domenica 17 febbraio 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale domenica 17 febbraio 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
24/04/2011
  •   |   redazione
    Ieri l'addio a Vik, per restare umani

    Il funerale: In centinaia nella palestra dedicata a don Guanella, in centinaia fuori sul prato. Si è trasfomato in una manifestazione laica l'ultimo addio a Vittorio Arrigoni, il pacifista dell'International Solidarity Movement rapito  e ucciso a Gaza. Una manifestazione partecipata, commossa e  composta. La Protezione civile è dovuta intervenire per distribuire l'acqua: il sole ha baciato per tutta la giornata il paesino nel lecchese. Fuori dalla palestra sono stati sistemati altoparlanti per permettere a tutti di seguire la cerimonia. Concelebrante l'arcivescovo di Gerusalemme Hilarion Capucci. "Per noi Vittorio è un martire, un eroe e un santo, come un vescovo che ha difeso il suo gregge e il suo gregge era il popolo palestinese", ha detto a conclusione del rito religioso dei funerali di Vittorio Arrigoni. "Porto il cordoglio del presidente palestinese - ha aggiunto - In questo momento in Palestina per Vittorio si stanno celebrando due messe solenni".

    Pullman sono partiti da varie parti d'Italia, ma nel paesino originario di "Vik utopia" sono arrivati anche i suoi amici da Francia, Irlanda, Inghilterra. E tantissimi palestinesi, soprattutto giovani come lui - Arrigoni aveva 36 anni - che hanno voluto rendere omaggio a una voce libera e forte, che aveva fatto della Palestina la sua ragione di vita. Dentro alla palestra, dove si sono svolte le esequie religiose, soltanto la bandiera della pace. La famiglia aveva già detto che Vittorio non avrebbe voluto nessuna bandiera sulla sua bara. Sul feretro c'erano solo il suo cappello, un ramoscello d'olivo e una copia del manifesto. Ma fuori, nel cortile antistante la palestra, sventolano a decine le bandiere palestinesi. E sono anche tanti gli striscioni. Il più grande, scritto a mano, porta la frase che Vittorio aveva detto avrebbe voluto vedere sulla sua lapide "quando morirò, tra cento anni". E' una frase di Nelson Mandela: "Vincitore è il sognatore che non smette di sognare".

     

    Le parole della madre: Neanche una autorità ha partecipato al funerale di Vittorio, rapito e ucciso da un gruppo estremista. Come non era presente alcuna rappresentanza orgnizzata della sinistra o del sindacato. Per quanto riguarda le istituzioni, la presenza si è fatta sentire soltanto a livello locale: dal prefetto a tutti i sindaci dellza zona, che hanno raccolto l'invito della famiglia e invece di inviare fiori hanno raccolto soldi per aiutare la popolazione palestinese, in particolare è stato "adottato" un asilo di Gaza. Alla fine della cerimonia, la parola è stata presa da Egidia Beretta Arrigoni, la mamma di Vittorio - è anche sindaco di Bulciago - che in questi giorni è stata la voce forte e ferma della famiglia, composta anche dal padre Ettore e dalla sorella Alessandra: "Gaza è stato l'ultimo approdo di Vittorio - ha detto - ma la Palestina lo aveva chiamato da molto tempo. A ogni ritorno cresceva l'indignazione ma anche la consapevolezza che la sua casa era là. Quando Israele gli impedì di rientrare da terra lui ci tornò via mare e ci rimase per essere la voce dei senza voce. Non è un eroe né un martire, è un ragazzo che credeva davvero che i diritti umani sono universali e che l'ingiustizia va raccontata perché nessuno di noi, persi nel mezzo delle nostre comode vite, un giorno possa dire io non c'ero, io non sapevo. La sua è una scelta radicale e non violenta che spinge tutti noi a diventare attivisti. Noi non immaginavamo, non sapevamo in quanti di voi lo amaste in tutte le latitudini. Siete stati l'inaspettato sollievo ai nostri cuori feriti. Vi abbraccio tutti, in particolari i figli della Palestina. Restiamo umani”

     

     

     

     

     

     

     

     


I COMMENTI:
  pagina:  3/4  | prima  | precedente  | successiva  | ultima
  • Il tuo messaggio è troppo grande,ma ciascuno potrà fare la sua piccola parte (io direi dovrebbe)perché la tua morte non sia stata inutile. 24-04-2011 21:25 - Aurora
  • Grazie VIK, non ti dimenticheremo. 24-04-2011 20:53 - johnny
  • non so perchè ti voiglio bene ,sembra che ti conosco da anni tuo viso tua anima ,dormi nei nostri occhi ,nelle pieghe dei nostro cuori
    ciao amico e fratello mai conosciuto . 24-04-2011 20:44 - faraj ibrahim
  • Hola hermano, grazie per quello che ci hai dato, non sei andato via inutilmente, perchè i tuoi sogni camminano sulle nostre gambe, ci lasci l'amore per il prossimo, l'amore per la Palestina ...RESTEREMO UMANI, GRAZIE VIK, conoscerti è stato bellissimo, un abbraccio, vivrai nei nostri cuori 24-04-2011 19:51 - Rossana
  • Poesia per Vittorio Arrigoni by Carla Deidda


    Habibì


    Ora riposa,
    Fratello

    I tuoi sogni
    Vivranno.

    Cammineranno
    Nei cuori
    Degli Oppressi.

    Canteranno
    Con le voci
    Di chi ti ha amato.

    Suoneranno
    Note di pace.

    Parleranno
    Di libertà .

    Chiederanno
    Giustizia.

    Amicizia
    Tra i popoli.

    A Gaza
    Hai donato
    Un ideale
    in cui credere.

    Ora riposa,
    Fratello.

    I tuoi sogni viaggeranno
    nei cuori di coloro
    Che solo ggi
    ti hanno conosciuto

    Voleranno
    Con la forza
    del tuo coraggio.

    Nascerà
    un mondo
    Senza bandiere
    Nè confini nè stati.

    Un mondo
    Di Uomini.

    Ora riposa, Vincitore

    Vittorio, Vik 24-04-2011 19:06 - Carla
  • I valori di Vittorio, i suoi ideali,la sua scelta di vita, il dolore che provava per la condizione del popolo palestinese fanno di lui un martire. 24-04-2011 18:52 - laura
  • ti ho conosciuto dai report su piombo fuso, le tue parole mi hanno riconciliato con un amico israeliano .un popolo grande ti piange. 24-04-2011 18:16 - rodolfo fogagnolo
  • ci hai ricordato con la tua vita e il tuo impegno per la pace e la liberta' l'importanza di coltivare degli ideali meravigliosi come i tuoi. il tuo sorriso e la pace che trasmettevano i tuoi ochhi non ci abbandonera' mai. grazie Vik, restiamo umani con te 24-04-2011 17:47 - carla
  • grazie vittorio. 24-04-2011 17:47 - maria
I COMMENTI:
  pagina:  3/4  | prima  | precedente  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2009 [ 27 ]
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
ROVESCI D'ARTE Arianna Di Genova
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
ESTESTEST Astrit Dakli
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
SERVIZI