domenica 17 febbraio 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale domenica 17 febbraio 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
14/03/2011
  •   |   Alessandro Robecchi
    L'incredibile Kikko

    Credere a quello che dice Kikko Testa era, fino a ieri, una missione disperata. Da oggi è una missione impossibile. Venerdì sera, mentre il reattore nucleare di Fukushima preoccupava il mondo, Kikko era in tivù a dire: tutto sotto controllo. Ieri mattina, mentre le agenzie giapponesi parlavano di un'esplosione nella centrale nucleare, con distruzione della gabbia protettiva del reattore e rilevazioni di cesio radioattivo, sul sito del Forum nucleare (presidente Kikko Testa) il titolo era questo: «La centrale di Fukushima è sotto controllo», corretto da un timido aggiornamento solo a metà giornata.
    Fortuna che Kikko è giovane e giovanile. Fosse più anziano avrebbe potuto tranquillizzare le popolazioni del Vajont (state sereni, due gocce d'acqua). Ma a quest'uomo così ottimista, uno che sul Titanic avrebbe chiesto all'orchestra di continuare a suonare e ordinato a gran voce altro champagne, dobbiamo dei ringraziamenti. Grazie a Kikko sappiamo esattamente cosa succederebbe qui se avessimo le centrali nucleari. Non sapremmo niente.
    In un paese in cui un semplice sacchetto della monnezza pare un problema insormontabile, le scorie nucleari sarebbero presentate come caramelle inoffensive (cosa peraltro già fatta nello spot ingannevole del Forum nucleare, sospeso dal giurì per manifesta paraculaggine).
    In caso di incidente, Kikko ci direbbe che va tutto bene, tutto è ok, sotto controllo, senza rischi, beviamoci sopra e non pensiamoci più. Con una semplice apparizione in tivù, Kikko ci ha spiegato perfettamente come la menzogna sui rischi sia connaturata agli interessi dell'industria nucleare, come un buon affare valga più della vita e della salute della gente anche per più generazioni. A quest'uomo elegante e pacato dovremmo dire grazie per la volonterosa pervicacia con cui ci aiuta a non credergli, nemmeno per un minuto.


I COMMENTI:
  pagina:  2/2  | prima  | precedente
  • Che dire di kikko testa... e pensare che era "convintamente" contro. Del resto dobbiamo abituarci a questi repentini e radicali "voltafaccia", ne abbiamo fulgidi esempi in politica e non solo... ma mi preme di più contestare la tesi secondo la quale, poichè i confinanti francesi hanno numerosi siti nucleari, non ha senso che noi per timori "ambientali" rinunciamo a questo privilegio... è come dire che siccome le guerre ci sono e ci sono sempre state non ha senso dirimere le questioni internazionali pacificamente: le armi e gli eserciti ci sono... usiamoli! A costoro propongo di acquistare terreni adiacenti alle centrali e di costruirsi delle graziose villette... tanto 100 m. o 1.000 km. non fa differenza alle radiazioni. Confermo che se nei giorni del referendum dovessi essere in nuova zelanda rientrerei in tempo utile per votare... alla faccia di kikko testa!! 14-03-2011 18:21 - aldo federico petrella
  • Questo signore, fino a qualche anno fa era presidente di Legambiente e si batteva strenuamente contro il nucleare, oggi è presidente del Forum Nucleare. Purtroppo in Italia abbondano personaggi che da un giorno con l'altro cambiano schieramento con una disinvoltura incredibile. Inoltre, questo Scilipoti radioattivo, che parla in televisione di nucleare come fosse un esperto, è laureato in filosofia (come Markionne)... . . . . . . . 14-03-2011 17:45 - Vittorio
  • Sottoscrivo quanto scritto qui sopra da Robecchi, ma tocca anche notare che per intuire come verrebbe attuata la gestione di un'emergenza nucleare in Italia non sarebbero nemmeno state necessarie le sconcertanti performance di Chicco Testa in Rotschild: la menzogna di Stato viene infatti già ampiamente praticata dal nostro ministero dell'Ambiente con le navi dei veleni che o si fa finta di non sapere che esistono, o si fa finta che non siano tali, e il Cunski diventa per magia il ben più rassicurante piroscafo Catania, come ci ha ben raccontato sul Manifesto (ma senza che la cosa suscitasse adeguato clamore mediatico sulla stampa e tv nazionale) l'ottimo Andrea Palladino.
    E adesso aspettiamo solo che Chicco Testa, da uomo elegante qual'è, venga a spaccare la faccia a Robecchi e a tutti i commentatori che oseranno dargli ragione. 14-03-2011 16:55 - Alessandro B.
  • Personalmente,io non sono nè contro il nucleare,nè a favore;però mi pongo una domanda:se noi importiamo dall'estero,pagandolo a caro prezzo(principalmente dalla confinante Francia)un terzo dell'energia elettrica per il nostro fabbisogno,e questa energia è prodotta col nucleare,allora non ha senso precluderlo da noi;tanto,se ci fosse un incidente in Francia,comunque saremmo contaminati;perchè la radioattività non rispetta le frontiere nazionali e se ne frega dei nostri referendum! 14-03-2011 16:47 - claudiouno
  • Che cosa aggiungere? Niente, hai perfettamente ragione; in poche parole hai reso perfettamente le problematiche legate alla sterile discussione sul nucleare. e se venissero messi in commercio meno SUV? 14-03-2011 16:35 - carlo zampetti
  • GRAZIE KIKKO IOCO POCO!
    c'è una sola ragione per volere ancora il nucleare. Leggi e lo saprai…:
    LE DIECI RAGIONI PER DIRE NON AL NUCLEARE:

