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Alberto D'Argenzio, Bruxelles
Il presidente Ue Van Rompuy: i ribelli un interlocutore
Gli Usa partono in quarta mentre la Ue prende tempo. Ieri Hillary Clinton ha rotto gli indugi e promesso che il 15 marzo Washington presenterà alla Nato i piani per attuare una no-fly zone sui cieli libici. «Continuiamo a ragionare - ha detto Clinton - su tutta la gamma di opzioni possibili, compresa quella della chiusura dello spazio aereo. Un piano al riguardo sarà presentato all'Alleanza Atlantica il 15 marzo».
La stessa opzione veniva caldeggiata da Sarkozy e Cameron al vertice straordinario dei 27, ma a Bruxelles non tira la medesima aria decisionista di Washington. «Studiamo tutte le possibilità», affermava il Presidente del Consiglio Herman Van Rompuy. Studiamo, mentre la Clinton propone. A bloccare in Europa la no-fly zone soprattutto il no di Angela Merkel a qualsiasi intervento di carattere militare senza il cappello delle Nazioni unite come base legale. Il dibattito è destinato a tornare sul tappeto il 15, quando gli Usa presenteranno il piano.
La Ue, invece, continua a farne una questione di legalità e di sostegno internazionale. Per quest'ultimo si guarda con attenzione alla riunione di oggi in Egitto della Lega araba, in cui l'idea della no-fly zone non va per la maggiore, mentre l'Unione africana ha già detto chiaramente che si tratta di un'opzione da escludere. La Ue ha comunque proposto ieri, per bocca di Van Rompuy, un maxi vertice tra Ue, Lega araba e Unione africana.
L'altro metodo per imporre il blocco dei cieli, sarebbe quello del casus belli. «In caso di attacchi alla popolazione civile - ha affermato il Presidente della Commissione Barroso - allora siamo pronti a esaminare tutte le opzioni possibili per aiutare la popolazione», allusione abbastanza chiara alla no-fly zone. La stessa posizione viene espressa da una fonte diplomatica spagnola: «Al momento è necessaria una base legale e un appoggio politico, ma se la situazione si aggrava, non si dovranno più realizzare le condizioni richieste, la risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'Onu e l'appoggio chiaro della Lega Araba e dell'Unione Africana, ma si potrebbe agire altrimenti».
Se i cieli al momento non si toccano, si raffredda anche la via del blocco navale. Giovedì la Nato aveva annunciato l'intenzione di aumentare il numero di mezzi nel Mediterraneo, ieri i 27 non hanno preso alcuna decisione al riguardo anche perché cresce il partito di chi crede che anche in questo caso ci sarebbe bisogno di una nuova risoluzione del Consiglio di sicurezza.
Se poco si muove dal punto di vista militare, passi avanti si fanno sul fronte diplomatico. Gheddafi viene infatti completamente scaricato come interlocutore politico, mentre crescono le azioni del Cnt, il Consiglio nazionale di transizione di Bengasi. «Il Consiglio Ue appoggia il Cnt - afferma Van Rompuy - che è considerato un interlocutore politico». Non siamo al riconoscimento degli insorti, attuato ed invocato da Sarkozy, ma è comunque un passo avanti in quella direzione. Il tutto mentre non pochi tra i 27 qualche dubbio sul Cnt comunque ce l'hanno.
Sul capitolo sanzioni, ieri sono diventate operative quelle finanziarie e già i capi di stato e di governo della Ue si sono impegnati a studiarne di nuove, anche se di quelle petrolifere, un'idea di Cameron, al vertice non s'è parlato. Si è invece dato spazio alla questione immigrazione, con i 27 che si sono impegnati in una «concreta solidarietà» verso quei paesi, come Italia e Malta, che sono più esposti ai flussi migratori. Come poi verrà declinata questa solidarietà, non è ancora dato sapere. Si tratta probabilmente di soldi e personale tecnico, ma difficilmente di suddivisione di migranti.
Quanto agli sforzi per spingere Gheddafi ad abbandonare il potere, secondo Berlusconi il Colonnello non ha alcuna intenzione di andarsene. La colpa? Naturalmente dei giudici. «Dal momento in cui qualcuno ha avanzato la proposta di sottoporre Gheddafi al tribunale penale internazionale - ha affermato il premier in un punto stampa - credo che in Gheddafi si sia radicata l'idea di restare al potere, quindi non credo che ci sia nessuno che possa fargli cambiare idea». Non certo lui.
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La spaccatura dell CGIL avvenuta nel 1950 cosi come quella del PSI fu attuata sotto la direzione della CIA.
Le manifestazione colorate dei paesi ex URSS altrettanto. Mi pare chiaro che:
il popolo e' bue,
Il "grande Vecchio" conosce i suoi polli
pecunia non olet.
Naturalmente ci sarebbero altri mille esempi, tra cui la strategia della tensione in Italia, la P2 , ma so che tutto e' inutile. Agli mbecilli la storia non riuscira' mai ad isegnare nulla. 16-03-2011 17:07 - Murmillus
Saluti 15-03-2011 15:42 - gianchi
Ma non si illudano che tutto torni come un tempo! 14-03-2011 12:27 - maurizio mariani
Roba vecchia, ma gli idioti non imparano mai. 13-03-2011 23:26 - Murmillus
Il ruolo negativo del Tribunale Speciale Internazionale si è esplicitato un'altra volta, in questa occasione, come successe con il Tribunale Speciale Internazionale per la Jugoslavia, nel caso del Kosovo. Una delle ragioni per cui c'è stato uno spargimento di sangue relativamente limitato in Tunisia e in Egitto è che c'erano vie d'uscita possibili per Ben Ali e Mubarak. Ma la “giustizia internazionale” vuole assicurarsi che non ci sia via d'uscita possibile per Gheddafi, e neppure probabilmente per la gente vicina a lui, e con ciò lo incitano ad una guerra fino alla fine.
La “sinistra radicale” si ingegna a denunciare i governi occidentali in tutti i modi possibili, ma allo stesso tempo chiede che questi stessi governi intervengano in giro per il mondo per difendere la democrazia. La sua mancanza di riflessione politica la rende particolarmente vulnerabile alle campagne di disinformazione e rischia di trasformarla in una sorta di sostenitore passivo delle guerre USA-NATO. 13-03-2011 18:44 - gianchi
Stanno aspettando l'occasione più propizia per intervenire,ma anche i russi e i cinesi,piacciono i bidoni di petrolio libico.
Scommetto che nei prossimi giorni il Mediterraneo diventa un "campo" di guerra mondiale.
Aspettate,prima di criticarmi,altrimenti farete una doppia ficura di merda! 13-03-2011 17:55 - maurizio mariani