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FUORIPAGINA
19/02/2011
  •   |   Manlio Dinucci
    Il pagliaccio va alla guerra

    Un leader debole e incapace,che ha offeso il suo Paese e creato difficoltà agli alleati europei. Non avrebbe potuto essere più spietato il ritratto che Ronald Spogli, ex ambasciatore Usa in Italia, fa di Silvio Berlusconi nelle sue relazioni a Barak Obama e Hilary Clinton e rese note da WikiLeaks. Il leader italiano viene descritto come un uomo che incappa in «frequenti gaffe» e con «una povera scelta di parole», un politico che, scrive Spogli, «è diventato il simbolo dell'incapacità e inefficacia dei governi italiani nell'affrontare i problemi del paese». Ma anche, ed è l'aspetto che cinicamente interessa di più Washington, un alleato fedele, a lquale poter chiedere tutto, da un maggiore impegno militare in Afghanistan alla possibilità di avere carta bianca per quanto riguarda le basi Usa sul nostro territorio. E proprio per questo da difendere.
    Che l'Italia sia «una piattaforma strategica unica per le truppe statunitensi» lo sapevamo già prima che ce lo dicessero i cablogrammi dell'ambasciata Usa a Roma filtrati attraverso WikiLeaks, di cui La Repubblica e L'Espresso hanno riportato ieri alcuni brani. Lo confermano i dati ufficiali dell'ultimo inventario delle basi militari (Base Structure Report 2010), pubblicato dal dipartimento Usa della difesa: in Italia il Pentagono possiede 1408 edifici e ne ha in affitto o concessione altri 881, per una superficie complessiva di oltre un milione e mezzo di metri quadri. Essi sono distribuiti in 41 siti principali, cui se ne aggiungono altri minori portando il totale a circa 70.
    Come abbiamo già scritto sul manifesto, i siti delle forze armate Usa in Italia, pur essendo meno di quelli in Germania, stanno acquistando crescente importanza nel «riallineamento» strategico effettuato dal Pentagono, che sta ridislocando le proprie forze dall'Europa centrale e settentrionale a quella meridionale e orientale, per proiettarle più efficacemente in Medio Oriente, Europa orientale e Africa. Ciò viene confermato dai cablogrammi dell'ambasciata Usa: la dislocazione in Italia permette alle forze statunitensi di «raggiungere facilmente le aree turbolente del Medio Oriente, dell'Europa orientale e dell'Africa». Grazie a ciò, l'Italia è «divenuta la base del più importante dispositivo militare schierato fuori dagli States. E con AfriCom sarà partner ancora più significativo della nostra proiezione di forza».
    In tale quadro la 173a brigata, di stanza a Vicenza è stata trasformata in squadra di combattimento formata da più battaglioni, potenziando il suo ruolo di unica «forza di risposta rapida» aviotrasportata del Comando europeo degli Stati uniti. Da qui la decisione, approvata dal governo Prodi, di creare un'altra base Usa a Vicenza, nell'area dell'aeroporto Dal Molin. Sempre a Vicenza è stato installato lo U.S. Army Africa (Esercito Usa per l'Africa), trasformando la Forza tattica nel Sud Europa in componente terrestre del Comando Africa (AfriCom). E' stata allo stesso tempo potenziata Aviano, una delle principali basi delle Forze aeree Usa in Europa. Ad Aviano è dislocato il 31st Fighter Wing, l'unico stormo di cacciabombardieri Usa a sud delle Alpi, composto di due squadriglie di F-16. Esso dispone anche di bombe nucleari, depositate ad Aviano e Ghedi Torre.