    1) IL NUCLEARE È UNA ENERGIA FOSSILE.
    L’uranio non è una fonte di energia rinnovabile. La sua disponibilità è limitata: tra 40 e 120 anni secondo differenti stime. La disponibilità dell’uranio è limitata quanto quella del petrolio….

    2) IL NUCLEARE PRODUCE DEI GAS A EFFETTO SERRA.
    L’emissione specifica di CO2 al kWh prodotto da una centrale nucleare è superiore all’emissione specifica per le energie rinnovabili…

    3) IL NUCLEARE NON CREA POSTI DI LAVORO DECENTRALIZZATI E SICURI.
    Il numero di posti di lavoro creati da una centrale elettronucleare è 15 volte inferiore al numero di posti di lavoro creati sviluppando, con lo stesso investimento e assicurando un risultato equivalente, il settore delle energie rinnovabile e le misure che rinforzano l’efficienza energetica. La potente organizzazione sindacale IG Metall in Germania difende pienamente il settore delle energie rinnovabile in nome dell’impiego… Il nucleare non lotta contro la disoccupazione.

    4) IL NUCLEARE SPRECA UNA DELLE NOSTRE RISORSE PIU PREZIOSE: L’ACQUA!
    Una centrale nucleare consuma molta acqua virtuale (circa 2 metri cubi/ MWh). Per cuocere un dolce nel forno elettrico con l’energia eolica si consuma 1 cl d’acqua, con l’energia solare fotovoltaica si consumano 0,3 litri, invece con l’elettricità nucleare 5,5 litri d’acqua…

    5) IL NUCLEARE NON E ADATTO ALLE STAGIONI CALDE E IN ITALIA FA PIU CALDO CHE IN FRANCIA!!!!
    Una centrale nucleare per fare funzionare il suo sistema di raffreddamento preleva importanti volumi d’acqua dai fiumi o dal mare, e li rigetta riscaldati creando cosi un inquinamento termico. In Francia nell’estate 2006, l’aumento della temperatura delle acque entrante ha richiesto delle misure eccezionali: EDF sorella francese di ENEL ha ottenuto l’autorizzazione di superare di qualche grado il limite imposto per la temperatura delle acque scaricate e di ricorrere alla clorazione massiva. Questa clorazione ha per scopo di limitare la proliferazione di germi responsabili di una meningo-encefalite gravissima. Certe centrali hanno funzionato a basso regime, certe sono state chiuse, il tetto della centrale Fessenhein è stato annaffiato d’acqua per permettere il suo funzionamento…

    6) IL NUCLEARE NON RISOLVE LA DIPENDENZA ENERGETICA DELL’ITALIA.
    L’uranio che dovrebbe alimentare le centrali nucleari italiane proviene dai siti di estrazione dell’AREVA nel Niger, in una zona contesa tra il governo e le tribù locali, “pacificata” con l’aiuto economico e militare della Francia. Proviene dunque da una zona politicamente instabile ciò che non ci garantisce un approvvigionamento sicuro. L’introduzione del nucleare rende l’Italia dipendente:
    - tecnologicamente dall’expertise francese;
    - dall’uranio estratto dall’AREVA francese nel Niger.

    7) IL kWh NUCLEARE È PIÙ CARO DEL kWh RINNOVABILE.
    Il costo del kWh prodotto da una centrale nucleare è adesso comparabile al costo del kWh dalle energie rinnovabili.
    Pero se si considera:
    - la gestione della centrale nucleare dopo la sua fine di vita (incluso smantellamento),
    - il stoccaggio sicuro delle scorie,
    - i costi per garantire la sicurezza della centrale e del suo approvvigionamento,
    Il nucleare è una delle energie le più care….

