-
|
Roberto Ciccarelli
Il "manifesto" sul tetto dell'università
Domani il manifesto sarà diretto dai ricercatori della rete 29 aprile che occupano il tetto della facoltà di Architettura a Roma. La giornata inizierà con una riunione di redazione dove i giornalisti saliranno sul tetto di palazzo borghese e discuteranno con i ricercatori, gli studenti e i precari su come raccontare e scrivere il quotidiano in edicola martedì. Il quotidiano in edicola martedì sarà la voce diretta, e senza mediazioni, di chi si oppone al Disegno di legge Gelmini che nelle stesse ore tornerà ad essere discusso e probabilmente votato in seconda lettura alla Camera dei Deputati.
Il manifesto è il primo quotidiano ad avere aderito all’invito che la rete 29 aprile ha rivolto alle redazioni di tutti i quotidiani, delle televisioni, dei media radiofonici e online per garantire il più ampio e democratico accesso informativo ai punti critici di una riforma di cui il movimento si chiede il ritiro. Il nostro quotidiano sarà a disposizione dei movimenti che lottano contro un provvedimento legislativo che, come si è letto anche nell’articolo pubblicato dal New York Times del 26 novembre, metterà a rischio la sopravvivenza dell’università pubblica in Italia. La politica dei tagli ai fondi per la scuola e l’università, allo spettacolo e alla cultura, praticata dal ministro dell’Economia Tremonti negli ultimi due anni e mezzo richiede ormai risposte straordinarie.
Questa è la nostra risposta. Nulla di straordinario, è il nostro modo per stare accanto ai migranti che sono saliti sulla gru di Brescia, agli operai cassintegrati della Vlnys, agli studenti che hanno occupato i principali monumenti nazionali, ai ricercatori che sono saliti sui tetti, ai movimenti dei lavoratori dello spettacolo.
- 30/11/2010 [7 commenti]
- 30/11/2010 [11 commenti]
- 30/11/2010 [2 commenti]
- 30/11/2010 [5 commenti]
- 30/11/2010 [4 commenti]
- 29/11/2010 [25 commenti]
- 29/11/2010 [3 commenti]
- 28/11/2010 [22 commenti]
- 28/11/2010 [4 commenti]
- 28/11/2010 [8 commenti]
- 28/11/2010 [9 commenti]
- 27/11/2010 [1 commenti]
- 27/11/2010 [5 commenti]
- 27/11/2010 [4 commenti]
- 27/11/2010 [8 commenti]
- 27/11/2010 [5 commenti]
- 26/11/2010 [1 commenti]
- 26/11/2010 [22 commenti]
- 25/11/2010 [14 commenti]
- 25/11/2010 [19 commenti]
- 25/11/2010 [8 commenti]
- 25/11/2010 [2 commenti]
- 24/11/2010 [15 commenti]
- 24/11/2010 [4 commenti]
- 24/11/2010 [1 commenti]
- 23/11/2010 [22 commenti]
- 22/11/2010 [8 commenti]
- 22/11/2010 [5 commenti]
- 22/11/2010 [2 commenti]
- 21/11/2010 [4 commenti]
- 21/11/2010 [38 commenti]
- 21/11/2010 [0 commenti]
- 20/11/2010 [11 commenti]
- 20/11/2010 [0 commenti]
- 20/11/2010 [7 commenti]
- 19/11/2010 [4 commenti]
- 19/11/2010 [0 commenti]
- 18/11/2010 [15 commenti]
- 18/11/2010 [9 commenti]
- 17/11/2010 [47 commenti]
- 17/11/2010 [2 commenti]
- 17/11/2010 [5 commenti]
- 17/11/2010 [13 commenti]
- 17/11/2010 [4 commenti]
- 16/11/2010 [3 commenti]
- 15/11/2010 [41 commenti]
- 15/11/2010 [4 commenti]
- 15/11/2010 [6 commenti]
- 14/11/2010 [2 commenti]
- 13/11/2010 [3 commenti]
- 13/11/2010 [122 commenti]
- 13/11/2010 [0 commenti]
- 13/11/2010 [1 commenti]
- 13/11/2010 [8 commenti]
- 13/11/2010 [11 commenti]
- 12/11/2010 [3 commenti]
- 12/11/2010 [11 commenti]
- 12/11/2010 [3 commenti]
- 11/11/2010 [2 commenti]
- 10/11/2010 [3 commenti]
-
La Somalia va a pesca
| di Giorgia Fletcher del 21.12.2012 -
La termoelettrica di Huexca
| di Fulvio Gioanetto del 20.12.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
-
Gentile cavaliere, scenda dalla sella
di Luisa Betti - 15.02.2013 18:02
-
Sulla gerontocrazia e i “grandi vecchi”
di massimozucchetti - 14.02.2013 22:02
-
Scuola: “Concorso-truffa”, seconda parte
di Roberto Ciccarelli - 13.02.2013 09:02
-
Fanaticolandia 2
di luca celada - 13.02.2013 07:02
-
Matrimonio per tutti: l’Assemblée approva, 329 a favore, 299 contro
di Anna Maria - 12.02.2013 18:02
-
Dead Writers, annusa il profumo della letteratura
di arianna - 08.02.2013 09:02
-
Revolution: J.J. Abrams e i suoi errori
di nefeli - 04.02.2013 08:02
-
Full Metal Jacket, il diario in una App per Ipad
di Filippo Brunamonti - 02.02.2013 20:02
-
Metti Jac all’Ara Pacis: quadretti di un’esposizione
di Andrea - 20.01.2013 19:01
-
Un mezzo trasloco
di a. d. - 16.01.2013 15:01
-
Gomorra2, e che fiction sia
di francesca - 13.01.2013 16:01
-
I comunicati zapatisti / 2 e fine
di gianni - 10.01.2013 03:01
-
Ford Fiesta, MyKey è la tua
di fpaterno - 26.11.2012 19:11











Oggi ho letto che molti nel PD sono rimasti freddi nel vedere il loro segretatio scalare il tetto per incontrare gli studenti e ricercatori...e non solo tra i moderati ex dc....ecco, questo segnala sempre più il distacco di questi dirigenti (pluriennali) con la loro base e, direi pure, identità (presunta).
Poi si chiedono (sorpresi) come è possibile che perdano tutte le primarie interne.... 29-11-2010 18:49 - cosmikdebris
Questo è il manifesto che mi piace!!! 29-11-2010 13:59 - Riccardo Gatani
Benissimo...
Se serve mi arampico anche io sul tetto.
Anzi se mi invitate,domani sarà anch'io sul tetto a lottare con tutti questi giovani, che hanno tutti i diritti del mondo a fare la guerra.
Queste sono le guerre che più mi piacciono.
Ogni uomo deve diventare un combattente dell'ingiustizia e del ricatto.
I giovani, hanno tutto il diritto a combattere e noi anziani gli dobbiamo dare tutto l'appoggio possibile.
Noi siamo i soldati semplici e i giovani i nostri capitani.
Comandante,io sono quà che aspetto ordini!
Questi ragazzi sono il nostro domani.
Sono quelli che dovranno costruire la nuova Italia.
Sono quelli che ci riscattano dal gioco dello sfruttamento.
Io credo nei giovani e per quello che posso fare,sono presente!
Hasta siempre!Comandante! 29-11-2010 09:06 - mm