    In questo potenziamento è cresciuto il ruolo di Camp Darby, la base logistica che rifornisce le forze terrestri e aeree Usa nell'area mediterranea, africana, mediorientale e oltre. E' l'unico sito dell'esercito Usa in cui il materiale preposizionato (carrarmati, ecc.) è collocato insieme alle munizioni: nei suoi 125 bunker vi è l'intero equipaggiamento di due battaglioni corazzati e due di fanteria meccanizzata. Vi sono stoccate anche enormi quantità di bombe e missili per aerei, insieme ai «kit di montaggio» per costruire rapidamente aeroporti nelle zone di guerra. Questi e altri materiali bellici possono essere rapidamente inviati in zona di operazione attraverso il porto di Livorno e l'aeroporto di Pisa. A Camp Darby - confermano i cablogrammi dell'ambasciata Usa - sono stoccate anche le cluster bombs (le bombe a grappolo che rilasciano ciascuna centinaia di submunizioni). Formalmente le autorità Usa hanno chiesto al sottosegretario Gianni Letta se questo è un problema, dato che l'Italia ha sottoscritto (ma non ratificato) il trattato per la messa al bando di queste armi. E Letta ha assicurato che il governo non interverrà su tale questione.
    Stessa situazione a Napoli, dove ha sede il comando delle forze navali Usa in Europa, comprendenti la Sesta Flotta, cui si è aggiuntio quello delle forze navali AfriCom. Le autorità Usa - risulta dai cablogrammi - hanno chiesto che la nuova caserma per il personale della Sesta Flotta, costruita a Gricignano d'Aversa (Caserta) goda, dell'extraterritorialità. Ciò è contrario alla Costituzione italiana. Il ministro della difesa La Russa ha proposto però di aggirare l'ostacolo, stipulando un patto bilaterale che garantisca completa autonomia ai militari Usa in fatto di sicurezza e vigilanza.
    Con il consenso sia del governo Prodi che di quello Berlusconi, il Pentagono ha potenziato negli ultimi anni anche la base aeronavale di Sigonella (in Sicilia), dove si trova uno dei due centri di rifornimento della U.S. Navy fuori dal territorio statunitense, dalla quale opera una forza speciale Usa per missioni segrete in Africa e partono i voli segreti dei Global Hawks. Nella stessa base vi è una delle tre stazioni terrestri della rete di telecomunicazioni satellitari GBS della U.S. Air Force. Nella vicina Niscemi, dove già sono in funzione 41 antenne del centro trasmissioni di Sigonella, saranno installate tre grandi parabole satellitari del Muos (Mobile User Objective System), il sistema di telecomunicazioni satellitari di nuova generazione della U.S. Navy. Ma - confermano i cablogrammi - la popolazione è contraria, temendo danni per la salute, e Letta e La Russa non riescono a superare le resistenze.
    I cablogrammi dell'ambasciata Usa confermano, quindi, che il governo Berlusconi ha acconsentito a tutte le richieste statunitensi, compresa quella di una maggiore partecipazione alla guerra in Afghanistan: ha addirittura inviato più truppe di quelle richieste dal Pentagono e ha tolto ogni limitazione al loro impiego nei combattimenti. Si può quindi dedurre che, anche su altre questioni per ora non emerse dai cablogrammi, manterrà lo stesso atteggiamento accondiscendente che, a onor del vero, ha caratterizzato anche i governi D'Alema e Prodi.
    Fra tali questioni ve sono due di particolare importanza: la possibilità - emersa dal rapporto U.S. non-strategic nuclear weapons in Europe: a fundamental Nato debate dell'Assemblea parlamentare della Nato - che le armi nucleari Usa in Europa vengano in futuro concentrate ad Aviano; la possibilità che la decisione di costruire all'aeroporto di Pisa l'Hub aereo nazionale delle forze armate sia stata presa su pressione del Pentagono, che ha bisogno di potenziare l'invio di materiali bellici da Camp Darby ai vari teatri operativi, ipotesi confermata dalla relazione alla Commissione Difesa della Camera in cui si afferma che «la struttura, una volta realizzata, potrà essere messa a disposizione della Nato in
    caso di crisi internazionali». Dovremo aspettare altri file di WikiLeaks per avere conferma?


I COMMENTI:
  • Che un essere spregievole come Berlusconi sia "utile" è vero.