    8) IL NUCLEARE PRODUCE DEI RIFIUTI INSOSTENIBILI PER IL SISTEMA TERRA.
    Che cosa fare delle scorie radioattive? Affondarle con le barche? Mandarle in Siberia come fanno i francesi? Lasciarle in regalo ai nostri figli? I nostri figli ci accuseranno!!! Che nonni e che genitori siamo???

    9) IL NUCLEARE È ALTAMENTE VULNERABILE.
    Una centrale nucleare è vulnerabile nel caso di un attentato terroristico o nel caso di guerra, molto più vulnerabile che tutte le fonti di energia rinnovabile. Nessuno ci può boicottare il sole, il vento, i rifiuti organici,…. Anche in tempi di crisi le fonti d’energia rinnovabili sono sempre disponibili….

    10) IL NUCLEARE È UN’ARMA POTENTE CAPACE DI DISTRUGGERE OGNI FORMA DI VITA SU TERRA.
    Le centrali nucleari sono un rischio per l’ambiente e la salute. Già durante il suo funzionamento normale, una centrale è responsabile di un inquinamento radioattivo a bassa intensità, il cui impatto è difficile da valutare a causa dell’assenza di studi epidemiologici.
    Probabilmente più grave è l’impatto sulla salute degli incidenti nucleari - qualunque sia il livello di tecnologia, il 100% senza rischio d’incidente nucleare grave è un assoluto inaccessibile.
    L’incidente di Chernobyl ha provocato la morte tra 5000 e 200000 mila persone (mancano i dati per un’analisi epidemiologica). Vaste regioni sono state, e lo sono sempre, gravemente inquinate. Una zona attorno alla centrale di un raggio di 30 km è vietata all’accesso. Nella fauna e flora di questa zona è stato osservato un aumento delle alterazioni genetiche.
    In più, una catastrofe ancora più grande (l’esplosione nucleare del nucleo del reattore) era possibile ed è stata evitata di poco, grazie alla lucidità di uno scienziato e il sacrificio non consapevole di soccorritori “volontari”.
    Senza di loro chi lo sa se oggi l’Europa sarebbe abitabile…Con le nostre conoscenze attuali, chi di noi andrebbe a sacrificarsi per spegnere un incendio in una centrale nucleare ?
    Ma se l’errore è umano, se la malafede è di regola, se il non sacrificio è legittimo e se l’analisi lucida non è sempre al RDV, allora nessuno, tranne un pazzo, ci può garantire un rischio zero d’incidente nucleare che contamina tutta l’Italia….

    ALLORA PERCHE VOLERE ANCORA IL NUCLEARE?????
    Oggi, possiamo produrre tutta l’energia necessaria in Italia con le fonti rinnovabili: VARI SCENARI CE LO DIMOSTRANO!!!!!
    ALLORA PERCHE IL GOVERNO ITALIANO VUOLE IL NUCLEARE??
    Una sola risposta in favore del nucleare:
    Il nucleare come le altre energie fossili permettono di centralizzare il potere e il guadagno tra le mani di qualche persona, in due parole il nucleare rende ancora possibile L’OLIGARCHIA!!!
    Il vento, il sole, l’acqua, i rifiuti organici, sono elementi alla portata di tutti.
    E tutti se lo vogliamo possiamo produrre la nostra energia…
    Queste fonti di energia essendo diffuse su tutta la terra, tanti imprenditori sia del Nord sia del Sud possono investirsi nel mercato delle energie.
    Anche l’autoproduzione è possibile. Nel mondo ci stanno tanti esempi di autoproduzioni individuali e collettive. Il comune di Prato di Stelvio nelle Alpe italiane produce più energia che ne consuma solo con le energie rinnovabili.
    Oggi non abbiamo bisogno di tecnologia in più, abbiamo solo bisogno di cooperazione in più…...
    Difendere il nostro diritto d’accesso alle energie rinnovabili è lottare per LA DEMOCRAZIA!!!!

    IL SIMBOLO DELLA DEMOCRAZIA E DELLA PACE: L’ENERGIA RINNOVABILE!!!!
    IL SIMBOLO DELL’OLIGARCHIA E DELLA GUERRA: L’ENERGIA FOSSILE URANIO INCLUSO!!!!!
    Queste dieci conclusioni sono il risultato di ricerche approfondite accessibili al pubblico. 14-03-2011 15:12 - catherine
I COMMENTI:
  pagina:  2/2  | prima  | precedente
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2009 [ 27 ]
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
ROVESCI D'ARTE Arianna Di Genova
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
ESTESTEST Astrit Dakli
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
SERVIZI