mercoledì 18 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale mercoledì 18 settembre 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
22/02/2011
  •   |   Leon Lancari
    «Una legge contro la libera scelta»

    Il testo Calabrò sul testamento biologico? Roberto Saviano non ha dubbi: «Sembra un ddl liberale, ma in realtà non lo è. Complica le cose, burocratizza e non va nella direzione della libera scelta». L'autore di Gomorra ha parlato in un video proiettato ieri sera alla sala Umberto di Roma dove si è tenuta la manifestazione-happening teatrale «Le ragioni del cuore-testamento biologico. Sentimenti e diritti a confronto» alla quale hanno partecipato Beppino Englaro, il senatore del Pd Ignazio Marino, attori e cantanti. «La battaglia di Englaro è una battaglia di democrazia, di libertà - ha detto lo scrittore che non è potuto intervenire alla manifestazione -. Nessuno può scegliere al posto tuo quale vita è degna di essere vissuta, ognuno può e deve poterlo decidere per se stesso. Per questo serve un testamento biologico, non la legge ora in discussione che è solo sopraffazione».
    Saviano non è certo stato l'unico a chiedere di fermare la legge, che da oggi è all'esame della commissione Giustizia della Camera. Sempre ieri sulla Repubblica è apparso infatti un lungo appello in tal senso firmato tra gli altri da Stefano Rodotà e dell'ex presidente della Corte Costituzionale Gustavo Zagrebelsky, per i quali i rischi della legge sono evidenti: «Se questo testo fosse approvato nella forma attuale - è scritto nell'appello - le persone vedrebbero gravemente limitati i proprio diritti, sarebbero espropriate della possibilità di governare liberamente la propria vita. Il diritto all'autodeterminazione sarebbe cancellato».
    La Camera discuterà di testamento biologico a partire da marzo. come deciso mercoledì scorso dalla conferenza dei capigruppo alla Camera. Il testo in discussione è, se possibile, perfino peggiore di quello licenziato dal Senato. Nei dieci mesi trascorsi all'esame della commissione Affari sociali, sono state infatti apportate alcune modifiche che non vanno certo in direzione delle richieste avanzate dall'opposizione. Uno dei punti più spinosi della legge, la possibilità di interrompere alimentazione e idratazione nei pazienti in stato vegetativo, è stato infatti risolto semplicemente negando che si tratti di terapie (come pure era previsto dal testo Calabrò), negando quindi la possibilità di sospenderle tranne che in casi eccezionali. E questo a prescindere delle volontà espresse in precedenza del paziente.
    Un giro di vite che il sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella ha voluto far passare come una scelta di libertà: «A sinistra molti non se ne vogliono accorgere insistendo con attacchi pretestuosi e ideologici - ha attaccato Roccella -. La verità è che non si vuole affermare la libertà di scelta delle cure, ma si chiede l'eutanasia senza il coraggio di aprire un dibattito chiaro sul tema».
    Contando anche sui numeri che la mettono al riparo da brutte sorprese, la maggioranza conta di chiudere la discussione alla Camera il più presto possibile. Anche per mantenere le promesse fatte il 18 febbraio scorso da Silvio Berlusconi alle gerarchie cattoliche in occasione delle celebrazioni dei Patti lateranesi.

    Promesse che al premier servono per tornare ad accattivarsi le simpatie del Vaticano in un  momento in cui tutto può fare tranne che ergersi a difensore dei valori cattolici. Da questo punto di vista l'offensiva della maggioranza è già partita. Portabandiera il solito Gasparri, che ieri ha autoproclamato il Pdl l'unico punto di riferimento per i cattolici. Nel mirino di Gasparri sono così finiti tutti, dalla Cassazione che si sarebbe permessa di sollecitare una legge che consenta le adozioni anche ai single, al Pd che, per Gasparri, mirerebbe a «cancellare» i cattolici presenti al suo interno «le loro scelte, le loro battaglie in difesa della vita».


I COMMENTI:
  • Testamento biologico, eutanasia, aborto, convivenze, temi laici o diritti civili.Spesso quando si parla di tutto ciò bisogna sottolineare il rapporto e il binomio tra vita e morte, dove inzia la vita e dove finisce.Oggi dopo diversi anni di battaglie e dopo casi eclatanti ci apprestiamo a collaudare il fine vita con il testamento biologico.Nel libro dell'oncologo Veronesi "liberi di morire" si parla ,si accenna il fine della scienza nelle capacità umane e come l'uomo può utilizzarle nella vita o in questo caso nel fine vita.Il testamento biologico serve per capire e riesaminare ciò che l'uomo è cosa può fare nell'evitare le malattie, un po' come il progetto Genoma sulla codificazione del DNA. 23-02-2011 13:27 - Enrico Galuppo
  • La chiesa comanda troppi voti, perchè accetti di farsi solo gli affari suoi! Sono i voti che gestisce a darle questa smisurata forza. 23-02-2011 12:20 - Prialo
  • Che differenza c'è fra questo comportamento della Chiesa cattolica e quello dei fondamentalisti musulmani?E' il nostro uno stat o LASIKO??... 23-02-2011 12:13 - Adriano ++Sosso
  • Sono io che decido della mia vita e non Gasparri .
    E la Chiesa Cattolica deve piantarla di interferire nelle libere scelte della coscienza . Cristo ai suoi tempi non si sarebbe mai sognato di metterci bocca .
    Basta con la dittatura spirituale ! Non se ne può più ! 22-02-2011 21:11 - leopoldo attolico
  • Questa porcata, evidentemente ispirata dal corrotto Vaticano e dal papa non deve passare. Questi ipocriti e falsi continuano con le indulgenze per i potenti. Basta. La liberta' dell'individuo deve essere rivalutata in Italia e non lo e' mai stata grazie anche al PCI che ha sempre anteposto la collettivita' astratta all'individuo, in nome dello stalinismo. Dobbiamo finalmente fare anche noi una rivoluzione democratica. Separazione tra Stato e chiesa: subito, e' urgente.
    PS Vediamo se anche su questo tema qualche sofista della cosiddetta sinistra trovera;' qualche cosa da ridire. Come sappiamo i piu' puri non mancano mai. 22-02-2011 20:51 - Murmillus
I COMMENTI:
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI