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redazione
Su Washington la tempesta di WikiLeaks
Mentre cominciano ad apparire le prime indiscrezioni sul contenuto dei 260.000 messaggi segreti inviati dai diplomatici statunitensi al Dipartimento di Stato, e mentre i server di WikiLeaks stanno subendo un attacco pesantissimo che mira a paralizzarli, i leader di mezzo mondo tremano e i media dei rispettivi paesi si affannano a evidenziare i "buchi neri" del passato recente la cui esposizione potrebbe danneggiare governi e uomini politici. Ma appare anche chiaro che - come del resto è ovvio - chi veramente ha da temere dalle rivelazioni di WikiLeaks sono gli Stati uniti. Per altri paesi possono esserci difficoltà e seccature, ma il vero problema è per Washington: la messa in piazza dei giudizi che la diplomazia statunitense ha dato e dà a proposito di governi e politici che dovrebbero essere amici e alleati, o con i quali sono in corso trattative più o meno delicate, può davvero avere ripercussioni dirompenti per gli americani.
La questione più calda, che coinvolge anche la Gran Bretagna, è che dai documenti emerge un violento "anti-islamismo", una vera e propria fobìa, che provocherà senz'altro un'ondata di risentimento antiamericano (e per riflesso anche anti-inglese, cosa che Londra paventa moltissimo) in tutto il mondo arabo-mussulmano, sia a livello di personale politico che di popolazioni: ce ne vorrà del bello e del buono per sanare questa ferita, sempre che non ne derivino conseguenze peggiori. Chiaro che dopo le rivelazioni di WL anche i rapporti tra Washington e una serie di altri paesi sono destinati a subire dei contraccolpi: Mosca non gradirà la definizione di "lupo autoritario" affibbiata a Putin, Gheddafi non apprezzerà le rivelazioni sui suoi rapporti con le bionde, né Berlusconi (che pur cercherà di far sembrare il tutto un complotto della sinistra mondiale contro l'Italia) sarà contento di veder pubblicati i giudizi dei diplomatici Usa sulle sue "orge selvagge" o sul fatto che "sembra il portavoce di Putin".
Nessuno, in effetti, sarà contento di vedere messi in piazza dei giudizi su di sè che non rivelano niente di nuovo ma che costituiscono una sorta di voto: se gli amici-alleati-padroni pensano che il leader X è un cretino venduto e corrotto, e se lo tengono per sé, niente di grave; se il giudizio appare su tutti i giornali, la cosa è gravissima. Per questo, in Italia come altrove - in primis appunto negli Usa e in Gran Bretagna - dall'alto stanno arrivando inediti e inaccettabili "veti" rivolti ai media, affinché non pubblichino nulla salvo affrontare le più pesanti sanzioni. E non è solo questione di onore e dignità dei leader: il problema per Washington è che ad esser messe a nudo sono anche le tante, troppe paure e le ristrettezze di vedute della sua amministrazione, l'incapacità di delineare una politica estera che tenga conto della realtà degli altri paesi, persino l'incapacità di proteggere i propri cittadini.
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Adesso abbiamo “l’eroe moderno” wikileaks che aiutato dalla “fatina buona” (i servi segreti legati ai repubblicani) sconfigge la “strega cattiva” (l’amministrazione democratica di obama) e libera l’umanità svelando i segreti dei potenti!
Considerazione: sorge un dubbio ma non è che usando l’eroe wikileaks la fatina (repubblicani) sta facendo la “guerra” alla strega(democratici). 29-11-2010 18:53 - giancarlo e donatella
Regards 29-11-2010 16:33 - satanasso
la beffa che i veri segreti DELL'IMPERO RIMANGONO ALLO OSCURO PERCHE ESSI STESSI E NON PUTIN O SILVIO SONO LA CUPOLA MONDIALE DELLA MAFIA DEI GOLPISTI E DEL NARCOTRAFFICO!!!!
1)Nulla appare sui tentativi di assasinare chavez,le guarimbe pagate dall'impero in Venezuela!!!
2)Tentativi di assasinare Fidel e scatenare fame e guerra civile in Cuba
3)Golpe in Honduras e continui massacri degli oppositori ...silenzio...
4)Tentativo,stroncato del golpe del 2002 contro Chavez...pagato dagli USA
5)tentativo di colpo di stato in Ecquador????
6)Sovvenzione yanqui ai secesssionisti di santa cruz della sierra in Bolivia contro il governo Bolivariano di Evo...SILENZI...NON UNA RIVELAZIONE!!!!
7)e SULLE ARMATE GOLPISTE PARAMILITARI E NARCOS MANOVRATE DALL'IMPERO IN TUTTO IL CONTINENTE SUD AMERICANO???