    E' utile allo strapotere economico delle grandi multinazionali Usa, ma non solo. E' utile alla mafia, al vaticano, ad un'opposizione che non vuole fare opposizione e assumersi la responsabilità di governare, ai borghesi razzisti della Lega, ai vari Santoro Travaglio (elettori di Berlusconi) e a tutto il mondo della televisione e dei media indistintamente, a Lele Mora e al mondo dello spettacolo (ovvero al mondo dei prostituti e delle prostitute), a tutti quei tristi comici da Zelig a Benigni (ma dov'è finito Corrado Guzzanti??), alle ignoranti neo femministe dell'Unità, ai professori impegnati a celebrare il risorgimento, ad un opinione pubblica e ad un mondo che è tutto berlusconi-antiberlusconi, dove anche l'antiberlusconismo ha perso ogni contenuto ed è diventato triviale attualità (questo è il risultato di una dittatura che entra nelle sfere intime delle persone, far sembrare normale quello che in realtà non lo è), è utile a Saviano che scrive per Mondadori e a chi come Grillo dice che, proprio perché Saviano scrive per Mondadori, allora tutto fa schifo e non bisognerebbe più fare politica. Il Paese ha trovato la sua gallina dalle uova d'oro. Infine è utile a tutta la popolazione italiana, che è ben felice di avere sulla bocca i resoconti pruriginosi delle notti brave di un vecchio pedofilo.
    Che tristezza. Meno male che in questo scenario esiste ancora chi ha un barlume di ragione e complimenti al Manifesto per essere l'unico giornale in Italia ad esulare dalle logiche (illogiche) che hanno ammalato il paese. 20-02-2011 09:06 - siegfrid
  • L'Italia è una colonia americana a sovranità limitata, la Costituzione viene aggirata da sessant'anni. 20-02-2011 01:07 - Morlock
  • A ben guardare la foto pero' i pagliacci sembrano due, e per chi ha visto l'originale, tre. 19-02-2011 20:10 - Murmillus
  • Berlusconi è un pagliaccio,maniaco, bufone e condivido,e gli italiani che lo votano e vanno nelle piazze a difenderlo. Io no trovo le parole per definirli 19-02-2011 19:37 - alfredo 45
  • Bene: c'e' ancora chi ritiene che l'Italia non sia stata in mano agli USA negli ultimi sessanta anni? e che il PCI e' sempre stato complice di questo in nome degli "equilibri" stabiliti a Yalta?
    Si faccia avanti, c'e' sempre posto per gli imbecilli. 19-02-2011 16:36 - Murmillus
  • L'idiota è utile e quindi va tollerato.
    Ci ha fatto il favore di portare molti più soldati al fronte sfidando la sua costituzione.Ci ha permesso di fare di quest'Italia un grande mercato globale dove i prodotti USA sono i più venduti.
    Ci ha comperato tutti quei film demenziali che non sapevamo cosa farci, dato che anche l'India produce cinema migliore del nostro.
    Berlusconi è il nostro ragazzo a Roma.
    Un deficiente messo a fare un partito edonista.L'Italia,dopo una esistenza di bello e di culturale è diventata in pochi anni una provincia dell'Amerika più reazionaria che mai.
    Lo abbiamo detto a chiare lettere che Berlusconi e il suo berlusconismo è migliore di una invasione di marines.
    Per noi l'importante è governare.Come va tutto bene.
    Beduini matti,ex agenti del KGB,con manie di potenza,che si lavano con rubinetti d'oro,pazzi che vanno a presso alle ragazzine e sbavano se gli carezzano la pelata.Tutto va bene,basta che è in linea con l'impero.
    Certo che questo Berlusconi è proprio il peggio.
    Ma gli italiani dovevano essere lobotizzati.Le solite cure di governi ladri,ma normali era troppo poco e rischiava di non fare nulla.
    Berlusconi è l'idiota utile all'imperialismo è va tenuto così com'è! 19-02-2011 15:50 - mariani maurizio
  • chi parla di "manina d'oltreoceano" contraria a Berlusconi e alla sua politica di (pseudo)indipendenza (gli accordi energetici con Putin), può andarsi tranquillamente a buttare al fiume. 19-02-2011 15:22 - Acci
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  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
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  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
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