberto Ciccarelli - 13.02.2013 09:02
-
Matrimonio per tutti: l’Assemblée approva, 329 a favore, 299 contro
di Anna Maria - 12.02.2013 18:02
-
Dead Writers, annusa il profumo della letteratura
di arianna - 08.02.2013 09:02
-
Revolution: J.J. Abrams e i suoi errori
di nefeli - 04.02.2013 08:02
-
Full Metal Jacket, il diario in una App per Ipad
di Filippo Brunamonti - 02.02.2013 20:02
-
Metti Jac all’Ara Pacis: quadretti di un’esposizione
di Andrea - 20.01.2013 19:01
-
Un mezzo trasloco
di a. d. - 16.01.2013 15:01
-
Gomorra2, e che fiction sia
di francesca - 13.01.2013 16:01
-
I comunicati zapatisti / 2 e fine
di gianni - 10.01.2013 03:01
-
Ford Fiesta, MyKey è la tua
di fpaterno - 26.11.2012 19:11











certo che certa gente ha proprio la capoccia foderata de prosciutto!
studiare un po' di geopolitica non farebbe male a nessuno...
se pensate che i sud-coreani vivano meglio...tifate per loro, giovanni L. 23-11-2010 18:13 - djsugo
NON CAPISCO PERCHE NON SCRIVONO SUL WEB DI LARUSSA OD AL COMANDO NATO ......OD AL GIORNALE ED INVECE SU UN QUOTIDIANO DI GENTE PACIFISTA!!!
QUESTO CLAUDIO SEDUTO NEL SUO ELEGANTE SALOTTINO IN BRIANZA...PROBABILMENTE IN PANTOFOLE E' DA RICOVERO URGENTE AD UN CENTRO DI SALUTE MENTALE REPARTO AGITATI.....
non giochiamo con la parola guerra...viva il popolo pacifista!!! 23-11-2010 17:48 - ORGOGLIO PACIFISTA
Il paragone con la guerra del Vietnam è improponibile;qui-in Corea del Nord-c'è un incredibile e crudelissimo regime,che stronca ogni tipo di libertà con la violenza,affamando il suo stesso popolo per mantenersi al potere,che nessuno gli ha dato,ma che un comitato di oligarchi imparentati tra loro si sono preso con la forza senza alcuna legittimazione nè consenso;perciò auspico un rovesciamento del regime dittatoriale e l'instaurazione di una reale democrazia.Se per ottenere ciò si dovrà combattere,ritengo che per la libertà ne valga la pena.ASSOLUTAMENTE! 23-11-2010 16:40 - claudiouno
E ancora una volta la Corea del Nord ha risposto.
Arriverà il giorno che i coreani del nord si scocciano di tutte queste aggressioni e una bombetta atomica la sgangiano per davvero su Seul.
Allora, che cosa farà,l'occidente fastidioso?
Attaccherà?E i cinesi cosa diranno?
E i russi?
Anche oggi ci è andata bene.Però,non contiamo sempre sulla fortuna.Facciamo stare fermi questi signorini della guerra.A forza di fare i stupidini,una bombetta atomica,prima o pòi se la beccano! 23-11-2010 15:40 - mm
basta morti e feriti.
meglio la vita che i soldi maledetti. 23-11-2010 15:33 - massimo r.
Forza Seul, resisti e contro-attacca! 23-11-2010 13:07 - giovanni L.