8)E su Narco Uribe(NUN. 82 DELLA LISTA CIA DEI NARCOS DI MEDELLIN)'''e la sua organizzazione chiamata i 12 apostoli,i paramilitari e gli squadroni della morte in Colombia pagati ed armati dalla CIA e Mossad???? silenzi....
9)Sulle migliaia di tonnellate di cocaina..LA DROGA DELL'IMPERO CHE PASSANO SOTTO GLI OCCHI DELLA MARINA MILITARE PIU POTENTE DEL MONDO??? NULLA
10)cosa hanno detto i delinquenti squartatori delle AUC Salvatore Mancuso,Jorge 40..il Macaco ed altre bestie paramilitari colombiane cupola mondiale del narcotraffico IN COMODI E LUSSUOSI CARCERI AMERICANI....SEGRETI ..SEGRETI DELL'IMPERO...
potremmo continuare ancora per ore...VEDETE BASTA STUDIARE A FONDO I SITI BOLIVARIANI LA CONTROINFORMAZIONE COSTANTE DEGLI EROICI SITI CHE DENUNCIANO
COSTANTEMENTE LA MAFIA VERA ED I GANGSTERS DELL'IMPERO E LE LORO TRAME E NON PETTEGOLEZZI SUI FESTINI DI SILVIO O LA PARANOIA DI GHEDDAFI...O DEL BOSS PUTIN... LO SPIONAGGIO COSTANTE..DI TUTTO E TUTTI!!!! SPIONAGGIO PARANOICO COME SONO PARANOICI TUTTI I GANGSTERS PAUROSI CHE IL MONDO SAPPIA TUTTE LE VERE GRANDI VERITA!
I POPOLI DEL NUOVO MILLENNIO HANNO GLI OCCHI BEN APERTI!!! 29-11-2010 11:12 - Carlos
Ecco perche Silvio e il suo governo, ha ottenuto tutti questi successi, sulla mafia nostrana.
Si è alleato alla mafia russa e berbera.
Ora tutti con la bocca aperta.
attenti che vi entrano in bocca, le ultime mosche!
Io lo savevo già...
Sapevo che Berlusconi aveva fatto il salto!
Lo savevo io, che sono l'ultimo di questo paese,pensate se non lo savevano quelli di Repubblica o dell'Unità.
Lo sapevamo tutti,ma nessuno osava dire qualche cosa sopra le righe tracciate.Ora si spiega anche perche Fini,noto servo degli amerikani,stava lasciando il cavaliere.
Casini, che già aveva preso il volo...
Ora si capisce perche la confindustria e Marchionne ha tolto il saluto al nano.
Era perche il nano si è aggrecato con la mafia russa.
Ora vedrete che Berlusconi sparirà e andrà anche in prigione,se non viene eliminato prima di ogni processo.
Berlusconi è una carta sporca e nessuno se ne importa...
Ora tutti a fare la voce grossa.Ma ricordatevi che io gia lo avevo detto.
Oggi vedrete, che ci vuole vincere facile,si mette dalla nostra parte.
Ma quelli che sono stati in prima linea, in questa guerra antiberlusconiana,eravamo noi,Il Manifesto,la CGIL e alcuni amministratori locali come Vendola...
Ora tutti diventeranno antiberlusconiani,come nel 45 quando Mussolini finì a testa in giù.
Ora tutti diranno la loro.
Ma eravamo in pochi a parlare di mafia e di P3.
Qualche magistrato aveva iniziato a indagare,ma fu attaccato da tutti.
Ora come nel dopoguerra,arriveranno milioni di antiberlusconiani a incassare il premio da partigiano.
Ma eravamo un pugno di uomini audaci.
Ma non dateci medaglie,l'importante per noi è aver liberato il paese dal nano!
Ora abbiamo un compito ben più grande,fare una nuova Italia,più giusta e più aperta al popolo lavoratore! 29-11-2010 08:56 - mm
Nessun giudizio al riguardo. Sarebbe in ogni caso troppo banale.
Ma se davvero da Wikileaks usciranno contenuti riservati e incoffessabili (tutto ancora solo annunciato. Mi viene in mente la bufala del baco del 2000!...), sarebbe davvero uno schiaffo micidiale alla politica intesa come gestione del potere.
Che non significa però rivincita della politica come partecipazione democratica.
Più probabile che tutto venga messo a tacere, magari comprando il silenzio con moneta sonante.
Magari è meglio così.
Provate a immaginare cosa succederebbe se dagli archivi uscisse qualcosa sulle vere intenzioni del Pentagono circa lo scudo missilistico nell'Europa dell'Est?...
Altro che le puttane di Berlusconi, Gheddafi e Putin... 28-11-2010 23:48 - Alessandro Riatsch
Il Re è nudo! 28-11-2010 23:46 - Sara