mercoledì 18 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale mercoledì 18 settembre 2013
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
15/12/2010
  •   |   redazione
    Sciopero generale, e Atene brucia

    Scontri sempre più violenti in queste ore nel centro di Atene tra la polizia e i manifestanti scesi in piazza a migliaia nel quadro dello sciopero generale contro le misure di austerità prese dal governo e ulteriormente aggravate durante la sessione odierna del Parlamento. Incerto il numero dei feriti, si parla di una decina di arresti. A detta dei testimoni si tratta della giornata più pesante nella lunga serie di agitazioni e manifestazioni che si stanno susseguendo dopo il crack finanziario che ha spinto il governo ad accettare condizioni-capestro dalle istituzioni internazionali in cambio di un prestito di 110 miliardi di euro.

     

    Nelle vicinanze del Parlamento la polizia ha fatto massiccio uso di gas lacrimogeni contro il corteo, mentre i dimostranti lanciavano sassi e poi anche molotov. Diverse auto e moto sono state date alle fiamme. Secondo i poliziotti, sei loro veicoli sono stati incendiati. Fiamme anche al ministero delle finanze, dopo che una molotov è stata lanciata all'interno degli uffici attraverso una finestra al secondo piano; dall'edificio si alza una densa colonna di fumo nero. Altri incendi vengono segnalati in sedi di banche prese d'assalto e inutilmente difese dagli agenti. Un ex ministro del governo conservatore è stato inseguito e picchiato dai dimostranti che gridavano "ladri, vergogna!".

     

    La giornata era incominciata con lo sciopero generale di 24 ore - il settimo quest'anno - proclamato dai due maggiori sindacati dei dipendenti pubblici e del settore privato, mentre nella notte il Parlamento aveva approvato (con 156 voti a favore e 130 contrari)  la legge che cambia (ovviamente molto in peggio) tutto il mercato del lavoro, tagliando in percentuale fino a un quarto del salario dei dipendenti pubblici e le indennità di licenziamento, che viene reso molto più facile e discrezionale; anche i contratti collettivi diventano carta straccia e i datori di lavoro potranno ora fissare i salari in modo discrezionale. La legge è stata presentata dal partito socialista (Pasok) del premier Papandreu.

    Ad Atene lo sciopero è stato marcato da due manifestazioni, una dei sindacati e una del Partito comunista; un'altra manifestazione si è svolta a Salonicco. Anche domani ci saranno massicci scioperi in tutto il paese, in particolare nel settore dei trasporti.


I COMMENTI:
  pagina:  2/2  | prima  | precedente
  • Al contrario,io sono convinto che esprimere il proprio dissenso attraverso manifestazioni e cortei pacifici e civili sia oltrechè giusto,anche necessario in qualunque democrazia degna di questo nome;quello che non posso tollerare e accettare e che se qualcuno inscena cortei e manifestazioni contro o pro qualcosa o qualcuno,io semplice cittadino favorevole o contrario a questo o quel governo-non ha importanza-rischio di vedermi incendiata l'auto,o il negozio o,peggio ancora,di beccarmi un sanpietrino in faccia o una bottigliata in testa!Ti assicuro che non ne sarei affatto contento,e se potessi,reagirei duramente;poi,guarda che i danni ai beni pubblici dobbiamo pagarli tutti noi,e non solo quelli che li hanno fatti.Non credo che se qualcuno entrasse con la forza a casa tua e cominciasse a spaccare tutto,tu lo approveresti,ma sono certo che ti incazzeresti di brutto e lo fermeresti,anche con le maniere più forti;comprendo che la frustrazione,l'umiliazione e la reale necessità di chi non riesce più ad avere una vita decorosa può essere un mix pericolosissimo e distruttivo,ma abbiamo-o dovremmo avere-una testa per pensare,e non solo per coprirla con caschi e cappucci alla black bloc! 16-12-2010 10:46 - claudiouno
  • @ claudiouno, a integrazione della risposta di La Bella + Italia, che condivido.

    Sarebbe necessario approfondire il CONCETTO DI DEMOSCRAZIA. Non è questa la sede, ma partiamo almeno dal presupposto che non si tratta di un concetto chiuso, definito e univoco.

    Il significato che tu implicitamente gli attribuisci mi fa pensare alla DECLINAZIONE BERLUSCONIANA del termine: in un regime rappresentativo il "governo del popolo" si esprime col voto e colui che ne è investito ha per questa ragione mano libera su ogni decisione. Al di là delle banalizzazioni, è' una concezione messianica ed essenzialmente funzionale al potere!

    Nella realtà, il potere conferito a chiunque dal voto non si esaurisce nel PRINCIPIO DI RAPPRESENTANZA, ma, anche se così fosse, esso richiede verifiche continue: non si tratta di un contratto a durata determinata (altra invenzione populista di Berlusconi).
    I cortei, le manifestazioni di piazza e anche gli scontri e la violenza (malgrado un loro certo anacronismo, a mio modesto parere...) dovrebbero essere presi ANCHE come verifica del gradimento delle scelte di un governo.

