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FUORIPAGINA
24/04/2011
  •   |   Clementina Colombo
    Una "bella" Liberazione con la camicia nera

    Non ci resta che aspettare Giorgio Napolitano che di certo qualcosa il 25 aprile la dirà.Perché a metterla così, a bocce ferma, dell'anniversario della Liberazione non ci resteranno che i bollini rossi che la società autostradale ha sparso sulle cartine del Belpaese annunciando traffico intenso e invito alla prudenza. Oppure, peggio, gli ignobili manifesti affissi in giro per Roma.
    Immagini e simboli fascisti - e fascisti non lo diciamo così, tanto per dire - in campo aperto. Sopra la scritta 25 aprile, in mezzo una ricercatissima immagine d'epoca che orgogliosamente esibisce un gruppo di giovani militanti fascisti con in testa il fez e armi in pugno e sotto quello che ai creativi dei manifesti deve essere sembrato un testo provocatorio e intelligente: «Buona pasquetta».
    Nessun punto esclamativo a sottolineare l'arguzia ma tre fasci littori che la Liberazione listano a lutto. Immediata la reazione del sindaco di Roma Gianni Alemanno - quello che la celtica ce l'ha appesa al collo - che all'Ama dà immediato mandato di rimuovere i manifesti: «Condanno in maniera ferma, a nome di tutta l'Amministrazione capitolina, i manifesti affissi sui muri di alcuni quartieri della città, manifesti che offendono la memoria storica del nostro Paese».
    La Liberazione - anzi Pasquetta - in mano ai fascisti. Quelli che i manifesti li affiggono senza nemmeno firmarsi e quelli che li rimuovono forti di una fascia tricolore tardivamente rispolverata.
    E mentre a Roma marciano le camicie nere, in quel di Corsico - sconosciuta ma evidentemente assai goliardica località del milanese - alcuni ignoti tentano senza peraltro riuscirci di dar fuoco alle bandiere italiane che avvolgono il monumento dedicato alla Resistenza. E atti vandalici vengono denunciati anche contro il monumento dedicato agli Alpini. «Un gesto inqualificabile e inaccettabile - dice il sindaco Maria Ferrucci -, una provocazione che respingiamo al mittente, perché la memoria della Resistenza e della conquistata libertà contro l'autoritarismo non possono essere denigrate o cancellate da chi intende negare la storia».
    Preoccupante, perché già in apologia di fascismo, la dichiarazione che arriva da «La Destra» di Lamezia terme: Non abbiamo mai festeggiato il 25 aprile e non è nostra intenzione neanche pensarci. Continuiamo a considerare la pseudo 'festa nazionale' come 'misera bugia' con la quale si può ricordare solo la sconfitta nella Guerra Mondiale e la fine sanguinosa di una guerra civile». Anzi continuano da Lamezia, «ad ogni celebrazione si vuole ricordare che i partigiani sconfissero la dittatura, ma ci si dimentica di menzionare che il loro fine ultimo era istaurare una dittatura assai più feroce: quella comunista, sovietica, stalinista, tutto ciò attraverso mostruose efferatezze di cui si macchiarono anche nei confronti di Partigiani non-comunisti. Per noi, i partigiani sono stati antidemocratici di professione e assassini per vocazione, perché continuarono la guerra civile per altri due anni dopo il 25 aprile, uccidendo ancora senza pietà, acconsentendo, nei territori italiani dell'Istria e della Dalmazia, al 'Genocidio Italiano' delle Foibe».
    Che farà e che dirà Giorgio Napolitano il 25 aprile? La corona al milite ignoto, in occasione del 66° anniversario della Liberazione, quest'anno non potrà bastare. Perché i fascisti non è vero che sono inoffensivi e non necessariamente li riconosci solo perché portano appesa al collo la croce celtica. Per passatempo, si dilettano ormai ad attaccare la Costituzione.

     

     

     


I COMMENTI:
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  • "togliere in molti ingenui/ignoranti di ceto medio/proletario ogni ispirazione alla lotta di rivendicazione delle proprie origini ed appartenenze sociali, facendo del qualunquismo il punto di forza comune alla massa"

