sabato 16 febbraio 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale sabato 16 febbraio 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
22/01/2011
  •   |   Francesca Pilla
    Primarie a Napoli Ranieri:uniti e alternativi

    È il favorito per le consultazioni di domani, è il pupillo di Giorgio Napolitano, ed è stato segretario del Pci napoletano durante gli anni di Valenzi. Attualmente è il responsabile per le politiche del Mezzogiorno nel Pd, e il segretario Pierluigi Bersani ha sperato fino all'ultimo di presentarlo come candidato per sostituire Rosa Russo Iervolino senza sprecare tutte queste energie in una campagna elettorale interna.
    Umberto Ranieri, eccetto Enrico Letta in "visita privata", l'assenza dei leader nazionali si è fatta notare. Hanno dato Napoli già vinta, non volevano queste primarie oppure è questione di fair play?
    Non lo so, ma è meglio così.
    Come mai ha sollecitato il ritiro di Sorbillo, paura di una parcellizzazione del voto?
    Ho rilevato che su molte questioni relative alle politiche ambientali c'è una forte convergenza tra le mie posizioni e quelle dei Verdi, così mi sono chiesto se non fosse opportuno unire gli sforzi in questa fase conclusiva. Sorbillo è un uomo genuino e lineare, tutte doti che la politica a Napoli ha perso e farebbe bene a riconquistare. Mi pare che sia un primo passo per creare le alleanze di cui abbiamo bisogno.
    Gli altri passi muovono in direzione di De Mita e Bocchino?
    Io mi rivolgo ai napoletani, ai giovani che lottano contro il malaffare e per le riforme, al mondo del lavoro, a quello dell'università e della ricerca che malgrado le ristrettezze economiche giungono a risultati importanti, all'imprenditoria sana e rispettosa, sono queste le basi per una nuova alleanza per Napoli. Guardo con interesse anche alle forze che sostengono Mancuso, seguo l'Idv, considero importante il confronto con i socialisti e con tutte le forze moderate. Le condizioni per il dialogo sono la rottura con il mondo dell'affarismo e la serietà d'intenti.
    Cozzolino, uno dei candidati, l'ha attaccata per la ricostruzione scadente nella Napoli post-terremoto, lei ha risposto accusandolo del fallimento nella riqualificazione di Bagnoli e Napoli est.
    Io non ho accusato nessuno, ho solo replicato alle sue affermazioni. È vero, sono stato segretario del Pci a Napoli negli anni 80, cosa di cui vado fiero e che ricordo con grande emozione. Purtroppo, pur avendo fatto bene la nostra parte, qualcosa non ha funzionato.
    In caso di vittoria la strada dopo non sarà in discesa, c'è un senso di sfiducia diffuso verso il centrosinistra.
    La mobilitazione per le primarie è già un buon segno, tutti i candidati hanno portato un contributo alla ripresa dell'impegno politico, probabilmente senza questo passaggio non ci sarebbe stato alcun interesse nel definire una prospettiva per questa città. Dopo dovremo unire forze ed energie perché questa destra non merita di vincere, noi possiamo farcela ma, voglio usare la formula di uno statista degli anni 70, «dobbiamo essere alternativi a noi stessi».


I COMMENTI:
  • Continuare a rimanere nel PD con quello che e' successo alla Campania Bassoliniana, io la chiamo complicita'.
    Esistono altri partiti + rappresentativi delle richieste popolari a sinistra. 22-01-2011 23:46 - bubu
  • Boh, mi pare uno dei tanti. E poi, pupillo di Giorgio Napolitano? ma chi il presidente della repubblica? Spero di no ma temo di si. 22-01-2011 15:04 - Murmillus
I COMMENTI:
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2009 [ 27 ]
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
ROVESCI D'ARTE Arianna Di Genova
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
ESTESTEST Astrit Dakli
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
SERVIZI