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redazione
Avviso ai lettori, cerchiamo risposte
Da domani il manifesto inaugura un nuovo rapporto con i propri lettori. Tutti i giorni sul quotidiano - che andrà in edicola con un nuovo look per festeggiare i 40 anni - ci sarà una rubrica di dialogo, una finestra per tenerci in contatto e scambiarci idee e opinioni. A fare le domande saremo noi - deformazione professsionale... - a voi il compito di darci una risposta. La domanda verrà pubblicata sulle pagine del giornale e sul sito, dove potrete rispondere utilizzando il tasto "commenta". Alcune delle vostre risposte troveranno spazio e risposta anche sul quotidiano.
Ecco la domanda del giorno:
Secondo il Presidente Napolitano, i bombardamenti italiani in Libia sono un atto dovuto alla memoria della Resistenza: oggi come allora, c’è «un movimento caratterizzato da una profonda carica liberatoria» che «rischia di essere brutalmente soffocato». Però la Costituzione italiana nata dalla Resistenza, all’art. 11, «ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali». Le «guerre umanitarie» sono una via d’uscita da questa contraddizione?
E ancora. I sondaggi delle ultime settimane danno Napolitano al massimo della popolarità, Berlusconi al minimo. La loro decisione congiunta di procedere ai bombardamenti può variare questi dati? Il no alle bombe di Bossi è attendibile? Può diventare il cuneo per far cadere il governo?
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In Libia sta andando in scena unicamente una guerra civile tra le diverse tribu' del paese. Nessuna di queste ha la minima condivisione dei valori democratici e libertari (se sono poi mai esistiti) dell'Occidente.
Il quale, dal canto suo, ha così profondamente radicato il suo ridicolo sentimento di superiorita' culturale che neppure se ne rende conto. A partire da Napolitano.
Non c'è come giustificare un intervento che prende le parti di una tribu' piuttosto che l'altra, senza che questa esprimi nessuna reale nuova ideologia libertaria. L'unico motivo reale sono i soliti interessi economici e geopolitici.
Piu' incomprensibile di Napolitano solo l'ennesima strategia perdente del PD. 26-04-2011 23:34 - Marighella
quelli erano 26-04-2011 23:08 - Nello Malisano
Potremmo auspicare che carabinieri e forze armate sospendano parlamento e quirinale. :) No, la decisione per me non varia i dati.No,Bossi non è attendibile..no, le bombe non saranno un cuneo anche perchè eventualmente corre in soccorso il PD. 26-04-2011 23:01 - luca oddone