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FUORIPAGINA
14/12/2010
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    Berlusconi sopravvive al voto. E adesso?

    Berlusconi passa in Senato, era scontato. 162 voti a favore, 135 contro, 11 astenuti, la pattuglia dei finiani. Tensione e accuse roventi in aula tra i tronconi della vecchia maggioranza. Più tardi anche a Montecitorio, dopo ore di tensione, l'esito è infine a favore del governo per un soffio. 311 hanno votato per la mozione di sfiducia, 314 l'hanno respinta, grazie alla defezione di due deputati finiani, accolta da scroscianti applausi della maggioranza, e al passaggio con Berlusconi di tre deputati già dell'opposizione. La Lega comunque chiede che si vada alle elezioni, perché "con così pochi voti non si può governare". Difficile che si voti subito, ma ormai la strada è quella, e tutte le carte per decidere quando e come sono in mano a Bossi e ai suoi.

     

    Commenti sarcastici al voto da parte delle opposizioni ("Berlusconi ha vinto, e adesso che ci fa?", dice Bocchino), e la generale convinzione che "questo voto non cambia nulla" (Bersani). Nuove pesanti accuse di compravendita dei deputati. Ma se la vittoria di Berlusconi resta macchiata da molte e gravi ombre, intanto è chiaro che la giornata odierna uno sconfitto lo registra di sicuro, ed è il presidente della Camera Fini, che aveva puntato tutto su questo voto e ne esce con il suo neonato partito a pezzi e con prospettive per il futuro quantomeno oscure.


I COMMENTI:
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  • Berlusconi si salva.
    In macerie resta l'Italia. 15-12-2010 00:55 - Antonio
  • veltroni walter, il clintoniano, ma anche blairiano, ma anche obamiano, ma anche e soptrattutto caleariano!; a valter che t'ha detto calearo, per farsi candidare ed essere eletto nel pd, per sostenere berlusconi, anzi il candidato del maggiore patito avversario?; a valter vatti a nascondere, e non andare in africa altrimenti porterai sfiga pure al continente che sta cercando di liberarsi dalle prepotenze dell'europa e della tua amata amerika. 15-12-2010 00:11 - roberto grienti
  • Che Fini abbia dovuto prendere atto della sua limitatezza non è un male e può diventarlo solo se si persisterà nell'embrassons nous di una politica tattica e senza principi. Il fascista Fini rimanga a presidiare le sue ridotte: non è, né è mai stato un leader.Anche la sinistra faccia chiarezza al suo interno e - mi dispiace prenderne atto - si ritorni al sistema proporzionale che, però, è inviso ai mercati. 14-12-2010 22:36 - Riccardo Geri
  • Volevo che vincesse Berlusconi per lasciarlo ancora un pò a Palazzo Chigi per finire l'opera di rottamazione dell'Italia! Forse cosi chi gli ha dato il voto si renderà conto che ha votato un mascalzone. Sono indignato e schifato di questi politici. 14-12-2010 21:23 - franco
  • Il bello è che diventerà anche presidente della repubblica. 14-12-2010 21:10 - Clara
  • berlusconi + berluschini + lega = un paese dempre più di merda sempre più nella merda. 14-12-2010 19:54 - iggy
  • Berlusconi ha vinto, ancora una volta. Pirro o non Pirro, resta il fatto che c'e' differenza tra vincere e perdere. E il Cav. ha vinto. Ha vinto perche' e' partito in svantaggio ed ha portato a casa la fiducia, risicata certo, usando mezzi non "ortodossi", va bene... ma ha vinto ancora. La fine del berlusconismo e' ancora lontana e il dato e' che un modo per batterlo nessuno lo ha trovato.
    Per noi (e intendo la sinistra) cambia poco o nulla, la ricostruzione di una linea credibile che possa raccogliere un minimo di consenso e' ancora il nostro punto focale, senza voti e militanti le alleanze o le non-alleanze non contano nulla. 14-12-2010 19:01 - milan dost.
  • Il cavaliere e' (forse) politicamente finito, ma quello che non e' finito e' la bava che ci lascia, bava in cui sguazzano un po' tutti...inclusi quei fenomeni dell'IDV, PD (mi riferisco in particolare al geniale Calearo)....di questi non ci libereremo tanto facilmente. Mala tempora currunt 14-12-2010 19:01 - Federica
  • In altri post ho scritto che B. avrebbe ottenuto la maggioranza resicata,ma avrebbe vinto comunque,oppure F.avrebbe perso,era facile da intuire in quanto bastava comporrere un cartello elettorale unificato,isolando PDL e Lega,i quali sarebbero stati strozzati dalla loro stessa legge elettorale.Se ciò non è stato fatto è perchè si sentiva odor di "voltagabbana".ma anche e sopratutto perchè Bocchino ne ha sparate cento ed una al giorno,e non è stato mai credibile.Ora si attende quanti Finiani vogliono tornare in auge,stando a destra o quanti vogliono creare un Centro senza i Radicali e Dipietristi ai quali non rimane che formare un unico gruppo ed allearsi con una nuova sinistra Laica-Democratica e Moderata,ma con uno spirito avanguardista e riformista,magari ottenendo l'alleanza del PD il quale è costretto ad allinearsi,a meno che se non vogliano sparire sotto il cappello di Casini e Rutelli.Ma a conclusione a mio avviso,credo che nei prossimi mesi ci sarà una scissione al Pd ed allora l'Italia si risalza veramente. 14-12-2010 18:44 - tartarino di tarascona
  • Non mi sembra che Berlusconi possa cantare vittoria avendo raggiunto la maggioranza per il rotto della cuffia e con grande sforzo e con mezzi discutibili. Di conseguenza non si può dire che Fini abbia subito una dura sconfitta, tanto più che la situazione è ancora fluida e non si sa ancora come si assesterà. Semmai è sconfitta l' opposizione che non riesce a coagulare idee vincenti intorno ad una persona che raccolga sufficiente successo popolare. 14-12-2010 18:04 - a.chico
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