    Altrimenti, tutti zitti e tutti a casa. E che nessuno disturbi il manovratore. Proprio le basi da cui nascono i regimi fascisti... 16-12-2010 09:37 - Alessandro
  • La Bella+italia:da quello che dici,trovi giusto compiere atti di devastazione-che colpiscono però tutta la collettività-e non i veri responsabili del tuo\vostro\nostro disagio;invece io proprio non comprendo perchè aggredire forze dell'ordine obbligate a essere schierate,distruggere l'arredo urbano,veicoli pubblici e privati,i beni di privati cittadini estranei a qualunque responsabilità del disagio di cui prima,se non come un semplice e bestiale sfogo di rabbia vandalica fine a sè stessa che poi è anche controproducente,soprattutto politicamente;se io ritenessi responsabile qualcuno-a torto o a ragione-me la prenderei con lui\loro soltanto,senza coinvolgere altri che non mi hanno fatto nulla!Il tuo concetto di democrazia è distorto:Alemanno è il sindaco di Roma perchè è stato eletto dai concittadini,questo può non piacere,ma bisogna che anche chi non lo ha votato riconosca e accetti la sua carica e i suoi poteri.Per fare la rivoluzione occorre il consenso,l'appoggio e la maggioranza del popolo,e questo non credo proprio che la voglia fare;cercare con ogni mezzo di abbattere un governo-nazionale o locale-con la forza e la violenza,senza avere l'appoggio della maggioranza del popolo,è follia e violenza allo stesso popolo;infine chi di spada ferisce... 16-12-2010 09:15 - claudiouno
  • Certamente non 'e la gente che manifesta contro le ingiustizie sociali che ha la colpa di quello che succede, ma coloro che con bugie e false promesse gli hanno rubato il voto.
    Il governo greco non ha mai messo in prova la politica che applica,seguendo gli ordini del Fonte Monetario Internazionale.'E stato eletto con un programma del tutto diverso. In quello che riguarda le violenze delle quali non sono d'accordo, vengono purtroppo da gente disperata che non sa che solo l'organizzazione politica possa dare una soluzione efficace. 15-12-2010 22:47 - Nicos da Atene
  • @ Claudiouno, io ti rispondo così:
    1) SI! SI! Lo trovo giustissimo!! Io non ho votato per nessuno, e quando mi accorgo che chi eletto (non parlo solo del governo) HA OPERATO E CONTINUA AD OPERARE a ridurmi senza un lavoro, a ridurmi a lavorare con uno stipendio che non permette la sopravvivenza mia e dei miei figli, a ridurmi all'indigenza, a ridurmi alla fame che può portarmi solo al suicidio o una morte di stenti.... TROVO GIUSTISSIMO sentirmi "in diritto di compiere atti di violenza e devastazione,mettendo in grave rischio l'incolumità" DI CHIUNQUE RESPONSABILE e chiunque lo sostiene!! RESPONSABILE!! Se poi quel responsabile è voluto o meno dalla maggioranza dei votanti può fregarmene non di meno!!
    2) Cos'è per me la democrazia? Democrazia è vedere "l'Alemanno" di turno che si reca su una piazza degli scontri e in meno di 2 secondi stima 20 milioni di danni per la SUA città (stima passata per buona da tutti i media ASSERVITI, proprio come si faceva per il Duce), MA CHE IMMEDIATAMENTE DOPO AVER POTUTO QUELLA SUA ESTERNAZIONE fosse stato portato dal Popolo AL CENTRO di quella stessa piazza e SOTTOPOSTO a stimare i danni causati da certe assunzioni in municipalizzate al centro delle cronache di questi giorni! 15-12-2010 21:51 - La Bella+Italia
  • Qui ormai è tempo di porsi alcune domande:1)E'lecito,in democrazia,che chi non ha votato il governo e il parlamento eletti dalla maggioranza degli elettori,si senta in diritto di compiere atti di violenza e devastazione,mettendo in grave rischio l'incolumità propria e di altri(forze dell'ordine,semplici passanti,ecc.),e provochi danni materiali ingentissimi?2)Cos'è dunque la democrazia per costoro?Un fardello del quale liberarsi in ogni modo-nessuno escluso-e a qualsiasi costo,senza riguardo per chi non la pensa come loro?Aspetto che qualcuno mi risponda. 15-12-2010 19:10 - claudiouno
  • Sta saltando il tappo!
    La Grecia si è svegliata e scende in piazza.Ma avete visto le botte che hanno dato al ministro?
    ieri l'altro, hanno menato alla futura regina,oggi al ministro greco,il mondo sta veramente cambiando.
    Paolo dice che è tutta colpa mia.Perche sono un provocatore a servizio del potere.