    "ceto medio/proletario" cos'è se non un esempio di qualunquismo? 25-04-2011 12:02 - Alessandro comunista
  • Violante, appena nominato presidente della camera ha regalato tutta la sua comprensione ai ragazzi di Salò.
    Fino a ieri D'alema ha detto che in Italia non ci sono più fascisti, ha neutralizzato tutto con una spregiucatezza senza precedenti.La nostra scuola non ha mai fatto suoi i valori della resistenza che sono pure quelli della nostra
    Costituzione, quindi non li ha trasmessi alle generazioni che si sono susseguite. Perchè meravigliarsi di quello che è rimasto del 25 aprile? 25-04-2011 11:47 - M.Cristina Giambuzzi
  • Napolitano dovrebbe meditare sull'intervento lucido e disperato di Asor Rosa, in un certo senso "pasoliniano".
    il momento è gravssimo, ma non ne abbiamo la netta percezione.
    Asor Rosa mi dà più fiducia di chiunque: nel'56 condannò l'intervento sovietico in Ungheria, a differenza di Napolitano. Vuol dire molto. 25-04-2011 11:08 - beppe di biase
  • Purtroppo in questo bel paese delle banane quei quattro figuri assetati di potere che ci ritroviamo nostro malgrado al governo sono riusciti, nel loro bell'intento piduistico di stampo europeo, a manovrare per bene i cervellini di molti dei nostri connazionali; e di questo potrei darvi esempi a raffica ma immagino il tutto possa tediarvi molto. Questi italiani senza valori, quelli di cui sopra appunto, commentano al sottoscritto circa la festa di oggi o quella del primo maggio sostenendo che noi di ispirazione comunista strumentalizziamo tali ricorrenze e che queste dovrebbero essere di tutti, di gente di sinistra, di centro e di destra, nonché degli apolitici (parola fantasiosa ed un po' insulsa). Beh, io replico (m'è capitato anche ieri ad una emittente radiofonica padovana) dicendo che non si può fare di tutta l'erba un fascio e che in Italia sono riusciti (i figuri sopraccitati) a togliere in molti ingenui/ignoranti di ceto medio/proletario ogni ispirazione alla lotta di rivendicazione delle proprie origini ed appartenenze sociali, facendo del qualunquismo il punto di forza comune alla massa! Io invece sono schierato con la sinistra radicale e in certe ricorrenze vado fiero della mia appartenenza politica e quindi a testa alta; differentemente dai manovrati (infelicemente la maggioranza...)! -adriano68- 25-04-2011 09:48 - adriano68
  • Manteniamo la calma. Pensiamoci bene prima di sparare cazzate come streinikov. Anche il nipotino del maresciallo Tito Joza Broz che ha fondato in Serbia un cosiddetto partito comunista rivoluzionario dice sempre che i partigiani jugoslavi hanno ucciso troppo pochi " nemici del popolo", ma poi va alla manifestazioni ultranazionliste assieme a quel pazzoide di Vojslav Seselj. La principale rersponsabilità di quello che sta succedendo è da ascriversi ai democratici di sinistra, oggi PD che con Luciano Violante hanno iniziato la sciagurata politica di sdoganamento dei reduci delle milizie repubblichine che operavano fianco a fianco con gli invasori nazisti. Vi ricordate del suo appello alla riconciliazione con i " bravi ragazzi di Salò"? Beh, cari ragazzi del PD, adesso come ringraziamento prendetevi queste secchiate di merda in faccia. 25-04-2011 03:39 - gianni
  • Il fascismo e' la piu' grande fregatura che Italia e Germania hanno preso negli ultimi secoli; probabilmente la minaccia pesa anche sul nostro futuro, esempio: movimenti tea-party... purtroppo pero' esistono anche altri mostri, ad esempio lo stalinismo. Ma sono tutte variazioni sul tema, la verita' e' che nel nostro DNA ci sono anche modalita' da scimmia assassina che minacciano la nostra sicurezza... Se l' umanita' non smette di fare troppi bambini rischiamo un massacro da far impallidire il XX secolo. 25-04-2011 01:12 - bozo4
  • Ha ragione Alessandro fascista ...... 24-04-2011 22:54 - Cane sciolto
  • Cari Compagni, la situazione è semplice: NON SARA' L'ENNESIMO CAMBIAMENTO CENTRO/DESTRA/SINISTRA...CHE APPORTERA' UN CAMBIAMENTO.MA LA TOTALE ROTTURA!
    IL POPOLO E'STANCO, E HA CAPITO BENE IL TEATRINO TIRATO SU DAGLI UOMINI DEL POTERE ECONOMICO.
    Stiamo pure tutti ben calmi e sereni poichè il bello sta per arrivare, è inutile cedere alle provocazioni dato che cosi facendo diverremmo loro troppo prevedibili ai loro schemi di raggiratori di valori.
    Cordiali Auguri a tutti.- 24-04-2011 22:11 - Marco M.-
  • che articolo insulso, il solito antifascismo di maniera in un periodo in cui il fascismo non ha nessuna rilevanza politica, perché il fascismo aveva uno scopo solo quando il potere della borghesia era messo in pericolo dal movimento comunista, ed una conclusione dettata dal più bieco antiberlusconismo da quattro soldi, con quel richiamo ai "fascisti" di oggi che si dilettano ad attaccare la costituzione... ormai su questo quotidiano "comunista" scrivono proprio cani e porci! 24-04-2011 22:04 - Alessandro comunista
  • Forse qualche analogia con i topi c'è ..... si riproducono a velocità incredibile ...... 24-04-2011 20:48 - Cane sciolto
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