    Lui vorrebbe fare il deputato o l'amministratore locale,così si intasca i suo 13mila euro al mese come il Trota e anche se rimane trenta anni all'opposizione,chi se ne frega.Ma gli operai,i pensionati come me,i giovani senza futuro,non possono stare a guardare Paolo, che vince le elezioni.
    Guardate,siamo talmente incazzati che quello che è successo ieri a Roma è troppo poco.
    Troppo poco,medo di quello che hanno fatto i laziali al penultimo derby.
    Quì si tratta di pane!
    Si tratta di vita!
    Si tratta di futuro, che non è più possibile per i proletari!
    Non siano nel 77 o nel 68,quando i studenti erano più ricchi dei poliziotti.Oggi siamo tutti morti di fame.Morti di fame chi bastona e morti di fame chi protesta.
    Oggi Pasolini starebbe,senza SE e senza MA,con chi protesta.
    Certo anche le guardie fanno pena.
    Anche loro hanno fame.La prossima volta si mettano una mano sul cuore e ci lascino passare!
    Lottiamo anche per loro e per i loro figli! 15-12-2010 18:47 - mariani maurizio
  • NON BARATTIAMO LA CERTEZZA DI NON MORIRE DI FAME ...CON LA CERTEZZA DI MORIRE SCHIAVI DI NOIA E DI UNA VITA SENZA FUTURO...
    diceva il Filosofo Vaneigem..il proverbio si addice bene in questo inizio di millennio in cui anche nel cuore dell'impero masse di giovani,studenti,disoccupati e speriamo anche di pensionati di fame...SI AFFACCIANO NELLE PIAZZE DI TUTTA EUROPA DA ROMA AD ATENE A LONDRA A PARIGI A MADRID,ED ALTRE CAPITALI
    per sfidare i governi dell'impero mondiale yanqui europeo...
    L'IMPERO COME HO GIA DETTO E' IN FASE DEFINITIVA DI DECADENZA E CADUTA...semina guerre mondiali,morte e distruzione COME UN DEMONE IMPAZZITO
    ESSI SONO ASSAI PERICOLOSI IN QUESTO MOMENTO E DISPOSTI A PARLARE SOLO CON LA FORZA DELLE ARMI E DELLA REPRESSIONE..
    specialmente in Italia gia come successe negli anni 60/70 la putrida oligarchia piduista,mafiosa e narcotrafficante e' disposta a tutto...ATTENZIONE IN ITALIA PER NON SCALFIRE IL LORO POTERE SONO ARRIVATI AD ORGANIZZARE GOLPE,MASSACRI,CARNEFICINE ATTENTATI OMICIDI ASSIEME A SICARI DI STATO E MAFIOSI...l'arma delle provocazioni sanguinose e' ancora possibile....
    i movimenti giovanili in Europa come quello greco si devono attestare su una lotta di lunga durata...le insurrezioni popolari non sono passeggiate o rave party...vale ad Atene o Roma o Londra..E' CHIARO CHE QUANDO CI SONO SCONTRI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE DEVASTAZIONI
    COME NEL LUGLIO 60 0 NEL 68 ....non crediamo ai linciaggi dei media...
    DURANTE IL "CARACAZO"nel 1982 in Venezuela in pochi giorni,l'esercito della oligarchia dell'impero del nord trovo'' la scusa che le marce contro il governo erano infiltrate da pregiudicati.... e "ASOCIALES".."SUBVERSIVOS" e per questo ammazzarono in pochi giorni tre mila (3000!!!!)martiri per le strade in rivolta!!!!!!
    LA SCUSA DELLA REPRESSIONE FEROCE DI QUESTI BANDITI DEL MONDO LIBERO E' SEMPRE LA SOLITA!!!!
    speriamo che questi movimenti giovanili sappiano organizzarsi, disciplinarsi e lottare con marce pacifiche e di massa ed autodifese!!!!
    I governi dell'impero ed il potere che domina in Europa SONO DISPOSTI A TUTTO ANCHE A SEMINARE MORTI E FERITI...
    LA SITUAZIONE DATO CHI E'AL GOVERNO E' MOLTO PIU DURA IN italia ..... QUESTI BANDITI HANNO SEMINATO DI MORTE E MASSACRI L'ITALIA NEGLI ANNI 60/70...non scordiamolo mai!!!
    I GRECI DIMOSTRANO ANCORA UNA VOLTA LA LORO GRANDE FORZA DI LOTTATORI PER IL PROGRESSO...
    ATENE ROMA...YATSO GRECIA!!!!! 15-12-2010 18:08 - CARLOS
  • Ho letto da qualche parte che in Grecia (ormai niente è veritiero come il detto "tutto il mondo è un Paese"), proprio in questi momenti di Altissima Protesta, il Parlamento si riunisce per nuove ulteriori PRIVATIZZAZIONI. Come a dire: il popolo è incazzato nero contro "noi" ma "noi" continuiamo imperterriti a rubare e sottrarre i suoi beni sotto i loro occhi.
    Chiedo: è quel Parlamento che che sta compiendo VIOLENZA o è quel Popolo che getta molotof sui "guardiani" di quel Parlamento che sta compiendo Violenza? 15-12-2010 17:45 - La Bella+Italia
I COMMENTI:
  pagina:  2/2  | prima  | precedente
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI